USE-IT per mappare Firenze

USE-IT è un marchio di qualità per informazioni turistiche per giovani viaggiatori che mira a stimolare la mobilità turistica e a promuovere la partecipazione attiva nella società e lo scambio culturale, di opinioni e di modi di vivere dei giovani europei.

USE-IT assume la forma di una mappa turistica per giovani viaggiatori ed è uno strumento di marketing territoriale locale sviluppato da giovani che vivono le città, senza scopi commerciali e distribuita in maniera gratuita. Infatti ogni Mappa USE-IT deve dare risposte a semplici domande: immagina che una tua amica o un tuo amico viene a trovarti a Firenze: dove le/gli consigli di mangiare? Cosa le/gli consigli di vedere? Quali curiosità le/gli racconti?

USE-IT è organizzato come Network Europeo attivo in molti paesi d’Europa (www.use-it.travel), e ad oggi sono state editate Mappe USE-IT in 29 città Europee (Bruxelles, Oslo, Rotterdam, Porto, etc.) e in altre 10 i lavori sono “in corso” (Timisoara, Granada, Bari, etc).

La tappa fiorentina è prevista per oggi 27 febbraio alle ore 14 presso il Palagio di Parte Guelfa. La mappa deve essere realizzata da giovani, fiorentini e non. La giornata sarà organizzata in tavoli di discusione per tematiche in cui confrontarsi. Ogni tavolo sarà gestito da un facilitatore che aiuterà la discussione e raccoglierà le opinioni.

Ecco i tavoli tematici a cui si può partecipare:

Tavolo verde – dedicato ai luoghi dove fare colazione, pranzo, merenda, aperitivo, cena.

Tavolo magenta – dedicato ai luoghi dove divertirsi e dove trascorrere il tempo libero.

Tavolo viola – dedicato alle curiosità, storiche ed aneddotiche, relative a Firenze.

I luoghi dell’archeologia

Nuovi percorsi  per conoscere ed apprezzare Firenze e la sua storia con la mappa “I luoghi dell’archeologia”, che vuol proporre una nuova prospettiva per visitare la città e il suo territorio, integrando i più tradizionali itinerari con percorsi non meno interessanti e godibili. Perché Firenze e tutta la sua provincia hanno un patrimonio archeologico di grande valore, che merita di essere riscoperto non solo dai turisti ma anche dagli stessi fiorentini, in particolare i più giovani.

rendering area archeologica
Il progetto è nato dalla volontà sia di valorizzare gli scavi di Palazzo Vecchio da poco aperti al pubblico, mettendoli in rapporto con le altre realtà archeologiche del territorio, sia di offrire una chiave di lettura della storia fiorentina per meglio comprenderne la sua evoluzione.
“Questa mappa offre una grande occasione per conoscere la città – afferma l’assessore al Turismo Sara Biagiotti – Il nostro obiettivo, condiviso con la Soprintendenza, è quello di arrivare a rendere la città fruibile anche attraverso i più avanzati strumenti elettronici: camminare per le strade e le piazze scoprendo su tablet e smartphone la storia dei luoghi e dei monumenti attraverso il tempo”. «Si tratta di uno strumento utile non solo dal punto di vista turistico – sottolinea l’assessora all’Università Cristina Giachi – perché permette una conoscenza complessiva del territorio. L’obiettivo era quello di veicolare contenuti in modo semplice, immediato e diretto».
Per realizzare la mappa, lo sforzo dell’amministrazione comunale è stato quello di rendere più fruibili e accattivanti le informazioni scientifiche e la documentazione sui diversi siti archeologici; per questo si è scelto di farsi affiancare da giovani professionisti del settore, che hanno lavorato in stretto contatto con i grafici e con l’uffici Promozione Turistica per arrivare, dopo mesi di lavoro, ad una sintesi fra altissima conoscenza scientifica, linguaggio divulgativo (per una maggiore fruibilità della mappa da parte di turisti, cittadini e studenti) e una accattivante presentazione grafica.
Il progetto è stato sviluppato con Camnes (Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies), un “network internazionale di ricerca e di formazione in archeologia e negli studi antichi del Mediterraneo e del Vicino Oriente”, che ha sede a Firenze. E’ una delle tante eccellenze di livello internazionale che operano nella nostra città, che mira ad immettere continuità e dinamicità nella ricerca delle culture antiche e moderne del Mediterraneo e del Vicino Oriente attraverso nuovi sistemi di educazione e ricerca, per la conoscenza e la trasmissione delle radici comuni della civiltà occidentale e orientale. Camnes promuove e valorizza l’attività dei giovani archeologi e studiosi dell’antico che hanno talento, curiosità e motivazione, gli stessi che attraverso il lungo iter di studi che caratterizza il loro percorso di formazione contribuiscono ad accrescere il valore scientifico della disciplina, pur rimanendo spesso nell’anonimato.
Al progetto inoltre hanno collaborato il Servizio Musei della Direzione Cultura Turismo e Sport e la Società Neolab S.r.l per la grafica. La mappa sarà in distribuzione negli infopoint turistici del Comune e presto anche sulla rete civica.