Aeroporto Firenze, Bassilichi: “i lavori si faranno anche senza finanziamenti Mit”

Aeroporto Firenze, Bassilichi: “i lavori si faranno anche senza finanziamenti Mit”

Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze, in merito allo sviluppo dell’aeroporto di Peretola ha detto che Firenze ha “comunque diritto ad avere i soldi contrattualizzati”.

Dei finanziamenti pubblici per il potenziamento dell’aeroporto di Peretola “mi preoccupo poco, l’opera è talmente interessante per il nostro territorio che eventualmente i soldi si trovano. Al limite faremo anche senza Toninelli, anche se abbiamo il diritto di avere i nostri soldi contrattualizzati, quindi faremo di tutto per avere i risarcimenti”. Lo ha detto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di commercio di Firenze in merito allo sviluppo dell’aeroporto di Peretola.

Commentando, a margine di un evento, le dichiarazioni del viceministro Matteo Salvini, Bassilichi ha detto che “al di là del pensiero di Salvini ci sono delle autorizzazioni che sono passate, e quindi è anche più facile per lui a questo punto dire che l’aeroporto si fa, ma non mi interessa”. Per il presidente dell’ente camerale il fatto che Salvini abbia associato l’aeroporto di Firenze “alle opere da fare, dalla pedemontana alla Tav, devo dire mi rende più sereno: abbiamo le autorizzazioni, abbiamo un pensiero politico nuovo che si è associato al pensiero politico storico del nostro territorio, al di là di qualcuno che continua a dire di no, ma tanto ci siamo abituati, insisteremo e l’opera la dovremo fare. L’aeroporto non ha nessuna condizione per essere bloccato”.

L'articolo Aeroporto Firenze, Bassilichi: “i lavori si faranno anche senza finanziamenti Mit” proviene da www.controradio.it.

Firenze, tante iniziative per candidatura Città Creativa Unesco

Firenze, tante iniziative per candidatura Città Creativa Unesco

Oggi presentazione in Palazzo Vecchio di tutte le iniziative all’insegna dell’artigianato per accompagnare la candidatura di Firenze a Città creativa Unesco. È la ‘Primavera dell’artigianato’.

Una stagione di eventi all’insegna dell’artigianato per accompagnare la candidatura di Firenze a Città creativa Unesco. È la ‘Primavera dell’artigianato’, che è stata presentata oggi nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dall’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, alla presenza dei promotori delle manifestazioni in programma. Una Primavera che segna il debutto delle ‘Manifatture fiorentine aperte’, un weekend durante il quale cittadini e turisti avranno la possibilità di visitare i luoghi dell’artigianato che resteranno aperti al pubblico per ‘entrare nel vivo’ della community creativa fiorentina.

“In primavera aprirà il bando per la candidatura di Firenze a città creativa Unesco per l’artigianato – ha detto l’assessore Del Re – Per accompagnare questa candidatura, abbiamo voluto raccontare insieme le iniziative che si svolgeranno nei prossimi mesi, inquadrando quindi questo momento importante all’interno di una serie di manifestazioni che hanno il fine di promuovere l’artigianato e offrire un’opportunità ai nostri artigiani, a partire da questa prima edizione di ‘Manifatture fiorentine aperte’. L’iniziativa – ha proseguito l’assessore Del Re – nasce, infatti, da due delle proposte emerse dai tavoli di lavoro impegnati nella definizione del dossier per la candidatura di Firenze a Città creativa Unesco dell’artigianato: da un lato, quella di arrivare a mappare i luoghi dell’artigianato a Firenze e area metropolitana, dall’altro, quella di avviare una serie di percorsi e itinerari per cittadini e turistici che includano anche questi luoghi”.

“L’identità artigiana va valorizzata nel suo complesso – ha detto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze -. E questo progetto che mette insieme tante lodevoli iniziative va proprio nella direzione giusta. Solo così riusciremo a fare la differenza a livello globale. Infatti, la competizione non è con il nostro vicino, ma con altri territori e sull’artigianato dobbiamo e vogliamo essere i primi in assoluto, in Europa e nel mondo”.

“Quest’anno la Mostra internazionale dell’artigianato sarà completamente diversa da quella che i visitatori hanno visto negli ultimi anni – ha detto Roberto Foresti, consulente strategico di Firenze Fiera. Siamo ripartiti da ciò che la Mostra era, puntando tutto sulla qualità e sul territorio. Insieme a istituzioni, associazioni e imprese stiamo costruendo una nuova piattaforma utile per il settore e per la città. Ospiti d’onore saranno proprio gli artigiani di Firenze e della Toscana, così come al centro dell’evento spiccheranno due grandi mostre allestite in Fortezza, Firenze su Misura: Wunderkammer e Le sette meraviglie della Toscana”.

“Per rendere Firenze ‘Capitale dell’Artigianato’, – ha detto il presidente di Confartigianato Alessandro Vittorio Sorani – la Mostra dell’Artigianato deve essere un fulcro attorno al quale ruotano una serie di eventi dislocati in varie parti della città.  Come Confartigianato proporremo varie iniziative tra le quali una giornata interamente dedicata alla moda, che realizzeremo all’interno di Officina Creativa, all’Ex Conventino. Un altro aspetto su cui stiamo puntando molto è quello delle esperienze. Abbiamo pronto un pacchetto di sei “esperienze in bottega” . I turisti avranno così l’occasione di sperimentare in prima persona, parte dell’ ingegno e della creatività dei nostri artigiani”.

La ‘Primavera dell’artigianato’ parte il 4 aprile con le Giornate europee dei Mestieri d’arte (Gema 4-7 aprile), manifestazione organizzata in contemporanea in vari paesi europei: Firenze fin dal 2008 celebra, organizza e promuove le Gema grazie ad Artex e Oma, sviluppando un calendario denso di attività sul tema della formazione e della trasmissione dei mestieri d’arte. Dal 24 aprile sarà poi la volta della Mostra dell’Artigianato, che per l’83esima edizione punta su una formula rinnovata all’insegna della qualità; l’11 e 12 maggio appuntamento con le ‘Manifatture fiorentine aperte’, l’iniziativa che debutta in occasione della candidatura di Firenze a Città creativa Unesco per l’artigianato; dal 16 al 19 maggio al Giardino Corsini torna ‘Artigianato e Palazzo’ con un’edizione speciale per festeggiare i 25 anni della manifestazione nata da un’idea di Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani; a completare la stagione dell’artigianato sarà ‘Buongiorno Ceramica’, che dal 17 al 19 maggio animerà i comuni di Impruneta, Borgo San Lorenzo, Montelupo e Sesto fiorentino, mettendo al centro una delle più belle eccellenze artigianali e artistiche della tradizione del territorio. Il Destination Florence Convention Bureau promuoverà la destinazione Firenze per queste iniziative.

L'articolo Firenze, tante iniziative per candidatura Città Creativa Unesco proviene da www.controradio.it.

Aeroporto Firenze, Nardella: Governo riapra i cantieri

Aeroporto Firenze, Nardella: Governo riapra i cantieri

Dario Nardella, sindaco di Firenze: “Gli operai disoccupati che stanno a casa non aspettano le interviste di Salvini”.

Sull’aeroporto di Firenze, “per fortuna non abbiamo dovuto aspettare il Governo, perché la Conferenza dei servizi ha dato il via libera, quindi i lavori possono cominciare. Mi auguro che al di là degli annunci il governo faccia le cose. Per ora i cantieri sono chiusi. Piuttosto che fare interviste, li riaprano davvero”. A dirlo è il sindaco di Firenze, Dario Nardella, a margine della presentazione del calendario del Maggio Musicale fiorentino, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole del vicepremier Matteo Salvini che ha indicato il potenziamento dello scalo di Peretola tra le cose da fare.

“Gli operai disoccupati che stanno a casa, perché abbiamo chiuso i cantieri a Firenze come in tutta Italia, non aspettano le interviste di Salvini – ha aggiunto Nardella – vogliono vedere i fatti, vogliono essere richiamati a lavorare. Questo vuole l’Italia, imprenditori e operai, la gente seria aspetta solo che le opere in questo Paese ripartano”. Il sindaco di Firenze ha detto di aspettare “con ansia la prima pietra sull’aeroporto di Firenze. Se il governo vuole dare una mano sblocchi subito anche la Tav di Firenze, che è l’altro cantiere bloccato da mesi con operai a casa, aziende fallite. Di annunci ne abbiamo avuti anche troppo. Ora vogliamo vedere i fatti”.

Il presidente della Camera di commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, a margine di un evento a Palazzo Vecchio, ha detto che il vicepremier Matteo Salvini “ha dichiarato con chiarezza che le infrastrutture si fanno. Ne ha elencate un po’ e direi, con soddisfazione” che nella lista è stato “finalmente” inserito l’aeroporto Vespucci, “con la nuova pista, al pari della Pedemontana e di altre opere che solitamente il ministro non univa. Avevo sempre timore che il Veneto potesse valere un po’ di più rispetto alla nostra Toscana”. Il fatto che nella lista ci sia anche l’aeroporto di Firenze, ha aggiunto Bassilichi, “mi rende soddisfatto”. “Se poi alzo il tiro e vado oltre, vedo” le affermazioni di Salvini e “dei Cinque Stelle, lì mi perdo. Ma voglio rimanere fedele al fatto che Salvini non vuole perdere tutta la credibilità che sta acquisendo”.

 

L'articolo Aeroporto Firenze, Nardella: Governo riapra i cantieri proviene da www.controradio.it.

Firenze, Camera di Commercio premia imprese longeve

Firenze, Camera di Commercio premia imprese longeve

Un riconoscimento alle 1323 aziende attive da più di 50 anni dalla Camera di Commercio di Firenze. Parte la campagna ‘#50anniinsieme’ sui social media.

Le nozze d’oro con il business sono davvero un bel traguardo e Camera di Commercio di Firenze, da quest’anno, ha deciso di festeggiarlo attribuendo singolarmente a ogni impresa che supera i 50 anni di attività un riconoscimento. E facendo partire la campagna con l’hashtag #50anniinsieme sui social media. Il riconoscimento è una lettera personalizzata, stampata su carta di pregio, che ha come destinatario ogni azienda che al 31 dicembre 2018 è arrivata ad almeno mezzo secolo di iscrizione al Registro imprese nell’area metropolitana di Firenze. L’invito per chi la riceve è postare l’attestato sui social media o inviare una foto del titolare con il riconoscimento alla mail di Camera di Commercio di Firenze per poterla condividere sui canali dell’ente. Tutte le lettere contengono gli stemmi delle arti e delle mercature fiorentine, sono personalizzate a mano con il nome dell’azienda e sono firmate in modo autografo dal presidente Leonardo Bassilichi.

“Con questo semplice gesto ogni anno ringrazieremo chi ha avuto la tenacia di restare sul territorio per così tanto tempo – ha detto Bassilichi -. Per comprendere come ogni singola impresa abbia davvero compiuto un’impresa basti pensare che 50 anni fa l’uomo è sbarcato sulla luna o che mezzo milione di persone si radunò al concerto di Woodstock, un mondo così diverso da oggi, che però già conosceva queste aziende”.

In totale sono 1.323 le imprese che da stamani hanno iniziato a ricevere le missive, la maggior parte (922) sono società di capitali, ma ci sono anche 328 imprese individuali e 65 cooperative. Le attività immobiliari sono le più longeve (307 aziende hanno superato i 50 anni), seguite da quelle al commercio (288), manifatturiere (274) e agricole (204).

L'articolo Firenze, Camera di Commercio premia imprese longeve proviene da www.controradio.it.

137 congressi e 6,1 mln di ricavi per Firenze Fiera nel 2018

137 congressi e 6,1 mln di ricavi per Firenze Fiera nel 2018

L’assessore al turismo Del Re: “Città aperta e funzionale a ospitare grandi convegni. Firenze sempre di più luogo di incontro e confronto tra saperi”. Bassilichi, presidente di Firenze Fiera: “Con lo sviluppo dell’Aeroporto di Peretola la nostra città potrà essere considerata un’eccellenza a livello internazionale”.

“A Firenze nel 2018 si sono tenuti 137 congressi, convegni ed eventi corporate nazionali e internazionali presso gli spazi di Firenze Fiera Congress & Exhibition Center per un fatturato di 6 mln e 166.212 euro, con una crescita del +5.24% rispetto al 2017. Firenze continua ad attrarre il 13,3% di eventi internazionali con il 21,9% di partecipanti stranieri; rimangono forti gli eventi nazionali sul territorio (49,0%) con il 41,5% di partecipanti.” Lo riporta un comunicato stampa.

Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera Congress & Exhibition Center, dice: “Questi risultati sono un’ulteriore conferma dell’importanza dell’offerta del polo congressuale fiorentino per lo svolgimento dei più importanti congressi nazionali ed internazionali. Il nostro centro congressi esprime già grandi potenzialità che andranno solo a migliorare. Con lo sviluppo dell’Aeroporto di Peretola la nostra città potrà essere considerata un’eccellenza a livello internazionale”.

Il turism business è una fonte di ricchezza per l’economia della destinazione e un fondamentale volano per l’economia locale, rappresentando così un valore aggiunto per lo sviluppo del turismo di qualità di cui Firenze necessita.

“Un settore sempre più importante per Firenze perché legato a un turismo di qualità”, ha detto l’assessore al Turismo, Cecilia Del Re. “Un’opportunità per governare i flussi mettendo insieme tutte le forze presenti sul territorio. Per questo stiamo agendo su due fronti: da un lato, creando una squadra tra soggetti pubblici e privati in grado di proporre azioni mirate e coordinate; dall’altro aumentando l’investimento necessario su questo settore. Vogliamo una città aperta e funzionale a ospitare grandi convegni, anche internazionali, perché Firenze sia sempre di più luogo di incontro e confronto tra saperi”.

L'articolo 137 congressi e 6,1 mln di ricavi per Firenze Fiera nel 2018 proviene da www.controradio.it.