Sabina Guzzanti al cinema Astra 2

Sabato 4 ottobre SABINA GUZZANTI al Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria) incontrerà il pubblico dopo la proiezione (ore 20.15) de LA TRATTATIVA, il film-rivelazione dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia.

Di cosa si parla quanto si parla di “trattativa”? Delle concessioni dello Stato alla mafia in cambio della cessazione delle stragi? Di chi ha assassinato Falcone e Borsellino? Dell’eterna convivenza fra mafia e politica? Fra mafia e chiesa? Fra mafia e forze dell’ordine? O c’è anche dell’altro? Un gruppo di attori mette in scena gli episodi più rilevanti della vicenda nota come “trattativa stato-mafia”, impersonando mafiosi, agenti dei servizi segreti, alti ufficiali, magistrati, vittime e assassini, massoni, persone oneste e coraggiose e persone coraggiose fino a un certo punto. Così una delle vicende più intricate della nostra storia diventa un racconto appassionante, in cui viene ricostruita una delle vicende più oscure e intricate della recente storia repubblicana.

«La sfida più grande è stata riuscire a trasformare un mucchio di libri, articoli, interviste, verbali, ore e ore di registrazioni di sedute preocessuali, in una storia – ha dichiarato Sabina Guzzanti – Quello che scoprivo mentre leggevo e studiavo mi emozionava e mi sconvolgeva, e così mi veniva spontaneo raccontare ad amici e conoscenti gli episodi legati alla trattativa e trovando, ogni volta, mentre parlavo, collegamenti diversi, cancellando e aggiungendo episodi e personaggi.

«Il Ministero dei Beni Culturali ha considerato La trattativa un film indegno dell’interesse culturale nazionale – accusa la regista – ma non ha dimenticato i film di Vanzina e Neri Parenti. Il film è stato bloccato più volte. Abbiamo anche provato le intezioni della Rai: “La Guzzanti non è pane per i nostri denti” – hanno risposto. Per l’opinione pubblica, investita da uno scandalo al giorno, distinguere è difficile, perché prevale l’assuefazione. Eppure questa vicenda è un atto fondativo della Seconda Repubblica, un evento che ha cambiato il corso della nostra democrazia: è liquida, impalpabile, di difficile messa a fuoco Se chiedi in giro, domandi della Trattativa e sei molto fortunato, forse incontri qualcuno che ti parla del “papello” o di Napolitano. In molti non sanno proprio di cosa si discuta. Smarrirsi è facile».

«Ho dedicato quattro anni a questo lavoro – aggiunge la regista e attrice – In un momento storico così confuso, fatto di rabbia e unanimismo, conformismo e frustrazione, mi pare un gesto di grande ottimismo. Quando mi guardo intorno e vedo che trattativa o non trattativa, tutto si muove secondo una logica di mafia, in questo clima, continuare a pensare che si possa parlare, che si possano ancora mettere al centro i temi oggettivamente centrali come questo, sia una dimostrazione di smisurato ottimismo».

Biglietti in prevendita presso le casse del Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria) e del Cinema Odeon (Piazza Strozzi) e sul sito boxol.it

LA TRATTATIVA – (Italia, 2014, 104′) – Un film di Sabina Guzzanti

Cinema Astra 2 (Piazza Beccaria) – Sabato 4 ottobre ore 20.15 alla presenza di Sabina Guzzanti

Il film è in programmazione al Cinema Astra 2 da giovedì 2 ottobre con i seguenti orari: Da Giovedì a Domenica: 16.15 – 18.15 – 20.15 – 22.15;
Lunedì: 16.30 – 21.15; Martedì e Mercoledì: 16.30 – 18.30 – 21.15

Anniversario della Strage di via dei Georgofili

Angela e Fabrizio Nencioni, le loro figlie Nadia e Caterina, lo studente di architettura Dario Capolicchio sono le vittime che persero la vita la notte fra il 26 e il 27 maggio del 1993 persero la vita per una bomba che provocò anche 41 feriti, distrusse la storica Torre de’ Pulci dove ha sede l’Accademia dei Georgofili, causò ingenti danni a tutto il patrimonio culturale e abitativo circostante, lasciando moltissime famiglie senza un tetto.


Nel 21° anniversario della Strage di via dei Georgofili sono in programma una serie di iniziative che si concluderanno in piazza Signoria e sul luogo dell’attentato. Il 26 maggio alle 23 sull’Arengario di Palazzo Vecchio (in caso di pioggia nel Salone dei Cinquecento) rappresentazione della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni con Tiziana Bellavista, Enrico Nenci, Lisandro Guinis, Cristiana Fogli, Barbara Nizzi e il Coro di San Francesco e Santa Chiara a Montughi diretto da Enrico Rotoli. La rappresentazione sarà preceduta dai saluti da parte delle autorità cittadine, del presidente del Senato, del ministro dell’istruzione, della vicepresidente della Regione Toscana e della presidente dell’Associazione familiari vittime di via dei Georgofili Giovanna Maggiani Chelli. Alle 1 da Palazzo Vecchio partirà un corteo fino a via dei Georgofili dove, alle 1.04 verrà deposta una corona dove persero la vita 5 persone.