Teatri d’Imbarco: in scena la vita di Tina Modotti

Teatri d’Imbarco: in scena la vita di Tina Modotti

Teatri d’Imbarco per l’Estate Fiorentina 2017 in scena, martedì 25 e mercoledì 26, con uno spettacolo tratto dal romanzo “Tina” di Pino Cacucci.

 

Teatri d’Imbarco con “Fino all’ultimo sguardo. Ritratto messicano di Tina Modotti”, uno spettacolo di teatro canzone con Beatrice Visibelli e la cantautrice Chiara Riondino. L’adattamento e regia di  Nicola Zavagli. Lo spettacolo andrà in scena nelle piazze del Q5, martedì 25 luglio in via del Giardino della Bizzarria (area mercato) e mercoledì 26 in via Morandi/Jervis (area giardino). Entrambe le serate avranno inizio alle 21.30 e saranno ad ingresso libero.

Lo spettacolo si inserisce all’interno di un percorso artistico che la Compagnia Teatri d’Imbarco ha intrapreso da anni intorno alle biografie di alcuni grandi italiani nel mondo, come Giacomo Puccini, Michelangelo Buonarroti, Amedeo Modigliani, Amerigo Vespucci, Gino Bartali, Giuseppe Garibaldi in una drammaturgia in equilibrio tra affabulazione e gioco scenico, in continuo rapporto con la musica dal vivo.

Un ritratto biografico della mitica Tina Modotti. Fotografa straordinaria, donna inquieta, attivista politica, carica di vita, di amicizie, di misteri.

Tina Modotti era partita a 17 anni dall’Italia su una nave piroscafo. L’America come meta. E un sogno nella valigia: Hollywood, quella del cinema muto e di Rodolfo Valentino. E grazie al suo fascino latino quel primo sogno si realizza. Ma l’inquietudine la spinge verso altri orizzonti. Ed eccola in cammino al fianco di Edward Weston, il grande fotografo che le aprirà i segreti dell’arte fotografica. Sarà questo per Tina il suo strumento di lotta e di denuncia politica in un lungo viaggio verso il Messico.

Il Messico dei fermenti post‐rivoluzionari, delle feste irredentiste, di balli e di tequila. Il Messico di Frida Kahlo e di Diego Rivera. E di una gran voglia di vivere e di cambiare il mondo. Sotto il suo sguardo inquieto raccoglie la poesia di quella terra e di quel momento indimenticabile della Storia. Poi la Storia volta pagina. E Tina viene espulsa dal Messico. E misteriosamente la sua arte s’interrompe. Eccola su una nave, con una valigia carica di sogni e rivoluzione. E’ diretta in Europa, dove la Storia ribolle e fermenta. Porta una valigia piena di piccoli capolavori: le sue fotografie.

 

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Santo Spirito : nuovi orari e visite guidate anche nei giorni feriali

Santo Spirito : nuovi orari e visite guidate anche nei giorni feriali

Previste anche aperture straordinarie fino alle 21 nei giorni di martedì 11 e  sabato 22 in occasione degli eventi promossi sul sagrato nel cartellone dell’Estate fiorentine

A tre mesi dall’apertura del complesso monumentale di Santo Spirito ,  con il percorso d’arte che si sviluppa partendo dal chiostro e prosegue nella sacrestia dove si staglia imponente e bellissimo il Cristo di Michelangelo, si ampliano gli orari di visita, con una serie di aperture prolungate fino alle 21 mentre le visite guidate sono offerte giornalmente.  Un’offerta che risponde alle esigenze dei moltissimi visitatori, in aumento durante l’estate, che nei primi tre mesi di apertura sono stati oltre 15mila, soprattutto stranieri.

Vediamo i dettagli delle nuove opportunità: l’apertura è giornaliera, mercoledì escluso,  dalle 10 alle 18, il giovedì e la domenica la chiusura è posticipata alle 21 (ultimo ingresso ore 20.45), la domenica l’apertura è però alle 12 per consentire lo svolgimento delle funzioni religiose nella basilica. In occasione delle aperture prolungate sono previste visite guidate (basilica esclusa) alle 18.30 e alle 19.30 con un supplemento di 2 euro al biglietto di ingresso

Per il percorso di visita al chiostro di Santo Spirito , a cura di CoopCulture e Opera d’Arte, l’accesso è dalla piazza attraverso il portone di ingresso del Convento, al fianco della basilica, da lì si ha accesso al  chiostro seicentesco, al refettorio con il prestigioso affresco le Tre Cene di Cristo di Bernardo Poccetti, la sala capitolare e la sacrestia con lo struggente Crocifisso realizzato a soli 18 anni da Michelangelo nel 1493. Il biglietto di ingresso costa 3 euro, 2.5 per bambini, studenti e over 65.

Partono da luglio le visite guidate, in italiano e inglese, durante i giorni feriali. Doppia opportunità alle 11 e alle 16, confermato l’appuntamento della domenica sempre alle 16. Costo visita guidata 2 euro da aggiungere al biglietto di ingresso. Per informazioni e prenotazioni: 848.082.380 e dall’estero 06.39967138.

Infine, sempre a luglio, aperture straordinarie fino alle 21 nei giorni di martedì 11 e  sabato 22 in occasione degli eventi promossi sul sagrato nel cartellone dell’Estate fiorentina.

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La Battaglia di Anghiari: un po’ di chiarezza sull’opera perduta di Leonardo

Il 1° aprile è giornata di scherzi. Abbiamo voluto cogliere quest’occasione per raccontare con ironia una storia che tutti giorni siamo soliti raccontare ai visitatori del Museo di Palazzo Vecchio. Il nostro modo di celebrare con un po’ di umorismo la giornata “dei pesci” e di ricordare uno dei più affascinanti e appassionati episodi della storia dell’arte.
Migliaia di turisti, arrivati nel Salone dei Cinquecento, si dimostrano stregati dalla querelle sulla presenza del capolavoro di Leonardo Da Vinci, La battaglia di Anghiari, “nascosto” sotto l’affresco di Vasari Vittoria di Cosimo I a Marciano in val di Chiana.
Il libro Inferno di Dan Brown e la successiva trasposizione cinematografica diretta da Ron Howard, negli ultimi anni hanno contribuito non poco a portare al grande pubblico questo dilemma. Che si tratti di un merito o di una colpa, come è nostro stile cogliamo l’occasione per approfondire e raccontare.

Leonardo da Vinci ha indubbiamente dipinto nei primi anni del Cinquecento in questa sala , che però non era come la vediamo oggi: il soffitto più basso, le pareti spoglie, le finestre più piccole. E due grandi artisti al lavoro, incaricati di celebrare due importanti vittorie fiorentine: da una parte Michelangelo, alle prese con la battaglia di Cascina, dall’altra Leonardo, alle prese con quella di Anghiari. Ma mentre Michelangelo, dopo avere preparato il cartone, interrompe il lavoro per andare in Vaticano, Leonardo dipinge la scena centrale, ovvero un “groppo di cavalli che combattono una bandiera”, cimentandosi con una tecnica simile all’encausto, secondo cui i colori vengono fissati con il calore del fuoco. L’esperimento però fallisce, il dipinto comincia a colare e l’artista abbandona il progetto.

Ancora non è certo fino a che punto Leonardo abbia dipinto, né se Giorgio Vasari, impegnato a trasformare la sala, abbia salvaguardato ciò che era sopravvissuto. Decenni di indagini e di ricerche si sono susseguiti fino a oggi nel tentativo di scoprire che cosa possa celarsi dietro gli affreschi vasariani, stimolati anche dall’enigmatico vessillo “cerca trova” che campeggia fra le milizie.

Se vuoi scoprire in prima persona i segreti di Palazzo Vecchio ti invitiamo a provare una delle nostre visite, come VISITA A PALAZZO o I SEGRETI DI INFERNO

 

MICHELANGELO. UNA VITA 2014

MICHELANGELO. UNA VITA 2014, Sabato 13 e domenica 14 settembre – A Firenze la prima maratona dedicata all’eccezionale vita dell’artista.
Il FAI – Fondo Ambiente Italiano presenta a Firenze, nell’ambito del palinsesto dell’Estate Fiorentina, un’iniziativa per celebrare Michelangelo: una vera maratona dell’arte aperta a tutti, studenti, appassionati e curiosi.

Nell’arco di una giornata – dalle 10 del mattino alle 5.30 del mattino successivo – si ripercorrono le tappe principali della vita dell’artista grazie all’analisi delle sue opere e alla lettura di scritti suoi e dei contemporanei, affidata a giovani attori provenienti dal Piccolo Teatro di Milano, sotto la guida di Luca Ronconi.
Il progetto, che riprende le lezioni del corso di storia dell’arte tenutosi presso l’Università degli Studi di Milano, è stato ideato da un comitato scientifico formato da Giovanni Agosti (Università degli Studi di Milano), Barbara Agosti (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Simone Albonico (Università di Losanna), Guido Beltramini (Direttore Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio), Silvia Ginzburg (Università degli Studi Roma Tre), Vittoria Romani (Università degli Studi di Padova), Jacopo Stoppa (Università degli Studi di Milano).

Effetto Michelangelo 1874-2014

In occasione delle celebrazioni dei 450 anni della morte di Michelangelo Buonarroti e della sua fondazione  l’Accademia delle Arti del Disegno, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2014 e in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini e con l’Associazione MUS.E, presenta  la mostra Effetto Michelangelo 1874-2014 presso la Torre di San Niccolò.

Effetto Michelangelo 1874-2014, inaugura la mostra a San Niccolò

La mostra – ideata da Enrico Sartoni e Carlo Francini, curata da Niccolò Niccolai, realizzata da Opera Laboratori Fiorentini – ripercorre i festeggiamenti organizzati nell’Ottocento dalla città di Firenze in onore di Michel più che mortale angel divino: discorsi ufficiali, banchetti, riunioni, esposizioni e una solenne processione finale che prese le mosse da Palazzo Vecchio per trovare nella Torre di San Niccolò la base ascensionale da cui salire, attraverso l’appena edificato sistema di rampe, al piazzale dedicato appunto a Michelangelo. Qui, nell’ultima notte di feste, risplendettero nel buio i fuochi di un’illuminazione portentosa composta di lanterne, lumini, fiaccole, mentre un proiettore elettrico, simbolo del nuovo avvenire, ingigantiva l’immagine del David di bronzo del piazzale (inaugurato nel 1873) riflesso dal fumo dei bracieri sottostanti. Per la prima volta oltre trentasette testate giornalistiche seguirono contemporaneamente l’evento, inondando i lettori di tutto il continente delle impressioni raccolte e delle immagini realizzate dai disegnatori e stampate in litografie, di cui la mostra ripropone una significativa selezione. Le immagini consentono così di rivivere l’evento con gli occhi stupefatti del pubblico internazionale di allora e di comprendere il senso e il significato dello scenografico piazzale, dominato dalla statua del David, che ancora oggi offre uno sguardo incantato sulla città. Nell’ambito dello stesso progetto si segnala la guida Effetto Michelangelo. Cinque itinerari per il Piazzale,realizzata dall’Accademia delle  Arti del Disegno in collaborazione con l’Associazione Conoscere Firenze, che ha come obiettivo quello di segnalare ai fiorentini e non le tante possibili  strade per salire al Piazzale Michelangelo e i luoghi che vi si incontrano, alcuni dei quali saranno per l’occasione aperti al pubblico  a cura dei soci di Conoscere Firenze.
E per concludere in bellezza le celebrazioni michelangiolesche si ricorda l’evento Cena bianca, a cura dell’Associazione Venti Lucenti, che si svolgerà presso piazzale Michelangelo il prossimo 19 settembre 2014 e che sarà un’occasione per rivivere in prima persona le suggestioni e  le atmosfere che nell’Ottocento furono regalate alla città.
La mostra Effetto Michelangelo. 1874-2014 inaugurerà il prossimo 31 luglio 2014 alle h19.30. Dalle h21.30 è prevista una speciale illuminazione scenografica della Torre San Niccolò, evocativa degli effetti ottocenteschi, a cura di SILFI SpA.
L’apertura della mostra al pubblico avverrà dal 1 agosto al 30 settembre 2014 tutti i giorni dalle h17 alle h20. Sono previsti percorsi guidati a cura dell’Associazione MUS.E ogni mezz’ora in lingua italiana, inglese, francese e spagnola che includono la visita della torre e della mostra.
Per informazioni e prenotazioni
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it