DigiToscana, il portale per leggere anche in vacanza

DigiToscana, il portale per leggere anche in vacanza

Leggere un libro, sfogliare un quotidiano, ascoltare musica. Queste e tante altre attività sono possibili, e tutte gratuite, grazie al portale regionale DigiToscana, al quale aderiscono anche le Biblioteche del Comune di Firenze.

Da poco il sito ha una grafica ottimizzata, un’interfaccia web mobile per smartphone e tablet, oltre a una nuova collezione Open con oltre 560.000 risorse ad accesso libero e servizi sempre più all’avanguardia, come la possibilità di creare liste dei contenuti preferiti o di percorsi di lettura a tema e condividerli sui social.

Con DigiToscana, la Regione mette a disposizione degli iscritti delle biblioteche pubbliche toscane un portale con funzioni di vera e propria biblioteca digitale, consentendo di accedere via internet da qualunque luogo e gratuitamente a quotidiani, riviste, e-book, musica, banche dati, film, immagini, audiolibri, corsi a distanza e tanto altro.

Tra le risorse di maggior interesse c’è “l’edicola” con circa 7000 titoli di quotidiani e riviste italiane e straniere, oltre 300mila ebook open da scaricare liberamente, quasi 37.000 ebook da prendere in prestito tra i quali molte novità editoriali e poi audiolibri, musica, immagini, spartiti musicali e corsi online.

Ad oggi le biblioteche toscane che partecipano al progetto regionale sono più di 200, con quasi di 30.000 utenti iscritti, oltre 11.000 gli iscritti appartenenti alla rete delle biblioteche del sistema Sdiaf (Sistema documentario integrato dell’area fiorentina).
Accedere ai contenuti di DigiToscana è semplice: basta essere iscritti a una biblioteca comunale del sistema Sdiaf o delle altre reti documentarie toscane, richiedere l’account e fornire un indirizzo di posta elettronica, al quale sarà inviata una mail contenente username e password, oltre al link per effettuare l’accesso.

A quel punto è possibile consultare e/o prendere in prestito gratuitamente via internet da qualunque luogo, 24 ore su 24 tutte le risorse digitali raccolte nella piattaforma. (http://toscana.medialibrary.it)

I contenuti sono accessibili in streaming o in download: nel primo caso le risorse sono visualizzabili online dallo schermo del computer o del dispositivo mobile, nel secondo si possono scaricare sul proprio pc o sul dispositivo mobile.

Per informazioni:

http://www.biblioteche.comune.fi.it/digitale.html
sdiaf.comune.fi.it/form_mlol.html

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“La bella estate”: ospite Lidia Ravera

“La bella estate”: ospite Lidia Ravera

“La bella estate” a Castelnuovo Garfagnana. Ospite venerdì 28 luglio alle ore 18 Lidia Ravera, che presenta “Il terzo tempo”.

In occasione de “La bella estate”, una nuova rassegna di arte, letteratura, sport e politica dal 7 luglio al 25 agosto, Lidia Ravera presenta “Il terzo tempo” (Bompiani). A Castelnuovo Garfagnana, presso l’ex Pista di Pattinaggio ore 18, l’autrice commenterà il nuovo libro insieme ad Alba Donati, presenta Fabrizio Diolaiuti.

Si tratta di un romanzo dedicato all’invecchiare, al trascorrere del tempo, ma anche al rinnovarsi, che Ravera descrive attraverso gli occhi di Costanza, la protagonista che decide, proprio spinta dal tempo che passa, di rivoluzionare la propria vita.

Come la maggior parte delle tragedie, la vecchiaia genera innanzi tutto i negazionisti, quelli che la vecchiaia non esiste. Poi ci sono i nostalgici del passato, nelle due varianti lirici o acidi. Costanza non appartiene a nessuna delle tipologie. E’ una studiosa del fenomeno e lo affronta con curiosità sociologica. Non accetta le cose come vengono, oppone continuamente resistenza alla vita, ha bisogno di deviare dalla strada maestra, di imporsi dei cambiamenti, di rilanciare il gioco.

Decide così di abbandonare la carriera universitaria e di separarsi dal compagno di una vita, Dom, per non rischiare di specchiare in lui la propria decadenza, e viceversa. Quando il padre le lascia in eredità un austero ex convento a Civita di Bagnoregio, si lascia prendere da un progetto improvviso e vagamente sconsiderato: radunare in quella casa bella e nuda, incastonata in un luogo simbolico che si sfalda lentamente, i compagni con cui giovanissima ha condiviso il sesso libero e l’impegno politico, per ricreare una casa di riposo alternativa, come una comune, sì, una comune di gente vecchia, una famiglia larga con cui spartire la vecchiaia. È un tentativo di ritorno all’età delle illusioni ed al mito della sinistra.

Gli ospiti gli sceglierà come si sceglie l’equipaggio di una barca: pochi, ma coraggiosi ed abili a navigare. Perché quella che hanno davanti è un’avventura di bonaccia e di tempesta. E senza lieto fine.

Ma poi Costanza si sente sommergere lentamente dalla paura di essere di nuovo al centro di qualcosa. Messa spalle al muro dall’enormità del progetto che ha intrapreso, sparisce. Diventa una donna in fuga, girando l’Italia per riannodare i suoi fili. Costanza pensa alla felicità e continua a pensarci. E allora, anche se non la raggiungerà mai sarà in salvo. E così, cercando qualcosa le capiterà di trovare altro…

Lidia Ravera Nata a Torino, ha raggiunto la notorietà nel 1976 con il suo romanzo d’esordio Porci con le ali, manifesto di una generazione e long seller con due milioni e mezzo di copie vendute in trent’anni. Ha scritto ventinove opere di narrativa. Le più recenti: Maledetta gioventù, Né giovani né vecchi, In quale nascondiglio del cuore, La festa è finita, Le seduzioni dell’inverno (finalista al Premio Strega 2008), Il dio zittoLa guerra dei figli, A Stromboli, Piangi pure (insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Capalbio, il Premio Stresa, il Premio Asti d’Appello, il Premio Pisa e il Premio Fregene) e Gli scaduti. Ha lavorato per il cinema, il teatro, la televisione. Da Piangi pure è stato tratto lo spettacolo teatrale Nuda proprietà, per la regia di Emanuela Giordano, con Lella Costa e Paolo Calabresi.

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Piccole storie di colori: Giallo e Blu

La collana dedicata ai colori si arricchisce di altri due sgargianti volumi, dedicati al Giallo e al Blu

I Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E presentano alle famiglie le ultime due pubblicazioni per bambini, Giallo e Blu (ed. Topipittori), realizzate grazie all’esperienza dell’omonimo laboratorio in Palazzo Vecchio e al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, l’azienda italiana sempre attenta allo sviluppo creativo di bambini e ragazzi.

Il giallo è il colore della luce del sole, dell’oro e di tutto ciò che splende; ci ricorda i primi fiori di primavera, le spighe nei campi d’estate, i frutti maturi pronti per essere mangiati. Forse proprio perché è un colore associato alla vita, il giallo ispira allegria e voglia di fare. Ecco un libro che racchiude tutta la sua energia e la sua forza vitale, da sfogliare con gli occhiali da sole.

Il blu, quasi all’opposto, è il colore della sospensione, dell’immensità del cielo e del mare, un colore riflessivo e pacifico, che tuttavia ha in sé una preziosità misteriosa e antica, quella del lapislazzulo ad esempio, il blu utilizzato in pittura già dagli Egizi  e amatissimo nel Medioevo. Questo libro è un tuffo nelle storie e nei sogni che la profondità del blu sa evocare.

I libri – corredati anche di testo in inglese – offrono moltissimi spunti e suggerimenti di lavoro con i bambini, configurandosi come un ottimo strumento operativo per gli insegnanti. I volumi si possono acquistare nei bookshop dei Musei Civici Fiorentini e in tutte le migliori librerie d’Italia.

I volumi fanno parte della collana PiPPo, acronimo di Piccola Pinacoteca Portatile, una collana dedicata all’arte composta da libri su cui i bambini possono intervenire con le forbici, la colla, le matite colorate ma soprattutto con la fantasia. La collana PiPPo, edita da Topipittori, ha vinto il Premio Andersen 2017 – il più ambito riconoscimento attribuito ai libri per ragazzi, ai loro autori, illustratori ed editor – per il migliore progetto di divulgazione.

 

Giallo vai al sito dell’editore

Blu vai al sito dell’editore

PRIDE PARK: MILOPULOS LEGGE ‘SEX AND THE WORLD’

pride

Prosegue il  Pride Park inaugurato il 10 giugno: stasera diritti, yoga, aperitivo e Sex And the World alla Limonaia.

La serata ha inizio alle ore 19 con Free Yoga- Yoga free per tutt*, Hatha yoga e thai yoga massage con Flora.                 Nel frattempo sempre dalle 19, sarà presente una raccolta firme per la campagna “ERO STRANIERO – L’umanità che fa bene”, legge di iniziativa popolare promossa da Radicali Italiani insieme a varie realtà tra cui ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto per cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

Ore 19.30:Situazione LGBT nell’Europa dell’Est- dai campi in Cecenia alla Russia di Putin. Incontro dibattito con Monica Barni Vicepresidente Regione Toscana, Silvana Moroni “Amnesty Firenze” e Leonardo Monaco di “Certi Diritti” Coordina Massimo Ridolfi di Azione Gay e Lesbica”. Dalle ore 21: ” In viaggio coi tarocchi, incontrando le carte con sara. A cura di: D.ssa Sara Di Giacomo, Arteterapeuta e Counselor Olistica.

E dalla 19 alle 23 sarà presente un apericena nel Giardino della Limonaia con musica, drinks e stand gastronomici , che accompagnerà fino all’evento più atteso alle ore 22: la lettura di Dimitri Milopulos di alcuni brani di “Sex And the World- Viaggi gay e Rock’n Roll” scritto da Bruno Casini.

In questo libro si parla di 25 anni di viaggi e incontri in giro per il mondo, da Orano in Algeria a Marrakech in Marocco, dall’isola greca di Patmos alla gay Bay Area di San Francisco in California, da una Berlino ancora divisa dal muro a Zeltweg in Austria per il concerto dei Rolling Stones e poi ancora Londra, Madrid, Barcellona, Parigi, Praga, Lisbona, Amsterdam, New York, Las Vegas, Ketama, fino a Herat in Afghanistan. Storie di vita, amicizie, amore, musica, sesso, politica, letteratura, conquiste e battaglie in nome di un mondo più libero e giusto.

Bruno Casini vive e lavora a Firenze. Laureato in storia del cinema con Pio Baldelli, è stato negli anni Ottanta tra i fondatori della rivista “Westuff” e ha diretto per oltre dieci anni l’Independent Music Meeting, la prima rassegna italiana delle etichette indipendenti.Tra i fondatori del Banana Moon, storico freak rock club fiorentino.

Dimitri Milopulos, grande sostenitore e promotore nonché artigiano del teatro contemporaneo, ha creato insieme a Barbara Nativi e altri collaboratori il Teatro della Limonaia e il Festival Intercity.

Per maggiori info: http://www.pridepark.it/

 

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A SAN CASCIANO I MIGRANTI DIVENTANO LIBRI DA SFOGLIARE

Migranti libri San Casciano

La “Biblioteca Vivente”, organizzata in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato,  metterà al centro dell’evento libri che parlano di storie dei profughi, ospiti del centro di accoglienza. L’assessore Cavallini: “scegli un libro umano e ascoltalo ma non giudicarlo dalla copertina”

Una persona speciale, una storia vera, una vita da sfogliare e raccontare. Ogni giovane migrante del gruppo degli ospiti del centro di accoglienza di San Casciano si aprirà come un libro condividendo le proprie esperienze, i propri ricordi e le proprie speranze per il futuro. Non un volume come tanti, accostati ad altri, che attendono di essere scelti e estrapolati da uno scaffale che li classifica in base all’argomento e alla disciplina di riferimento, ma un libro con un nome, un’identità, una storia umana che si accende di luce propria attraverso l’esperienza reale e diretta raccontata dai migranti.

In occasione della Giornata internazionale del Rifugiato negli spazi della biblioteca comunale di via Roma e dell’arena entro le mura apre i battenti la Biblioteca Vivente, organizzata dal Comune, Oxfam e dall’associazione Limo, in collaborazione con Forum Cittadini Insieme e Centro del Riuso. L’iniziativa è prevista domani martedì 20 giugno dalle ore 18 alle ore 20.

“Il messaggio è chiaro – commenta l’assessore alle Politiche per l’integrazione Consuelo Cavallini – la conoscenza tra popoli e culture diverse deve avvenire in un clima di apertura, sensibilità e accoglienza, al contrario dobbiamo prendere le distanze dalla cattiva abitudine di giudicare le persone a prima vista, come si tende a fare con i libri in cui sovente sono le copertine ad influenzare la nostra idea sul valore del contenuto. Nella libreria umana invitiamo tutti ad andare oltre le apparenze, a non fermarsi alla superficie delle cose ma conoscere, comprendere, condividere.

E’ così che impariamo a non avere paura di ciò che è diverso ma a riconoscerlo come strumento di arricchimento, una risorsa sociale e culturale per la comunità”. Tra le sale lettura di San Casciano i migranti, una decina tra i giovanissimi ospiti africani, gestiti dalla cooperativa Oxfam per conto della Prefettura, si trasformeranno in libri viventi da ascoltare. Ognuno di loro si metterà a disposizione dei lettori e al posto delle pagine si potranno sfogliare episodi di vita vissuta attraverso le voci, i sentimenti, le emozioni dei protagonisti, consapevoli di partecipare ad un’operazione culturale contro il pregiudizio e lo stereotipo.

Il concetto di Human Library è nato a Copenhagen in Danimarca, da un’idea di Ronni Abergel.  L’idea è stata esportata in circa 70 paesi in tutto il mondo. “E’ una modalità di comunicazione che funziona – ha detto Alessandro Bechini di Oxfam – perché considerato uno strumento sociale di grande impatto emotivo che permette di contrastare la diffidenza, favorire il dialogo e la socializzazione, a San Casciano saranno presenti uomini e donne che racconteranno la propria vita attraverso una conversazione con i cittadini”. Dal 2003, l’Human Library è stata riconosciuta dal Consiglio d’Europa come buona prassi perché all’intolleranza risponde con la comprensione.

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