Leonardo Da Vinci non ha mai dipinto la “Battaglia di Anghiari” nel Salone dei ‘500

Uno studio multidisciplinare presentato dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt potrebbe porre la parola 'fine' alle ricerche sul famoso affresco del genio toscano

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Leonardo Da Vinci non ha mai dipinto la “Battaglia di Anghiari” nel Salone dei ‘500

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Libri: in Vespa alla ricerca del ‘Genio’ di Leonardo

Libri: in Vespa alla ricerca del ‘Genio’ di Leonardo

Intervista con Alessandro Agostinelli, autore di “Da Vinci su tre ruote. In scooter alla scoperta del genio”

Era dunque un genio Leonardo? Alessandro Agostinelli parte con uno scooter Piaggio e con un camper al seguito. Percorre migliaia di chilometri da Vinci ad Amboise, cioè dalla città dove Leonardo è nato fino alla città dove è morto, per raccontare i luoghi e alcuni aspetti controversi della sua biografia. Dieci luoghi per sapere della nascita di un figlio illegittimo, per conoscere un genio che diventa “superman”; un pittore con la testa tra le nuvole; il progettista idraulico che voleva deviare il corso dell’Arno; le copiature dagli altri architetti; le invenzioni non sue. Tra una tappa e l’altra il nostro autore dialoga con personaggi noti che conoscono assai bene il gigante del Rinascimento: il poeta Tomaso Kemeny, gli storici Franco Cardini e Pascal Brioist, gli storici dell’arte Cristina Acidini e Pietro Marani, lo scrittore Bernard Vanel, l’architetto parigino Arthur Biasse e molti altri. Il viaggio nella Toscana e nella Francia di Leonardo si trasforma presto in una lunga cavalcata sul senso della storia, della fama e della fortuna.

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Leonardo per bambini: letture-laboratori nel Museo Palazzo Vecchio

Leonardo per bambini: letture-laboratori nel Museo Palazzo Vecchio

Tornano anche per l’autunno 2019 le letture-laboratori centrate su albi d’autore e tese a familiarizzare con quella straordinaria forma d’arte che è l’illustrazione. Quattro incontri nel mese di novembre al Museo di Palazzo Vecchio in tema Leonardo Da Vinci.

E quest’anno non possono mancare gli appuntamenti dedicati a Leonardo da Vinci (1452-1519), di cui nel 2019 ricorre il cinquecentenario della morte. Pensatore, artista e scienziato di levatura eccezionale, Leonardo è in questo caso il protagonista di libri incantevoli, che grazie alla fantasia di grandi illustratori e scrittori dischiudono a piccoli – e grandi – le meraviglie della sua vita e della sua opera.

Gli incontri saranno quindi l’occasione per conoscere meglio la figura di Leonardo Da Vinci e addentrarsi nei misteri della natura, dell’arte, della scienza e della tecnica da lui indagati, con l’invito ad assumere il suo stesso sguardo sul mondo e a ricordare il potere dell’arte, “scientia et legitima figlia de natura”, da coltivare grazie all’esercizio dell’occhio e dell’ingegno: “Non resterò di mettere fra questi precetti una nuova invenzione di speculazione, la quale, benché paia piccola e quasi degna di riso, nondimeno è di grande utilità a destare l’ingegno a varie invenzioni. E questa è se tu riguarderai in alcuni muri imbrattati di varie macchie o in pietre di vari misti […] potrai lì vedere similitudini di diversi paesi, ornati di montagne, fiumi, sassi, alberi, pianure grandi, valli e colli in diversi modi; ancora vi potrai vedere diverse battaglie et atti pronti di figure strane, arie di volti et abiti et infinite cose, le quali tu potrai rudere in integra e buona forma  […]” (Cod. Urb. Lat. 1270, 63).

Si parte con “Leo” (Lapis edizioni, 2017), meraviglioso libro con i testi di Luisa Mattia e Alberto Nucci Angeli, illustrato da Lorenzo Terranera. Che bambino è stato Leonardo? Qual è stata la sua vita prima di diventare il grande artista e inventore che conosciamo? Il geniale Leo svela il mistero legato alla sua nascita e narra la meravigliosa avventura della conoscenza. Un albo che unisce la poesia del racconto d’infanzia e la precisione della ricostruzione storica.

Tutti gli appuntamenti:

 Domani h16.30: L. Maria, A. Gucci Angeli, L. Terranera, Leo, Lapis, 2017 – per famiglie con bambini 4/7 anni

Sabato 9 novembre h16.30: D. Hawcock, Leonardo Da Vinci. Le incredibili macchine, Nuinui, 2018 – per famiglie con bambini 6/11 anni

Sabato 16 novembre h16.30: E. Capretti, Leonardo. Animali, draghi e figure fantastiche, Giunti, 2018 – per famiglie con bambini 4/7anni

Sabato 30 novembre h16.30: I. Demonti, A bottega da Leonardo, Skira, 2015 – per famiglie con bambini 6/11 anni

Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.musefirenze.it

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Leonardo: ” illecito prestito ‘Paesaggio’ “, scontro tra Montanari e Schmidt

Leonardo: ” illecito prestito ‘Paesaggio’ “, scontro tra Montanari e Schmidt

Lo storico dell’arte sul prestito al Museo del Louvre: “sono sconcertato, deciderà autorità giudiziaria”. Il Direttore delle Gallerie: “sorpreso, non è prima volta che disegno va in prestito, nessuna obiezione da Montanari in comitato scientifico”

“Come membro del Comitato scientifico delle Gallerie degli Uffizi sono sconcertato dall’uscita dal territorio nazionale, avvenuta ieri, di un disegno di Leonardo a cui, in nessun caso, avrebbe dovuto essere rilasciata la licenza di temporanea esportazione”. Lo denuncia all’ANSA lo storico dell’arte Tomaso Montanari, secondo cui si tratta di un’opera “unica”, “il primo disegno di paesaggio della cultura artistica occidentale”. E punta il dito contro il ministro Franceschini e il direttore Schmidt: “Deciderà l’autorità giudiziaria”.
Si tratta, precisa all’ANSA Montanari, “della prima opera datata di Leonardo (e datata con iscrizione autografa); di una tra le pochissime opere rinascimentali e di Leonardo datate ad diem (4 agosto 1473).Un’opera straordinariamente preziosa che fa indiscutibilmente parte dei ‘beni che costituiscono il fondo principale di una determinata ed organica sezione di un museo’: in questo caso uno dei cimeli più importanti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi”. Il Codice dei Beni culturali, ricorda lo storico dell’arte, dalla prima ora contrario anche al prestito al Louvre del disegno dell’Uomo Vitruviano custodito dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia e bloccato qualche giorno dal Tar dopo il ricorso presentato da Italia Nostra (la decisione è attesa per domani, 16 ottobre), “impone che questi beni non possono comunque uscire dal territorio della Repubblica”. Il paradosso, denuncia Montanari, è che la direzione degli Uffizi riconosce questo disegno di Leonardo come “opera inamovibile” tanto che che lo ha compreso in un elenco di opere che è stato dato al Comitato scientifico “per redigere una forma ufficiale e definitiva della lista di tutte le opere degli Uffizi che non possono uscire dall’Italia”. E quindi: “mentre dichiariamo inamovibile un’opera proprio allora la movimentiamo violando lettera e spirito del Codice”. Lo storico, sottolinea quindi la “forte quanto impropria pressione politica” nella quale si sarebbe trovato il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, che è stato riconfermato nel suo ruolo dal ministro Franceschini proprio “il giorno prima della partenza dell’opera” per la Francia. Sarà l’autorità giudiziaria, conclude, “a valutare se esistano profili di illiceità nella patente violazione del Codice dei Beni culturali consumatasi a Firenze. Come cittadino, come professore ordinario di storia dell’arte nell’università pubblica e come membro del Comitato scientifico delle Gallerie degli Uffizi protesto vivamente contro questo abuso del potere politico e contro l’arrendevole cedevolezza di chi era chiamato a difendere il museo e la legge”.

“Sorprende che il professor Montanari adesso – tre settimane dopo la pubblicazione delle opere oggetto dell’accordo tra Repubblica Italiana e Repubblica Francese – avvenuta pochi giorni prima dell’ultima seduta del Comitato scientifico – si renda conto che tra queste vi è anche il foglio 8P, disegno di ‘Paesaggio’ di Leonardo da Vinci” al cui riguardo “le Gallerie degli Uffizi hanno seguito pedissequamente l’iter amministrativo stabilito dalle norme, autorizzando il prestito di quest’opera anche sulla base del parere favorevole della Direzione Generale Musei del Ministero”. Lo afferma il direttore degli Uffizi Eike Schmidt replicando a critiche dello storico dell’arte Tomaso Montanari relative al prestito del disegno. Schmidt ricorda che “quest’anno Paesaggio è già andato in esposizione a Vinci in una mostra speciale inaugurata il 15 aprile dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.

“Indubbiamente il foglio 8P è tra le opere più importanti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, così come, a maggior ragione, lo è il gruppo scultoreo ‘L’incredulità di san Tomaso’ del Verrocchio per il Museo di Orsanmichele – prosegue Eike Schmidt -, ma la partenza di quest’opera per la Francia, avvenuta circa 10 giorni fa nell’ambito del medesimo accordo di prestito che ha riguardato anche il Foglio 8P, non ha destato indignazione alcuna nel professore” Tomaso Montanari.
“Una contraddizione curiosa – rileva lo stesso Schmidt -, come altrettanto curioso è il fatto che nelle ultime due riunioni del Comitato scientifico, organo consultivo del Museo di cui lui fa parte, avvenute il 23 luglio e il 26 settembre, si sia – su mio impulso – parlato soprattutto della politica di prestiti, ma Montanari non abbia mai sollevato alcuna questione in merito, né manifestato perplessità al riguardo”.

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