Maurizio Lombardi legge Pasolini alla Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo

Maurizio Lombardi legge Pasolini alla Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo

Sabato 18 maggio alle 18.30, alla Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo, Maurizio Lombardi, l’attore di “The young pope” e “Il nome della rosa”, leggerà Una vita violenta di Pier Paolo Pasolini.

Il reading, anticipato dalla visita guidata alla Casa Museo, si terrà sulla terrazza del palazzo, regalando una visuale inedita sul centro storico di Arezzo. L’evento è organizzato da Associazione Wimbledon in collaborazione con Fondazione Ivan Bruschi amministrata da Ubi Banca ed è uno degli appuntamenti di avvicinamento al festival La Città dei Lettori, che si terrà dal 7 al 9 giugno a Villa Bardini per tre giorni di incontri, masterclass, book party e tour guidati con più di cinquanta ospiti.

Maurizio Lombardi darà voce alle vicende impetuose di Tommaso Puzzilli, giovane sottoproletario di borgata, tra furti, bravate e prostituzione. Una storia di redenzione e di impossibile riscatto sociale in un mondo senza uscita nell’Italia post-bellica.

“Leggere cambia tutto” è l’idea al centro del festival e degli incontri con gli autori organizzati da Associazione Wimbledon. “Pasolini è proprio l’autore che meglio incarna questa prospettiva – dice Gabriele Ametrano, direttore de La Città dei Lettori – . Leggere le sue opere regala l’opportunità di cambiare i propri orizzonti, ribaltare i punti di vista ed aprirsi a nuove visioni. Occasione preziosa anche nello scenario attuale, che tende all’appiattimento e alla semplificazione”.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.cittadeilettori.it

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Maurizio Lombardi legge Pasolini alla Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo

Sabato 18 maggio alle 18.30, alla Casa Museo Ivan Bruschi di Arezzo, Maurizio Lombardi, l’attore di “The young pope” e “Il nome della rosa”, leggerà Una vita violenta di Pier Paolo Pasolini.

Il reading, anticipato dalla visita guidata alla Casa Museo, si terrà sulla terrazza del palazzo, regalando una visuale inedita sul centro storico di Arezzo. L’evento è organizzato da Associazione Wimbledon in collaborazione con Fondazione Ivan Bruschi amministrata da Ubi Banca ed è uno degli appuntamenti di avvicinamento al festival La Città dei Lettori, che si terrà dal 7 al 9 giugno a Villa Bardini per tre giorni di incontri, masterclass, book party e tour guidati con più di cinquanta ospiti.

Maurizio Lombardi darà voce alle vicende impetuose di Tommaso Puzzilli, giovane sottoproletario di borgata, tra furti, bravate e prostituzione. Una storia di redenzione e di impossibile riscatto sociale in un mondo senza uscita nell’Italia post-bellica.

“Leggere cambia tutto” è l’idea al centro del festival e degli incontri con gli autori organizzati da Associazione Wimbledon. “Pasolini è proprio l’autore che meglio incarna questa prospettiva – dice Gabriele Ametrano, direttore de La Città dei Lettori – . Leggere le sue opere regala l’opportunità di cambiare i propri orizzonti, ribaltare i punti di vista ed aprirsi a nuove visioni. Occasione preziosa anche nello scenario attuale, che tende all’appiattimento e alla semplificazione”.

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Firenze: “L’uomo rondine” di Maurizio Lombardi al Puccini

Firenze: “L’uomo rondine” di Maurizio Lombardi al Puccini

Martedì 9 aprile alle ore 21.00 Maurizio Lombardi porterà in scena lo spettacolo “L’uomo rondine”, un avvicente racconto sull’amicizia tra due ragazzi tra gli anni 30 e l’agosto ’44 a Firenze. Ad accompagnare Lombardi sul palco ci sarà Giuseppe Scarpato con le sue musiche e sonorizzazioni dal vivo.

In compagnia di Lombardi saremo trasportati dentro una storia antica, sospesa tra il volo delle rondini e l’amicizia di due bambini dentro la soffitta di un palazzo fiorentino. 1944 agosto caldissimo, ritirata delle forze tedesche. Ponti distrutti, Firenze violentata, impestata di cecchini. Per le strade di San Frediano il silenzio porta a braccetto la morte, due ragazzi Ettore e Domenico si stanno per incontrare: Partigiano il primo, Cecchino il secondo…

Sinossi: 1930 Firenze, estate piena, caldissima, le strade sono un via vai di barrocci, carretti, sottane, zoccoli, sartine innamorate e fruttivendoli a vociare. In San Frediano c’è un tramestio, un polveraio di gente che tra bestemmie e ciane riempiono di vita la città. Solo nella soffitta di Palazzo di via Maggio c’è fresco e si sta bene, cullati dal cinguettio delle rondini due ragazzi si incontrano e si scontrano. Ettore e Domenico.
Figlio del padrone il primo, figlio dello stalliere il secondo. Innamorato del disegnare il primo, patito per le rondini il secondo…

Maurizio Lombardi si forma nella compagnia Arca Azzurra di Ugo Chiti, nella quale rimane per dieci anni, interpretando i ruoli più disparati creati dal drammaturgo toscano. È questo lungo apprendistato a formare il suo eclettismo e la sua versatilità come interprete.

Come da tradizione fiorentina, si stacca dalla bottega del maestro Ugo Chiti per portare avanti il suo stile personale: da una parte, comincia a scrivere i propri spettacoli (commedie musicali, one-man show e monologhi teatrali); dall’altra, inizia un suo metodo di approfondimento e di studio sulla voce, sul corpo e sulla mimica, affiancandosi a maestri come Gabriella Bartolomei e Franco di Francescantonio e più avanti con Ivana Chubbuck, iniziando a lavorare nel cinema e nella televisione.

Fra i lavori più recenti vanno ricordati: la sua interpretazione di Oliver, co-protagonista nello spettacolo The Pride, di Alexi Kaye Campbell, diretto e interpretato da Luca Zingaretti, che ha ottenuto un grande successo per due stagioni consecutive, e il tutto esaurito per tre settimane al Piccolo di Milano; e il Cardinale omosessuale Mario Assente, nella serie The Young Pope di Paolo Sorrentino. Nella miniserie Il nome della rosa, tratta dall’omonimo libro di Umberto Eco, ha interpretato il monaco Berengario.

Nel 2016 è stato nominato per il premio Le Maschere del Teatro Italiano come migliore attore non protagonista.

Lombardi

Giuseppe Scarpato è un chitarrista, produttore e compositore napoletano. Comincia a suonare la chitarra alla fine degli anni Ottanta affiancando fin da subito alla didattica e allo studio dell’improvvisazione un’intensa attività live nei più importanti club italiani. Il suo stile chitarristico, ricco di contaminazioni, è una miscela di generi e tecniche che vanno dal rock al jazz, dal blues al country.

Negli anni ‘90 fonda gli Hillside, trio “crossover” che riceve numerosi apprezzamenti per il sound originale. Dall’estate del 1998 ad oggi affianca Edoardo Bennato a tutte le sue tournée con il ruolo di chitarra elettrica solista e negli ultimi anni ricopre negli ultimi anni il ruolo di produttore/arrangiatore per gli album: “Le vie del rock sono infinite”, “MTV Classic Storytellers”, “Pronti a Salpare”, “Burattino Senza Fili 2017”.
Negli ultimi anni ha prodotto e arrangiato numerosi lavori discografici per giovani cantautori del panorama nazionale ottenendo ottimi apprezzamenti di critica e pubblico.

Scarpato

INFO:

Teatro Puccini, via delle Cascine 41, 50144 Firenze

Tel. 055.362067 – 055.210804

www.teatropuccini.it 

info@teatropuccini.it

www.facebook.com/teatro.puccini

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Il cibo protagonista di “Si fa di sabato!” allo Stensen

Il cibo protagonista di “Si fa di sabato!” allo Stensen

Prosegue il 6 aprile alle 11:30 al Cinema Stensen di Firenze “Si fa di sabato!”, la trasmissione live di Controradio con Paolo Hendel, Daniela Morozzi, Gaia Nanni e Raffaele Palumbo. In collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e Publiacqua.

Tema della puntata, il cibo. Ne parleranno Leonardo Torrini, trippaio di Gavinana, dove ha il suo chiosco, e membro esecutivo di SlowFood Toscana. La dottoressa Francesca Faldi, dietista e nutrizionista, si occupa di malattie legate al cibo e fa parte dello staff Laurenziana Basket. Jean-Michel Carasso, pioniere della cucina multietnica in Italia, esperto enciclopedico di ricette e spezie del mondo, proprio a Firenze ha iniziato la sua carriera di chef.

Per la rubrica “Genio Fiorentino” sarà presente Maurizio Lombardi. Attore, regista e autore, lo abbiamo visto di recente in TV nelle serie “Il nome della rosa” e “I Medici”, ma anche “I delitti del BarLume” e molte altre. Le sue interpretazioni al cinema vantano ruoli e collaborazioni importanti, ma è al teatro che Lombardi deve la sua passione per la recitazione. Il 9 aprile torna sul palcoscenico con “L’uomo rondine” da lui scritto, diretto e interpretato.

In ogni appuntamento si tiene un focus sulle attività e sugli eventi del territorio fiorentino, in cui saranno raccontati i progetti in corso d’opera e futuri. A parlarne sabato 6 aprile sarà il consigliere metropolitano Andrea Ceccarelli.

Chiuderanno il live con brani sul cibo (a chilometro zero) gli ormai famosi Duova.

L’ingresso è libero, diretta su Controradio e su Facebook.

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