La notte dei Georgofili

Arriva alla scuola media Botticelli (in via Gran Bretagna 58) la mostra fotografica dell’Agenzia Ansa ‘La notte dei Georgofili’ che documenta l’intera storia dell’attentato del 27 maggio 1993 a Firenze e di questi venti anni, attraverso le foto e il lavoro giornalistico svolto dall’Ansa. Domani, con gli studenti, sarà presente l’assessora all’educazione e alla legalità Cristina Giachi.


La mostra (25 pannelli di 1,5 metri x 1 con oltre 50 foto di grandi dimensioni), offre i momenti più significativi seguiti all’attentato, dal dolore della città alle indagini, dalla ricostruzione della Torre del Pulci ai processi, dal recupero del patrimonio artistico danneggiato a come quell’episodio drammatico abbia rappresentato anche l’inizio di un percorso di educazione alla legalità.
La mostra fu inaugurata il 26 maggio dello scorso anno, nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio, dal sindaco Matteo Renzi, dal presidente del Senato Pietro Grasso e dal direttore dell’Ansa Luigi Contu. Adesso viene proposta a tutte le scuole cittadine in un percorso per la formazione alla legalità.

Firenze senza sindaco e vice

Firenze senza sindaco e vice. Come era atteso,il presidente Rossi oggi ha annunciato un rimpasto nella sua giunta regionale che momentaneamente lascerà Firenze senza vicesindaco,con Matteo Renzi,presidente del consiglio incaricato,in  procinto di dimettersi da sindaco. Il vicesindaco di Firenze Stefania Saccardi e Emmanuele Bobbio, dirigente di Banca d’Italia, entrano nelle giunta Rossi, da cui escono Salvatore Allocca (Prc),  welfare e politiche per la casa, Cristina Scaletti (Centro democratico),  cultura, turismo e commercio e Stella Targetti, vicepresidente con delega alla scuola, all’università e ricerca e alla organizzazione degli uffici.

Salvatore Allocca (Prc), responsabile di welfare e politiche per la casa, Cristina Scaletti (Centro democratico), che aveva le deleghe per cultura, turismo e commercio e Stella Targetti, vicepresidente con delega alla scuola, all’università e ricerca e alla organizzazione degli uffici. Il governatore Rossi ha annunciato che al momento terrà per sè deleghe di Cristina Scaletti, che probabilmente paga la scelta della campagna pubblicitaria Divina Toscana, sconfessata pubblicamente dopo il lancio dal presidente.

Contestata la nuova pista ciclabile

Contestata la nuova pista ciclabile di via Malibran dall’ associazione FirenzeInBici.La nuova pista inaugurata ieri dal sindaco Matteo Renzi con grande risalto anche sui media nazionali e contestata dai ciclisti fiorentini,già in polemica con l’amministrazione per la mancanza di rastrelliere per il parcheggio delle bici e le ripetute rimozioni dei mezzi non parcheggiati correttamente.

Questo il commento sulla nuova pista dell’ associazione FirenzeInBici.

400 metri inaugurati ieri. Ma per chi?
Ieri, 28 gennaio, il Sindaco ha inaugurato 400 metri di percorso ciclopedonale in via Malibran. Era un percorso pronto da tanto tempo, per questo è una buona cosa che sia stato aperto.Fiab Firenzeinbici, che riconosce e rende merito quando le cose sono ben fatte, stavolta osserva che i 400 metri inaugurati oggi sono inutili e inutilizzabili, stando così le cose.Inutili, perchè vanno da un marciapiede stretto ad un marciapiede altrettanto stretto. Inutilizzabili, perchè un ciclista che proviene da viale Forlanini, o anche da via di Novoli, dovrebbe fare la rotonda di San Donato senza alcuna protezione, proveniendo da viale Redi non ha attraversamenti praticabili. Dall’altra parte, non ci sono attraversamenti per chi viene da Peretola, che deve fare il giro completo di Piazza Puccini così come chi proviene dalle Cascine.
“Siamo tornati indietro, alla logica del si fanno piste dove c’è posto e non dove serve” commenta Valerio Parigi, vice Presidente nazionale FIAB “Manca completamente la progettualità nell’area in oggetto, critica per le auto ma anche per le bici”.Superare Piazza Puccini e poi il ponte di San Donato è un problema per tutti coloro che vengono dall’Isolotto e vorrebbero andare verso il Polo Universitario e oltre, verso Rifredi passando per via Mariti. Il Ponte è un ostacolo anche per chi viene da Viale Redi e va verso Novoli.”Abbiamo chiesto più e più volte di studiare soluzioni per tappare l’ultimo grande buco della rete fiorentina, ma non siamo mai stati considerati. Ne abbiamo anche proposte alcune, fattibili e di spesa contenuta.L’amministrazione si è impegnata in questi anni per ricucire la rete, riuscendoci solo in parte. Con quest’ultimo atto, però, ha creato un ulteriore e pericoloso buco.”

Nuova pista ciclabile

E’ stata aperta ieri pomeriggio la nuova pista ciclabile alla presenza del sindaco Matteo Renzi e dell’assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi: il percorso ciclo-pedonale di via Malibran, lungo il torrente Mugnone, che collega il ponte di San Donato con il Ponte alle Mosse.


Il percorso, lungo circa 350 m, garantisce continuità alla pista ciclo-pedonale in via di realizzazione su viale Redi e rientra in un più ampio intervento di riqualificazione dell’area di Novoli, che ha permesso una rimodellazione idraulica del sistema di deflusso del Mugnone.
Il nuovo percorso, pavimentato con mattonelle autobloccanti di colore rosso toscano levigate e rifinito al quarzo, è stato realizzato nell’ambito dei lavori di adeguamento del Mugnone finanziati con il Protocollo d’intesa relativo all’aggiornamento dell’accordo sulle opere del Nodo ferroviario dell’Alta velocità di Firenze, siglato il 3 agosto 2011 tra Comune, Regione Toscana, Provincia di Firenze e Rfi.
Dal punto di vista strutturale, sono state realizzate le palificazioni lato Mugnone per la tenuta idraulica del tratto soggetto a problemi di sifonamento, nuovi muri in cemento armato prefabbricati con rivestimento in pietra che costituiscono il nuovo argine ed il parapetto del camminamento. Sull’altro lato, invece, è stato realizzato un nuovo muro rivestito anch’esso in pietra e dotato di nuova cimasa in calcestruzzo scalpellinato tipo pietra. Anche il muro esistente di confine è stato dotato di nuova cimasa dello stesso tipo per integrarlo con il nuovo intervento. Tutto il percorso ciclo-pedonale è dotato di illuminazione pubblica di ultima generazione a risparmio energetico: i lampioni illuminano al meglio sia la pista ciclabile di viale Redi sia il nuovo percorso.

 

 

Meeting per la Memoria

Meeting per la Memoria dedicato ai giusti del mondo “Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti”. E’ il titolo che segna l’edizione 2014 del Meeting per la Memoria di oggi, 27 gennaio, al Nelson Mandela Forum, in Viale Paoli 3.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’ Ufficio scolastico regionale della Toscana, Fondazione Museo della Deportazione di Prato e con Gariwo-La Foresta dei Giusti, da una parte chiude la settimana di iniziative dedicate dalla Regione al Giorno della Memoria, quest’anno in particolare alla responsabilità e ai Giusti nel mondo. Ma dall’altra avvia il percorso di conoscenza e informazione per insegnati e studenti che li porterà a febbraio 2015, ancora una volta, sul Treno della memoria verso Auschwitz.
Ecco il programma della giornata:
ore 9.30 – saluti di Matteo Renzi, sindaco del Comune di Firenze, Andrea Pieroni, presidente Unione Province Italiane, e di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana; ore 9.45 – la voce dei sopravvissuti: Tatiana e Andra Bucci, deportate ad Auschwitz all’età di 4 e 6 anni, Kitty Braun Falaschi, deportata a Ravensbrück e Bergen-Belsen all’età di 9 anni, Marcello Martini, giovane staffetta partigiana della resistenza toscana, deportato all’età di 14 anni a Mauthausen, e Antonio Ceseri, internato in Germania come militare e sopravvissuto alla strage di soldati italiani di Treuenbrietzen. Interviene Kleoniki Valleri, presidente del Parlamento degli studenti della Toscana; ore 11.30 – intervento di Thomas Punkenhofer, sindaco del Comune di Mauthausen ore 11.45 – storie di donne e uomini giusti: Claire Ly, sopravvissuta e testimone del genocidio cambogiano, Paolo Gigli e Miriam Cividalli, storie di salvati e salvatori in Toscana ore 12.30 – interviene Gabriele Nissim, presidente dell’Associazione Gariwo, La Foresta dei Giusti ore 12.45 – “E oggi, chi sono i Giusti?” Le musiche saranno eseguite da Enrico Fink e l’ Orchestra Multietnica di Arezzo.