Massa, favoreggiamento della prostituzione: arrestata coppia

Massa, favoreggiamento della prostituzione: arrestata coppia

Massa – Sono 14 le donne sfruttate fino a ora identificate, di diversa nazionalità ed età, ma in prevalenza italiane. Indagini partite da annunci pubblicati su un noto sito web.

Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di diverse donne a Massa (Massa Carrara). Con questa accusa i carabinieri hanno arresto due persone, una coppia residente nello Spezzino, indagate per la violazione della cosiddetta legge Merlin. Le indagini sono partite da annunci pubblicati su di un noto sito web di incontri, portando i militari a sospettare di un locale di Marina di Massa che, già in passato, era noto alle cronache per essere stato un club frequentato da coppie di scambisti.

L’indagine ha consentito di evidenziare come, nel frattempo, la struttura fosse diventata un vero e proprio luogo di esercizio della prostituzione da parte di diverse donne, tutte gestite e controllate dalla coppia. Gli investigatori hanno ricostruito il modus operandi degli indagati: in primo piano una giovane donna, originaria dell’est Europa, che aveva il compito di ricercare e selezionare le donne da avviare alla prostituzione e di gestirle. Con il concorso del compagno, italiano, la donna provvedeva a perfezionare gli annunci degli incontri sui diversi siti per adulti e, al contempo, gestiva l’accesso dei clienti alla struttura e i relativi importi delle prestazioni.

L'articolo Massa, favoreggiamento della prostituzione: arrestata coppia da www.controradio.it.

Trombe d’aria su costa Toscana con vento a 140 kmh

Trombe d’aria su costa Toscana con vento a 140 kmh

Trombe d’aria e pioggia forte sulla costa nord della Toscana nel pomeriggio, a Carrara, Massa e Marina di Pisa.

Un violento fortunale, con trombe d’aria con raffiche stimate anche a 140 kmh, si è abbattuto sui comuni di Massa e di Carrara, causando danni alle strade per la caduta di piante e alberi e per gli allagamenti dei sottopassi, pure con auto bloccate dall’acqua tuttavia al momento non si segnalano feriti.

La circolazione è rimasta bloccata, con strade diventate fiumi e viadotti impercorribili. Ha piovuto fortissimo per circa mezz’ora. Violente raffiche di vento hanno scoperchiato tetti, anche quello della piscina di Carrara, e sradicato decine di alberi, anche di alto fusto, finiti in strada, con auto danneggiate, taverne e garage allagati.

Numerose abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica e senza segnale telefonico per un blackout. I sindaci stanno vagliando se chiudere le scuole domani, fare i sopralluoghi e verificare eventuali danni.

Una tromba d’aria più o meno nello stesso orario si è abbattuta nel pomeriggio sul litorale di Pisa col passaggio della perturbazione. Oltre alla pioggia battente, le violente raffiche di vento hanno smosso materiale dai tetti e spezzato rami dagli alberi che hanno invaso le sedi stradali.

Una decina le richieste di soccorso pervenute ai vigili del fuoco che stanno ancora operando per mettere in sicurezza gli edifici e liberare le strade. Il temporale è durato circa un’ora e ha colpito anche la città di Pisa senza che vi si segnalino particolari disagi.

Il sindaco di Massa (Massa Carrara) Francesco Persiani invita i cittadini a muoversi soltanto per necessità, mentre le squadre dei tecnici comunali, la polizia municipale, la protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine sono impegnate negli interventi di messa in sicurezza delle strade e del ripristino della viabilità per le principali arterie, tra cui l’Aurelia, rimaste allagate e bloccate dalla pioggia e dalla caduta di alberi e piante.

“Si è trattato di fortissime raffiche temporalesche – ha spiegato il sindaco dalla sala del Coc – derivate da celle di precipitazioni provenienti dalla Liguria che a causa dell’elevata temperatura trovata sulla nostra costa si sono energizzate, dando luogo al nubifragio.

A Massa il vento ha raggiunto 141 km/h in 30 minuti”. Il sindaco, confortato da una situazione in netto miglioramento per i prossimi giorni ha deciso di tenere le scuole aperte nella giornata di domani. Chiuso invece dalla Provincia l’istituto alberghiero ‘Minuto’ a Marina di Massa.

L’allerta meteo gialla era prevista e per questo motivo il Comune aveva deciso di rinviare a data da destinarsi la sfilata del corteo storico del Gioco del Ponte che impegna centinaia di figuranti in costume medievale.

Il Comune di Viareggio invece aveva deciso di dare il via alle sfilate del Carnevale anche con le avverse previsioni, ma la sfilata dei carri allegorici è stata fermata a causa del vento e della pioggia battente. Il corso aveva effettuato metà del tragitto previsto in questa edizione che, a causa del Covid, è stata spostata a settembre. Fermati anche la musica e i movimenti sui carri, mentre gli spettatori hanno abbandonato le tribune. Non avevano sfilato le mascherate di gruppo e le maschere isolate. Strade allagate a causa della pioggia, sempre a Viareggio nel pomeriggio, dove le pinete sono state chiuse per il maltempo.

Nell’interno della Toscana la Ss12 dell’Abetone e del Brennero è stata interrotta dall’Anas nei pressi di Bagni di Lucca per la carreggiata invasa da rami e tronchi di albero. Sul posto squadre Anas e forze dell’ordine per la gestione della situazione e per consentire la riapertura del tratto di strada nel più breve tempo possibile.

Temporali, anche con grandine, e forti colpi di vento a Firenze e nella sua area metropolitana nel pomeriggio. La Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze raccomanda la massima cautela alla guida e all’aperto per la presenza di detriti e ramaglie trasportate dal vento.

L'articolo Trombe d’aria su costa Toscana con vento a 140 kmh da www.controradio.it.

Escursionista trovato morto sulle Apuane

Escursionista trovato morto sulle Apuane

Massa, il corpo senza vita di un escursionista, originario di Parma, è stato ritrovato nella tarda serata di ieri dal Soccorso alpino e speleologico toscano (Sast), sul monte Tambura dopo che il nipote non vedendolo rientrare aveva dato l’allarme ai carabinieri.

L’ escursionista era partito il giorno precedente da Resceto (Massa Carrara) per effettuare un percorso ad anello che prevede la salita della via Vandelli, la cima del monte Tambura, la discesa verso il passo della Focolaccia e il rientro tramite via di lizza ‘Silvia’ sempre a Resceto.

Il cadavere è stato ritrovato sotto la pioggia battente dai tecnici della squadra Sast di Massa sulla via di rientro, su un terreno impervio in un canale sotto Piastra Marina.

L'articolo Escursionista trovato morto sulle Apuane proviene da www.controradio.it.