Vaccini: Toscana, seconda dose Pfizer. Da lunedì anche Moderna

Vaccini: Toscana, seconda dose Pfizer. Da lunedì anche Moderna

Vaccini Pfizer, garantita la seconda dose. Da lunedì via anche con Moderna

La Regione Toscana conferma come da calendario stabilito gli appuntamenti per la somministrazione delle prime dosi del vaccino Pfizer Biontech di domani 17 gennaio e delle seconde dosi che partiranno sempre domani e che proseguiranno regolarmente nei giorni successivi.

“In via precauzionale – si rende noto in un comunicato – è stato invece deciso di annullare le prenotazioni della prima dose previste per i giorni 18, 19, 20 e 21 gennaio per garantire la disponibilità della seconda dose a tutti coloro a cui è già stata somministrata la prima. Questo in seguito alla notizia delle riduzioni nelle consegne europee del vaccino da parte dell’azienda”. “Le agende per le prime somministrazioni – precisa ancora la Regione – verranno riaperte non appena avremo certezza di nuove forniture da parte di Pfizer BioNTech, tali da consentire la ripresa delle prenotazioni”.

La rimodulazione, si spiega poi, “è agevolata dal sistema digitale di prenotazione che consente di comunicare tempestivamente con i cittadini anche attraverso un semplice sms”.

Confermate le somministrazioni delle prime 5300 dosi del vaccino anti-Covid di Moderna che, come annunciato ieri, inizieranno lunedì 18 gennaio. I primi a essere vaccinati con il siero prodotto da Moderna saranno gli operatori dei servizi di emergenza-urgenza e i volontari impegnati nei trasporti sanitari (tra le categorie coinvolte nella fase 1), che avevano già effettuato la pre-adesione a dicembre.

 

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Vaccini Moderna, da lunedì 18 gennaio le prime somministrazioni

Vaccini Moderna, da lunedì 18 gennaio le prime somministrazioni

Saranno vaccinati operatori dei servizi emergenza-urgenza e i volontari impegnati nei trasporti sanitari

Al via da lunedì, 18 gennaio, la somministrazione delle prime 5.300 dosi di vaccini messo a punto dall’ azienda farmaceutica americana Moderna, arrivate in Toscana lo scorso 13 gennaio. I primi a essere vaccinati con il siero prodotto da Moderna saranno gli operatori dei servizi di emergenza-urgenza e i volontari impegnati nei trasporti sanitari (tra le categorie coinvolte nella fase 1), che avevano già effettuato la pre-adesione a dicembre e per le quali sono già state aperte le prenotazioni.

La somministrazione dei vaccini avverrà in spazi appositamente allestiti presso: la Centrale 118 di Pistoia e l’ospedale “San Giovanni di Dio” a Firenze (Asl Centro); gli ospedali di Livorno e della Versilia (Asl Nord Ovest); l’ospedale “Misericordia” di Grosseto e le Centrali 118 di Siena e Arezzo (nei locali dell’ospedale “San Donato” della Asl Sud Est).

Delle 5.300 dosi di vaccino Moderna 1.800 sono state consegnate a Livorno per la Asl Nord Ovest; altrettante 1.800 dosi a Prato per la Centro e 1700 a Grosseto per la Sud Est.

“Ampliamo la nostra capacità vaccinale, utilizzando i vaccini Moderna a partire da queste categorie più esposte al contagio e che sono tra quelle della fase 1, soprattutto perché sono in grado di organizzare in autonomia i punti vaccinali e le somministrazioni, con l’ausilio dei medici del 118 – spiega l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Questo per noi significa anche viaggiare a doppia velocità, perché ci consente di portare avanti, in contemporanea, le vaccinazioni nelle strutture ospedaliere secondo il calendario vaccinale previsto, come da agende già prenotate. In più aumentiamo il numero di medici e infermieri, che possono eseguire il vaccino”.

Questa prima fornitura dei vaccin Moderna va ad aggiungersi alle tre forniture del vaccino della Pfizer Biontech, di cui l’ultima, di 33.500 dosi, ha consentito di riaprire l’agenda delle prenotazioni che, in questa prima fase della campagna vaccinale anti Covid, sono riservate, lo ricordiamo, a: operatori sanitari e sociosanitari di ospedali e rsa, medici e pediatri di famiglia, operatori dei servizi di emergenza urgenza, volontari impegnati nei trasporti sanitari, sanità territoriale pubblica o privata accreditata, operatori non sanitari che lavorano in ospedale, personale di ditte appaltatrici e manutenzione nelle strutture ospedaliere, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione iniziale. Per le professioni sanitarie e per tutti coloro che rientrano nella fase 1, che non hanno potuto effettuare la pre-adesione, sarà invece aperta nei prossimi giorni un’apposita finestra.

Dall’inizio della campagna di vaccinazione, alle ore 17 di oggi, venerdì 15 gennaio, sono state somministrate in tutto 63.185 dosi di vaccini di cui 10.614 nelle Residenze per anziani, come riportato sul portale https://vaccinazioni.sanita.toscana.it, lo strumento informatico realizzato dalla Regione Toscana, che consente a chiunque di seguire in tempo reale l’andamento di questa campagna, avviata il 27 dicembre scorso.

 

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Vaccino anti Covid, arrivate 33.500 nuove dosi Pfizer

Vaccino anti Covid, arrivate 33.500 nuove dosi Pfizer

E’ arrivata oggi la terza fornitura di 33.500 dosi di vaccino anti Covid da parte di Pfizer

21.500 sono state messe subito a disposizione per riaprire le agende per le prime somministrazioni, mentre le restanti 12 mila saranno utilizzate per le somministrazioni delle seconde dosi, già calendarizzate a partire dal 17 gennaio.

Il calendario vaccinale interessa, infatti, entrambe le somministrazioni. Questo consente alla Toscana di gestire, ottimizzare e utilizzare il 100% delle dosi disponibili.

Da oggi, 12 gennaio, si aprono le agende anche alla sanità territoriale, consentendo così la prosecuzione della fase 1 della campagna di vaccinazione, che verrà via via estesa a tutte le categorie coinvolte. Le prenotazioni sono aperte, quindi, non solo agli operatori sanitari e sociosanitari degli ospedali e delle Rsa, ai medici e pediatri di famiglia, agli operatori dei servizi di emergenza-urgenza, ai volontari impegnati nei trasporti sanitari, ma anche, da oggi appunto, alla sanità territoriale pubblica e al privato accreditato, agli operatori non sanitari che lavorano negli ospedali e al personale delle ditte appaltatrici di servizi e manutenzione nelle strutture ospedaliere, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione iniziale. Per le professioni sanitarie e per tutti coloro che rientrano nella fase 1, che non hanno effettuato la pre-adesione, sarà invece aperta nei prossimi giorni un’apposita finestra. Per prenotare la vaccinazione anti Covid occorre registrarsi sul portale web regionale https://prenotavaccino.sanita.toscana.it/#/home.

Dall’inizio della campagna alle ore 14 di oggi, martedì 12 gennaio, sono state somministrate in tutto 50.919 dosi di vaccino, di cui 8.245 in Rsa, come riportato sul portale web, ultimo strumento informatico prodotto da Regione Toscana, che consente a chiunque di seguire in tempo reale l’andamento di questa campagna, avviata il 27 dicembre scorso.

“Stiamo procedendo in modo spedito, senza alcuno spreco di dosi e di tempo – commenta il presidente Eugenio Giani -. Le forniture che riceviamo vengono subito utilizzate per vaccinare più persone possibili. Abbiamo un ottimo riscontro. Tutti hanno compreso l’importanza di vaccinarsi. Lo testimonia il numero crescente di prenotazioni, che continuiamo a ricevere sul portale regionale. Apriamo le agende a ogni nuova fornitura in arrivo. E’ una lotta contro il tempo, dove anche i comportamenti responsabili di ciascuno di noi faranno la differenza sull’esito di questa battaglia contro il virus”.

“Se siamo tra le prime Regioni in Italia per capacità vaccinale è grazie allo straordinario impegno di tutto il nostro sistema sanitario – commenta l’assessore alla sanità, Simone Bezzini – un lavoro che stiamo portando avanti con efficienza, organizzazione e attenzione verso la persona. Abbiamo messo a punto un modello modulare ben preciso, digitale e innovativo, in grado di adattarsi in modo flessibile ai tempi e alle quantità delle diverse forniture, nonché alle future tipologie di vaccini disponibili. Nessuno resterà senza, procediamo con ordine, per garantire a tutti il vaccino, un bene comune decisivo per uscire insieme, quanto prima, dalla pandemia”.

Le prossime consegne, attese a gennaio, da parte di Pfizer sono: la quarta il 18, la quinta il 25. Intanto, oggi è arrivato in Italia anche il primo carico di vaccini della casa farmaceutica Moderna: in tutto 47mila dosi, di cui una parte sarà destinata alla Toscana, tra le Regioni più virtuose, in quanto in grado di smaltire più rapidamente le dosi, tramite un numero elevato di somministrazioni.

 

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