Studenti in cerca di lavoro: alcuni consigli

Mantenersi durante gli studi in una sede universitaria come Firenze non è facile. La vita ha un costo più elevato che in provincia. Però l’Università di Firenze rimane comunque una delle migliori nel campo dell’arte e molti giovani sono disposti a grandi sacrifici pur di ottenere una laurea di un ateneo fiorentino. La soluzione è, almeno per chi non è residente in città, trovare un lavoro che gli consenta di pagarsi le spese di mantenimento e contemporaneamente studiare. A questo punto vediamo un po’ quali potrebbero essere le opportunità e come trovarle.

La scelta migliore per trovare le offerte di lavoro a Firenze è cominciare con una ricerca sul web attraverso un buon portale lavoro, che metta a disposizione le varie opportunità per tipologie, che consenta di lasciare un curriculum per essere ricontattati, che avverta regolarmente se ci sono novità tra le offerte. Le aziende preferiscono affidare la ricerca di personale ad una agenzia online piuttosto che impegnare risorse interne per selezionare le domande che arrivano in segreteria. Infatti generalmente viene considerata più affidabile una proposta fatta tramite un portale lavoro che spedita direttamente in azienda.

Poi si può arrotondare anche realizzando dei servizi fotografici da vendere online. Sono molto richieste le foto panoramiche, da utilizzare per le riviste, i giornali, i web-magazine. Ci sono parecchi siti dove è possibile esporle e aspettare che qualcuno faccia un’offerta, oppure le si può offrire direttamente ad un prezzo ragionevole. Non è più probabilmente il tempo dei grandi fotoreporter, con scatti da costi da capogiro, ma la passione per le foto può fruttare qualche soldino. Poi ci sono anche degli studi di advertising che acquistano sul web delle foto a tema, e partecipare ai loro concorsi può dare belle soddisfazioni.

Anche scrivere può rendere qualche euro. Oggi in Internet esiste un mercato di writer che vendono degli articoli su commissione, a cifre modeste ma a fronte di un impegno relativamente ridotto che consente comunque almeno di affrontare le spese giornaliere. Ci si inserisce in un blog offrendo i propri scritti e si cerca qualcuno che sia disposto a prenderli, magari per riempire le pagine del proprio sito. Certo bisogna saper scrivere per il web, con uno stile decisamente diverso da quello della carta stampata o dei libri, ma non manca certo l’arte ai giovani che vivono il sociale sulle chat.

Anche le vendite per rappresentanza offrono, soprattutto per chi è portato e possiede le arti della simpatia, una chance di mettere in tasca qualche soldo. Si può lavorare online o contattare i possibili clienti per telefono e poi fissare un appuntamento. In questo tipo di lavoro però bisogna fare attenzione ad alcune regole fondamentali. Il prodotto sponsorizzato dev’essere di qualità, il servizio di vendita corretto e legale, la ditta è meglio che sia ben conosciuta ed affidabile. Lo si può fare negli orari liberi dallo studio e approfittarne per conoscere gente nuova.

 

Firenze, sempre più morti sul lavoro

Il 2015 è stato un anno connotato da un triste primato in Italia, quello dell’aumento delle morti sul lavoro. L’INAIL ha emesso dei dati che purtroppo delineano un andamento sorprendente con un picco di aumento delle vittime nei primi 8 mesi dell’anno, circa 750, vale a dire 100 in più rispetto all’anno precedente. Il settore delle costruzioni è quello che ha registrato il più alto numero di morti bianche, seguito dall’attività manifatturiera e dal trasporto.

Un’inversione di tendenza rispetto al decennio precedente che desta una notevole preoccupazione, soprattutto se si considera il fatto che i dati dell’INAIL non comprendono i lavoratori che si avvalgono di altre assicurazioni, i lavoratori a partita IVA e tutto il fenomeno dell’economia sommersa che svolge un ruolo ancora molto importante nel campo dell’edilizia e dell’agricoltura.

La situazione attuale richiede degli interventi urgenti da un punto di vista legislativo e di controllo ma, allo stesso tempo, coloro che svolgono un lavoro a rischio possono tutelare la propria condizione con delle polizze assicurative specifiche per il tipo di rischio in cui si può incorrere. Si consiglia comunque di visionare le migliori assicurazioni sulla vita su siti specializzati in modo da poter scegliere la formula adatta alle proprie esigenze.

Un’indagine effettuata e diffusa dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering indica la Toscana come la regione con il più alto tasso di decessi sul lavoro. In base all’analisi dei casi di infortunio che si sono verificati in Italia nel 2015, la regione sale sul podio nazionale, probabilmente a causa del fatto che molte aziende si ostinano ancora a non adeguarsi agli standard di sicurezza obbligatori.
Sul piano dell’incidenza di mortalità la Toscana offre dati sconfortanti con un indice, circa il 50%, abbastanza superiore alla media nazionale che è di 39%.
Le vittime in Toscana sono state 59 e Firenze conta il numero più alto, seguita da Pisa e Lucca. L’età delle vittime è compresa tra i 50 e i 59 anni e la maggior parte di esse lavorava nel settore della manifattura.

Dati allarmanti che richiamano l’attenzione sulla necessità di attuare una strategia di interventi che agisca su più fronti. L’aumento delle spese per i controlli è uno dei primi passi da fare, soprattutto perché negli ultimi anni si sono verificati dei tagli che hanno avuto un impatto estremamente negativo sulla sicurezza del lavoro. D’altra parte sarebbe necessaria anche una semplificazione della legislazione in materia, per far sì che essa sia facilmente applicabile anche al contesto delle piccole imprese, che è quello più gravemente colpito dall’incidenza di infortuni e morti sul lavoro.

Un miglioramento della sicurezza sul lavoro è auspicabile per mettere fine a queste tragedie, tenendo anche conto dell’aspetto strategico della prevenzione. L’impiego di figure specializzate, professionisti dell’ambito della sicurezza che mettono in campo efficaci strumenti di controllo, potrebbe essere un altro efficace metodo per arginare questo triste fenomeno.

Lavoro a Firenze: ecco come cercarlo grazie al web

firenzelavoroA Firenze e su tutto il territorio provinciale grava un periodo grigio in termini occupazionali, ed anche i giovani in cerca di un primo impiego, subiscono una trasformazione nella ricerca stessa del lavoro. In termini pratici, quando un tempo si faceva la fila all’ufficio del lavoro per valutare eventuali candidature, oggi l’asse domanda-richiesta si è spostato decisamente più sul web.
Ecco perché, i più e meno giovani fiorentini in cerca di un occupazione devono cominciare ad aumentare sempre più il loro know-how in termini di ricerca di lavoro online.
Oggi quello che conta è avere contatti email di aziende da tenere sempre sott’occhio per eventuali proposte di lavoro, e per fare ciò c’è un vecchio metodo che cambia nome ma non tramonta mai; avere un database dei contatti corretti per la selezione del personale, che non sempre si trovano nei siti delle aziende. Infatti, utilizzando un indirizzo email errato, il CV inviato può non esser ricevuto o ignorato.
Suggeriamo a tal proposito il sito di Paginemail, un ottimo sito internet dove si può trovare un fornito database di email delle aziende presenti sul territorio fiorentino e nel resto dell’Italia, ed in questo modo si può avere l’esatto riferimento a cui inviare una propria candidatura con annesso il curriculum vitae.

Stabilito che una buona ricerca online a Firenze può dare i suoi frutti, va anche aggiunto che questo di per sè è un lavoro che va fatto con costanza e con una presentazione ben definita; In sostanza è bene tenere sempre aggiornati i propri profili Facebook e Linkedin, perché la maggior parte delle aziende che oggi ricerca personale lavora molto con i social network, quindi è preferibile aggiornare il proprio profilo con degli scatti professionali, ed eliminare le eventuali foto che non vorremmo mai che il nostro futuro datore di lavoro scoprisse; dopo di ché, mettere online un video di presentazione non sarebbe neanche un brutta idea. Ricordare sempre, chi offre un posto di lavoro vuole sempre vedere bene con chi ha a che fare.

Altri siti che a Firenze permettono di trovare posti di lavoro sono Jobrapido e Vivastret; in questi siti sono pubblicate una marea di annunci di ricerca personale,e, nell’area fiorentina si ricerca personale che ricopra svariate mansioni lavorative, soprattutto in ambito ristorativo, aziendale e commerciale. Inoltre questi siti permettono di inscriversi, e di poter lasciare online il proprio curriculum vitae in attesa che qualche azienda possa tenerlo presente.


Il motore di ricerca che usiamo più frequentemente è Google, e semplicemente ricercando parole come “offerte di lavoro Firenze”, possono saltare fuori molti altri siti e proposte; ma sfruttando meglio Google possiamo risparmiare anche parecchio tempo ed energie. Basta infatti inscriversi al servizio Google Alert, e saremmo avvisati via mail ogni volta che sul web uscirà fuori un nuovo annuncio, con parole chiavi precedentemente impostate da noi, quali ad esempio “offerta lavoro pizzaiolo o programmatore firenze”.
Va ricordato infine che online c’è un altro sito da tener sempre presente, “clicklavoro” il portale del Ministero del Lavoro, dove si possono trovare bandi e offerte di lavoro molto interessanti.

 

Borsa Mercato Lavoro al Teatro dell’Opera

Torna a febbraio la “Borsa Mercato Lavoro”, giunta alla XVI edizione, manifestazione organizzata dall’Ente Bilaterale Turismo Toscano – EBTT, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo, alla quale partecipano le aziende del settore turistico che ricercano personale. Gli interessati a trovare lavoro potranno  effettuare colloqui di selezione con responsabili del personale delle aziende.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
A Firenze l’appuntamento è previsto Giovedì 19 febbraio 2015, dalle ore 10.00 alle 18.00, presso il foyer del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze (via Fratelli Rosselli, 2). Saranno presenti i responsabili del personale di  alberghi e agriturismi, bar ristoranti e pizzerie, tour operator, agenzie di viaggie di animazione turistica, che ricercano personale e con i quali sarà possibile fare un colloquio di lavoro. I profili più  richiesti sono cuoco, barman e cameriere ai piani, chef, maitre, sommelier, receptionist.

La partecipazione è gratuita, ma occorre iscriversi entro il 17 febbraio alle ore 18.00 sul sito http://borsamercatolavoro.it
Nella stessa data è prevista anche una tavola rotonda “Formazione, qualità e lavoro collaborando senza conflitti per costruire profitto e reddito” con esperti in materia di lavoro e formazione e  autorità pubbiche.

Per ulteriori informazioni: http://borsamercatolavoro.it – info@ebt.toscana.it

 

 

Tirocini curricolari in Regione Toscana

Tirocini curricolari in Regione Toscana .Ventinove tirocini curricolari saranno attivati dalla giunta regionale toscana per il 2014-2015. Si tratta di percorsi formativi per gli studenti che frequentano corsi di laurea con tirocinio obbligatorio, a fronte di un certo numero di crediti formativi.

L’obiettivo di questi percorsi non è quello dell’inserimento lavorativo ma, dichiaratamente, quello di favorire l’affinamento del processo di formazione e apprendimento, con una modalità che prevede l’alternanza di teoria e pratica.
Ecco quanti sono e dove i tirocini curriculari attivabili all’interno della Regione: 8 attivabili dalla Direzione generale della Presidenza; 5 dalla Direzione generale Organizzazione; 5 dalla Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze; 5 dalla Direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale; 2 dalla Direzione generale Governo del territorio; 2 dalla Direzione generale Politiche ambientali, energia e cambiamenti climatici; 2 dalla Direzione generale Politiche di mobilità infrastrutture, trasporto pubblico locale.
Per informazioni:
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Giunta Regionale – Via di Novoli, 26 – Firenze.
Aperto il lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle 18.00, martedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.30.