Il futuro all’Alfieri con “Si fa di sabato!”

Il futuro all’Alfieri con “Si fa di sabato!”

“Si fa di sabato!” torna il 13 aprile allo Spazio Alfieri di Firenze.con il sostegno di Publiacqua e della Città Metropolitana di Firenze.

Il 13 aprile allo Spazio Alfieri di Firenze una nuova puntata di “Si fa di sabato!”, la trasmissione live di Controradio con Paolo Hendel, Daniela Morozzi, Gaia Nanni e Raffaele Palumbo. Tema della puntata il “futuro” attraverso la particolare testimonianza di di chi, del futuro, si occupa ogni giorno!

Tra gli ospiti: il rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei, per parlare di ricerca e il futuro delle competenze; David Charles Burr, ordinario di Psicologia Fisiologica del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Firenze, studia la percezione nell’uomo con un approccio multidisciplinare utilizzando tecniche psicofisiche, computazionali e di imaging funzionale. Marco Ciardi insegna Storia della Scienza e della Tecnica all’Università di Bologna ed è presidente del gruppo Toscana del CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. Silvia Costantino, scrittrice, traduttrice ed editrice di Effequ, ha curato la traduzione de “Le visionarie”, raccolta di racconti che spaziano dalla fantascienza al fantasy ed incrociano la riflessione femminista. Don Andrea Bigalli, parroco di Sant’Andrea in Percussina (FI) e referente regionale di Libera Toscana, sarà intervistato da Paolo Hendel.

L’appuntamento è per sabato 13 aprile allo Spazio Alfieri, Via dell’Ulivo, 8, Firenze. L’ingresso è libero e dalle 11:30 in diretta su Controradio (93.6, 98.9) e sulla pagina Facebook “Controradio Firenze”. Ultima puntata il 27 aprile al Cinema La Compagnia.

 

Prossimo ed ultimo appuntamento il 27 aprile al Cinema La Compagnia.

Ingresso libero agli incontri. Per ulteriori informazioni www.controradio.it 

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“Il Meyer per amico”: open day e grande festa in Ospedale

“Il Meyer per amico”: open day e grande festa in Ospedale

Una grande festa, tutta dedicata ai bambini: l’Ospedale pediatrico fiorentino torna ad aprire le sue porte alla città per “Il Meyer per amico”. Il tradizionale open day promosso dalla Fondazione Meyer quest’anno raggiunge un traguardo speciale e spenge dieci candeline. Festeggia, sabato 23 febbraio, con un appuntamento dedicato ai bambini e alle famiglie, con un programma denso di attività, pensate su misura per i più piccoli: spettacoli, laboratori e musica.

Per realizzare questa giornata, anche quest’anno, sarà fondamentale il contributo di tanti enti, associazioni e istituzioni che si occupano di gioco e cultura e che contribuiranno a rendere speciale l’evento.

Alle 11, nella Hall serra, è previsto un momento istituzionale: a prendere la parola saranno Alberto Zanobini, direttore generale del Meyer, Stefania Saccardi, assessora per il diritto alla salute della Regione Toscana, Sara Funaro, assessora welfare e sanità del Comune di Firenze, Luigi Dei, rettore dell’Università di Firenze e Gianpaolo Donzelli, presidente Fondazione Meyer.

Al termine di questo momento, sarà inaugurata la mostra “Il Meyer diventa più grande”, un tour virtuale per conoscere Meyerpiù, il piano di ampliamento dell’Ospedale pediatrico fiorentino con la realizzazione di Family Center nel parco, il Meyer Health campus e il Parco della Salute.

Ospite d’onore e madrina della festa, sarà Cristina D’Avena che a fine mattinata si intratterrà con il pubblico e, con la sua voce inconfondibile, regalerà ai bambini l’emozione di ascoltare dal vivo le canzoni più amate.

Nel pomeriggio, come da tradizione, sarà la volta degli amici della Fondazione Fiorentina, grazie alla quale sarà possibile ricevere l’attesissima visita di alcuni giocatori viola. A seguire, l’esibizione del piccolo coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna, diretto da Sabrina Simoni, che sarà presente al Meyer per la prima volta.

Meyer

Il programma della giornata: ad accogliere grandi e piccini all’ingresso della festa, saranno bolle di sapone giganti, con i loro giochi di luce. Mentre ad animare il grande parco che circonda l’Ospedale saranno i vigili del fuoco, con i loro mezzi di soccorso; il Villaggio Natura curato dai Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Vallombrosa con un percorso sensoriale dedicato all’educazione ambientale; le passeggiate in carrozze trainate dagli asinelli dell’Arciasino e la squadra a cavallo della Polizia di Stato. Nell’aria risuoneranno anche le note inconfondibili della Fanfara dei Bersaglieri della divisione Friuli dell’Esercito Italiano, che porterà nel parco la grande jeep Lince e offrirà dimostrazioni basiche di tecniche di survival. Non mancheranno le prove dei quattro zampe della squadra Carabinieri Cinofili di Firenze e saranno presenti i mezzi della Polizia di Stato, tra cui la Lamborghini Huracàn.

Tra gli spettacoli più attesi, quello di Bustric, un grande artista da sempre amico del Meyer, e quello dei burattini dei Pupi di Stac che metteranno in scena la fiaba La bella e la bestia. Il programma prevede un’ampia offerta musicale: alle 10 si esibiranno i giovani allievi del Centro musicale Suzuki di Firenze, poi sarà la volta di T’INcanto, il coro composto dagli operatori della Terapia intensiva neonatale del Meyer e da altri operatori dell’Ospedale, poi nel pomeriggio toccherà alla Filarmonica Giuseppe Verdi e ai musicisti in erba della Scuola di musica di Greve in Chianti.

Tra i momenti formativi della giornata, la presentazione di un progetto di educazione e prevenzione, nell’ambito del programma “Kids save lives”: medici e infermieri dell’Ospedale pediatrico faranno dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione pediatrica, insegnando queste preziose tecniche salvavita ai ragazzi.

Ad accogliere i visitatori, all’ingresso, sarà presente uno stand della Fondazione Meyer, con tanti palloncini e un adesivo ricordo per promuovere la raccolta fondi a favore del progetto di Meyerpiù. Girando nell’Ospedale, vestito a festa per l’occasione, sarà possibile imbattersi in coloro che, ogni giorno, contribuiscono a renderlo un luogo accogliente per i bambini: musicisti, clown e quattro zampe della Pet Therapy.

I bambini amanti del Carnevale e del travestimento potranno trasformarsi in animali e personaggi di fantasia grazie a un angolo dedicato al trucco. Mentre la sfilata carnevalesca della Valdichianadisney lascerà, al suo passaggio, una nota di colore e allegria. In tutto l’Ospedale si aggireranno infine delle mascotte d’eccezione, ispirate ai cartoni animati più amati dai bambini: Alvin, Iron Man, Kung Fu Panda e la sua amica Tigre. A scandire i momenti salienti della giornata sarà, ancora una volta, il presentatore Bruno Santini.

I laboratori che scandiranno tutta la giornata sono pensati per consentire ai bambini di imparare attraverso il divertimento. Si comincia con un’attività dedicata all’esplorazione del mondo della luce, a cura del Museo Galileo.

In ludoteca la Fondazione Ferragamo in collaborazione con il Museo Salvatore Ferragamo proporrà un laboratorio per conoscere il processo di realizzazione di un foulard e le fasi della lavorazione della seta. Il travestimento sarà protagonista del laboratorio curato dall’Associazione Amici del Meyer con la realizzazione di maschere e copricapi di carta, mentre gli esperti del Planetario-Fondazione scienza e tecnica guideranno i piccoli alla scoperta di Urano e Nettuno.

L’Istituto Polimoda organizzerà un laboratorio che, attraverso il disegno, aiuterà i bambini a immaginare quello che potranno diventare da grandi e Pm Model insegnerà ai piccoli a costruire aquiloni.

Nel villaggio eco-friendly di Unicoop Firenze saranno offerte tante attività per sensibilizzare i bambini sul tema dell’ecologia domestica e quotidiana. Nel parco sarà inoltre presente la ludoteca viaggiante di Ludobus Burubus Parpignol, carica di giochi d’altri tempi, ma sempre amatissimi.

A grande richiesta torna l’Ospedale delle bambole di Pistoia, in collaborazione con l’Associazione Orecchio Acerbo: pupazzi e macchinine e trenini torneranno a nuova vita grazie alle cure di esperti dottori.

Per tutta la giornata nella Hall serra ci saranno gratuitamente acqua e frutta di stagione, offerte da Hoster Food e Cft, latte, panna e yogurt della Mukki e i gelati della Sammontana, tra i quali la coppetta di gelato Mix Max, a base di una ricetta definita insieme agli esperti del Meyer.

A grande richiesta, tornano le aziende toscane con i loro truck food: il Panino Tondo, Pescepane e Rinascimento culinario. Anche quest’anno, è prevista una merenda finale per tutti con uno degli alimenti più sani e genuini, il pane, a cura del Consorzio del Pane Toscano e olio extravergine degli olivi del Meyer.

Meyer

INFO:

www.meyerperamico.it

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Giovani Erasmus morte in bus Catalogna: date borse studio in ricordo di Lucrezia

Giovani Erasmus morte in bus Catalogna: date borse studio in ricordo di Lucrezia

Sono state assegnate a due giovani di San Casciano e Greve in Chianti (Firenze), Valentina Balestri ed Emilio Mannucci, studenti dell’Università di Firenze, le borse di studio in memoria di Lucrezia Borghi, una delle studentesse morte in Catalogna (Spagna) nell‘incidente del pullman che trasportava partecipanti all’Erasmus.

Le borse, del valore di 700 euro l’una, sono finanziate dal Comune di Greve, che ha istituito l’iniziativa, e dal Rotaract Chianti.
Gli assegni finanziano viaggi di studio, nell’ambito del progetto di mobilità studentesca Erasmus Plus. La studentessa, sancascianese, iscritta alla Facoltà di Economia, partirà il 28 gennaio per il Portogallo, mentre il ragazzo, grevigiano, iscritto al corso di laurea triennale in Sviluppo economico, Cooperazione internazionale socio-sanitaria e gestione dei conflitti alla Facoltà di Scienze politiche e sociali, raggiungerà Budapest il 25 gennaio.

Un ricordo della famiglia contenente un augurio ai giovani è stato consegnato dal padre Fabrizio Borghi. Hanno preso parte alla cerimonia il sindaco di Greve Paolo Sottani, il rettore Luigi Dei, il vicepresidente della Regione Toscana Monica Barni, il presidente della
Fondazione Meyer Gianpaolo Donzelli.

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Mattarella a Firenze per Ateneo e Meyer

Mattarella  a Firenze per Ateneo e Meyer

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, e’  a Palazzo Vecchio, dove, nel salone dei Cinquecento, presenzia l’inaugurazione dell’anno accademico 2018-19 dell’Universita’ di Firenze. Nel pomeriggio, il presidente della Repubblica visitera’ le famiglie e i bambini ricoverati all’ospedale pediatrico Meyer.

La cerimonia d’apertura dell’Anno accademico dell’Università di Firenze si è aperta nel salone dei Cinquecento con i saluti del sindaco Dario Nardella che si è rivolto al presidente Sergio Mattarella dicendo anche: “Presidente lei trova una città aperta, forte, unita, orgogliosa del rapporto speciale con lei. Sono riconoscente che lei sia presente in questa occasione e in questo salone dove hanno operato i geni della storia”. Nardella aveva incontrato brevemente Mattarella prima della cerimonia per un saluto istituzionale.

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Firenze e le alluvioni, si inaugura all’Università il Centro di Documentazione

Firenze e le alluvioni, si inaugura all’Università il Centro di Documentazione

Mercoledì si inaugura il Centro di Documentazione sulle alluvioni a Firenze (CEDAF) con un convegno presso l’Ateneo fiorentino

L’alluvione di Firenze del 1966 è da oltre mezzo secolo oggetto di studi, approfondimenti, ricerche, filmati. Mercoledì 28 novembre all’Ateneo fiorentino si inaugura con un convegno la sede del Centro di Documentazione sulle alluvioni  di Firenze (CEDAF), dedicato alla ricerca, al recupero e all’elaborazione dell’informazione bibliografica e documentale relativa all’alluvione del 1966 e alle precedenti inondazioni che hanno riguardato Firenze e la Toscana.

Alle ore 15.30 (Sala Comparetti, Biblioteca Umanistica, piazza Brunelleschi, 4) ha inizio il convegno “Oltre le celebrazioni: il Centro di Documentazione  sulle alluvioni di Firenze”, con i saluti del rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei. La nascita del Centro e la sua presentazione saranno oggetto degli interventi del presidente del Comitato scientifico del Cedaf Giorgio Valentino Federici e del direttore tecnico del Cedaf Floriana Tagliabue. Fra i temi trattati nell’incontro, le memorie dei fiorentini, gli aiuti nazionali e internazionali, i danni e il restauro, il rapporto fra il fiume e la città, le attività didattiche e di ricerca.

Il Cedaf è stato istituito al termine delle manifestazioni legate al cinquantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze e della Toscana del 1966  anche a testimonianza delle attività svolte dal Comitato del Progetto Toscana Firenze 2016. “E’ parte integrante del Sistema Bibliotecario d’Ateneo – spiega Floriana Tagliabue – ed è ospitato in una sala specialistica all’interno della Biblioteca Umanistica, con collezioni a scaffale aperto che si propongono all’attenzione dei ricercatori nazionali e internazionali, accanto al sito web già attivato ( www.sba.unifi.it/cedaf ) dove è possibile reperire documentazione cartacea e digitale (foto, video, interviste, siti, bibliografie) e fruire in modalità virtuale di esposizioni realizzate negli anni su questo tema cruciale della storia di Firenze, dalla storica mostra  «Firenze restaura»  del 1972 a «La Bellezza salvata», che fu ospitata a Palazzo Medici Riccardi due anni fa”.

Al Cedaf partecipano, oltre all’Ateneo, l’Accademia delle Arti del Disegno, l’Archivio di Stato di Firenze, l’Archivio Storico del Comune di Firenze, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, la Fondazione Scienza e Tecnica, l’Harvard University-CRIA-Villa I Tatti, l’Opera di Santa Maria del Fiore, l’Opera del Tempio Ebraico, l’Opera di Santa Croce, l’Opificio delle Pietre Dure, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.

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