Toscana, Lega: nominati referenti elettorali Firenze e Prato

Toscana, Lega: nominati referenti elettorali Firenze e Prato

La coordinatrice della Lega Toscana Susanna Ceccardi ha nominato il senatore Manuel Vescovi e Andrea Recaldin referenti elettorali per le province di Firenze e Prato in vista della tornata elettorale prevista nel 2019.

“Il loro compito – spiega Ceccardi coordinatrice della Lega – sarà quello di affiancare le segreterie provinciali di Firenze e Prato, guidate rispettivamente da Alessandro Scipioni e Patrizia Ovattoni, al fine di coadiuvare le sezioni locali sul piano dell’organizzazione interna e di supportare i segretari provinciali nei negoziati con gli alleati per l’individuazione dei candidati sindaco e sulla formazione delle liste in tutti i comuni dove si andrà al voto”.

“Nella consapevolezza che siamo chiamati al massimo sforzo per spodestare il Pd dalle province di Firenze e Prato, e in particolare nei due capoluoghi – conclude Ceccardi -, con la nomina dei due referenti, che agiranno in stretta e continua sinergia con la sottoscritta, andiamo a rafforzare ulteriormente la presenza e la coesione del partito a tutti i livelli”.

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Livorno: Lega apre sede, 200 a presidio protesta

Livorno: Lega apre sede, 200 a presidio protesta

“Oggi è una giornata storica, ma per la Lega e il Centrodestra, negli ultimi anni di giornate storiche ne abbiamo viste tante” ha detto  la sindaca e commissario della Lega in Toscana Susanna Ceccardi rispondendo ai giornalisti che le chiedevano un commento sull’inaugurazione della sede cittadina del partito

Circa 200 manifestanti si sono radunati in piazza Cavour a Livorno in un presidio organizzato dalla galassia antagonista per contestare l’inaugurazione della
sede della Lega in città. Il gruppo ha intonato cori con la frase “Fuori la Lega
da Livorno”, mentre sulle transenne a protezione dell’iniziativa della Lega è stato appeso uno striscione a firma del Laboratorio antifascista Livornese che reca la scritta “Lega fuorilegge”, la stessa tracciata con vernice nera nottetempo sulla facciata del
palazzo che ospita la nuova sede della Lega in città.
Le iniziative sono vigilate a distanza dalle forze dell’ordinee molte ultimi anni. Pochi facinorosi non fermeranno onda’

“Oggi è una giornata storica, ma per la Lega e il Centrodestra, negli ultimi anni di giornate
storiche ne abbiamo viste tante” ha detto  la sindaca e commissario della Lega in Toscana Susanna Ceccardi rispondendo ai giornalisti che le chiedevano un commento sull’inaugurazione della sede cittadina del partito.
“Abbiamo iniziato un’escalation di vittorie grazie al consenso dei cittadini, pochi facinorosi non fermeranno un’onda di consenso che sta arrivando nei confronti di Matteo Salvini,
della Lega e dei tanti militanti e amministratori che sono sparsi per la Toscana. Quindi noi andiamo avanti, le offese non ci scalfiscono minimamente, le minacce non ci scalfiscono e
andiamo avanti più forti di prima”, ha aggiunto riferendosi al presidio antifascista organizzato dall’asse antagonista poco lontano dalla nuova sede della Lega dove nella notte sono state lasciate anche delle scritte contro il partito di Matteo
Salvini.

“Livorno è importantissima. Ci sono tre capoluoghi di provincia che vanno al voto il prossimo anno: Firenze, Livorno e Prato, però Livorno è un simbolo”  ha detto  Ceccardi rispondendo ai giornalisti che le chiedevano quanto conti Livorno nella geografia del prossimo voto. “Già è caduta 4 anni fa – ha proseguito Ceccardi – dalla Sinistra è passata in mano ai Cinquestelle, ma la città non è soddisfatta di questo cambiamento e adesso è veramente pronta per dare il sostegno e la fiducia al Centrodestra guidato dalla
Lega”.

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Livorno: Lega apre sede, 200 a presidio protesta

Livorno: Lega apre sede, 200 a presidio protesta

“Oggi è una giornata storica, ma per la Lega e il Centrodestra, negli ultimi anni di giornate storiche ne abbiamo viste tante” ha detto  la sindaca e commissario della Lega in Toscana Susanna Ceccardi rispondendo ai giornalisti che le chiedevano un commento sull’inaugurazione della sede cittadina del partito

Circa 200 manifestanti si sono radunati in piazza Cavour a Livorno in un presidio organizzato dalla galassia antagonista per contestare l’inaugurazione della
sede della Lega in città. Il gruppo ha intonato cori con la frase “Fuori la Lega
da Livorno”, mentre sulle transenne a protezione dell’iniziativa della Lega è stato appeso uno striscione a firma del Laboratorio antifascista Livornese che reca la scritta “Lega fuorilegge”, la stessa tracciata con vernice nera nottetempo sulla facciata del
palazzo che ospita la nuova sede della Lega in città.
Le iniziative sono vigilate a distanza dalle forze dell’ordinee molte ultimi anni. Pochi facinorosi non fermeranno onda’

“Oggi è una giornata storica, ma per la Lega e il Centrodestra, negli ultimi anni di giornate
storiche ne abbiamo viste tante” ha detto  la sindaca e commissario della Lega in Toscana Susanna Ceccardi rispondendo ai giornalisti che le chiedevano un commento sull’inaugurazione della sede cittadina del partito.
“Abbiamo iniziato un’escalation di vittorie grazie al consenso dei cittadini, pochi facinorosi non fermeranno un’onda di consenso che sta arrivando nei confronti di Matteo Salvini,
della Lega e dei tanti militanti e amministratori che sono sparsi per la Toscana. Quindi noi andiamo avanti, le offese non ci scalfiscono minimamente, le minacce non ci scalfiscono e
andiamo avanti più forti di prima”, ha aggiunto riferendosi al presidio antifascista organizzato dall’asse antagonista poco lontano dalla nuova sede della Lega dove nella notte sono state lasciate anche delle scritte contro il partito di Matteo
Salvini.

“Livorno è importantissima. Ci sono tre capoluoghi di provincia che vanno al voto il prossimo anno: Firenze, Livorno e Prato, però Livorno è un simbolo”  ha detto  Ceccardi rispondendo ai giornalisti che le chiedevano quanto conti Livorno nella geografia del prossimo voto. “Già è caduta 4 anni fa – ha proseguito Ceccardi – dalla Sinistra è passata in mano ai Cinquestelle, ma la città non è soddisfatta di questo cambiamento e adesso è veramente pronta per dare il sostegno e la fiducia al Centrodestra guidato dalla
Lega”.

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Livorno: scritta “Fuorilegge” su nuova sede Lega

Livorno: scritta “Fuorilegge” su nuova sede Lega

Nei giorni passati uno slogan anti-Carroccio, ‘Via la Lega da Livorno’, era già apparso sui social delle pagine di gruppi antagonisti tipo Laboratorio Antifascista Livornese, Brigate di solidarietà Attiva e dentro un’ex caserma occupata.

La scritta ‘Lega fuorilegge’, ripetuta quattro volte e tracciata con vernice nera, è comparsa stamani sulla facciata di un palazzo di Livorno, in piazza Cavour. E’ il luogo dove oggi pomeriggio è prevista l’inaugurazione della sede cittadina della Lega alla presenza della commissario toscano del partito di Salvini, il sindaco di Cascina (Pisa) Susanna Ceccardi. Nei giorni passati uno slogan anti-Carroccio, ‘Via la Lega da Livorno’, era già apparso sui social delle pagine di gruppi antagonisti tipo Laboratorio Antifascista Livornese, Brigate di solidarietà Attiva e dentro un’ex caserma occupata. Dagli stessi ambienti antagonisti si dà appuntamento per oggi a un presidio in piazza Cavour dove, si legge sui social, “il partito di Salvini ha annunciato che proverà ad inaugurare la sua sede a Livorno”.

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Nardella a Governo: “L’aeroporto lo faremo. Giù le mani da Firenze”

Nardella a Governo: “L’aeroporto lo faremo. Giù le mani da Firenze”

“Questa Lega è ridicola, ignorante e arrogante: cambia idee a seconda dei giorni, soprattutto disprezza la nostra città e i fiorentini”. Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, commentando le dichiarazioni rilasciate a Repubblica dal ministro del turismo, Gian Marco Centinaio, che si è pronunciato contro il progetto di potenziamento dell’aeroporto di Firenze.

 

L’aeroporto lo faremo”. Dopo lo stop del governo giallo-verde, formalizzato in un’intervista nel dorso toscano di Repubblica dal ministro del Turismo, il leghista Gian Marco Centinaio (“La nuova pista non si fa perche’ a Firenze non serve”), arriva la replica del sindaco, Dario Nardella. “Il ministro Centinaio tenga giu’ le mani dalla citta’. Questa Lega e’ ridicola, arrogante e letteralmente ignorante, perche’ parla di Firenze senza conoscerla, peggio, disprezzandola”, attacca a testa bassa da Ponte Vecchio, poco dopo aver inaugurato le nuove stele informative dedicate ai turisti. “Sulla nuova pistaaggiunge- sto vedendo giochetti squallidi che avrei preferito non vedere. Mentre il Movimento 5 stelle e’ contrario da sempre, la Lega va a targhe alterne: un giorno dice si’, come ieri con il sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi, quello dopo dice no”.
Con il no storico dei 5 stelle all’opera, a cui si sta sommando lo stop sintetizzato prima da un documento della Lega Toscana, poi dalla componente governativa del Carroccio (si parla
di un ridimensionamento radicale del masterplan presentato da Enac e da Toscana Aeroporti), si sta definendo una sorta di ‘morsa’ politica che spinge all’angolo il fronte del si’ alla pista. Nardella, pero’, non e’ per intenzionato a cedere e mostra i muscoli: “Lotteremo, fino all’ultimo goccia di sudore, perche’ Firenze deve essere rispettata, tutelata e promossa. Ci sono leggi, procedure avviate e con le regole non si puo’ scherzare. C’e’ la conferenza dei servizi in corso e trovo grave che politici entrino a gamba tesa ostacolando o cercando di ostacolare procedure che sono disciplinate dalle normative. È un fatto gravissimo”.

L’aeroporto, prosegue Nardella, “non e’ un capriccio ma un progetto atteso da decenni. Riguarda il lavoro, lo sviluppo delle imprese e il futuro della Toscana: non
possiamo permettere che i toscani siano costretti a prendere un aereo in un’altra regione”, ‘emigrando’ in Emilia Romagna, su Bologna. “E riguarda la qualita’ della vita delle persone che vivono a Brozzi, Quaracchi o a Peretola, visto che con la nuova
pista non avrebbero piu’ aerei ogni dieci minuti sulla testa”. Proprio a Quaracchi, prima della seconda convocazione della conferenza dei servizi, fissata per il 9 novembre, “faremo
un’assemblea pubblica alla quale, se vuole, puo’ partecipare anche il ministro Centinaio”, annuncia il sindaco.

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