Conte of Florence spa e e Nora Spirale Group, convocati due incontri dell’Unità di crisi a Lucca

FIRENZE - Si terranno rispettivamente mercoledì 24 ottobre, alle 10 e alle 11, presso la sede della presienza della Provincia di Lucca, a Palazzo Ducale, gli incontri dell'Unità di crisi regionale sulle vertenze Conte of Florence e Nora (Spirale Group). A convocare gli incontri è il consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini a seguito della richiesta avanzata dal presidente della Provincia di Lucca.

Conte of Florence distribution spa, con sede ad Altopascio, è attualmente in esercizio provvisorio, occupa 177 lavoratori fra stabilimento di produzione e negozi in franchising. All'incontro, programmato per le 10 a Palazzo Ducale, parteciperanno, oltre a Simoncinie e al personale dell'unità di crisi, tecnici della Provincia di Lucca, Comune di Altopascio e organizzazioni sindacali.

L'azienda Nora (Spirale Group), ha sede a Monsagrati, nel Comune di Pescaglia e conta 42 dipendenti. Nei giorni scorsi i vertici del gruppo hanno manifestato la volontà di chiudere lo stabilimento. All'incontro, convocato per le 11, sempre a Palazzo Ducale, partecipano la Provincia, il Comune di Pescaglia e i sindacati.     
 

Un presidio della Regione a Figline Valdarno per seguire il caso Bekaert

FIRENZE - La Regione Toscana aprirà un presidio a Figline Valdarno per seguire da vicino l'andamento degli interventi di reindustrializzazione alla luce dell'accordo raggiunto al MISE per la Bekaert. Lo ha deciso oggi la giunta regionale con una delibera proposta dal presidente della Regione Enrico Rossi che stabilisce, in particolare, l'istituzione di un presidio che avrà sede in un locale messo a disposizione dal Comune di Figline-Incisa. Obiettivo del presidio, sarà quello di garantire un intervento tempestivo nel favorire e accompagnare il rilancio produttivo, mantenendo uno stretto contatto con istituzioni e organizzazioni sindacali e gruppi imprenditoriali eventualmente interessati ad investire nel territorio.

"L'apertura di un presidio regionale presso il Comune di Figline e Incisa Valdarno - spiega il presidente della Regione Enrico Rossi - come già avvenuto nel 2015 per altre grandi vertenze come la Smith Bits di Volterra o la People care di Collesalvetti, rappresenta un segnale di attenzione sostanziale a lavoratori, sindacati, istituzioni ed imprese del territorio correlate al sito della Bekaert. Grazie alla lotta dei lavoratori, alla reazione della comunità locale, all'impegno di sindacati ed istituzioni è stato possibile arrivare ad un accordo ed al ripristino della cassa di integrazione per cessazione. Sono due condizioni necessarie, ma per giungere alla reindustrializzazione abbiamo ancora una strada da percorrere. Ecco perché la Regione intende ora "accorciare le distanze", con una presenza anche fisica, per lavorare pancia a terra alla fase di attrazione di nuovi investitori e contestuale ricollocamento dei lavoratori. Mentre diamo atto al Governo di aver concesso tempo – con la cassa integrazione –  per trovare soluzioni alternative, su cui si sta già lavorando, ora serve uno sforzo di merito a fianco dell'advisor Sernet affinché nuovo lavoro stabile, portato da nuovi interlocutori, restituisca dignità ai lavoratori della Bekaert, ingiustamente penalizzati dalla scelta di chiusura della fabbrica".
"Per la Regione - prosegue Rossi - la vertenza non è affatto conclusa: ora siamo ai blocchi di ripartenza e, questo presidio regionale concordato con il sindaco di Figline e Incisa Valdarno, serve a rimboccarsi le maniche per coordinare sia i vari uffici della Regione (dagli incentivi per il lavoro, alla formazione, ecc.), sia le relazioni con tutti gli interlocutori istituzionali, sociali, fino alla stessa Beakert, a cui vanno riconosciute alcune recenti aperture. L'esperienza positiva dei casi precedenti ci consiglia di adottare lo stesso metodo di lavoro e di presa in carico del processo di reindustrializzazione. La Toscana è una terra aperta ad investitori italiani e stranieri e le crisi, lavorando sodo, possono dischiudere paradossalmente nuovi cicli industriali".

Il presidio sarà coordinato dal responsabile della segreteria del presidente, che potrà coinvolgere personale regionale con il supporto delle direzioni generali di istruzione, formazione lavoro, attività produttive e dell'Agenzia regionale per l'impiego.
L'iniziativa è già stata sperimentata con successo in altri casi: nel 2015 un ufficio decentrato della Regione si era insediato con lo stesso obiettivo a Volterra, per seguire da vicino la vertenza Smith Bits, mentre a Collesalvetti era stato aperto un presidio per la vertenza del call center People Care di Guasticce.

Formazione: ITS, al via i nuovi corsi post diploma per tecnici specializzati in energia sostenibile

FIRENZE - "Un bilancio più che positivo, 8 su 10 studenti hanno trovato lavoro entro un anno dal conseguimento del diploma. Un dato importante, che conferma come una formazione specializzata ed al passo con i tempi sia fondamentale per dare ai ragazzi strumenti utili per affrontare l'attuale mercato del lavoro. Una reale occasione di crescita professionale con un alto indice di occupazione" , così l'assessore regionale all'istruzione e alla formazione Cristina Grieco ha commentato l'offerta dell'Istituto l'offerta dell'Istituto Tecnico Superiore Energia e Ambiente della Toscana, in vista dell'avvio dei nuovi corsi 2018-2020.

Dalla sua fondazione nel 2011, l'ITS si occupa della formazione post diploma di tecnici altamente specializzati nel settore delle rinnovabili e delle tecnologie legate all'efficienza energetica e edilizia sostenibile. 

Sono aperte le iscrizioni ai nuovi percorsi ITS 2018-2020, che rientrano tra le politiche formative di Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani.

L'offerta formativa dell'ITS Energia e Ambiente per il biennio 2018 – 2020 punta sull'attivazione di due nuovi corsi ‘Ener – Tech' Tecnico superiore per la digital energy dei sistemi dei prodotti e dei processi, e ‘Build – Tech', Tecnico superiore per la digitalizzazione del processo edilizio e delle costruzioni. Sono rivolti ad un massimo di 25 diplomati di età inferiore a 29 anni e vedranno la partecipazione diretta delle aziende partner, per formare tecnici con competenze specialistiche trasversali nei settori della sostenibilità e della digital energy, in ambito industriale e civile.

Clicca qui per ulteriori informazioni sull'ITS e sui corsi 2018-2020.