Riqualificazione dei lungarni Colombo e Moro

Proseguono i lavori per la riqualificazione dei lungarni Colombo e Moro
Il progetto prevede, tra l’altro, la messa a dimora di circa 180 alberi
Un investimento di 400mila euro per ‘sanare’ una delle ferite della tromba d’aria del 1 agosto del 2015. Proseguono i lavori per la riqualificazione dei giardini dei lungarni Cristoforo Colombo Aldo Moro.


Complessivamente saranno piantati circa 180 alberi adulti di 23 specie e varietà diverse, scelti per adeguarsi ai nuovi cambiamenti climatici e al microclima presente lungo le sponde dell’Arno. Tra le specie previste alcune varietà di quercia, aceri, olmi, tigli, frassini, carpini, oltre a piante particolarmente resistenti come parrotie, koelreuterie e sophore, e alcune piante decorative come il melo da fiore e il pero da fiore.
«Teniamo conto dei cambiamenti climatici che si stanno sempre più frequentemente verificando sul territorio – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – e il numero dei nuovi alberi sarà superiore a quello delle piante perse per il fortunale 1° agosto 2015, circa un’ottantina».
Il progetto prevede poi tutta una serie di altri interventi: il ripristino delle recinzioni danneggiate e delle panchine (sostituendo parte degli arredi rimossi perché danneggiati). Sono state anche ridisegnate le aiuole a favore della parte destinata a prato rispetto quella asfaltata e sarà realizzata, a circa metà del percorso sul “Giardino dei lungarni Colombo e Moro”, una seduta in muratura che costituirà una piacevole sosta per i numerosi frequentatori del giardino.
In programma anche il rifacimento della pavimentazione esistente con un nuovo tipo di pavimentazione drenante per vialetti e piste ciclabili, il ripristino dell’impianto d’irrigazione e una potatura straordinaria della siepe perimetrale di confine lungo la recinzione sul lato strada allo scopo di rendere più facilmente ispezionabile il giardino dall’esterno.