Livorno: nas chiude due mense scolastiche per gravi carenze igieniche

Livorno: nas chiude due mense scolastiche per gravi carenze igieniche

Sono due le mense scolastiche a Livorno finite nel mirino dei carabinieri del Nas, per gravi carenze igieniche.

A livorno nel mese di ottobre è stato sanzionato il responsabile di un centro cottura per la preparazione dei pasti per le scuole di un comune per aver mantenuto il deposito alimenti e il magazzino dove venivano consevati materiali e oggetti a contatto di alimenti (utensili, stoviglie da cucina, involucri) in carenti condizioni igienico-strutturali. Per questa mensa è stata disposta la sospensione. Mentre a novembre una cooperativa che gestisce un centro cottura per la preparazione dei pasti delle scuole è stata sospesa per aver mantenuto i locali dell’attività in pessime condizioni igienico-strutturali.

I controlli sono stati effettuati nei mesi scorsi dal comando per la tutela della salute insieme al ministero della Salute, che dall’inizio dell’anno scolastico ha svolto in tutt’Italia un monitoraggio sui servizi di ristorazione nelle scuole di ogni ordine e grado. Su 224 mense ispezionate in tutta Italia, sette sono state chiuse per la grave situazione igienico-strutturale rilevata. In tre mesi sono state elevate sanzioni per oltre 576 mila euro e sequestrate due tonnellate di alimenti: pesci, carni, formaggi, frutta, verdura, olio, pane, tutti prodotti privi di indicazioni di tracciabilità e provenienza, trattenuti in ambienti inadeguati, spesso scaduti.

“Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti vari: un film dell’orrore – ha dichiarato la ministro della Salute, Giulia Grillo – Come madre e come ministro mi indigna pensare che sulle tavole dei nostri figli, a scuola, possano finire escrementi, muffe o alimenti di dubbia origine.Oggi chi lavora nel settore delle mense sa benissimo che vi sono regole chiare da seguire e tutti i mezzi possibili per garantire tracciabilità, igiene e correttezza di conservazione degli alimenti.”

“Per questo non possiamo permettere il menefreghismo di chi stipula contratti ben precisi e poi fa il furbo o peggio. A maggior ragione quando è in gioco la salute dei più piccoli e vulnerabili: i bambini. Grazie ai nostri Carabinieri del Nas per l’ottimo lavoro e per la grande dedizione e scrupolosità con cui effettuano le ispezioni. A loro va la mia totale gratitudine e quella di tutti i genitori”, conclude Giulia Grillo.

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Alluvione Livorno, chiuse le indagini, Nogarin:”Risponderò ai magistrati”

Alluvione Livorno, chiuse le indagini, Nogarin:”Risponderò ai magistrati”

Il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, ha reso noto sul suo profilo Facebook, attraverso un post, pubblicato sulla sua bacheca, che in merito all’alluvione del 2017 nella sua città, Livorno, risponderà ai magistrati.

Il sindaco di Livorno, risulta fra gli indagati per il disastro che il 10 settembre 2017 causò la morte di otto persone, devastando diversi quartieri della città.

Nel post si legge: “Risponderò puntualmente a tutte le contestazioni che mi vengono mosse e lo farò attraverso una relazione scritta che porterò all’attenzione del giudice, non appena il mio legale avrà avuto accesso a tutta la documentazione a supporto dell’impianto accusatorio dei pm”, ha spiegato Nogarin.

“Ho piena fiducia nel sistema giudiziario italiano e sono certo di riuscire a dimostrare di aver agito nel pieno rispetto delle procedure, create per mettere in sicurezza la città e i livornesi. Purtroppo ci siamo trovati a fare i conti con un evento dalla portata eccezionale che ha provocato un vero e proprio disastro, portandosi via la vita di otto persone”, ha concluso il sindaco di Livorno.

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Toscana, ‘Allerta Gialla’ fino a lunedì su costa e centronord

Toscana, ‘Allerta Gialla’ fino a lunedì su costa e centronord

Firenze, dalla sera di domenica, una debole perturbazione interesserà la Toscana con precipitazioni sulle zone centro settentrionali, un rinforzo dei venti di Libeccio e una intensificazione del moto ondoso.

Le province della Toscana ad essere interessate saranno Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa e Pistoia.

Per questo la Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana ha emesso un codice giallo per rischio idrogeologico e idraulico sulla costa e nell’entroterra centro settentrionali, valido dalla mezzanotte di oggi, domenica 2 e fino alle 13 di domani lunedì 3 dicembre.

La perturbazione porterà piogge di debole o moderata intensità, attese inizialmente sul nord ovest in estensione nel corso della notte e per la giornata di domani alle zone interne settentrionali e successivamente su quelle centrali; le precipitazioni potranno assumere a tratti carattere di rovescio e risultare insistenti, in particolare nel corso delle ore notturne sul nord ovest.

Nel corso della mattina e nel pomeriggio precipitazioni in cessazione sulle zone di nord ovest, mentre potranno insistere fino alla serata-nottata, seppur con minore intensità, sulle zone centrali.

Si assisterà anche a un locale rinforzo dei venti di Libeccio (con possibili raffiche fino a 50-60 km/h in Arcipelago, lungo la costa centro settentrionale e zone collinari retrostanti e fino a 60-80 km/h sui crinali appenninici e alto Mugello).

Dalla sera di oggi, domenica, e per tutta la giornata di domani, lunedì, mari fino a molto mossi lungo la costa centro settentrionali e fino a temporaneamente agitati a largo a nord dell’isola d’Elba.

Per informazioni più dettagliate e per le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo

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Alluvione Livorno: 20 mln da variazione bilancio Toscana

Alluvione Livorno: 20 mln da variazione bilancio Toscana

Da 20 milioni per l’alluvione di Livorno del 2017 a altri 10 milioni per interventi di assetto idrogeologico nello stesso territorio, 8,22 milioni per la cultura a sostegno del sistema dello spettacolo, 5 milioni destinati alla creazione di fondi rotativi destinati a sostenere sviluppo e competitività delle imprese, altri 3 milioni come primo finanziamento per il rinnovo del parco bus del trasporto pubblico locale.

E ancora, 400mila euro in più per 53 piccoli Comuni. Sono alcune delle misure contenute nella seconda variazione al bilancio 2018-20 della Regione Toscana approvato oggi dal Consiglio regionale. Il provvedimento, poi, stanzia anche altri fondi, come 700 mila euro nel 2018 destinati al recupero entro il 2020 di un immobile a Pisa dell’azienda ospedaliera universitaria in via Zamenhof, dove troveranno spazio gli uffici regionali della Toscana decentrati sorti a seguito delle funzioni tornate nel 2016 alla Regione e che lasceranno dunque la sede di piazza Vittorio Emanuele, la quale sarà restituita alla piena disponibilità della Provincia.

“Destineremo la maggior parte delle risorse recuperate ad incrementare quanto accantonato sui fondi di riserva per spese obbligatorie e impreviste – spiega in una nota l’assessore al bilancio, Vittorio Bugli -. Si tratta di 31,12 milioni di euro nel 2018, altri 14,87 nel 2019 e 2,71 nel 2020.”

“Lo facciamo anche in previsione della necessità di integrare il finanziamento straordinario che come Regione abbiamo già messo a disposizione per le conseguenze del maltempo che ha colpito l’intero territorio toscano dal 28 al 30 ottobre scorsi e per le quali sono tuttora in corso le verifiche per determinare l’esatta entità dei danni”, ha concluso Bugli.

 

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Livorno, alluvione: altri 20 milioni da Regione Toscana

Livorno, alluvione: altri 20 milioni da Regione Toscana

La Regione Toscana aggiungerà 20 milioni di euro alle somme già stanziate per concludere tuttti gli interventi post alluvione 2017 a Livorno, Collesalvetti e Rosignano.

Stamani, nei cantieri dei territori colpiti il 10 settembre dell’anno scorso, il governatore della Regione ha effettuato un sopralluogo. I capitali finora resi disponibili salgono quindi a 85 milioni: 68 di provenienza regionale e 17 statale.

Rossi, che è anche commissario per l’emergenza fino a marzo 2019, ha spiegato che gli ulteriori 20 milioni saranno utili per proseguire i lavori per lo stombamento del Rio Maggiore (tutti i tre i lotti) e la risagomatura dell’Ardenza per adeguarne la portata a un evento eccezionale.

Sono 256 su 279 gli interventi di ripristino già conclusi a seguito dell’alluvione di eccezionale intensità che ha colpito la città di Livorno. Ed è in corso di appalto la gara per realizzare una cassa di esondazione del fiume Ugione, mentre la gara per lo stombamento (l’apertura dell’alveo bloccato da opere murarie) del Rio Maggiore dovrebbe partire entro dicembre.
Il dato è stato reso noto dal commissario per l’emergenza Enrico Rossi, presente insieme all’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco, al vicesindaco di Livorno Stella Sorgente, all’assessore comunale ai Lavori pubblici Alessandro Aurigi e al consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti.

“Il nostro obbiettivo – ha detto il commissario – è appaltare tutti i lavori entro marzo quando terminerà il mio incarico. Mi pare abbiamo fatto quel che dovevamo e spero ci sia nei cittadini la consapevolezza dello sforzo fatto. Grazie ai tecnici e ai consorzi idraulici che hanno lavorato duramente”. Con questi interventi possiamo dire ch emetteromo Livorno in condizioni di far fronte a un evento meteorico analogo a quello del settembre 2017 che, a detta dei tecnici, aveva caratteri di eccezionalità cinquecentennale.

“Il Comune – ha sottolineato Rossi – nella sua programmazione ordinaria aveva fatto una previsione corretta come da termini di legge per eventi meteorici a cadenza duecentennale”.
“La sicurezza assoluta – ha concluso Rossi – non si può dare.
Ma nei posti che derivano il loro nome da situazioni idrogeologiche storiche e si chiamano Stagno o Paduletta non si dovrebbe costruire più”

 

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