Garanzia Giovani, il presidente alla UE: finanziamento fino al 2020

FIRENZE - Il presidente della Regione ha annunciato che chiederà alla Commissione Europea di estendere il finanziamento della Garanzia Giovani, che per la Toscana prevede 65 milioni per il 2014 e il 2015, fino a tutto il 2020, in parallelo alla durata prevista per il fondo sociale e gli altri fondi strutturali.

 

La Toscana, con Giovanisì - ha spiegato il presidente - è stata antesignana nell'offrire un'opportunità ai giovani che non studiano e non lavorano. Un primato che anche l'Europa ci ha riconosciuto. Purtroppo la disoccupazione è cresciuta e i giovani sono i più colpiti: in Toscana oggi sono circa 80 mila quelli senza lavoro, di cui almeno 30 mila non lo cercano più attivamente. Un'intera generazione rischia di essere tagliata fuori, privando la nostra società del contributo prezioso di chi è nell'età più produttiva e creativa della vita. Oggi alle risorse già messe in campo dalla Regione con Giovanisì, si aggiunge una nuova opportunità data da Garanzia Giovani che abbiamo voluto inserire nel contesto, già collaudato, di Giovanisì.

 

Così il presidente della Regione ha presentato oggi il potenziamento delle iniziative della Regione a favore dell'occupazione e dell'autonomia dei giovani, con la partenza dei primi colloqui per Garazia Giovani nei centri per l'impiego.

 

Siamo consapevoli - ha proseguito il presidente - che non si tratta di una risposta definitiva al bisogno di un lavoro stabile e dignitoso. Ma di un'opportunità che, con Giovanisì, con i tirocini, il servizio civile, può ridare fiducia e incoraggiamento nella ricerca di un'occupazione. Un modo per stare al loro fianco, nella lotta per un diritto sancito dalla Costituzione italiana e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Perchè il lavoro è un diritto e chi non ce l'ha si deve incazzare.  Il mio sogno è quello di riempire una piazza con tutti i giovani ed insieme a loro lottare per creare occupazione, chiedendo all'Europa e al governo piani di rilancio industriale, investimenti in cultura, turismo, sociale, insomma un grande progetto per far sì che l'occupazione non sia più un solo un miraggio. 

 

L'assessore alle attività produttive credito e lavoro ha sottolineato il primato toscano nell'attuazione del programma che, anche grazie all'attività collaudata di Giovanisì, ha consentito di partire con i colloqui a tempo di record. L'assessore ha ricordato l'impegno degli operatotri del centri per l'impiego sui quali da domani ricade buona parte dell'attività di contatto con i 3500 giovani che hanno aderito.  Noi abbiamo fatto la nostra parte, ha detto e chiediamo anche al mondo imprenditoriale di continuare a fare altrettanto perchè il loro contributo è indispensabile.  

Giovanisì, già 3.564 adesioni alla Garanzia. Da domani colloqui al via nei Centri per l’impiego

FIRENZE – A partire da domani, 15 maggio, i centri per l'impiego cominceranno a ricevere i giovani secondo il calendario di appuntamenti partito con il programma Garanzia Giovani. La Toscana è stata la prima Regione a dare attuazione all'iniziativa europea che si propone di ridurre la disoccupazione giovanile, in particolare scalzando lo zoccolo duro di quanti, fra i 15 e i 24 anni, non studiano più e ancora non lavorano. La Toscana ha anticipato questa esperienza con il progetto Giovanisì che, dalla fine di aprile, si integra con le nuove iniziative previste e, grazie alle ulteriori risorse ad esse destinate, amplia e potenzia le opportunità offerte. Il form per la registrazione è on line dal 28 aprile. E il portale regionale è stato letteralmente preso d'assalto. Le adesioni effettuate ad oggi sono state già 3.564 (1.767 donne e 1.797).

Con Garanzia giovani l'Unione europea ha invitato gli Stati a garantire ai giovani prevalentemente sotto i 25 anni un'offerta qualitativamente valida di lavoro, di prosecuzione degli studi o di formazione, di apprendistato o tirocinio entro quattro mesi dall'inizio della disoccupazione e dall'uscita da scuola o università. Le risorse di cui Garanzia Giovani dispone in Toscana per gli anni 2014 e 2015 sono, in tutto, 65 milioni di euro ed i giovani che si presume di coinvolgere sono circa 55 mila. Ecco quali sono le azioni prioritarie di Garanzia Giovani Toscana, le misure attive, quelle in via di attivazione, i tempi e le modalità di  attuazione.

Accoglienza, presa in carico, orientamento, consulenza - Si rivolge ai giovani tra i 15 e i 29 anni. Cardine del programma sono i Centri per l'impiego, che a partire dal 28 aprile stanno lavorando prendendo in carico i giovani attraverso un primo appuntamento, rilasciato automaticamente dopo la registrazione e l'adesione on line. Comincia qui il percorso del ragazzo o della ragazza che, secondo il profilo personale che emergerà a seguito di uno o più colloqui con gli operatori, verrà alla fine indirizzato verso una delle opportunità offerte. I quattro mesi entro i quali sarà resa obbligatoriamente disponibile l'opportunità, decorrono a partire dalla sottoscrizione formale del "patto di servizio". I primi appuntamenti partono il 15 maggio.

Reinserimento in un percorso di formazione o istruzione - Si rivolge ai giovani tra i 15 ed i 18 anni. A partire dal prossimo settembre sarà offerta ai ragazzi fra i 15 e i 18 anni che hanno abbandonato gli studi la possibilità di iscriversi a corsi di istruzione e formazione (Iefp) per completare il percorso interrotto raggiungendo una qualifica professionale biennale.

Un'altra opportunità sarà offerta dal bando per voucher individuali di formazione finalizzati all'inserimento lavorativo che verrà finanziato col nuovo Por FSE 2014-2020.

Accompagnamento al lavoro - Rivolto ai giovani sino a 29 anni. Oltre alle misure per sostenere i ragazzi nelle fasi di progettazione e avvio dell'inserimento al lavoro (scouting, promozione dei profili e delle competenze presso le aziende), si sta lavorando  ad una misura che sarà attiva da Ottobre, rivolta ai Centri per l'impiego e alle agenzie per il lavoro finalizzata all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Il servizio erogato sarà rimborsato al conseguimento del risultato, in maniera differenziata in funzione del profilo di occupabilità del giovane, della tipologia e della durata del contratto:

  • tempo indeterminato e Apprendistato di I e III livello da 1.500 a 3.000 euro
  • apprendistato di II e tempo determinato o somministrazione da 1.000 a 2.000 euro
  • tempo determinato o somministrazione da 600 a 1.200 euro

Apprendistato - In attesa della conclusione dell'iter del ddl Lavoro che prevede delle modifiche all'apprendistato, per quanto riguarda quello professionalizzante o di II livello destinato ai giovani tra i 18 ed i 29 anni, sono già attivi i percorsi di formazione on line attraverso la piattaforma regionale Trio.
A Siena partirà inoltre a breve, ed in via sperimentale, la possibilità per gli apprendisti di fare attività formativa sul campo all'interno di botteghe scuola specificamente accreditate.
Per quanto concerne l'apprendistato di III livello che riguarda i giovani tra i 18 ed i 29 anni, è attivo un avviso per la presentazione di proposte formative rivolto alle Università toscane per la presentazione dei corsi di dottorato di ricerca nell'ambito dei quali sono attivabili percorsi con contratto di apprendistato alta formazione, finalizzati al conseguimento del titolo di dottore di ricerca. Ad aprile è stato approvato il primo elenco dei corsi inseriti nel catalogo dell'offerta formativa.
Successivamente partiranno interventi per l'apprendistato di I livello che si rivolge ai giovani tra i 15 ed i 25 anni.

Tirocini (Garanzia Giovani e Giovanisì) - Questa misura è uno degli ambiti d'intervento prioritari e si innesta sulla misura principale di Giovanisì, affiancandola per quanto riguarda i tirocini extracurricolari.
Come noto la Regione (grazie alla legge regionale 3 del 2012), contribuisce con 300 euro, dei 500 euro previsti come rimborso mensile lordo. Tra il 2011 ed il 2013 sono stati più di 14.000 i tirocini attivati e finanziati con il POR FSE 2007 2013.
I possibili beneficiari della misura attivata in garanzia giovani, sono i giovani fra i 18 e i 24 anni che non studiano o non lavorano. Nel caso di soggetto disabile o svantaggiato il contributo è interamente a carico della Regione. La misura è attiva.
I giovani che hanno dai 25 ai 29 anni o quelli che hanno dai 18 ai 24 ma sono dentro un percorso di studio o formazione, possono usufruire dell'opportunità messa a disposizione da Giovanisì dal 2011 per i tirocini non curricolari

Servizio civile - Si rivolge ai giovani tra i 18 ed i 28 anni. Anche questa misura è già attiva da tempo in Toscana, con oltre 2000 giovani fra i 18 e i 30 anni che svolgono il servizio civile a livello regionale a fronte di un contributo mensile di circa 430 euro.
A settembre i giovani potranno presentare le domande sul bando attivo da qualche giorno e rispetto al quale le associazioni stanno presentando la propria candidatura. La scadenza è prevista ad Ottobre.
Grazie alle risorse  aggiuntive di Garanzia Giovani (oltre 18 milioni), verranno fatti altri bandi che si prevede daranno risposta a circa 10 mila richieste in due anni. Il primo avviso è previsto per l'autunno.

Autoimpiego e autoimprenditorialità - La misura prevede percorsi di formazione, di assistenza personalizzata per la stesura di business plan, di accompagnamento all'accesso al credito ed altri servizi di supporti alla costituzione d'impresa, si rivolge ai giovani tra a partire dai 18 anni che intendono usufruire delle agevolazioni di cui alla legge 21/08, per l'imprenditoria giovanile e femminile che prevede contributi per investimenti e sgravi fiscali per le imprese giovani (fino a 40 anni) e che dopo una breve sospensione sarà nuovamente attiva e da giugno.

Sulla piattaforma per la formazione a distanza TRIO sono già presenti alcuni interventi di autovalutazione. Da luglio verranno resi disponibili alcuni percorsi formativi specifici che intendono porsi in maniera complementare ad altri interventi previsti, come ad esempio percorsi per la predisposizione di un business plan e quanto possa rendersi necessario conoscere per l'avvio di impresa.

Mobilità internazionale - La misura si rivolge ai giovani tra i 18 ed i 24 anni ed intende promuovere azioni di mobilità verso paesi esteri per fini professionali. Le iniziative partiranno dal 2015.

Bonus occupazionale - E' rivolto ai giovani sino a 29 anni. La misura, di competenza del Ministero del lavoro che l'attiverà, attraverso Inps prevede il riconoscimento di un bonus ai datori di lavoro che, sulla base dell'intermediazione dei servizi competenti, assumano con il ricorso ai seguenti contratti:

  • tempo determinato o somministrazione 6-12 mesi
  • tempo determinato o somministrazione > 12 mesi
  • tempo indeterminato

Nel frattempo la Regione sta lavorando alla predisposizione di un bando rivolto alle imprese per favorire l'assunzione di giovani laureati e che sarà attivo nella seconda metà dell'anno.

Come accedere - Per usufruire delle opportunità messe a disposizione da Garanzia Giovani è necessario iscriversi attraverso il form di registrazione della Regione Toscana (online all'indirizzo http://webs.rete.toscana.it/idol/garanziagiovani/index.html, oppure dal portale nazionale (www.garanziagiovani.gov.it), selezionando poi la regione di interesse. Ogni giovane potrà infatti scegliere la regione dove poter usufruire della Garanzia, indipendentemente dalla propria residenza.

L'operazione di adesione veicolerà la domanda al Centro impiego prescelto ed automaticamente genererà il primo appuntamento disponibile per un colloquio. Nel corso del colloquio, orientatori qualificati prepareranno i giovani all'ingresso nel mercato del lavoro con percorsi di costruzione del curriculum e di autovalutazione delle esperienze e delle competenze. (Dopo la fase di registrazione, il sistema della Garanzia Giovani prevede l'accoglienza e presa in carico da parte del Centro per l'Impiego – con la stipula del "Patto di servizio" – , dell'attività di orientamento e la garanzia che entro 4 mesi dalla data di stipula del Patto di Servizio sarà offerta una misura tra quelle previste dal programma).

  • Per informazioni tecniche e assistenza alla procedura di registrazione è disponibile il numero verde 800199727 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00)
  • Per informazioni sulle opportunità numero verde Giovanisì 800098719 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.00).

Giovanisì, 3.564 adesioni alla Garanzia. Da domani colloqui nei Centri per l’impiego

FIRENZE – A partire da domani, 15 maggio, i centri per l'impiego cominceranno a ricevere i giovani secondo il calendario di appuntamenti partito con il programma Garanzia Giovani. La Toscana è stata la prima Regione a dare attuazione all'iniziativa europea che si propone di ridurre la disoccupazione giovanile, in particolare scalzando lo zoccolo duro di quanti, fra i 15 e i 24 anni, non studiano più e ancora non lavorano. La Toscana ha anticipato questa esperienza con il progetto Giovanisì che, dalla fine di aprile, si integra con le nuove iniziative previste e, grazie alle ulteriori risorse ad esse destinate, amplia e potenzia le opportunità offerte. Il form per la registrazione è on line dal 28 aprile. E il portale regionale è stato letteralmente preso d'assalto. Le adesioni effettuate ad oggi sono state già 3.564 (1.767 donne e 1.797).

Con Garanzia giovani l'Unione europea ha invitato gli Stati a garantire ai giovani prevalentemente sotto i 25 anni un'offerta qualitativamente valida di lavoro, di prosecuzione degli studi o di formazione, di apprendistato o tirocinio entro quattro mesi dall'inizio della disoccupazione e dall'uscita da scuola o università. Le risorse di cui Garanzia Giovani dispone in Toscana per gli anni 2014 e 2015 sono, in tutto, 65 milioni di euro ed i giovani che si presume di coinvolgere sono circa 55 mila. Ecco quali sono le azioni prioritarie di Garanzia Giovani Toscana, le misure attive, quelle in via di attivazione, i tempi e le modalità di  attuazione.

Accoglienza, presa in carico, orientamento, consulenza - Si rivolge ai giovani tra i 15 e i 29 anni. Cardine del programma sono i Centri per l'impiego, che a partire dal 28 aprile stanno lavorando prendendo in carico i giovani attraverso un primo appuntamento, rilasciato automaticamente dopo la registrazione e l'adesione on line. Comincia qui il percorso del ragazzo o della ragazza che, secondo il profilo personale che emergerà a seguito di uno o più colloqui con gli operatori, verrà alla fine indirizzato verso una delle opportunità offerte. I quattro mesi entro i quali sarà resa obbligatoriamente disponibile l'opportunità, decorrono a partire dalla sottoscrizione formale del "patto di servizio". I primi appuntamenti partono il 15 maggio.

Reinserimento in un percorso di formazione o istruzione - Si rivolge ai giovani tra i 15 ed i 18 anni. A partire dal prossimo settembre sarà offerta ai ragazzi fra i 15 e i 18 anni che hanno abbandonato gli studi la possibilità di iscriversi a corsi di istruzione e formazione (Iefp) per completare il percorso interrotto raggiungendo una qualifica professionale biennale.

Un'altra opportunità sarà offerta dal bando per voucher individuali di formazione finalizzati all'inserimento lavorativo che verrà finanziato col nuovo Por FSE 2014-2020.

Accompagnamento al lavoro - Rivolto ai giovani sino a 29 anni. Oltre alle misure per sostenere i ragazzi nelle fasi di progettazione e avvio dell'inserimento al lavoro (scouting, promozione dei profili e delle competenze presso le aziende), si sta lavorando  ad una misura che sarà attiva da Ottobre, rivolta ai Centri per l'impiego e alle agenzie per il lavoro finalizzata all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Il servizio erogato sarà rimborsato al conseguimento del risultato, in maniera differenziata in funzione del profilo di occupabilità del giovane, della tipologia e della durata del contratto:

  • tempo indeterminato e Apprendistato di I e III livello da 1.500 a 3.000 euro
  • apprendistato di II e tempo determinato o somministrazione da 1.000 a 2.000 euro
  • tempo determinato o somministrazione da 600 a 1.200 euro

Apprendistato - In attesa della conclusione dell'iter del ddl Lavoro che prevede delle modifiche all'apprendistato, per quanto riguarda quello professionalizzante o di II livello destinato ai giovani tra i 18 ed i 29 anni, sono già attivi i percorsi di formazione on line attraverso la piattaforma regionale Trio.
A Siena partirà inoltre a breve, ed in via sperimentale, la possibilità per gli apprendisti di fare attività formativa sul campo all'interno di botteghe scuola specificamente accreditate.
Per quanto concerne l'apprendistato di III livello che riguarda i giovani tra i 18 ed i 29 anni, è attivo un avviso per la presentazione di proposte formative rivolto alle Università toscane per la presentazione dei corsi di dottorato di ricerca nell'ambito dei quali sono attivabili percorsi con contratto di apprendistato alta formazione, finalizzati al conseguimento del titolo di dottore di ricerca. Ad aprile è stato approvato il primo elenco dei corsi inseriti nel catalogo dell'offerta formativa.
Successivamente partiranno interventi per l'apprendistato di I livello che si rivolge ai giovani tra i 15 ed i 25 anni.

Tirocini (Garanzia Giovani e Giovanisì) - Questa misura è uno degli ambiti d'intervento prioritari e si innesta sulla misura principale di Giovanisì, affiancandola per quanto riguarda i tirocini extracurricolari.
Come noto la Regione (grazie alla legge regionale 3 del 2012), contribuisce con 300 euro, dei 500 euro previsti come rimborso mensile lordo. Tra il 2011 ed il 2013 sono stati più di 14.000 i tirocini attivati e finanziati con il POR FSE 2007 2013.
I possibili beneficiari della misura attivata in garanzia giovani, sono i giovani fra i 18 e i 24 anni che non studiano o non lavorano. Nel caso di soggetto disabile o svantaggiato il contributo è interamente a carico della Regione. La misura è attiva.
I giovani che hanno dai 25 ai 29 anni o quelli che hanno dai 18 ai 24 ma sono dentro un percorso di studio o formazione, possono usufruire dell'opportunità messa a disposizione da Giovanisì dal 2011 per i tirocini non curricolari

Servizio civile - Si rivolge ai giovani tra i 18 ed i 28 anni. Anche questa misura è già attiva da tempo in Toscana, con oltre 2000 giovani fra i 18 e i 30 anni che svolgono il servizio civile a livello regionale a fronte di un contributo mensile di circa 430 euro.
A settembre i giovani potranno presentare le domande sul bando attivo da qualche giorno e rispetto al quale le associazioni stanno presentando la propria candidatura. La scadenza è prevista ad Ottobre.
Grazie alle risorse  aggiuntive di Garanzia Giovani (oltre 18 milioni), verranno fatti altri bandi che si prevede daranno risposta a circa 10 mila richieste in due anni. Il primo avviso è previsto per l'autunno.

Autoimpiego e autoimprenditorialità - La misura prevede percorsi di formazione, di assistenza personalizzata per la stesura di business plan, di accompagnamento all'accesso al credito ed altri servizi di supporti alla costituzione d'impresa, si rivolge ai giovani tra a partire dai 18 anni che intendono usufruire delle agevolazioni di cui alla legge 21/08, per l'imprenditoria giovanile e femminile che prevede contributi per investimenti e sgravi fiscali per le imprese giovani (fino a 40 anni) e che dopo una breve sospensione sarà nuovamente attiva e da giugno.

Sulla piattaforma per la formazione a distanza TRIO sono già presenti alcuni interventi di autovalutazione. Da luglio verranno resi disponibili alcuni percorsi formativi specifici che intendono porsi in maniera complementare ad altri interventi previsti, come ad esempio percorsi per la predisposizione di un business plan e quanto possa rendersi necessario conoscere per l'avvio di impresa.

Mobilità internazionale - La misura si rivolge ai giovani tra i 18 ed i 24 anni ed intende promuovere azioni di mobilità verso paesi esteri per fini professionali. Le iniziative partiranno dal 2015.

Bonus occupazionale - E' rivolto ai giovani sino a 29 anni. La misura, di competenza del Ministero del lavoro che l'attiverà, attraverso Inps prevede il riconoscimento di un bonus ai datori di lavoro che, sulla base dell'intermediazione dei servizi competenti, assumano con il ricorso ai seguenti contratti:

  • tempo determinato o somministrazione 6-12 mesi
  • tempo determinato o somministrazione > 12 mesi
  • tempo indeterminato

Nel frattempo la Regione sta lavorando alla predisposizione di un bando rivolto alle imprese per favorire l'assunzione di giovani laureati e che sarà attivo nella seconda metà dell'anno.

Come accedere - Per usufruire delle opportunità messe a disposizione da Garanzia Giovani è necessario iscriversi attraverso il form di registrazione della Regione Toscana (online all'indirizzo http://webs.rete.toscana.it/idol/garanziagiovani/index.html, oppure dal portale nazionale (www.garanziagiovani.gov.it), selezionando poi la regione di interesse. Ogni giovane potrà infatti scegliere la regione dove poter usufruire della Garanzia, indipendentemente dalla propria residenza.

L'operazione di adesione veicolerà la domanda al Centro impiego prescelto ed automaticamente genererà il primo appuntamento disponibile per un colloquio. Nel corso del colloquio, orientatori qualificati prepareranno i giovani all'ingresso nel mercato del lavoro con percorsi di costruzione del curriculum e di autovalutazione delle esperienze e delle competenze. (Dopo la fase di adesione, il sistema della Garanzia Giovani prevede l'accoglienza e presa in carico da parte del Centro per l'Impiego – con la stipula del "Patto di servizio" – , dell'attività di orientamento e la garanzia che entro 4 mesi dalla data di stipula del Patto di Servizio sarà offerta una misura tra quelle previste dal programma).

  • Per informazioni tecniche e assistenza alla procedura di registrazione è disponibile il numero verde 800199727 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00)
  • Per informazioni sulle opportunità numero verde Giovanisì 800098719 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.00).

Giovanisì, 88 mila giovani coinvolti in tre anni

FIRENZE – Dal 2011 ad oggi la Regione Toscana ha investito circa 400 milioni nel progetto Giovanisì (www.giovanisi.it) e nelle misure mirate a favorire l'occupazione e l'autonomia dei giovani dai 18 ai 40 anni, che in Toscana sono poco più di 970 mila. Si tratta di risorse regionali, nazionali e comunitarie, integrabili da ulteriori fondi di enti locali e soggetti pubblici e privati.

 

Contatti e giovani coinvolti

  • 21 punti informativi
  • 10 sportelli mobili provinciali
  • 566 eventi che hanno coinvolto quasi 7000 persone nei territori
  • oltre 1 milione di visitatori unici (raggiunti da sito, blog, social media, ecc)
  • 19 mila mail
  • 35 mila telefonate al numero verde
  • 88 mila giovani beneficiari del progetto
  • 17 mila giovani che hanno beneficiato delle misure tirocini, casa, servizio civile, fare impresa
  • Nel dettaglio:
  • 10.172 tirocini rimborsati a giovani tra 18 e 29 anni fino ad agosto 2013: la Regione paga 300 euro dei 500 corrisposti. Da maggio 2012 a agosto 2013 sono stati attivati anche 1.250 tirocini con disabili e svantaggiati.
  • 539 praticantati retribuiti attivati e finanziati da febbraio 2013
  • 1.259 le imprese (la metà femminili) a cui le banche hanno già erogato un prestito
  • 4.223 giovani che hanno partecipato al servizio civile regionale (per il bando 2013 sono arrivate 10mila domande per per 2.034 disponibili)

Oltre 25 milioni di euro sono stati impegnati dalla regione per i bandi casa. Con il quarto bando, scaduto lo scorso febbraio, sono state circa 2000 le domande pervenute: la graduatoria uscirà entro fine maggio.

 

Inoltre, 70 mila giovani sono stati coinvolti tra borse di studio universitarie, IeFP Istruzione e Formazione Professionale, IFTS Istruzione Formazione Tecnica Superiore, voucher Alta Formazione in Italia e all'estero, voucher mobilità transnazionale, assegni di ricerca, mobilità dei ricercatori, borse di studio Pegaso e prestiti d'onore.

Giovanisì: anticipata alle ore 13,30 la conferenza stampa con presidente e assessore al lavoro

FIRENZE – E' stata anticipata alle ore 13.30, nella sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10, la conferenza stampa su Giovanisì e Garanzia Giovani.

Il presidente della Regione Toscana e l'assessore al lavoro e alle attività produttive faranno il punto della situazione - numeri e scadenze - della misura che, grazie a risorse europee, integra e potenzia quanto la Toscana, prima in Italia, sta facendo con il progetto Giovanisì.