Dulcis in primis, con la tappa di Piombino il concorso è entrato nel vivo

FIRENZE - Dalla ricotta di Campiglia alle arachidi di Riotorto, dal miele di Baratti alla farina di grani antichi di Suvereto e alle fragole di Populonia. I migliori dolci sono sempre quelli che attingono al territorio valorizzando le eccellenze locali. E così è stato anche all'Isis Einaudi Ceccherelli di Piombino, dove gli studenti, nell'ambito del concorso "Dulcis in Primis" promosso dall'assessorato regionale a Scuola, formazione e lavoro, si sono cimentati nella realizzazione di tre dessert, accompagnati da vini di produzione locale in abbinamento.
L'esito, la creatività e l'abilità, come avvenuto di recente all'Enriques di Castelfiorentino come al Lorena di Grosseto, al Marconi di Viareggio come al Vegni Capezzine di Cortona, al Buontalenti di Firenze come al Fratelli Pieroni di Barga o al Saffi di Firenze, hanno letteralmente spadroneggiato.

In tutti gli istituti in cui si è svolta una tappa della manifestazione voluta dalla Regione Toscana, il cui fine è valorizzare la creatività e la bravura degli allievi degli istituti alberghieri toscani, i partecipanti hanno dato prova di grande professionalità nell'accostare elementi innovativi ai pilastri della tradizione valorizzando i prodotti del territorio. Una vera e propria gioia per gli occhi e per il palato di chi ha potuto degustare tali dolci e dessert.

A Piombino, ultima tappa svolta, la tendenza della giuria è stata univoca: il dolce più apprezzato è stato "T'ho preso in castagna", un "viaggio" lungo le prelibatezze della Val di Cornia teso a far riscoprire sapori a volte dimenticati. Gli studenti erano guidati dal docente Mario Tomati. La giuria, invece, era composta dal dirigente scolastico Carlo Maccanti, dai docenti Laura Baronti, Chiara Bottaro, Maria Grazia Braschi, Francesco Scotti e dal presidente del consiglio di istituto Daniele Marrucci.

Oggi, lunedì 15 aprile, sono in gara gli allievi degli istituti Mattei di Rosignano Marittimo e Minuto di Marina di Massa. Domani, 16 aprile, sarà invece la volta del Foresi di Portoferraio e del Matteotti di Pisa. Dopodiché l'appuntamento sarà per l'happening finale previsto all'istituto Martini di Montecatini Terme dove il 10 maggio si svolgerà la gara finale con gli studenti padroni di casa che, in qualità di ospitanti, presenteranno i loro dolci e dessert fuori concorso. E dove, chiaramente, verrà proclamato il team vincitore del concorso "Dulcis in Primis".

 

Autogrill Montepulciano, intesa su ammortizzatori e verifica a maggio sul progetto di rilancio

FIRENZE - Un nuovo incontro entro la metà di maggio per verificare l'iter del progetto di rilancio della struttura. Questa una delle decisioni prese nel corso dell'incontro per Autogrill Italia spa convocato oggi in Regione dal consigliere del presidente per le questioni del lavoro e al quale hanno partecipato assessori del Comune di Montepulciano, i rappresentanti dell'azienda, le organizzazioni sindacali.

I rappresentanti di Autogrill hanno informato dell'acquisizione da parte della società della concessione dell'impianto di Montepulciano per i prossimi 10 anni e di star lavorando per far ripartire  quanto prima l'attività nella sua interezza e per presentare alle autorità competenti, in stretta collaborazione con la Società Autostrade, il progetto di riqualificazione dell'impianto che prevede un rilevante investimento finanziario. A questo proposito, hanno confermato la volontà di garantire la copertura con ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori.

Le organizzazioni sindacali hanno richiesto tempi veloci per la presentazione dei progetti e la realizzazione delle opere di riqualificazione dell'autogrill, chiedendo l'attivazione del Fondo di integrazione salariale-assegno di solidarietà. Di conseguenza, le parti hanno definito un'intesa per il ricorso a questo strumento.

La Regione Toscana, sottolineando la volontà di seguire gli sviluppi della vicenda anche con la convocazione di nuovi incontri se richiesto dalle parti, ha proposto che entro i primi 15 giorni di maggio si svolga un incontro presso il Comune di Montepulciano tra l'azienda e i rappresentanti dell'amministrazione, per una verifica sullo stato e sull'iter della progettazione.

I rappresentanti del Comune, condividendo la proposta che è stata accolta dalla società, hanno manifestato piena disponibilità a collaborare, nell'ambito delle loro competenze, affinché i tempi di verifica delle proposte progettuali siano i più brevi possibili.

Grandi Molini Italiani, si consolidano le prospettive dell’azienda livornese

FIRENZE - Le prospettive dell'azienda livornese Grandi Molini Italiani sono state al centro dell'incontro convocato oggi presso l'agenzia regionale per il lavoro di Livorno dal consigliere del presidente per il lavoro. L'incontro, al quale hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Livorno, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria e dell'azienda, rientra nel monitoraggio periodico sull'attuazione dell'accordo siglato nel 2017 e sulla base del quale l'azienda era ripartita, superando la crisi che aveva portato al licenziamento di 17 persone.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto di conoscere le volontà dell'azienda sui livelli occupazionali, sollecitando la possibilità di riassumere prioritariamente i lavoratori licenziati nel 2017. Ciò in relazione alle competenze maturate da questi lavoratori e dei carichi di lavoro presenti in azienda.

Il rappresentante di Grandi Molini Italiani ha fatto presente la volontà, nel medio periodo, di fare quattro o cinque assunzioni, finalizzate anche a favorire un processo di ringiovanimento dell'organico aziendale, senza alcuna preclusione verso i lavoratori precedentemente occupati ell'azienda.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la richiesta che in tali assunzioni vengano garantiti spazi per i lavoratori licenziati.

La Regione prendendo atto del confronto, ha sottolineato l'esigenza e la possibilità di raggiungere un punto di equilibrio fra le parti e che questo potrà avvenire in sede aziendale.

Durante il confronto è stato affrontato anche il tema della realizzazione della nuova banchina a servizio di Grandi Molini Italiani all'interno del porto, oggetto di più intese e accordi negli anni scorsi. Su questo punto i rappresentanti sindacali e di Confindustria hanno informato della comune volontà di intervenire verso l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale per ribadire l'urgenza di passare subito alla realizzazione dell'opera.

Il consigliere per il lavoro, condividendo tale richiesta e ricordando gli interventi effettuati dalla Regione nei confronti dell'Autorità di Sistema in tale direzione, ha assicurato un intervento a sostegno delle richieste dell'azienda e dei lavoratori per la realizzazione dell'opera.

Grandi Molini Italiani, si consolidano le prospettive dell’azienda livornese

FIRENZE - Le prospettive dell'azienda livornese Grandi Molini Italiani sono state al centro dell'incontro convocato oggi presso l'agenzia regionale per il lavoro di Livorno dal consigliere del presidente per il lavoro. L'incontro, al quale hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Livorno, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria e dell'azienda, rientra nel monitoraggio periodico sull'attuazione dell'accordo siglato nel 2017 e sulla base del quale l'azienda era ripartita, superando la crisi che aveva portato al licenziamento di 17 persone.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto di conoscere le volontà dell'azienda sui livelli occupazionali, sollecitando la possibilità di riassumere prioritariamente i lavoratori licenziati nel 2017. Ciò in relazione alle competenze maturate da questi lavoratori e dei carichi di lavoro presenti in azienda.

Il rappresentante di Grandi Molini Italiani ha fatto presente la volontà, nel medio periodo, di fare quattro o cinque assunzioni, finalizzate anche a favorire un processo di ringiovanimento dell'organico aziendale, senza alcuna preclusione verso i lavoratori precedentemente occupati ell'azienda.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la richiesta che in tali assunzioni vengano garantiti spazi per i lavoratori licenziati.

La Regione prendendo atto del confronto, ha sottolineato l'esigenza e la possibilità di raggiungere un punto di equilibrio fra le parti e che questo potrà avvenire in sede aziendale.

Durante il confronto è stato affrontato anche il tema della realizzazione della nuova banchina a servizio di Grandi Molini Italiani all'interno del porto, oggetto di più intese e accordi negli anni scorsi. Su questo punto i rappresentanti sindacali e di Confindustria hanno informato della comune volontà di intervenire verso l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale per ribadire l'urgenza di passare subito alla realizzazione dell'opera.

Il consigliere per il lavoro, condividendo tale richiesta e ricordando gli interventi effettuati dalla Regione nei confronti dell'Autorità di Sistema in tale direzione, ha assicurato un intervento a sostegno delle richieste dell'azienda e dei lavoratori per la realizzazione dell'opera.