Genitori Renzi, Tiziano indagato in nuova inchiesta

Genitori Renzi, Tiziano indagato in nuova inchiesta

Il reato ipotizzato per Tiziano Renzi sarebbe quello di traffico di influenze.

Tiziano Renzi sarebbe indagato dalla procura di Firenze con l’accusa di traffico di influenze illecite. La notizia è riportata sul quotidiano la Verità e sul settimanale Panorama in edicola oggi.

La nuova inchiesta sarebbe alle prime fasi, tanto che neppure il legale del padre dell’ex premier, avvocato Federico Bagattini, ne sarebbe stato al corrente, e sarebbe partita dall’indagine che ha portato Tiziano Renzi e la moglie, Laura Bovoli, a processo per presunte fatture false emesse dalle loro società. Bocche cucite alla procura, che a febbraio aveva ottenuto gli arresti del padre dell’ex premier e della moglie, poi revocati, nell’ambito di un’inchiesta per bancarotta fraudolenta e fatturazioni per operazioni inesistenti. In base a quanto riportato su la Verità e su Panorama, gli accertamenti che avrebbero portato all’iscrizione di Tiziano Renzi sul registro degli indagati per traffico di influenze, sarebbero relativi al periodo in cui il figlio era presidente del Consiglio dei ministri.

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Il reato ipotizzato per Tiziano Renzi sarebbe quello di traffico di influenze.

Tiziano Renzi sarebbe indagato dalla procura di Firenze con l’accusa di traffico di influenze illecite. La notizia è riportata sul quotidiano la Verità e sul settimanale Panorama in edicola oggi.

La nuova inchiesta sarebbe alle prime fasi, tanto che neppure il legale del padre dell’ex premier, avvocato Federico Bagattini, ne sarebbe stato al corrente, e sarebbe partita dall’indagine che ha portato Tiziano Renzi e la moglie, Laura Bovoli, a processo per presunte fatture false emesse dalle loro società. Bocche cucite alla procura, che a febbraio aveva ottenuto gli arresti del padre dell’ex premier e della moglie, poi revocati, nell’ambito di un’inchiesta per bancarotta fraudolenta e fatturazioni per operazioni inesistenti. In base a quanto riportato su la Verità e su Panorama, gli accertamenti che avrebbero portato all’iscrizione di Tiziano Renzi sul registro degli indagati per traffico di influenze, sarebbero relativi al periodo in cui il figlio era presidente del Consiglio dei ministri.

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Renzi lancia Fondazione e annuncia cambio date Leopolda

Renzi lancia Fondazione e annuncia cambio date Leopolda

“La questione educativa rimane centrale per oggi e per domani. Sarà centrale fra i temi della Fondazione che stiamo per lanciare da Milano. E sarà centrale anche tra i temi della Leopolda che, attenzione, si svolgerà il 18, 19, 20 ottobre e non la settimana dopo come avevamo annunciato”.

Lo annuncia Matteo Renzi nella sua e-news. “Chi sta già prenotando per Firenze sappia che le date ufficiali della Leopolda-10 saranno da venerdì 18 a domenica 20 ottobre”. Conclude Renzi.

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Attacchi Renzi e Salvini a pm, forse trattati insieme da Csm

Attacchi Renzi e Salvini a pm, forse trattati insieme da Csm

Gli attacchi di Matteo Renzi ai magistrati di Firenze e quelli di Matteo Salvini ai giudici del tribunale dei ministri che hanno chiesto per lui l’autorizzazione a procedere, potrebbero essere trattati congiuntamente dalla Prima Commissione del Csm.

L’intervento a tutela dei magistrati della Diciotti era stato chiesto dai consiglieri di Autonomia e Indipendenza, di Area e di Unicost.

Il Csm ha chiesto poi di aprire una pratica a tutela dei magistrati di Firenze che conducono l’inchiesta sui genitori di Matteo Renzi proprio per le considerazioni espresse nei loro confronti dall’ex premier. Il Comitato di presidenza del Csm ha già trasmesso gli atti alla Prima Commissione, i consiglieri di Autonomia e Indipendenza.

Renzi ha fatto “evidenti allusioni circa la strumentalità dell’operato dei magistrati rispetto a finalità di tipo politico”, sostengono Sebastiano Ardita e Piercamillo Davigo. Riferimenti “che appaiono particolarmente gravi perché provenienti da esponente di primo piano che ha rivestito rilevanti funzioni al vertice dello Stato”.

Le dichiarazioni ” sotto accusa” sono quelle pubblicate da Renzi sul profilo facebook, dopo la notizia degli arresti domiciliari per i suoi genitori.
Renzi definì “abnorme” e fece una serie di considerazioni come “se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce”, “se non avessi fatto politica, oggi i miei genitori non subirebbero questo”.
Ed osservo’ che la vicenda dei suoi genitori aveva “totalmente oscurato tutto ciò che è accaduto ieri nel mondo della politica”, riferendosi alla discussione sull’autorizzazione a procedere per Matteo Salvini.
“Basta leggere i quotidiani di oggi per rendersene conto. Un capolavoro mediatico, tanto di cappello”, sottolineò l’ ex premier.

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Attacchi Renzi e Salvini a pm, forse trattati insieme da Csm

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Gli attacchi di Matteo Renzi ai magistrati di Firenze e quelli di Matteo Salvini ai giudici del tribunale dei ministri che hanno chiesto per lui l’autorizzazione a procedere, potrebbero essere trattati congiuntamente dalla Prima Commissione del Csm.

L’intervento a tutela dei magistrati della Diciotti era stato chiesto dai consiglieri di Autonomia e Indipendenza, di Area e di Unicost.

Il Csm ha chiesto poi di aprire una pratica a tutela dei magistrati di Firenze che conducono l’inchiesta sui genitori di Matteo Renzi proprio per le considerazioni espresse nei loro confronti dall’ex premier. Il Comitato di presidenza del Csm ha già trasmesso gli atti alla Prima Commissione, i consiglieri di Autonomia e Indipendenza.

Renzi ha fatto “evidenti allusioni circa la strumentalità dell’operato dei magistrati rispetto a finalità di tipo politico”, sostengono Sebastiano Ardita e Piercamillo Davigo. Riferimenti “che appaiono particolarmente gravi perché provenienti da esponente di primo piano che ha rivestito rilevanti funzioni al vertice dello Stato”.

Le dichiarazioni ” sotto accusa” sono quelle pubblicate da Renzi sul profilo facebook, dopo la notizia degli arresti domiciliari per i suoi genitori.
Renzi definì “abnorme” e fece una serie di considerazioni come “se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce”, “se non avessi fatto politica, oggi i miei genitori non subirebbero questo”.
Ed osservo’ che la vicenda dei suoi genitori aveva “totalmente oscurato tutto ciò che è accaduto ieri nel mondo della politica”, riferendosi alla discussione sull’autorizzazione a procedere per Matteo Salvini.
“Basta leggere i quotidiani di oggi per rendersene conto. Un capolavoro mediatico, tanto di cappello”, sottolineò l’ ex premier.

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