Relacci: politiche ambientali siano fulcro per accordo PD/M5S

Relacci: politiche ambientali siano  fulcro per accordo PD/M5S

L’esponete DEM, presidente onorario di Legambiente:”il terreno più convincente si fonda sulla costruzione di un’economia più competitiva perché più a misura d’uomo, che si misura con la necessità di fronteggiare la crisi climatica. Un’economia che è già forte in Italia, ma che hanno bisogno di una politica che le sostenga e da una burocrazia che non la uccida”

“Penso che l’ipotesi del voto subito sia tramontata definitivamente. Che Matteo Salvini, trascinato dal testosterone, abbia sbagliato tutto. E credo proprio che la saggezza di Mattarella nel gestire una crisi, che peraltro allo stato attuale nemmeno esiste, suffragherà questa mia ipotesi” afferma in un’intervista Realacci, ex parlamentare Pd. Che aggiunge  : “io non trovo per nulla convincente l’ipotesi di un governo che si limiti a evitare l’aumento Iva e guai finanziari al Paese. Non perché non siano cose importanti, per carità. Ma perché sarebbe un governo senza alcuna sfida comune in testa, che non mobilita nessuna energia. È la solita sospensione di sovranità per salvarci dai guai della politica. Francamente, possiamo fare di meglio.
Beh, abbiamo un Parlamento nella pienezza dei suoi poteri, eletto appena un anno fa. Che ha già espresso una coalizione diversa da quelle che si sono presentate alle urne. Una coalizione, quella tra Cinque Stelle e Lega, che non ha funzionato. Io credo che meriti essere esplorata l’ipotesi di una maggioranza che esprima un’idea diversa del Paese.
Per me il terreno più convincente si fonda sulla costruzione di un’economia più competitiva perché più a misura d’uomo, che si misura con la necessità di fronteggiare la crisi climatica. Un’economia che è già forte in Italia, ma che hanno bisogno di una politica che le sostenga e da una burocrazia che non la uccida. Pensiamo all’edilizia”.

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L’esponete DEM, presidente onorario di Legambiente:”il terreno più convincente si fonda sulla costruzione di un’economia più competitiva perché più a misura d’uomo, che si misura con la necessità di fronteggiare la crisi climatica. Un’economia che è già forte in Italia, ma che hanno bisogno di una politica che le sostenga e da una burocrazia che non la uccida”

“Penso che l’ipotesi del voto subito sia tramontata definitivamente. Che Matteo Salvini, trascinato dal testosterone, abbia sbagliato tutto. E credo proprio che la saggezza di Mattarella nel gestire una crisi, che peraltro allo stato attuale nemmeno esiste, suffragherà questa mia ipotesi” afferma in un’intervista Realacci, ex parlamentare Pd. Che aggiunge  : “io non trovo per nulla convincente l’ipotesi di un governo che si limiti a evitare l’aumento Iva e guai finanziari al Paese. Non perché non siano cose importanti, per carità. Ma perché sarebbe un governo senza alcuna sfida comune in testa, che non mobilita nessuna energia. È la solita sospensione di sovranità per salvarci dai guai della politica. Francamente, possiamo fare di meglio.
Beh, abbiamo un Parlamento nella pienezza dei suoi poteri, eletto appena un anno fa. Che ha già espresso una coalizione diversa da quelle che si sono presentate alle urne. Una coalizione, quella tra Cinque Stelle e Lega, che non ha funzionato. Io credo che meriti essere esplorata l’ipotesi di una maggioranza che esprima un’idea diversa del Paese.
Per me il terreno più convincente si fonda sulla costruzione di un’economia più competitiva perché più a misura d’uomo, che si misura con la necessità di fronteggiare la crisi climatica. Un’economia che è già forte in Italia, ma che hanno bisogno di una politica che le sostenga e da una burocrazia che non la uccida. Pensiamo all’edilizia”.

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Sicurezza bis, Rossi (PD): destra ha egemonia culturale, lavoro duro riconquistarla

Sicurezza bis, Rossi (PD): destra ha egemonia culturale, lavoro duro riconquistarla

Il presidente della Regione toscana: “l’opposizione di sinistra, i democratici, il mondo cattolico sensibile al messaggio del Papa, i liberali che hanno a cuore i diritti umani possono costruire nel Paese un grande movimento antirazzista e per la solidarietà e contro questa destra estrema, nazionalpopulista, ispirata da Trump e amica di Putin”.

“Ieri il governo è uscito alla grande con il voto al Senato sul decreto sicurezza voluto da Salvini. Esso tradisce i valori costituzionali di umanità e di solidarietà, inventandosi il reato di salvataggio di vite umane e violando i trattati internazionali. A Salvini hanno dato mano Forza Italia, che è uscita dall’aula, e Fratelli d’Italia che si sono astenuti. Il M5stelle si genuflette ancora una volta e vota”. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sceglie di esprimere il proprio dissenso, riguardo l’attuazione del decreto denominato “Sicurezza Bis”, attraverso Facebook, con un post pubblicato stamani sulla sua pagina ufficiale.

 

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Publiacqua: donna licenziata per commento facebook

Publiacqua: donna licenziata per commento facebook

Dopo l’incidente che lo scorso 12 aprile causò l’intossicazione di sei lavoratori impegnati in un ambiente di Publiacqua improvvisamente invaso da reagenti chimici, la donna avrebbe commentato un post di facebook di una consigliera comunale di M5S e per questo avrebbe perso il posto di lavoro. E’ quanto è successo, secondo l’Usb, a una delegata sindacale della società che gestisce l’acquedotto di Firenze, e non solo.

In una nota si spiega che la delegata sindacale avrebbe commentato il post dell’allora consigliera comunale, Silvia Noferi, che fu tra le prime persone a dare notizia di quanto successo all’interno della Palazzina Degremont, “oggi completamente svuotata di lavoratori”, e che deve essere completamente ristrutturata.
Uno dei sei dipendenti, tutti portati al pronto soccorso, ebbe 40 giorni di prognosi, ricorda il sindacato autonomo.

Da parte dell’azienda non ci sono commenti al momento, anche se lo stesso sindacato, sentito al telefono, conferma che nel “post” la delegata aveva usato “un sarcasmo un po’ pesante”. Inoltre, secondo quanto appreso, la donna, al momento della consegna della lettera era sì candidata a delegata (i seggi si erano chiusi da poco) ma ancora non era ufficialmente una rappresentante sindacale.

L’Usb annuncia che le sue strutture e l’intero Comitato degli iscritti di Publiacqua si riunirà il prossimo mercoledì 17 Luglio 2019, “per deliberare le iniziative di lotta e mobilitazione” e chiedere il ritiro del licenziamento.

Nella vicenda è intervenuta l’ex consigliera comunale del M5S Silvia Noferi che, in un post sul suo profilo Facebook scrive: “L’azienda Publiacqua è solerte nel colpire chi fra i suoi dipendenti osa aprir bocca e fare delle critiche in seguito ad alcuni incidenti in cui sei persone sono finite all’ospedale. Una delegata sindacale – continua la Noferi – licenziata per un commento su Facebook è un provvedimento fuori misura. L’amministrazione ‘sinistra’, quella che dovrebbe essere dalla parte dei lavoratori.”

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Avaaz fa chiudere 23 pagine Facebook di fake news, metà erano a sostegno Lega e M5S

Avaaz fa chiudere 23 pagine Facebook di fake news, metà erano a sostegno Lega e M5S

In seguito alle pressioni di Avaaz, un’organizzazione non governativa internazionale on line, che tra le sue iniziative ha anche quella di risolvere il problema della disinformazione sui social network, Facebook ha chiuso 23 pagine italiane che vantavano circa due milioni e mezzo di followers, e che sono state giudicate colpevoli di condividere informazioni false e contenuti divisivi contro i migranti, no-vax e antisemiti, oltre la metà erano a sostegno di Lega o M5S.

“Ringraziamo Avaaz – afferma un portavoce di Fb – per aver condiviso le ricerche affinché potessimo indagare. Siamo impegnati nel proteggere l’integrità delle elezioni nell’Ue e in tutto il mondo”.

“Abbiamo rimosso – continua il comunicato di Facebook – una serie di account falsi e duplicati che violavano le nostre policy in tema di autenticità, così come diverse pagine per violazione delle policy sulla modifica del nome. Abbiamo inoltre preso provvedimenti contro alcune pagine che hanno ripetutamente diffuso disinformazione. Adotteremo ulteriori misure nel caso dovessimo riscontrare altre violazioni”.

Tra le 23 pagine rimosse, oltre la metà erano a sostegno di Lega o M5S, le pagine in questione, afferma Avaaz, “avevano in totale più follower delle pagine ufficiali di Lega (506mila follower) e Movimento 5 Stelle (1,4 milioni follower) messe insieme ed vevano inoltre generato oltre 2,44 milioni di interazioni negli ultimi 3 mesi”.

Oltre che della correttezza delle notizie sui social networks, Avvaz si occupa anche di tematiche quali i diritti umani, i diritti degli animali, il cambiamento climatico, la corruzione, la povertà ed i conflitti.

La missione dichiarata da Avaaz sarebbe quella di permettere che i processi decisionali di portata globale vengano influenzati dall’opinione pubblica.

Per quanto riguarda i socials questi sono i tre principali punti di azione:

  • Mettere al bando i “bot” e avvisate i lettori. Il modo più veloce per fermare la disinformazione è far sì che i giganti dei social media facciano rispettare le loro stesse regole, cancellando TUTTI i profili falsi, e avvisando tutti i lettori OGNI volta che sono esposti a contenuti falsi o malevoli.
  • L’UE dovrebbe regolare Facebook e gli altri giganti dei social media! Se lasciamo che si “autogestiscano”, la loro priorità saranno gli azionisti. Le leggi europee dovrebbero invece fargli mettere i cittadini al primo posto.
  • Obbligare Facebook a dirci la verità. Devono essere trasparenti al 100% sui profili falsi e la disinformazione, anche attraverso controlli indipendenti.

Avaaz opera in quindici lingue diverse, e conta, stando al sito ufficiale, più di 47 milioni di membri iscritti in 194 paesi, e secondo il quotidiano britannico Guardian: “Avaaz ha solo 5 anni, ma è cresciuta rapidamente fino a diventare la più grande e più potente rete attivista online del globo”.

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