CALDO, DOMANI NUOVA ALLERTA ROSSA

CALDO, DOMANI NUOVA ALLERTA ROSSA

Caldo da “bollino rosso” anche domani, giovedì 3 agosto, a Firenze. Lo annuncia il nuovo bollettino della protezione civile del Comune sulla base delle previsioni biometeo del Cibic, il Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia dell’Università di Firenze. Il codice rosso è il terzo livello di allerta in una scala che va da zero a tre.
Sempre validi quindi i consigli per la popolazione soprattutto per gli anziani ma anche bambini e soggetti fragili, che sono a disposizione sul sito della protezione civile (http://protezionecivile.comune.fi.it/?page_id=226). In particolare si raccomanda di limitare le attività all’aperto. Gli anziani e i loro familiari in caso di bisogno possono usufruire anche del segretariato sociale. Il numero da chiamare è il 800508286 il lunedì, il martedì, il mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13.
Il caldo ha spinto in alto anche l’ozono che ieri ha superato la soglia di informazione con un valore 193 microgrammi per metro cubo d’aria, oltre la soglia prevista come media oraria (180). Lo sforamento è stato registrato dalle centraline di Settignano.
Per oggi e domani si prevedono condizioni meteo che potrebbero mantenere quasi stazionari i livelli di concentrazione di questo inquinante. Per questo il sindaco, visto il bollettino emesso in data odierna da Arpat e le indicazioni fornite dal Lamma, ha emesso un avviso alla popolazione per invitare i cittadini ad evitare attività ricreative con esercizio fisico intenso all’aperto nelle ore più calde della giornata e, nei lavori all’aperto, di concentrare nella fascia pomeridiana le attività faticose (oltre ad effettuare pause in zone o strutture all’ombra). Ai soggetti più sensibili (bambini, anziani, asmatici, persone affette da malattie dell’apparato respiratorio) si raccomanda di evitare la permanenza all’aria aperta.

Ondata di calore da oggi in Toscana

Ondata di calore da oggi in Toscana

A partire da oggi 31 luglio  la Toscana sarà interessata da un’intensa ondata di calore che potrebbe protrarsi fino al 7 agosto. Lo spiega il consorzio Lamma.

In base alle informazioni attualmente disponibili, si attendono temperature massime comprese tra i 37 e i 40 gradi nelle zone interne di pianura.

Durante l’apice dell’ondata di calore, ad oggi collocabile tra il primo e il 5 agosto, non sono escluse punte massime anche superiori ai 40 gradi nelle aree pianeggianti dell’interno, dove però i tassi di umidità si manterranno piuttosto bassi.

Per quanto riguarda le zone costiere i valori massimi attesi saranno decisamente più contenuti (31-33 gradi), ma il caldo sarà afoso a causa dalla maggior umidità.

“Le temperature subiranno un costante aumento, con picco dell’onda di calore entro mercoledì prossimo, quando sono attese punte di 38-40øC sulle aree interne lontane dal mare spiega l’esperto do 3bmeteo.com – in particolare in una prima fase le zone più roventi saranno quelle lungo il Po e in generale Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio dove i 40øC saranno un traguardo raggiungibile, anche 42-43øC sulla Sardegna. Per quanto riguarda il Sud l”acuto del caldo è atteso soprattutto nella seconda parte della settimana”.

Farà molto caldo anche in montagna con punte di oltre 31-32øC a 1000m su Alpi e Appennino ( qualcosa in meno sulle Alpi occidentali) e zero termico diurno generalmente superiore a 4300-4500m. Solo sulle coste la canicola verrà parzialmente mitigata dalle brezze, ma sarà comunque caldo e anche afoso per gli elevati tassi di umidità dovuti alla vicinanza con il mare”.

“Il caldo – continua il meteorologo – si farà sentire anche di sera, quando nelle grandi città le temperature potrebbero mantenersi oltre i 30øC fino alle 21-22, mentre le minime notturne potrebbero non scendere sotto i 25-26øC, in particolare nelle aree urbane” Una ondata di caldo non solo intensa ma anche duratura, tanto che potremmo portarcela dietro almeno fino al 6-7 Agosto, ma anche oltre al Centrosud. Al Nord la canicola potrebbe iniziare a smorzarsi dopo l’8-9 Agosto”.

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METEO FIRENZE. E’ ALLERTA CALDO, OGGI 40 GRADI PERCEPITI, RISCHIO COLPI DI CALORE

fiesole-terrazzaLa protezione civile del Comune annuncia per oggi il codice rosso per le alte temperature: le massime percepite al sole potrebbero sfiorare, secondo le previsioni, i 40 gradi (con 14 ore di ‘disagio caldo’). Sempre validi quindi i consigli per la popolazione soprattutto per gli anziani, i bambini e i soggetti fragili, che sono a disposizione sul sito della protezione civile. In particolare, si spiega da Palazzo Vecchio, la raccomandazione e’ di limitare le attivita’ all’aperto.

Colpi di calore in agguato. Secondo le stime, quasi un quarto delle persone che arrivano in pronto soccorso d’estate hanno sintomi legati allo stress termico. I più a rischio sono i bambini, gli anziani, chi svolge attività fisica impegnativa con una temperatura superiore ai 30 gradi, chi si sposta repentinamente da climi più freddi a più caldi, chi soffre di malattie come diabete, obesità e insufficienza cardiaca cronica. Anche nelle giornata non particolarmente calde, con un tasso di umidità del 90%, possono comunque manifestarsi i sintomi del colpo di calore. La parola d’ordine è intervenire ai primi segni di malessere, altrimenti le conseguenze possono essere gravi e portare fino al coma e alla morte. Ma quali sono i campanelli d’allarme di fronte ai quali correre ai ripari?

“Il colpo di calore, o ipertermia – spiega Marco Bordonali, direttore del Pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Milano, Gruppo MultiMedica – si manifesta con un quadro progressivo inizialmente caratterizzato da confusione mentale, crampi muscolari, nausea e vomito. In questo stadio la sudorazione copiosa cerca di eliminare il calore in eccesso, ma quando questo meccanismo di compensazione non è sufficiente si instaura il colpo di calore vero e proprio.

La temperatura corporea può salire fino a 39-40 gradi e il quadro neurologico diventa progressivamente più severo. Si possono evidenziare agitazione, aggressività, cefalea che il paziente descrive insopportabile, perdita di coscienza e diminuzione della pressione arteriosa dovuta alla disidratazione. Sopra i 40 gradi la situazione può degenerare in coma per iniziale danno cerebrale, e sopra i 41 inizia il processo di morte cerebrale che diventa irreversibile per temperature interne sopra i 45 gradi”.

Quando arriva il colpo di calore, insegna ancora l’esperto, “a livello della cute si assiste a un iniziale arrossamento per dilatazione dei capillari che cercano di portare più calore verso la pelle”. Successivamente, “in caso di non intervento, l’abbassamento della pressione a seguito della disidratazione provoca un sequestro di sangue verso gli organi interni e la cute diviene pallida o cianotica. In questa fase si associa il senso di freddo e brivido”.

“Il colpo di calore – avverte Bordonali – è sempre una condizione di emergenza che richiede un intervento immediato e un rapido ricorso alle cure ospedaliere”. Ma in attesa del soccorsi o di arrivare alla struttura più vicina, “chiunque può e deve in ogni caso fare il necessario per iniziare il trattamento già sul luogo dell’evento”.

Ecco le mosse salvavita: 1) Portare immediatamente la persona colta dal malore all’ombra, e se possibile in un luogo fresco; 2) Rimuovere i vestiti e mettere in atto le misure per abbassare il più possibile la temperatura corporea. Può essere utile, ad esempio, avvolgere il corpo in asciugamani imbevuti in acqua fredda e applicare del ghiaccio a livello della testa, della nuca, del torso, dell’inguine, avendo cura di non posizionare il ghiaccio direttamente sulla pelle, ma interponendo dei sacchetti di plastica avvolti in panni o fazzoletti; 3) In queste fasi controllare periodicamente la temperatura, per monitorare l’efficacia di quanto messo in atto ed evitare una pericolosa discesa troppo rapida; 4) Se la persona è cosciente è importante cercare di reidratarla con acqua; 5) In tutte le fasi va tenuta sotto controllo la frequenza cardiaca, per essere pronti a eseguire la rianimazione cardio-polmonare in caso di arresto.

“L’associazione calore-umidità che spesso ci accompagna nelle estati in città è la miscela che innesca un processo che rapidamente può diventare irreversibile”, ammonisce Bordonali. “Anche gli organismi più giovani e sani non possono essere considerati immuni dal rischio di incorrere in tale evenienza”, quindi “la prevenzione gioca un ruolo fondamentale affinché si possa godere dei privilegi della bella stagione senza esser vittime di una delle sue più infide trappole”.

Il medico ricorda gli accorgimenti utili a prevenire il colpo di calore. 1) Durante una prolungata esposizione al sole si devono sempre evitare il surriscaldamento e la disidratazione; 2) L’abbigliamento deve essere leggero, i vestiti ampi per facilitare la traspirazione cutanea ed è sempre utile indossare un cappello per riparare la testa; 3) Vanno evitati gli sforzi fisici nelle ore più calde e gli spazi ristretti e affollati. Non bisogna rimanere in auto esposte al sole per lunghi periodi; 4) In caso si debba rimanere all’aperto in luoghi assolati, è fondamentale idratare l’organismo per compensare i liquidi persi con la sudorazione evitando alcol e caffè; 5) E’ consigliabile ‘allenare’ il fisico a rimanere in determinate condizioni ambientali allungandone man mano la permanenza, perché il rischio di colpo di calore è correlato all’abitudine che si ha a essere esposti a una determinata temperatura.

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TURISMO TOSCANA AL TOP PER IL 2 GIUGNO: PRENOTAZIONI ALL’89%

SIENA alberghi camere toscana

Ottime previsioni per operatori turistici toscani: per il ponte del 2 giugno prenotazioni all’89% in Toscana. Gronchi: “ottimi dati fanno ben sperare per aumento posti lavoro.”

Oltre 9 mln di presenze stimate in crescita del 2,9% sullo scorso anno – nonostante nel 2016 il ponte fosse più lungo di un giorno – e che complessivamente produrranno consumi per oltre 1 miliardo di euro. E’ quanto emerge dall’indagine previsionale dei flussi turistici condotta da CST – Centro Studi Turistici per Confesercenti su 1.819 operatori della ricettività, sia alberghiera che extralberghiera. Previsioni rosee, dunque, per il ponte del 2 giugno e all’insegna dell’ottimismo per gli operatori turistici toscani: secondo l’indagine il tasso di occupazione delle camere è all’89%. I picchi si registrano sulla costa (93%) grazie al meteo favorevole, ma bene anche le città d’arte come Firenze (90%), Pistoia, Siena, Pisa, Arezzo e Lucca, e anche la campagna toscana (88%). Tutto esaurito nel Mugello e dintorni grazie al Motomondiale, più basse le percentuali di occupazione nelle località montane e termali. .

Le presenze si concentreranno soprattutto nel sistema ricettivo ufficiale (oltre 500mila pernottamenti) ai quali si devono aggiungere oltre 300mila circa di presenze in altre strutture ricettive, che complessivamente produrranno consumi turistici per circa 80 milioni di euro. “Arte, mare, paesaggi, offerta ricettiva di qualità ed enogastronomia svolgono una funzione di traino per l’intera regione”, afferma Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana, secondo cui “l’avvio positivo della stagione turistica ci fa ben sperare per l’incremento del livello occupazionale”.

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Arno in piena

Arno in piena a Pisa, ma anche al rilevamento di Firenze-Uffizi è sopra il livello di allerta 1.La foto testimonia la situazione dell’Arno delle ore  11 a Piazza Ognissanti a Firenze.

Live webcam Florence - Hotel room with a view over the Arno river and Ponte Vecchio

Il meteo  per Firenze prevede pioggia o pioggia debole praticamente per tutto il fine settimana