Capodanno fiorentino

Festa in piazza a Firenze e Scandicci per salutare il 2014 e dare il benvenuto al 2015 con concerti gratuiti come succede ormai da sei anni a questa parte: Mario Biondi al piazzale del Re al Parco delle Cascine, l’Orchestra nazionale jazz giovani talenti in piazza del Carmine, Trini Massie & The Sound of Gospel Singers in piazza Santissima Annunziata, l’Orchestra Filarmonica del Teatro dell’Opera di Rousse diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta in piazza della Signoria e Bobo Rondelli e l’Orchestrino a Scandicci in piazza della Resistenza e via Pascoli. Questo il Capodanno 2015 presentato oggi a Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella, dal sindaco di Scandicci Sandro Fallani e da Alessandro Bellucci delle Nozze di Figaro a cui è affidata, come negli anni scorsi, l’organizzazione. Presenti anche tra gli altri gli sponsor, la storica cantante dei Dirotta su Cuba Simona Bencini e il bassista Stefano De Donato e il cantautore pratese lanciato dall’ultima edizione di ‘The Voice’ Francesco Guasti.

Piazzale del Re / Parco delle Cascine
THE VENKMANS (ore 21) – I Depeche Mode e i Thompson Twins, i Franz Ferdinand e la cassa in quattro quarti dei Subsonica. Li ritroviamo tutti in questa band fiorentina balzata agli onori con l’album “Good morning sun”. Il nuovo lavoro uscirà nelle prossime settimane, anticipato dal singolo “Critical”.
FRANCESCO GUASTI (ore 22) – Il cantautore pratese lanciato dall’ultima edizione di “The Voice”, sotto la guida di coach Pier Pelù, che lo ha voluto come supporter in molte date dell’ultimo tour. Con il brano “Scintilla Contro Scintilla” ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani 2014.
MARIO BIONDI (ore 23) – Dalla vetta delle classifiche – dove staziona da settimane il suo cd/dvd “A Very Special Mario Christmas” dedicato alla tradizione natalizia – al Capodanno fiorentino 2015, di cui Mario Biondi è l’ospite speciale insieme alla sua band. La carica, l’energia, il groove di un artista che da anni ammalia le platee di mezzo mondo con un sound che la critica ha definito “la via italiana al soul e alla black music”.
Molto particolare, se non unico, lo spettacolo che il vocalist ha in serbo per il grande evento fiorentino. Ci saranno ovviamente “Last Christmas”, “Let it snow”, “Have yourself, “Merry Little Christmas” e tutti i classici contenuti nel recente cofanetto cd/dvd. Ma la calda e inconfondibile voce di Mario Biondi ci condurrà anche tra le perle del precedente album “Sun” (disco d’oro in Italia, e pubblicato in tutta Europa, in Giappone e negli USA) e altri capisaldi del passato. Uno show ritmato, un buon anno in musica insieme ad uno degli artisti italiani più amati e apprezzati a livello internazionale. A lui l’onore del fatidico count-down.
SMOKEOUT BAND (ore 24,30) – Un live tutto da ballare. Il concerto della band toscana è un viaggio nella storia della musica dai ’70 ad oggi: dal rock al pop, dalla dance all’hip hop. E oltre.
DON PASTA (ore 2) – Dj set speziato di sonorità del mondo intero, tra il funk, il reggae, il Sud America e la Londra meticcia, profumi di cioccolata e caldo soul. Il tutto insieme a Don Pasta, cuoco poeta ed ecologista stralunato. Nel suo Food Sound System usa vinili e pentole contemporaneamente, mixer e minipimer per frullare musica e veloutés. Una consolle, un piano da cucina, fornelli e vinili, coltelli e Technics 1200 si sporcano a vicenda con buone vibes e farina. Con lui sul palco il dj Andrea Mi.

Piazza del Carmine
ORCHESTRA NAZIONALE JAZZ GIOVANI TALENTI (ore 22,30) – Brani originali e standard jazz per cominciare i festeggiamenti, e per accompagnarci fino al brindisi di mezzanotte! L’ensemble è composto da 27 tra i migliori studenti dei Conservatori italiani. Al debutto dello scorso ottobre ha fatto seguito un tour che lo ha portato a Bruxelles in occasione del semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea. L’orchestra è nata grazie all’impegno del Teatro Puccini e del contrabbassista, violoncellista e compositore Paolo Damiani, direttore artistico e musicale della big band, in collaborazione con Music Pool e Siena Jazz, con il patrocinio del Miur e la collaborazione della conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica, oltre al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
DIROTTA SU CUBA (ore 24,30) – Subito dopo la mezzanotte spazio all’acid jazz & funky band guidata dalla voce di Simona Bencini. Un gruppo che ha fatto innamorare, divertire e ballare tutta l’Italia con grandi successi come “Gelosia” (che li lanciò nel 1994), “Liberi”, “Sensibilità”, “Ridere”, “Notti d’estate”, “Bang”, “È andata così” (presentata al Festival di Sanremo)… Il tempo sembra non essere passato per la formazione toscana, tornata insieme di recente dopo quasi 10 anni di assenza dai palchi.

Piazza Santissima Annunziata
TRINI MASSIE & THE SOUND OF GOSPEL SINGERS (ore 22) – Formazione composta da artisti provenienti da varie Chiese Battiste della East Coast, magistralmente preparati dal portentoso Trini Massie, tra le figure più prestigiose del gospel internazionale. Un energia, quella dell’ensemble americano, che unita alle raffinate melodie spiritual e gospel, arriva dritta al cuore.
Minister Trini Massie è compositore, direttore, musicista e predicatore. Un talento fuori dal comune, con le sue 4 ottave di estensione e una magistrale dinamica di direzione.

Piazza della Signoria
ORCHESTRA FILARMONICA DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROUSSE – Direttore Giuseppe Lanzetta (ore 23) – Valzer e polke della tradizione viennese e celebri arie di opere insieme all’Orchestra Filarmonica del Teatro dell’Opera di Rousse diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta. Tra le principali istituzioni musicali della Bulgaria e con un organico composto da ben 50 elementi, l’Orchestra vanta una carriera di oltre mezzo secolo.
Celebri direttori sono saliti sul podio di questo ensemble, tra cui Kurt Masur, Carlo Zecchi, Carlo Maria Giulini, Genady Rozdestvensky, Bruno Bartoletti, Valeri Gergiev. Tra i solisti ospiti impossibile non ricordare Salvatore Accardo, Svetoslav Richter, Franco Petracchi, Yuri Bashmet, Igor Oistrach, Vladimir Spivakov. L’Orchestra ha avuto inoltre l’onore di ospitare per varie stagioni il compositore russo Dimitry Shostakovich. In Italia collabora da tempo con l’Accademia Chigiana di Siena.
Dal 1981 fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, Giuseppe Lanzetta ha diretto, tra gli altri, i Berliner Symphoniker e la Berliner Philarmoniker Chamber Orchestre, l’Orchestra dell’Opera Nazionale Russa, l’Hermitage di San Pietroburgo, la Johannes Strauss di Vienna.

Piazza della Resistenza – Scandicci
Capodanno nella piazza del mondo
ALIOU NDIAYE TAXURAAM (ore 21,30) – E’ un capodanno dedicato ai suoni del mondo quello in programma in piazza della Resistenza a Scandicci, eletta quinta location del capodanno fiorentino grazie alla virtuosa collaborazione tra i Comuni di Scandicci e Firenze. Quattro ore di musica e spettacolo che partono sulle note del vocalist e virtuoso di xalam Aliou Ndiaye, membro dell’Orchestra Nazionale del Senegal. Con Alberto Balia, Aliou Ndiaye ha creato il gruppo sardo-senegalese Chadal, nel segno di una contaminazione sonora e culturale. Con lui sul palco una formazione di percussionisti.
BOBO RONDELLI E L’ORCHESTRINO (ore 22,30) – Cantautore geniale e viscerale, ironico e intimista, con il suo mood dichiaratamente livornese, Bobo Rondelli ritrova L’Orchestrino con cui ha dato alle stampe l’ultimo album “A Famous Local Singer”: una brass band di nomi noti del jazz nazionale e internazionale, capace di muoversi con facilità in un universo sonoro in cui trovano spazio il jazz, la canzone nazional-popolare, il blues ellingtoniano e i ritmi afro cubani.
Live dichiaratamente brass&roll, ritmico e poetico, energetico e scanzonato. L’orchestrazione è il filo conduttore, tra storie locali e globali narrate con leggerezza e graffio d’autore. I brani sono intercalati a momenti di puro intrattenimento e a geniali improvvisazioni “Bobo’s style”, imprevedibili rituali che fanno danzare corpi e anime.
FANFARA TRANSILVANIA (ore 24,15) – Dalla terra di Dracula una BalkanGypsyBrass band di dieci musicisti in cui si incrociano fratelli, cugini, nipoti e padrini. Per tramandare un patrimonio musicale che attinge alla tradizione rumena. Aggiungendo altri ritmi balcanici ed atmosfere prese in prestito dal reggae, dal folk, dal jazz e dal funk: si balla ad oltre 200 bpm!
MONDO CANE (ore 1,15) – Chiude i festeggiamenti il dj-set di Mondo Cane: echi di dub tra le baracche di Kingstone, sprazzi di puro rock’n'roll, tra un funerale a New Orleans e un matrimonio gitano nelle campagne di Sarajevo. Un viaggio con lo zaino in spalla ai quattro angoli della terra.
TANGO ARGENTINO E PIZZICHE – Tra le novità di questo fine anno a Scandicci il palco in via Pascoli, dove sarà possibile ammirare il tango argentino dell’Associazione Volver e le danze salentine del gruppo A Firenze l’è Pizzica, accompagnato dall’ensemble dei Musicanti di Bacco.