Il mare lontano da noi al Mercato Centrale

Il mare lontano da noi al Mercato Centrale. Stasera, venerdì 9 gennaio, alle ore 21 al Mercato Centrale di Firenze, sarà presentato il libro dello scrittore fiorentino Cosimo Calamini “Il mare lontano da noi”, edito da Garzanti. All’incontro saranno presenti l’autore, il sindaco Dario Nardella e il giornalista de La Repubblica Fulvio Paloscia.

“Una commedia umana, un racconto ironico e dolente dei nostri tempi complessi – spiega l’autore – ma anche pieni di speranza. E’ la storia di una donna che prova a non arrendersi e che cerca di essere una buona madre senza però trascurare la carriera. Ed è proprio la sua carriera che la metterà alla prova: dopo aver perso il posto di ricercatrice all’università, il destino la mette di fronte ad un’opportunità inaspettata”. Un lavoro in America, ben retribuito, oltre ad un aiuto per la sistemazione lavorativa del marito e ad una scuola per la figlia con problemi di dislessia. Il sogno di una vita che si trasforma in una prova difficile, una scelta che diventa una “guerra” famiglicida contro le persone che ama di più, alla ricerca della formula magica che concilia carriera e maternità.

100 anni di letteratura a BibIioteCaNova

100 anni di letteratura a BibIioteCaNova. BiblioteCaNova Isolotto inaugura un nuovo ciclo di incontri dedicati a 100 anni di letteratura, un percorso di approfondimento dei romanzi che hanno segnato la contemporaneità novecentesca.

 
Il primo incontro è dedicato agli autori che hanno meglio interpretato il passaggio epocale tra ottocento e novecento, quando emerge l’inconsistenza delle ‘magnifiche sorti e progressive’ e la scoperta dell’ individuo viene percepita innanzitutto come drammatica solitudine di fronte ad un mondo abbandonato da Dio e dalla fiducia nel progresso. Primo vagiti di un secolo segnato non solo da guerre mondiali, armi di distruzioni di massa e agghiaccianti logiche di sterminio ma anche da devastanti conflitti negli abissi della nostra anima.
Joyce, Kafka e Mann, ciascuno a loro modo e con un proprio originalissimo percorso stilistico e narrativo, hanno dato voce e immortalità a questo snodo cruciale della soggettività occidentale.

A cura di Leonardo Bucciardini e Daniele Bacci (Associazione Culturale Venti Lucenti) con interventi di esponenti della cultura fiorentina.
Tutti i secondi martedì del mese a partire da novembre.

Martedì 11 novembre, ore 19
La coscienza della crisi: James Joyce, Franz Kafka, Thomas Mann.

BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 4/3 A, tel. e fax. 055.710834

Tracks al cinema Odeon

Dal 1 al 4 maggio per Original Sound è in programma Tracks al cinema Odeon.Tracks – Attraverso il deserto  è un film del 2013 diretto da John Curran con protagonista Mia Wasikowska. Il film racconta la vera storia di Robyn Davidson, che nel 1977 attraversò il deserto australiano.

La scrittrice Robyn Davidson compie un viaggio epico da Alice Spring attraverso il deserto Australiano fino all’Oceano Indiano. Percorrendo 2700 chilometri accompagnata dal suo cane e quattro cammelli, la donna ha affrontato zone selvagge e inesplorate. L’avventura, che ha rivelato la capacità di Robyn di affrontare la solitudine e le condizioni più estreme, è stata ripresa Rick Smolan, fotografo del “New Yorker” e di “National Geographic”. Nonostante l’iniziale riluttanza di Robyn per la presenza del fotografo, il rapporto non facile fra due persone molto diverse si trasforma lentamente in un’improbabile e duratura amicizia.

Viaggiare è un arte. Chissà in quanti l’avranno già detto, e quanti ancora lo diranno. Tuttavia nel corso del tempo si ha avuto modo di assistere all’inflazionarsi vieppiù mortificante di questo seppur nobile termine. Termine che evoca immagini meravigliose, quali che ne siano gli oggetti. Sant’Agostino diceva che «la vita è come un libro, e chi non viaggia ne ha letto una sola pagina». Ma se stessimo qui a riportare aforismi a tema non ne usciremmo più. Il punto è che un film come TRACKS di John Curran si pone esattamente su questo livello di speculazione, per via di questa sua smodata propensione nel ridestare la sacralità rimossa insita nel viaggiare. Viaggio che in questo ritratto fortemente ed inevitabilmente naturalistico del regista australiano assume un senso altro, qualcosa di più del semplice macinare distanze. Protagonista una meravigliosa Mia Wasikowska, sempre più a suo agio, sempre più al top. Ed è di per sé evidente che per un racconto del genere servisse un interprete forte, che infondesse quell’intensità che deve trasmettere un personaggio come Robyn Davidson. Tracks è infatti il best seller scritto dalla Davidson a seguito del suo lungo viaggio attraverso il deserto australiano; trattasi dunque di una storia vera. Nel film veniamo argutamente catapultati poco dopo l’inizio di questo tortuoso percorso, risparmiandoci un’introduzione tesa in qualche modo ad illustrare quale sia lo status quo prima di una decisione così drastica. Per quest’ultima componente, Curran si serve invece di alcuni poetici flashback, disseminati con la massima discrezione lungo l’inoltrarsi di Robyn nel deserto. Di fatto, questa è l’unica licenza, se così possiamo definirla, che il regista si concede: il resto è asciutto, senza troppi fronzoli, focalizzandosi su questa maturazione che, a dispetto degli evocativi scorci e panorami, è anzitutto interiore. Curran ha un’intuizione, che peraltro risulta vincente: quella di servirsi degli spazi esterni come spazi introspettivi. Le tracce che Robyn lascia lungo il suo travagliato cammino sono quelle che, in realtà, tale cammino marchia a fuoco in lei. Di tanto in tanto assistiamo a queste plongée che hanno un impatto davvero notevole, mentre un delicato movimento di camera in avanti ammette l’implicito e sofferto progredire di questo miracolo interiore. Ed è già avventura, non più viaggio. Non lo capiamo subito, e di questo bisogna riconoscerne il merito a regista e sceneggiatore, che lavorano molto bene con la loro e sulla loro protagonista: quella che, da spavalda avventuriera senza limiti ma consapevole della sua inadeguatezza, sperimenta con graduale violenza quanto la sua ambizione rischi di travolgerla fino al sacrificio estremo.

 

TRACKS – Attraverso il deserto

(USA, 112′) – Un film di John Curran, con Mia Wasikowska, Adam Driver

Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles

Giovedì 1 Maggio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | May, Thursday 1: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Venerdì 2 Maggio: 17.30 | May, Friday 2: 5.30 pm

Sabato 3 Maggio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | May, Saturday 1: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Domenica 4 Maggio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | May, Sunday 4: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Aspettando il Novecento

Fino al 17 aprile 2014, presso lo spazio Le Murate PAC – Progetti Arte Contemporanea è in programma la rassegna “Aspettando il Novecento” a cura di Valentina Gensini e Michele Rossi. Una serie di appuntamenti dedicati alla letteratura e alla musica del ’900.Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 17.00

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Giovedì 3 aprile

La letteratura italiana e il Novecento. Un’ora con gli autori.

SANDRO DE NOBILE

Lettere e carri armati. Quattro scrittori, “Il Contemporaneo”, il 1956

Interviene con l’autore Nicola Turi, modera Michele Rossi

Venerdì 4 aprile

Introduzione alla Storia della Musica moderna e contemporanea da Debussy a Philip Glass

Il secondo Novecento fino ai giorni nostri

Prof. Mattia Rigacci Persiani

Giovedì 10 aprile

La letteratura italiana e il Novecento. Un’ora con gli autori

MARINO BIONDI

Nuove Cronache. Antichi e moderni

Interviene con l’autore Leonardo Bucciardini, modera Michele Rossi

Venerdì 11 aprile

Musica d’arte a Firenze

Presentazione della collana a cura di Daniele Lombardi, Nardini Editore

Interviene: Daniele Lombardi

 

Giovedì 17 aprile

La letteratura italiana e il Novecento. Un’ora con gli autori

ANDREA PELLEGRINI

La seduzione del classico negli anni del moderno. Cultura e arte italiana fra il 1914 e il 1920

Intervengono con l’autore Federico Fastelli e Marino Biondi, modera Michele Rossi

Primavera in arrivo. Letture-laboratori a Palazzo Vecchio

Primavera in arrivo. Letture-laboratori a Palazzo Vecchio . Da oggi, sabato 1° marzo 2014 riprendono le letture-laboratori per bambini e ragazzi in Palazzo Vecchio, tesi ad avvicinare piccoli e grandi alla letteratura per l’infanzia promuovendo un approccio personale e creativo. Gli incontri fanno tesoro dell’esperienza di lavoro dell’Associazione MUS.E e traggono la loro occasione dall’apertura del bookshop in Palazzo Vecchio.

Primavera in arrivo. Letture-laboratori in Palazzo Vecchio

Dopo il ciclo di appuntamenti dedicati ai libri su Firenze nell’autunno scorso, questa volta gli incontri sono centrati sulla natura e sulla primavera: l’apertura avverrà il prossimo sabato 1 marzo alle h16.30 con il libro di Pia Valentinis  e Mauro Evangelisti, Raccontare gli alberi (Rizzoli, 2012); seguiranno il 15 marzo l’incontro con E poi…è primavera di Julie Fogliano ed Erin E. Stead (Babalibri, 2013) e il 29 marzo con Storia di un albero di Emilie Vast (Gallucci, 2012); ultimo appuntamento il 12 aprile con Il piccolo re dei fiori di Kveta Pacovskà (Nord-Sud, 2006). Tutti gli incontri prevedono la lettura animata di parti scelte del libro e un’attività di laboratorio artistico sul tema: momenti imperdibili per ricordarci quanto sia bello ascoltare una storia e reinventarla grazie alla propria immaginazione.
Calendario degli incontri
- 1 marzo h16.30 Pia Valentinis e Mauro Evangelisti, Raccontare gli alberi, Rizzoli, 2012 – per bambini dagli 8 ai 12 anni
- 15 marzo h16.30 Julie Fogliano, Erin E. Stead, E poi… è primavera, Babalibri, 2013 – per bambini dai 6 ai 10 anni
- 29 marzo h16.30 Emilie Vast, Storia di un albero, Gallucci, 2012 – per bambini dai 6 ai 10 anni
- 12 aprile h16.30 Kveta Pacovskà, Il piccolo re dei fiori, Nord-Sud, 2006 – per bambini dai 3 ai 5 anni
La partecipazione è gratuita. Posti limitati. La prenotazione è obbligatoria.