MAGGIO MUSICALE: I BERLINER PHILHARMONIKER PER L’80° EDIZIONE

Maggio

Questa sera (26 giugno) alle 20,i Berliner Philharmoniker diretti da Gustavo Dudamel tornano al Teatro del Maggio . In programma musiche di Robert Schumann e Richard Wagner.

L’80° Festival del Maggio Musicale, terminata la sua serie concatenata di 107 appuntamenti tra opere concerti, un convegno e incontri didattici e divulgativi e conclusosi  il 31 maggio con il concerto sinfonico diretto da Marco Angius, prevede un ultimo appuntamento extra per siglare definitivamente l’edizione dei suoi  80 anni: un concerto sinfonico con l’orchestra Berliner Philharmoniker.

Questa sera con l’alto patronato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la celebre Compagine tedesca torna al Teatro del Maggio con un programma tutto imperniato sulla musica tedesca che inizia con la sinfonia Renana di Robert Schumann, capolavoro del romanticismo eroico per passare poi nella seconda parte a una serie di brani wagneriani.

La Terza Sinfonia Renana, la più completa e matura delle sue quattro, fu abbozzata e strumentata da Schumann in un mese di lavoro e mostra tutto il suo desiderio di tratteggiare  l’atmosfera dell’amata terra renana-lui stesso definì la sinfonia “un quadro di vita sul Reno”- che traspaiono sin dal primo movimento, il cui tema è uno dei più famosi dello Schumann sinfonista e nel quale non si nascondo gli echi beethoveniani.

Dopo l’intervallo, la Compagnia tedesca affronta un serie di brani wagneriani nel solco di quella che è stata per circa un secolo, più o meno dal 1860, un’indispensabile abitudine di tutte le maggiori orchestre d’Europa e d’America, vale a dire quella di portare il sinfonismo di Wagner nei teatri e negli auditorium prescindendo anche dagli allestimenti scenografici .

Il programma del concerto è  una distribuzione di coppie di episodi dalla vicenda del “Anello del Nibelungo” non secondo la successione degli eventi, bensì per affinità di contenuto (il desiderio di potenza e la sconfitta; l’immedesimazione degli eroi nella natura) e di stile (epico nella prima coppia; lirico, fantastico, mimetico nell’altra). Il concerto si chiuderà con la celeberrima “Cavalcata delle Valchirie”in cui la musica impetuosa evoca le prodigiose cavalcate delle nove figlie di Wotan  e le loro grida nella bufera notturna, tra i sibili del vento e i baleni stridenti delle folgori.

 

 

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SAN GIOVANNI: IN DUOMO PUERI CANTORES E CORO VOCI BIANCHE MAGGIO

PUERI CANTORES

Per la festa del patrono di Firenze Musica Sacra in Cattedrale  con i Cori di voci bianchePer la prima volta si esibiranno assieme i cori delle Voci Bianche del Maggio Musicale Fiorentino e della Cattedrale di Firenze i Pueri Cantores

 

 

È un appuntamento ormai tradizionale quello che la rassegna O flos colende propone per la Festa di San Giovanni, patrono della città di Firenze, e che anche stavolta vede collaborare l’Opera di Santa Maria del Fiore e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

La mattina (ore 10.30) di sabato 24 Giugno, il Cardinale Arcivescovo Giuseppe Betori celebrerà in Duomo una messa le cui sezioni sono intercalate dalla Messe brève di Léo Delibes, l’unico contributo al genere dato dal compositore francese celebre per i suoi balletti. Una pagina di soave semplicità, accostata a pagine della tradizione sacra fiorentina in parte conservate fra i manoscritti dell’Archivio dell’Opera del Duomo: come i mottetti (riscoperti grazie alle trascrizioni di Gabriele Giacomelli) Elizabeth Zachariae(dedicato proprio a San Giovanni Battista) di Marco da Gagliano e Gaudent in coelis di Filippo Vitali, autori entrambi maestri di cappella di Santa Maria del Fiore, affiancati ad altri brani, fra i quali l’Alleluja composto da Michele Manganelli (attuale maestro di cappella di Santa Maria del Fiore) e il delicato Ave verum di Charles Gounod.

 

Il tutto a ricreare una suggestiva liturgia trapuntata da pagine corali e che quest’anno si propone anzitutto come una vera festa musicale di bambini cantori che vedrà per la prima volta esibirsi insieme il Coro delle Voci Bianche della Cattedrale di Firenze, i Pueri Cantores, della Cappella Musicale diretta dal Maestro Michele Manganelli – e quello del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Lorenzo Fratini.

 

Nella stessa giornata, alle 18.30, in Battistero, 70 bambini e le loro famiglie, e per la prima volta 2 persone adulte, tutti appartenenti alla Diocesi di Firenze, tra quelli che hanno ricevuto il Battesimo nel periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2016, riaffermeranno il loro legame con la chiesa fiorentina ritrovandosi assieme al Cardinale Betori nel ‘bel San Giovanni’: un’iniziativa promossa dall’Opera di Santa Maria del Fiore e dall’Arcidiocesi di Firenze. Un momento di letture e di preghiere guidate dal Cardinale Betori, accompagnate dal coro di studenti universitari Phonè, che terminerà con la benedizione dei presenti con l’acqua del fonte battesimale. Al termine della cerimonia i bambini riceveranno una medaglietta in argento con l’effige di San Giovanni Battista e lo stemma dell’Opera, oltre a un attestato in ricordo dell’evento.

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Festival dei Bambini Nuovi Mondi

Festival dei Bambini Nuovi Mondi, 200 eventi a ingresso gratuito da oggi fino a sabato domenica. Inaugurato stamani il Festival. Sono 200 gli eventi a ingresso gratuito, da oggi fino a sabato, del Festival dei Bambini-Nuovi Mondi, organizzato dal Comune di Firenze insieme a Codice.

 

Idee per la cultura, società di progettazione di eventi culturali e di divulgazione scientifica e con la collaborazione di Mus.e per gli allestimenti e la logistica. Insieme alle principali Istituzioni cittadine e ad un centinaio di associazioni fiorentine, collaboreranno all’evento importanti aziende nazionali.
Protagonisti dei tre giorni tutti i bambini da 0 a 13 anni (stamani erano 1400 tra cerimonia inaugurale ed eventi in programma) che ridisegneranno il volto della Città dal centro storico fino al parco delle Cascine e alla Bibliotecanova del Quartiere 4. Più di cinquanta sedi tra le quali Palazzo Vecchio, Archivio Storico Comunale, Palazzo Davanzati, Palazzo Pitti, Istituto degli Innocenti, la Specola, Museo di Orsanmichele, Biblioteca delle Oblate, le Murate, piazza Strozzi, piazza dei Ciompi, piazza SS Annunziata, piazza Ognissanti, Largo Annigoni.
Sei le aree tematiche all’interno delle quali trovare gli stimoli più adatti ai propri gusti e al proprio talento, tra proposte ad alto tasso tecnologico, esperienze creative tra le testimonianze d’arte della città, percorsi alla scoperta delle tracce della storia e della scienza tra le strade e i palazzi di Firenze: GIOCO (sport, danza, giochi di squadra, workshop di circo), GUARDO (mostre, cinema, teatro), ASCOLTO (concerti, letture, incontri, dibattiti per adulti), CRESCO (laboratori sui mestieri, artigianato, nuove tecnologie, funzionamento istituzioni), SCOPRO (storia, arte, scienza, ecologia e alimentazione) e ABBRACCIO (rispetto, condivisione, solidarietà, integrazione).
Palazzo Vecchio ha ospitato, questa mattina, l’iniziativa ‘Sei un campione della Sicurezza?’ di Autostrade per l’Italia. Nella Sala Incontri una serie di divertenti e istruttivi quiz hanno fatto scoprire ai più piccoli i comportamenti corretti da tenere quando si viaggia in autostrada. Nel Salone dei Duecento, invece, gli esperti della Guardia di Finanza di Firenze hanno incontrato oltre 100 alunni per parlare di legalità economica. Protagonista Giuseppe Di Bernardo, uno dei disegnatori del fumetto Diabolik. Nell’occasione è stata realizzata una tavola unica dove sono rappresentati Diabolik, l’ispettore Ginko (che nell’occasione è coadiuvato nelle “indagini” dalla mascotte della Guardia di Finanza, il grifone ‘Finzy’. A conclusione dell’evento, in piazza della Signoria, c’è stata una dimostrazione antidroga delle unità cinofile del corpo.
Sempre a Palazzo Vecchio, questa volta nella Sala d’Arme, è stato viene allestito (a cura di Firenze Festival) un vero e proprio set cinematografico: telecamere, illuminatori, carrello, dolly, chroma ecc. I bambini e i ragazzi usano le attrezzature e/o recitano sullo sfondo del chroma-key. In diretta sui monitor si vedono i risultati delle riprese e, attraverso un mix, gli attori vengono catapultati in mondi fantastici. Si scopre la magia del cinema e gli accorgimenti necessari per realizzarla.
Nel complesso delle Oblate eniscuola ha proposto ‘Dov’è l’energia’ e ‘Terra: istruzioni per l’uso’: Il primo è un gioco multimediale e punta ad aiutare i piccoli a comprendere la complessità del mondo dell’energia e ciò che fa muovere il mondo. Il secondo uno spettacolo teatrale, con la collaborazione della Fondazione Enrico Mattei, che narra le vicende di Gaio, il nostro Pianeta, infuriato per come l’uomo lo tratta.
Grazie al ‘Laboratorio sul gelato’, nella Sala Vetrate de Le Murate, Sammontana fa scoprire i segreti del dolce più buono del mondo. A partire dalla sua storia nei secoli passati e fino ad arrivare ai giorni nostri, che cos’è, come si fa e come si conserva un gelato da leccarsi i baffi. Al termine un piccolo assaggio per tutti i partecipanti.
Poste Italiane realizzerà, questo pomeriggio, l’ ‘annullo speciale’ e un laboratorio filatelico.
Il programma del Festival dei Bambini – Nuovi Mondi prevede anche una serie di Poli Tematici localizzati in diversi punti della città e sedi di alcuni laboratori.
Anzitutto il Polo scientifico alla Specola (OpenLab dell’Università di Firenze, Archimede, Museo Galileo,) con ‘Kiro, un pipistrello per amico’ e ‘Chi scava scova’ (Museo di storia naturale), ‘Nel mondo delle bolle di sapone’, ‘La magia della chimica’, ‘Girandoliamo con la scienza’, ‘Creiamo la chimica’ (OpenLab); ‘Incontriamo Galileo Galilei’ e ‘C’era una volta la scienza’ (Museo Galileo); ‘Archimede gioca con te’ (Museo della Matematica).
A Le Murate, sede del Polo tecnologico, in programma ‘Fikidsimo la tv dei bambini’ (la web tv del festival) e ‘Robot@school – Progettiamo e costruiamo un robot’. Sempre a Le Murate sono previsti laboratori artistici come il ‘Ritratto a tinte tenui’.
Mus.E ha previsto una serie di eventi per far conoscere la storia di Firenze: la città romana e quella medievale ma anche quella medicea e quella ottocentesca.
Tra gli altri eventi ‘Dragobruco’ e ‘Bolle d’aria’, ‘Cinemato…magia’, ‘Il mio nuovo mondo’, un grande disegno condiviso. Grazie a ‘La magia dei bambini’ piazza della Signoria si riempirà di sagome addobbate dai bambini e si potrà seguire la prova generale aperta al pubblico del concerto ‘Concerto n. 2 in la maggiore R. 456 per pianoforte e orchestra’ di Franz Liszt dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Zubin Mehta.
Tutte le informazioni al sito del Festival: http://www.festivalbambini.it/

 

 

Il nuovo teatro del Maggio musicale sarà inaugurato il 10 maggio

Il nuovo teatro del Maggio musicale sarà inaugurato il 10 maggio,mentre la piazza antistante la struttura, più grande di piazza della Repubblica, sarà pronta il 29 marzo. E’ quanto confermato venerdì scorso durante il sopralluogo della giunta comunale al cantiere del teatro per verificare l’avanzamento dei lavori.

Prima del sopralluogo la giunta si è riunita al nuovo teatro, nella sala prove del ballo. E’ stata la prima volta che gli assessori hanno svolto la seduta fuori da Palazzo Vecchio. Accompagnati dai tecnici e dai responsabili del cantiere, Nardella e gli assessori hanno poi visitato i nuovi spazi della struttura, dai camerini a una delle sale prova dell’orchestra, dal golfo mistica alla graticcia da dove parte, a 32 metri d’altezza, la macchina scenica che muoverà rapidamente e autonomamente i fili delle scenografie. Per il completamente complessivo della struttura è stato confermato che mancano 50, 60 milioni, già richiesti al Governo.

 

Concerto di Natale del Maggio Musicale

Concerto di Natale del Maggio Musicale. Venerdì 13 dicembre, alle ore 20.30, presso l’Auditorium di Santo Stefano al Ponte, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino offre alla città un concerto di Natale con il violinista e direttore Stefano Montanari sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, a eseguire alcuni capolavori del repertorio barocco, di cui Stefano Montanari è esecutore apprezzato a livello discografico e concertistico.


Il concerto si apre con The Arrival of the Queen of Sheba, sinfonia da Solomon HWV 67 di Georg Friedrich Händel e prosegue con un alternarsi di brani noti e suggestivi, soprattutto consoni al periodo natalizio: dal Concerto grosso n. 5 in re minore di Alessandro Scarlatti, al Concerto in fa minore per violino, archi e continuo di Carlo Alessio Razetti, dal Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 1 di Arcangelo Corelli (a terminare l’anno in cui si sono ricordati i 300 anni dalla morte), al Concerto grosso in si bemolle maggiore sempre di Georg Friedrich Händel, dal Concerto in re maggiore per violino, archi e continuo RV 208 Grosso Mogul di Antonio Vivaldi, al Concerto grosso in sol minore op. 6 n. 8 fatto per la notte di Natale di Giovanni Battista Sammartini e alla Suite (Ouverture) n. 1 in do maggiore BWV 1066 di Johann Sebastian Bach.Il Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Lorenzo Fratini offrirà uno speciale ‘fuoriprogramma’, unendosi nello spirito augurale della serata.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.