A Firenze il 30% enti toscani nel Terzo Settore

A Firenze il 30% enti toscani nel Terzo Settore

Il 30% delle organizzazioni toscane attive nel Terzo Settore è a Firenze. Il bel primato per il capoluogo della regione emerge dalla fotografia aggiornata che Cesvot ha diffuso in occasione della Conferenza regionale del Terzo Settore che si è tenuta sabato scorso al Mandela Forum.

Un totale di 2.358,  tra organizzazioni iscritte ai registri del volontariato, della promozione sociale, della cooperazione sociale e delle onlus. Ma è tutta la Toscana a confermarsi regione buona e solidale: sono in tutto 469mila i volontari toscani e oltre 46mila dipendenti.

E’ la seconda regione in Italia, dopo l’Emilia Romagna, per numero di intese tra terzo settore ed enti locali: quasi un’organizzazione toscana su due ha siglato accordi e convenzioni con le amministrazioni locali per un totale di 11.850 transazioni.

La conferenza, promossa da Regione Toscana, in collaborazione con Forum Terzo Settore Toscana e Cesvot, è stata dunque un’occasione importante per confrontarsi e fare il punto della situazione in vista della programmazione regionale dei prossimi anni, anche alla luce della recente riforma e dei decreti applicativi. Dai 30 gruppi di lavoro (tre per ogni ambito tematico) sono emersi 10 documenti condivisi, uno per ogni ambito tematico riguardanti identità, i bisogni e i servizi degli enti, confluiti poi nel documento finale della Conferenza.

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Diritti umani: Lucano, l’odio è diventato classe dirigente

Diritti umani: Lucano, l’odio è diventato classe dirigente

“Purtroppo l’odio in Italia oggi è diventato governo, è diventato classe dirigente”. Lo ha affermato Mimmo Lucano, sindaco di Riace, oggi ospite del Meeting dei diritti umani promosso dalla Regione Toscana al Mandela Forum di Firenze.

“Ci sono organizzazioni politiche – ha detto – legate alla destra, come ad esempio Casapound, che a volte, quando sono per la strada, mi riconoscono, mi aggrediscono verbalmente perché dicendo che siamo buonisti perché facciamo prevalere un istinto di umanità. Io non odio queste persone, la penso in modo diverso da loro ma non possono impedirci di avere impulsi di umanità”.

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Diritti Umani. A Firenze 8.000 studenti uniti dal “no” all’odio e alle discriminazioni

Diritti Umani. A Firenze 8.000 studenti uniti dal “no” all’odio e alle discriminazioni

Hanno cantato sulle note della musica di Diana Winter e degli artisti di Mai in Silenzio, hanno assistito alla performance sulla vita dell’eroe anti-apartheid Nelson Mandela messa in scenda da un gruppo di studenti di Livorno, hanno ascoltato la storia di Liam Riijjard Sajack, camerunense che ha vinto il progetto “Dimmi – Diari multimediali migranti” raccontando l’emarginazione subita perché omosessuale, e le riflessioni sul cosiddetto “hate speech”, la violenza di genere e i principi della nostra Costituzione: sono stati circa  8.000 ragazzi delle scuole medie e superiori da tutta la Toscana hanno preso parte stamani presso il Mandela Forum di Firenze a “Nessuno è nato per odiare”, la 22/a edizione del Meeting dei Diritti Umani, organizzato da Regione Toscana con Oxfam e altri partner in occasione dell’anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’Uomo.

Tra i presenti, oltre al governatore Enrico Rossi, il sindaco di Riace Mimmo Lucano, il governatore calabrese Mario Oliverio e il parroco di Vicofaro Massimo Biancalani. Dal palco, i conduttori della giornata  hanno ricordato come l’evento di oggi culminerà nel maggio 2019 con la “Global Walk”, la marcia globale per la pace che si terrà a Firenze e in altre decine di città del mondo.

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Migranti: “Entro Natale legge toscana per garantire sanità, istruzione e assistenza”

Migranti: “Entro Natale legge toscana per garantire sanità, istruzione e assistenza”

“Chi è in Toscana, per principio, ha diritto all’assistenza, alla salute e all’istruzione, chiunque sia, immigrato o non immigrato. Per questo, presenteremo prima di Natale una legge regionale che sancisca questo diritto. Ne abbiamo parlato anche ieri in Giunta. Noi vogliamo in modo chiaro lanciare un messaggio che va anche nel senso della protezione di coloro che si adopereranno per assistere, per farsi carico di migliaia di persone che si troveranno da un giorno all’altro senza punto di riferimento”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a margine del meeting annuale sui diritti umani al Mandela Forum di Firenze.

“Lavoriamo su questo – ha spiegato Rossi – con le associazioni che già si fanno carico dell’accoglienza. Spero che si possa aprire un dialogo su questo con la Chiesa. I principi sono che per quanto ci riguarda la sanità è materia concorrente, come l’assistenza sociale e l’istruzione. Vogliamo approvare la legge prima di Natale, per dare un messaggio importante sull’inclusione”. “Non vogliamo buttare per la strada nessuno. E quindi vogliamo riconfermare quanto avevamo già fatto sulla sanità, per cui anche chi non ha la cittadinanza italiana, per noi, ha diritto all’assistenza e anche a un tetto, a un posto dove ricoverarsi e una minestra calda – ha illustrato il presidente della Regione Toscana – Ci sono Comuni che chiudono l’istruzione ai figli di immigrati, noi, per quello che ci riguarda, vogliamo affermare che è un diritto istruirsi e anche formarsi per chi si trova su questo territorio”.

“Noi facemmo una legge che fu appellata dal Governo Berlusconi. La Corte Costituzionale sancì che la salute è un diritto che appartiene alla persona in quanto tale come prevede la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo – ha ricordato il governatore della Toscana – Si nasce e si ha diritto all’istruzione, si nasce e si ha diritto a muoversi nel mondo. Sono tutte cose di cui parla la Dichiarazione del 1948. Vi dice nulla rispetto alla situazione presente? Ci dice molto”.

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“Nessuno è nato per odiare”, arriva il meeting dei diritti umani al Mandela

“Nessuno è nato per odiare”, arriva il meeting dei diritti umani al Mandela

Torna l’appuntamento con il Meeting dei Diritti Umani domani11 dicembre nel consueto scenario del Mandela Forum di Firenze.

L’edizione di quest’anno del Meeting dei Diritti Umani si intitolerà “Nessuno è nato per odiare” e narrerà alcuni grandi momenti della storia italiana ed internazionale, come il centenario della nascita di Nelson Mandela, i 70 anni della nostra Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

L’evento conclude il progetto “Costituzione: la nostra carta d’identità 1948 – 2018” che ha coinvolto numerose scuole toscane e si inserisce altresì all’interno del percorso del progetto europeo “Walk the Global Walk” che avrà il suo apice nel mese di maggio 2019 con la Global Walk, una marcia globale per la pace. Saranno presenti  il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, quello della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio, il parroco di Vicofaro (PT) Don Massimo Biancalani e il Sindaco di Riace Domenico Lucano.

Nel corso della mattinata saliranno sul palco Ilaria Bidini paladina dei diritti dei disabili e della lotta al bullismo, Sayak LIaiam Rijkarduno dei vincitori del Premio DIMMI 2018 della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, Enrico Galiano scrittore ed insegnante, Rosy Russo e Edoardo Colomboideatori del Manifesto Parole O_Stili, i vincitori del concorso musicale “Mai in Silenzio: la musica contro la violenza di genere”, Born Free – Nati liberi e il corpo di ballo Rythme Afro – Clayton TheReal.

Le interviste di Chiara Brilli alla vicepresidente Monica Barni, all’assessore comunale Andrea Vannucci, al direttore di Fondazione Sistema Toscana Paolo Chiappini

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