Gubbio: investigare sull’impitanto cogenerazione

Gubbio: investigare sull’impitanto cogenerazione

Laura Agea, eurodeputata della Citta di Castello, chiede di investigare sull’impianto di cogenerazione di Gubbio “per verificare eventuali infrazioni”, poichè è un area “di interesse archeologico e di produzioni agroalimentari di eccellenza”.

“Investigare sulla realizzazione dell’impianto di cogenerazione di legno cippato nella frazione di San Marco (Gubbio) e sull’impatto negativo che tale struttura potrebbe avere all’interno dell’area”.

Questo l’obiettivo dell’interrogazione parlamentare che “a breve” sarà presentata alla Commissione europea dall’eurodeputata M5S della Città di Castello, Laura Agea, con l’appoggio dei consiglieri comunali pentastellati di Gubbio Sara Mariucci, Mauro Salciarini e Rodolfo Rughi.

“Così come denunciato dal gruppo M5S locale, questo impianto verrebbe edificato a pochi metri da una zona residenziale, da un’area di interesse archeologico e da produzioni agroalimentari di eccellenza come lo Zafferano di Gubbio”, scrive Agea in una nota.

Secondo l’europarlamentare, la nuova struttura genererebbe “esalazioni derivanti dalla combustione delle biomasse legnose, oltre all’inquinamento acustico e alle emissioni di ulteriori polveri di legno e segatura derivanti dal processo stesso di cippatura”, per questo chiederà “esplicitamente alla Commissione europea di ricorrere ai suoi poteri di indagine per verificare eventuali infrazioni” della direttiva comunitaria sulle rinnovabili.

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