Firenze: morto consigliere Quartiere 2

Firenze: morto consigliere Quartiere 2

Il consigliere della Lega al Quartiere 2 a Firenze Alberto Basile, 61 anni, avrebbe avuto un malore mentre si trovava a lavoro, nel suo ufficio di San Salvi.

I colleghi, che erano fuori per un sopralluogo, hanno trovato a terra il consigliere senza vita. “Siamo attoniti e dispiaciuti e sconvolti per la scomparsa di Alberto Basile – ha detto il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi -. Un bravo consigliere che lavorava per il bene di tutta la comunità e per Firenze. Esprimo, anche a nome di tutto il Consiglio del Quartiere 2 le condoglianze a parenti ed amici per questo grave ed improvviso lutto che ci ha colpito”.

“L’improvvisa scomparsa di Alberto Basile è motivo di grande dispiacere per la nostra comunità – sottolinea in una nota il sindaco Dario Nardella -. Ha svolto il ruolo di consigliere con impegno e spirito di servizio, lavorando nell’interesse del quartiere e della città”. “Alberto era una persona semplice e molto legata alla propria comunità – aggiunge -. In questo momento di dolore siamo vicini alla famiglia di Alberto, alla quale esprimo le condoglianze mie personali, dell’amministrazione comunale e della città”.

Cordoglio anche dal capogruppo Fdi in Palazzo Vecchio Alessandro Draghi insieme al coordinatore cittadino del partito e consigliere comunale Jacopo Cellai e al consigliere circoscrizionale del Quartiere 2 Simone Sollazzo: “Siamo profondamente dispiaciuti per la prematura e improvvisa scomparsa di Alberto Basile – sottolineano -. Esprimiamo le nostre condoglianze alla famiglia e ai colleghi del partito”.

“La notizia della morte improvvisa di Alberto Basile lascia sconcertati – sottolinea l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi -. Era una persona attenta e sensibile ai problemi di Firenze, animato da genuino spirito di servizio. Sono vicina alla famiglia e a tutti gli amici della Lega che in questi anni hanno lavorato a fianco di Alberto”.

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🎧 Calcio Storico: al via il torneo 2022

🎧 Calcio Storico: al via il torneo 2022

Venerdì 10 e sabato 11 giugno le due semifinali. Venerdì 10 giugno la partenza del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina da piazza Santa Maria Novella sarà alle 17 con l’ingresso del Corteo in piazza Santa Croce alle 18. Il 24, come da tradizione, la finale

Azzurri di Santa Croce, campioni in carica, contro Bianchi di Santo Spirito: è questa la sfida che aprirà il torneo 2022 del Calcio Storico.  Leggiadra Madonna sarà Martina Trevisan, la campionessa di tennis che ha raggiunto le semifinali all’ultimo torneo del Grande Slam di Parigi, sui campi del Roland Garros. Ospite d’onore il cittadino onorario di Firenze Gabriel Omar Batistuta. Mentre Magnifico Messere sarà Giancarlo De Sisti, capitano della squadra viola nel secondo scudetto ma, soprattutto, l’allenatore di quella Fiorentina che, esattamente 40 anni fa, contese lo scudetto alla Juventus fino all’ultima giornata.

L’ 11 giugno la  partita tra i Rossi di Santa Maria Novella ed i Verdi di San Giovanni.  Magnifico Messere sarà Borja Valero, ex campione della Fiorentina.

“Il calcio storico si gioca in maniera leale e secondo le regole” ha dichiarato il presidente  Michele Pierguidi. Che ha aggiunti “tutto prosegue nella tradizione. Se riusciamo a mantenere intatta la tradizione del Calcio Storico Fiorentino, giocato dai fiorentini il 17 febbraio 1530, vuol dire che abbiamo lavorato bene. È l’edizione che riparte con il pubblico  e che riparte con la presenza di tutti e quattro i colori. Credo che Firenze si aspettasse questo e mi auguro di poter vedere delle belle partite. Ringrazio i presidenti ed i dirigenti dei quattro colori del Calcio Storico Fiorentino, i calcianti che si stanno allenando da mesi, ringrazio i personaggi storici che sfileranno da piazza Santa Maria Novella a piazza Santa Croce, ringrazio Silvia Serafini che ha realizzato il palio ed il paliotto”. Il Palio di Silvia Serafini è il Palio della rinascita, dove viene rappresentata Firenze con la Cupola del Brunelleschi, su cui campeggiano quattro drappelloni con i simboli dei quattro colori e le basiliche. È presente la fenice, simbolo di rinascita, con il motto “post fata resurgam”, ovvero rinasco non tanto dalle mie ceneri, ma rinasco dalle difficoltà e dei momenti difficili. In alto si staglia la colomba della pace”.

Gli ultimi biglietti disponibili per le partite 2022 del Calcio Storico  potranno essere acquistati on line a questo link:https://www.ticketone.it/eventseries/calcio-storico-fiorentino-3157717/oppure, oggi presso la sede del Box Office in via delle Vecchie Carceri fino alle 19, Venerdì 10 giugno: dalle 12 alle 19 presso il Teatro Verdi di Firenze (Via Ghibellina, 99) e Sabato 11 giugno: dalle 12 alle 18 sempre presso il Teatro Verdi di Firenze (Via Ghibellina, 99).

Costo dei biglietti: 80€ Tribuna Onore Centrale – 60€ Tribuna Onore Laterale – 40€ Tribuna C – 29€ Curve colori.

Modalità di pagamento: bancomat o carta di credito (no contanti, no American Express).

Per maggiori informazioni: info@boxofficetoscana.it

Le partite verranno trasmesse in diretta, per tutta la Toscana, su Toscana TV, Canale 11 e Firenze TV, Canale 80. Sul campo di Santa Croce, a commentare tutte le fasi dell’evento il conduttore Vittorio Betti sarà affiancato da Sandro Bennucci, Andrea Vignolini e altri ospiti. Numerosi anche i contributi su curiosità, aneddoti e approfondimenti sullo storico Torneo, comprese il racconto degli allenamenti dei quattro quartieri per entrare nel vivo delle emozioni dei calcianti.

Le partite verranno trasmesse in tutta Italia ed in tutta Europa su DAZN che torna ad accendere i riflettori su Firenze dopo aver dedicato proprio al capoluogo toscano una delle puntate di FEDI, il format originale disponibile in piattaforma che racconta il calcio attraverso l’anima delle città italiane. Con l’acquisizione dei diritti da Indiana Productions per la trasmissione live dell’edizione 2022 del Calcio Storico Fiorentino, la piattaforma leader nello streaming sportivo rinnova il suo impegno nel rendere lo sport sempre più inclusivo e accessibile, dando visibilità a discipline originali, uniche e antiche che tra gioco, tradizione e passione, regalano ancora forti emozioni. Ai microfoni Marco Calabresi e Dario Valli.

Domani e sabato in tutta l’area sarà vietata l’introduzione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nonché l’introduzione e la detenzione di bottiglie e contenitori di vetro e/o lattine, l’introduzione e la detenzione di artifici pirotecnici sia classificabili che di libera vendita e di qualsiasi altro materiale esplodente, l’introduzione e la detenzione di qualsiasi genere di bomboletta spray contenenti principi urticanti.

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Firenze: al via le adozioni dei luoghi della memoria

Firenze: al via le adozioni dei luoghi della memoria

Pronta lista dei luoghi della memoria che possono essere “adottati” da cittadini, associazioni, scuole. Per ora sono 77, ma l’elenco è aperto a successivi inserimenti perché l’obiettivo, come spiega l’assessore alla Cultura della Memoria Alessandro Martini, è far conoscere e valorizzare la rete di questi siti coinvolgendo direttamente i cittadini.

Il progetto, denominato “Prendersi cura per una memoria viva”, è stato approvato dalla giunta comunale nell’ultima seduta. Nella delibera anche una prima lista di luoghi “adottabili e lo schema di convenzione che formalizzerà la presa in cura. Ma in cosa consisterà questo impegno? Essenzialmente nel tenere viva la memoria dei singoli episodi in due date, il 25 Aprile e il giorno in cui è avvenuto il fatto per il quale è stato collocato il cippo, la lapide, il monumento. E anche, insieme ai quartieri e nel caso ad alcune associazioni, mantenere il decoro. Fondamentale il ruolo dei Quartieri che hanno proposto i luoghi inseriti nel primo elenco.

Ci sono alcuni luoghi noti della Liberazione e della Resistenza come il monumento al comandante Potente in piazza Santo Spirito o il Ponte dei Cazzotti a Mantignano, altri poco conosciuti come le molte lapidi in ricordo di persone uccise e altri ancora che rischiano l’abbandono condannando all’oblio gli episodi e i protagonisti della storia di Firenze.  “L’iniziativa nasce per dare organicità e maggiore attenzione alla rete di luoghi importanti per essere stati loro malgrado scenari di episodi della tragedia del nazifascismo, della guerra e delle persecuzioni – spiega l’assessore –. In città possiamo incontrare lapidi, cippi o comunque un segno di memoria. In alcuni casi l’attenzione si è mantenuta viva, nonostante il trascorrere del tempo. In altri invece ci rendiamo conto che episodi comunque importanti rischiano di essere dimenticati.

Per questo insieme ai Quartieri abbiamo lavorato a questo progetto di cittadinanza attiva che vuole riaccendere l’attenzione e rilanciare l’impegno civico di memoria viva impostando un’azione coordinata che, con il coinvolgimento diretto di soggetti organizzati ma anche semplici cittadini, si concretizza in una ‘presa in cura’ dei luoghi della nostra memoria cittadina in modo che restino nel tempo testimonianza viva di un passato tanto tragico quanto incancellabile. Abbiamo voluto presentarlo oggi, a pochi giorni dal 25 Aprile, per testimoniare il nostro impegno per mantenere viva la memoria della nostra storia e della nostra identità anche nei confronti delle nuove generazioni”.

“Abbiamo individuato luoghi della memoria presenti non solo nel nostro territorio ma anche nella storia e nel cuore delle nostre comunità. Siamo certi – spiegano i cinque presidenti dei Quartieri Maurizio Sguanci, Michele Pierguidi, Serena Perini, Mirko Dormentoni e Cristiano Balli – che saranno molte le associazioni e le scuole che condivideranno progetti di custodia e valorizzazione di questi luoghi, che già oggi sono inseriti in manifestazioni e percorsi ma che, grazie a questa iniziativa, saranno sempre più conosciuti dai nostri cittadini, soprattutto da quelli più giovani, coloro che più di tutti possono costruire un futuro migliore poiché basato sulla memoria viva, sui valori della libertà e della giustizia”.

Dal punto di vista operativo, la lista, per ora provvisoria e che sicuramente sarà ampliata, prevede 77 di siti articolati per quartieri. L’elenco sarà presentato alle realtà associative, ai gruppi di cittadini organizzati, alle scuole e a tutti coloro che sono interessati in modo da attivare una sorta di adozione tra il luogo e chi decide di prendersene cura. In alcuni casi questo legame c’è già per esempio nei casi del Monumento dei Deportati di Villa Vogel (curato dalla Scuola Barsanti e da Aned), delle lapidi e del cippo nella scalinata della Scuola Vittorino da Feltre (adottato dall’omonimo istituto), del cippo ai caduti in piazza 1° Maggio (seguito dalla Scuola Duca d’Aosta). Per altri luoghi ci sono già contatti con alcune realtà che hanno manifestato il loro interesse, ma numerosi sono quelli per i quali sarà una novità.

Ecco la prima lista dei siti di memoria “adottabili”.

Quartiere 1

Cippo della Manifattura Tabacchi, piazza Puccini fronte Teatro Puccini
Lapide del Casone dei ferrovieri, via Rinuccini accesso agli interni 14-32
Monumento ai fucilati delle Cascine, viale Washington Parco delle Cascine
Cippo degli alleati caduti in Europa, piazzale Kennedy Parco delle Cascine

Lapide a Stefanini, piazzale di Porta al Prato (interno Comando della Polizia Municipale)
Lapide di Porta al Prato, piazzale di Porta al Prato (lato Porta)
Lapide Valenzano, stazione Santa Maria Novella binario 3
Lapide ai deportati, Stazione Santa Maria Novella binario 6
Lapide dei detenuti politici, piazza di Santa Maria Novella
Obelisco ai caduti, piazza dell’Unità
Lapide a Becciolini, via dell’Ariento (facciata Mercato Centrale)
Lapide a Spartaco Lavagnini, via Taddea
Lapide al “Non Mollare”, via Giusti
Monumento all’ultima sede di Radio Cora, piazza D’Azeglio
Lapide ai caduti del liceo Michelangelo, via della Colonna (ingresso liceo Michelangiolo)
Monumento della Sinagoga, via Farini 6 (giardino della Sinagoga)
Lapide a Sinigaglia, via Pandolfini
Lapide degli oratori ebraici, via delle Oche
Monumento ai caduti postelegrafonici, via Pellicceria
Lapide alle donne della Resistenza, chiasso delle Misure
Sede del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, via Condotta
Lapide per la riconquista di Palazzo Vecchio, via dei Gondi
Lapide dei partigiani caduti del Comune di Firenze, piazza Signoria (interno Palazzo Vecchio)
Lapide della Società Canottieri, lungarno Maria Luisa dei Medici (uscita della sede Canottieri)
Lapide del Console Wolf, Ponte Vecchio
Monumento dell’Oltrarno, piazza Tasso
Lapide di Piazza Tasso, piazza Tasso
Monumento a Barducci, piazza Santo Spirito
Lapide del Distretto Militare, piazza Santo Spirito
Lapide di casa Ichino, piazza Pitti
Lapide di Palazzo Guicciardini, via dei Guicciardini
Lapide a Niccoli, via dei Bardi
Lapide al tenente Snell, via Lupi
Lapide di via dei Bastioni, via dei Bastioni
Sepolcro di Corsinovi, San Miniato al Monte presso cimitero delle Porte Sante
Sepolcro di Giulio Gori, San Miniato al Monte presso cimitero delle Porte Sante

 

Quartiere 2

 

Sacrario di Campo di Marte presso lo Stadio Franchi, viale Maratona
Lapide dei bombardamenti a Campo di Marte, via Mannelli
Targa commemorativa rappresaglia via Amari, via Michele Amari 10
Lapide alla famiglia Zoli, piazza della Libertà 10
Monumento ai Caduti nella Grande Guerra di Settignano, via D’Annunzio angolo via Vecchia da Settignano
Monumento dei Caduti di Varlungo, via di Varlungo angolo via della Loggetta
Cippo 25 Aprile presso Villa Bracci
Giardino Vittime civili di guerra, Ponte al Pino piazza Vasari
Lapide a Ettore Gamondi, via Lungo il Mugnone

 

Quartiere 3

 

Lapide in ricordo dei sei partigiani fucilati il 28 giugno 1944, via delle Cinque Vie
Monumento in ricordo della strage di Pian d’Albero a Figline Valdarno, piazza Elia della Costa
Cippo in ricordo dell’uccisione del 1 Squadrone da ricognizione Folgore venuti a liberare Firenze insieme ai partigiani, via Chiantigiana 220 (scalinata scuola Vittorino da Feltre)
Due lapidi a ricordo dei cittadini di Ponte a Ema caduti nella Resistenza, via Chiantigiana 220 (scalinata scuola Vittorino da Feltre)
Sepolcro dei caduti di Pian D’Albero al Cimitero di Ponte a Ema
Sepolcro dei caduti di Pian d’Albero Figline Valdarno Cimitero del Pino
Lapide a ricordo dei cittadini di Gavinana caduti nella Resistenza (scuola Villani)

 

Quartiere 4

 

Terrazza dei Partigiani presso il Cimitero di Soffiano
Scultura Partigiani Medaglia d’oro, Giardini della BiblioteCaNova Isolotto
Murale Silvano Sarti, via Antonio del Pollaiolo
Giardino Caduti del ’44, via di Mantignano
Monumento ai Deportati, Parco Villa Vogel
Monumento ai Caduti, Ugnano
Lapide ai Caduti, via Felice Cavallotti
Ponte dei Cazzotti
Lapide per i caduti civili, via Pisana (Porta San Frediano)

 

Quartiere 5

 

Lapide Bruno Cecchi, via di Peretola 49r
Lapide sotto il Monumento di Garibaldi, piazza Garibaldi
Monumento, via del Canale
Monumento alla Resistenza e pennoni bandiere, slargo tra via Pratese-Piazza Magrini e via 1° settembre
Cippo ai caduti, piazza 1° Maggio
Lapide Bacci, via della Sala
Lapide a Marcello Misuri, via Misuri
Cippo ai caduti, Giardino Pionieri Aviazione-viale Guidoni
Cappella Partigiani, Cimitero di Rifredi
Cippo ai Caduti, piazza Dalmazia lato Terzolle
Lapide commemorativa strage presso il Farmaceutico Militare
Pegaso Regione Toscana in ricordo di Mary Cox e Maria Penna Caraviello, Giardino Via Caraviello
Lapide, via Carlo del Greco
Lapide commemorativa dedicata a Franco Martelli e caduti battaglia Ponte di Mezzo all’interno ISIS “Leonardo da Vinci” lato via Benedetto Dei
Lapide, via della Crocetta

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🎧 Calcio Storico Fiorentino, finale non in presenza ma in mondovisione

🎧 Calcio Storico Fiorentino, finale non in presenza ma in mondovisione

Firenze, riparte il Calcio Storico, sabato 11 settembre, a partire dalle 16:00 in piazza Santa Croce, si disputerà infatti la finale del Torneo 2021, la sfida tra Azzurri di Santa Croce e Verdi di Santo Spirito.

Ma attenzione perché non si potrà seguire la partita in presenza, per la prima volta infatti, la partita finale del Calcio Storico Fiorentino verrà trasmessa in diretta in tutto il mondo, in streaming e in televisione.

In podcast le interviste al sindaco di Firenze Dario Nardella, al presidente del Calcio Storico Fiorentino, Michele Pierguidi e al capitano dei Verdi Gianni Bertoli, a cura di Gimmy Tranquillo.

“Quest’anno c’è una novità straordinaria frutto del grande lavoro e impegno di squadra – ha detto il sindaco Dario Nardella – per la prima volta nella storia, il nostro Calcio Storico sarà visibile in mondovisione grazie al successo del bando di gara che abbiamo lanciato mesi fa e che ha visto vincitrice Indiana Production. Da anni cercavamo di proiettare il Calcio Storico a livelli internazionali, ci siamo riusciti e siamo impazienti di vedere la reazione del pubblico”.

Però per i toscani la partita verrà trasmessa in chiaro da un paio di emittenti televisive locali: “Inoltre, sarà visibile in chiaro in tutta la Toscana attraverso il broadcast di Tele Iride e Toscana Tv – ha continuato il sindaco – anche perché per motivi di sicurezza legati alla pandemia Covid non si potrà assistere in presenza alla manifestazione, decisione condivisa con le autorità di pubblica sicurezza, prefettura e questura. Per questo, insieme al presidente Pierguidi, invito chiunque a non recarsi in piazza Santa Croce e a seguire l’evento in televisione. Ora il Calcio Storico rinasce alla grande per la prima volta in mondovisione”.

“Dopo un anno di stop causato dalla pandemia e nonostante le difficoltà che ancora oggi affrontiamo nel contrastare il virus, siamo pronti a tornare a vivere la nostra tradizione, perché Firenze la ama e la vuole”, ha affermato Michele Pierguidi, presidente del Calcio Storico Fiorentino e consigliere speciale del sindaco alle Tradizioni popolari.

“Sappiamo che è un anno particolare – ha detto Pierguidi – e ci siamo confrontati con i Colori, chiedendo che al loro interno ci fosse un confronto per decidere se giocare o meno. I problemi dati dalla pandemia hanno colpito tutti noi ed era giusto che la decisione fosse libera. Bianchi e Rossi hanno preferito rinunciare, Azzurri e Verdi invece hanno dato disponibilità a giocare. Così abbiamo scelto di rispettare le decisioni di tutti e di organizzare la Finale, con il titolo regolarmente in palio, tra i Colori che hanno scelto di giocare”.

La partita del Calcio Storico 2021 di quest’anno tra Azzurri e Verdi sarà dedicata a due persone molto amate dal Calcio Storico Fiorentino. Sarà Magnifico Messere Uberto Bini, scomparso il 10 gennaio 2020, che era presidente dell’associazione 50 Minuti e la moglie, Dina Berti, sarà la “Leggiadra Madonna”. Magnifico Messere sarà anche Gigi Vitali, scomparso il 27 giugno di quest’anno, per oltre 30 anni capogruppo dei Bandierai degli Uffizi. Sarà presente in piazza Santa Croce Fabrizio Vitali, a sua volta bandieraio e allenatore delle “Zanzare”, i giovani bandierai, che rappresenterà il padre.

Le norme per il contrasto al Covid hanno comportato quest’anno delle novità:
la partita di sabato si svolgerà a porte chiuse, senza pubblico, e tutta l’area di Santa Croce sarà delimitata da un doppio anello di controlli. La zona sarà interdetta a tutti e l’invito è di seguire la partita in televisione.
Il Corteo della Repubblica Fiorentina, che tradizionalmente precede la partita con una parata di oltre 500 personaggi storici in costume rinascimentale, per il rispetto del distanziamento ed evitare assembramenti sarà ridotto a circa 300 persone, tutte con Green Pass, ma garantendo comunque la presenza di tutti i gruppi che lo compongono.
Il Corteo non sfilerà per le strade del centro ma si schiererà nella piazza partendo da via Magliabechi; dopo l’esibizione dei Musici e dei Bandierai degli Uffizi e il “Comando alla Voce”, il Corteo lascerà il terreno di gioco per schierarsi intorno al campo su tutta la piazza. Saranno loro a formare la cornice di pubblico intorno a piazza Santa Croce.

L’orario di inizio dello schieramento del Corteo della Repubblica Fiorentina sarà alle ore 16. L’inizio della partita alle ore 17.

Per Pierguidi “l’assenza del pubblico in piazza è stata la rinuncia più difficile da accettare, ma quest’anno non c’era altro modo di giocare il Calcio. E chi ama la manifestazione potrà vederlo in televisione o via internet come non lo ha mai visto prima: l’assenza delle tribune ci consentirà di offrire riprese innovative, con un maggior numero di telecamere e di altissima qualità. Sarà anche la prima volta che il Calcio Storico viene trasmesso in diretta in tutto il mondo grazie a Indiana Production, che ha vinto il bando per i diritti televisivi a livello nazionale e internazionale”.

La partita sarà trasmessa in diretta su internet, in abbonamento e pay per view da Eleven Sports e da Livenow Italia. Nel resto del mondo sarà disponibile, con commento e cronaca in inglese, sempre sulla piattaforma Livenow.

La partita, in diretta o differita, sarà anche distribuita dalla piattaforma Future Renissance in Regno Unito, Australia e Arabia Saudita. Un secondo bando per i diritti televisivi a livello locale è stato vinto da Toscana Tv e Tele Iride, le due emittenti fiorentine trasmetteranno, in diretta e in chiaro la partita, con una telecronaca dedicata, su tutto il territorio della Toscana.

Il Torneo 2021 è a tutti gli effetti un torneo ufficiale del Calcio Storico Fiorentino. Il Palio di quest’anno è stato dipinto dall’artista Enrico Bandelli, del Gruppo Donatello di Firenze, e messo sulla stoffa dall’artigiano Gianluca Briccolani della Tappezzeria Fiorentina.

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‘Pranzo della solidarietà’, ristorante Firenze dona 120 pasti a persone bisognose

‘Pranzo della solidarietà’, ristorante Firenze dona 120 pasti a persone bisognose

In meno di due ore sono stati tutti distribuiti i 120 pasti da asporto preparati e donati a persone che si trovano in situazioni di bisogno. Pranzo della solidarietà organizzato oggi da un ristorante fiorentino

Penne al pomodoro, basilico e scaglie di grana, e arista al forno con patate, questo il menù del “Pranzo di solidarietà” offerto dal ristorante Fuoripiazza di Via Gioberti. L’iniziativa solidale era in programma oggi dalle 12.30 alle 14.30: la distribuzione dei pasti si è conclusa con un po’ di anticipo.

“Un po’ di solidarietà ci fa stare bene, il Fuoripiazza per chi ha bisogno ha la porta aperta”, hanno scritto su facebook i titolari, Valerio Lami e Giampiero Stallone, che insieme allo staff sono impegnati nella distribuzione dei 120 pranzi da asporto. “Abbiamo pensato a questa idea per dare un aiuto a chi può aver bisogno di un pasto caldo – hanno affermato – ma anche per chi è solo, come tanti anziani che conosciamo qui nella zona, e può avere piacere a venire a trovarci e ricevere in dono il nostro pranzo della domenica”.

“Giampiero e Valerio del ristorante Fuoripiazza sono una bella presenza della nostra via Gioberti – ha affermato il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi – e la loro iniziativa è certamente un gesto importante di solidarietà e vicinanza verso i nostri concittadini. Un gesto per il quale li ringrazio a nome di tutti”.

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