Maurizio Landini alla Feltrinelli

Domani Mercoledì 22 gennaio alle ore 18,00, Maurizio Landini alla Feltrinelli di Firenze (Via de’Cerretani 30/32r) presenterà il suo libro Forza Lavoro.

Se le diseguaglianze crescono, la recessione non si ferma, i governi traballano e i padroni chiudono, delocalizzano, ricattano, come si fa a restituire al lavoro la centralità che pure la nostra Costituzione proclama nel suo primo articolo? E qual è il ruolo del sindacato in questi nuovi scenari? È vero che la classe operaia non esiste più, che la sua rappresentanza è in crisi, che non ci possiamo più permettere lo stato sociale e le garanzie che abbiamo conosciuto negli scorsi decenni (e che erano state conquistate, appunto, grazie a dure lotte sindacali)? In questo libro, Maurizio Landini, una delle voci più ascoltate, e fuori dal coro, della nostra vita pubblica, affronta i nodi irrisolti della realtà italiana. Partendo dalla crisi, dalla rabbia sociale, dalle condizioni del paese, della gente, dei lavoratori e passando per l’impotenza della politica, la sottovalutazione dei media, le logiche perverse dell’economia finanziaria e globalizzata, Landini tenta di proporre una visione alternativa al pensiero unico liberista. Una visione che passa attraverso diritti da difendere (non solo quello al lavoro, ma anche alla salute, alla scuola e al welfare in generale), precarietà e disoccupazione da combattere anche grazie a un reddito di cittadinanza, ma soprattutto attraverso un investimento massiccio in democrazia, cominciando dal sindacato. “Noi oggi siamo impegnati in primo luogo nella costruzione di un sindacato democratico e nella riunificazione del lavoro.[…] Così a chi periodicamente mi chiede perché non mi impegni di più in politica – o più prosaicamente ‘perché non ti candidi’ – rispondo che la Fiom è già in campo da anni e grazie alle lotte dei metalmeccanici siamo diventati un punto di riferimento anche fuori dal mondo del lavoro: spesso giovani, precari, lavoratori di altre categorie e tanti cittadini ci chiedono ‘come si fa a iscriversi alla Fiom non essendo metalmeccanici’.”

Telecom Italia a Giovedì dell’impresa

Telecom Italia a Giovedì dell’impresa. Il 12 dicembre Telecom Italia parteciperà al “Giovedì dell’impresa” del Novolab presso il Polo universitario delle Scienze Sociali, in via Lelio Torelli, dalle ore 11 alle 13.


Telecom Italia è oggi il principale gruppo ICT nel Paese. All’estero la sua forza è il Brasile dove TIM Brasil è uno dei principali player del mercato. Il portafoglio d’offerta, integrato e centrato su soluzioni avanzate per consumatori, imprese ed istituzioni, abbraccia telecomunicazioni fisse e mobili, internet, contenuti digitali, cloud computing, office and system solutions. Tutto sotto la firma di brand come Telecom Italia, TIM, Olivetti, simboli di familiarità ed affidabilità, attraverso cui mantenere forte la propria vicinanza al cliente.Per partecipare all’incontro si può compilare la scheda di contatto su:www.provincia.fi.it/lavoro/novolab/scheda-di-contatto oppure telefona allo 0550517002.

Job-In Lab

Job-In Lab – Laboratori di lavoro e innovazione di impresa proposta dall’ Universita di Firenze.Mercoledì 11 dicembre 2013 (ore 15 -19,30 – Auditorium di Santa Apollonia, via San Gallo 25) si svolgerà un incontro di presentazione delle attività svolte e dei laboratori realizzati: in questa occasione sarà lanciata la nuova call di Job-In Lab 2014, a cui le azienda potranno già dare la loro adesione.


Job-In Lab è un’iniziativa rivolta ad aziende, associazioni e studi professionali dell’area metropolitana interessati a sviluppare un progetto innovativo coinvolgendo giovani qualificati.E’ un progetto che mira all’innovazione che investe sul capitale umano, favorendo il trasferimento al sistema imprenditoriale delle competenze dei giovani (anche scientifiche con il coinvolgimento dei dottorandi di ricerca, dottori di ricerca e assegnisti di ricerca), l’avvio di processi imprenditoriali di innovazione, di internazionalizzazione, di aggregazione, di autogestione della crisi, la genesi di nuove figure professionali adeguate alle esigenze dei sistemi imprenditoriali, la diffusione della cultura relazionale generativa di innovazione in ambito imprenditoriale e professionale.
Job -In Lab è stato avviato, in fase di prima sperimentazione, nella primavera 2013; le attività si sono svolte tra marzo e ottobre.
Nel corso del 2013, anno di avvio e sperimentazione, sono stati attivati 18 laboratori in settori produttivi molto diversi fra loro. L’incontro di mercoledì 11 dicembre, prevede la presentazione del programma e il racconto di testimonianze da parte di alcuni dei giovani laureati protagonisti. A seguire, i 18 laboratori si presenteranno singolarmente in altrettante postazioni allestite nell’area antistante l’Auditorium.Sarà l’occasione per aziende, enti, studi professionali di conoscere concretamente l’esperienza e aderire alla nuova call di Job-In Lab.

Cowork in progress

Il 4 e il 5 dicembre è in programma “Cowork in progress”, esperienze di coworking a confronto all’Informagiovani del Comune di Firenze, in vicolo S. Maria Maggiore. Due giorni di workshop per scoprire cos’è un coworking e per conoscere da vicino le più importanti esperienze italiane ed europee. Condividere uno spazio di lavoro significa anche condividere idee, competenze, strumenti, progetti… Forse per questo le esperienze di coworking si stanno diffondendo a macchia d’olio in Europa e anche in Italia. Il coworking può essere il motore di nuove opportunità per i giovani e il lavoro anche a Firenze? Scopri quali sono gli strumenti necessari per avviare un’esperienza di coworking.
Avrai l’opportunità di parlare e di lavorare con giovani consulenti che hanno fatto nascere e coordinano spazi di coworking molto diversi tra loro:Francesco Corsentino e Marco Maltinti-Talent Garden Pisa; Raffaele Giaquinto-pianoC Milano; Riccardo Luciani-Impact Hub Firenze; Michele Magnani-Multiverso Firenze; Mattia Sullini-Combo openproject Firenze.L’appuntamento è quindi per mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre, ore 9.30-13 e 15-18 all’Informagiovani del Comune di Firenze,vicolo S. Maria Maggiore 1.

Formazione professionale anticrisi

Formazione professionale anticrisi con i nuovi corsi del Comune rivolti ai mestieri che sfidano la crisi.Dal disegno tridimensionale dei prodotti industriali all’utilizzo di tecnologie informatiche per individuare i guasti e i malfunzionamenti delle auto. I vecchi mestieri attingono alla tecnologia più moderna per innovare. Seguono le trasformazioni della società e interpretano le nuove esigenze del consumatore, per creare nuova occupazione. È questa la filosofia dei nuovi corsi offerti dal centro di formazione professionale di via Pisana (Cfp), l’agenzia formativa del Comune di Firenze.
Ci sono anzitutto i due corsi ‘diagnosi elettronica autoveicolo” (Dea.) e ‘interventi di diagnosi e riparazione ai apparecchi elettrici ed elettronici negli autoveicoli’ (Idra)
«Il settore della riparazione auto è ormai molto cambiato – ha spiegato l’assessora Cristina Giachi – i motori di ultima generazione da un lato hanno bisogno di manutenzioni ordinarie molto meno frequenti di un tempo, dall’altro hanno un’affidabilità molto maggiore. La figura del meccanico immerso in un cofano aperto e con le mani sporche di grasso è di fatto ormai scomparsa. Il nuovo meccanico deve confrontarsi sempre più con regolazioni elettroniche del funzionamento del motore e con apparati ed impianti elettrici ed elettronici in tutta la vettura».
«Questa offerta – ha aggiunto l’assessora all’educazione – oltre a rispondere ad un richiesta delle aziende di autoriparazione e di carrozzeria, di avere a disposizione una manodopera sempre più aggiornata e pronta ad intervenire sui nuovi mezzi. Peraltro la legge prevede che i titolari o i responsabili tecnici di officine di riparazione auto debbano, d’ora in avanti, possedere una qualifica di meccanico auto in possesso di forti competenze anche in campo elettrico ed elettronico».
Poi c’è il corso per ‘addetto alla lavorazione, costruzione e riparazione di parti meccaniche’.
«Numerose piccole e medie aziende metalmeccaniche di Firenze e dell’area fiorentina pur scontando ancora una certa difficoltà ad esitare sul mercato interno produzioni proprie – ha rilevato Cristina Giachi – hanno visto una ripresa delle commesse delle grandi aziende che hanno ricominciato a decentrare la lavorazione di componenti, parti ed apparati i quali, richiesti in piccola serie, hanno bisogno della duttilità e dell’alta professionalità dell’azienda di piccole dimensioni.
Senza dimenticare che dei 12 adulti disoccupati che lo scorso giugno hanno conseguito questa la qualifica, 8 sono già stati assunti nelle aziende in cui hanno fatto lo stage».
«Grazie al Cfp – ha proseguito – offriamo anche un corso di disegno di prodotti industriali attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche che permette di realizzare sia un disegno meccanico tridimensionale che una programmazione in grado consente di far dialogare direttamente questo disegno con la macchina in modo da realizzare il pezzo progettato».
Infine c’è il corso nel settore «agricoltura, zootecnia, silvicoltura e pesca».
«Da un lato – ha concluso l’assessora Giachi – la grande azienda agricola cerca operai per sostituire una manodopera in genere anziana ed a basso livello di qualificazione offrendo posti di lavoro a prevalente carattere stagionale e con poche figure da impiegare stabilmente come trattoristi e cantinieri. Dall’altro la crisi occupazionale di molti settori spinge a rimettersi in gioco anche in contesti lavorativi molto diversi da quelli da cui si è stati espulsi .
In questa situazione un fenomeno molto evidente è la costituzione di aziende, talvolta anche in forma cooperativa che offrono servizi di allestimento e di manutenzione dei giardini.
Nasce di qui , approfittando della disponibilità di un laboratorio in piena città, come la fattoria dei ragazzi, l’offerta del corso di lavorazione del terreno nelle aree a verde, potature e sfalci».
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 novembre.
Per informazioni: 055 705772 oppure cfp.ia@comune.fi.it