La stagione del Conservatorio Cherubini

Oltre 300 eventi di musica ad ingresso libero, suddivisi in circa 80 progetti di formazione, produzione, promozione e ricerca musicale, con artisti quali il compositore Ennio Morricone (27 gennaio), la pluripremiata violinista sudcoreana Hae Sun Kang (maggio 2014), il pianista britannico Jonathan Powell (28-30 novembre), il pianista Roberto Prosseda (28-30 novembre), il musicista Emanuele Arciuli (12 dicembre) e i Sudha, gruppo di percussionisti che lavorano tra la Svizzera e l’India: sono questi i numeri e i nomi della stagione 2013/2014 del Conservatorio Cherubini di Firenze,  che si inaugurerà sabato 16 novembre con un concerto di organo presso la Chiesa del Sacro Cuore a Firenze.

In programma nuove produzioni, che hanno per protagonisti le giovani promesse del Conservatorio, e il teatro musicale per le scuole (in collaborazione con il progetto Le chiavi della città, sarà messa in scena a maggio al Teato della Pergola l’opera La casa dei mostri, in prima esecuzione); nel programma i caffè musicali di Vetrina di libri, con le ultime novità del mondo della critica musicale, accompagnati da concerti (tra gli ospiti Susanna Pasticci, Alessandro Macchia, Maurizio Agamennone, Piero Gargiulo, Lorenzo Frignani, Sara Mamone e Franco Pulcini), e gli omaggi ai grandi della musica (da Alkan a Liszt). Due le esposizioni d’arte, una dedicata ai Manoscritti e alle edizioni a stampa del Fondo Pitti, che si svolgerà il 29 e il 30 novembre in occasione del convegno I concerti del principe (negli stessi giorni a Palazzo Pitti), la seconda dedicata a Liszt e al suo legame con la Firenze dell’800, dal 3 al 10 febbraio, corredata da concerti e visite guidate.
La nuova programmazione culturale, dal titolo La musica parte da qui, riferendosi al compito principe del Conservatorio, l’offerta formativa, conferma il percorso di espansione e radicamento sul territorio, facendo del Cherubini sia il portavoce dell’eccellenza musicale all’estero, che uno dei soggetti più attivi della vita culturale della città di Firenze. Il programma si sviluppa in collaborazione con le istituzioni culturali internazionali più prestigiose, dal Conservatorio di musica di Parigi, alla Fondazione Liszt di Budapest, al Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, alla Fondazione Istituto Liszt di Bologna, e a quelle del capoluogo toscano, tra cui il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, il Maggio Musicale Fiorentino, il Polo Museale Fiorentino, l’Accademia delle Belle Arti, La Galleria dell’Accademia, l’Istituto di Cultura Francese, la Fondazione Palazzo Strozzi, la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti, l’Università di Firenze, il GAMO (Gruppo Aperto Musica Oggi), L’Istituto degli Innocenti. La maggior parte dei concerti si svolgerà tra il Salone del Buonumore, sede del Cherubini (piazza delle Belle Arti n.2, Firenze) e Villa Favard a Rovezzano (di cui a breve partiranno i lavori di restauro, in collaborazione con il Comune di Firenze), con tappe significative presso le principali scuole primarie della città, il Teatro Verdi, il Teatro della Pergola, la Chiesa dei Santi Fiorentini, la Chiesa della Ss. Annunziata, l’Ospedale degli Innocenti, la Galleria dell’Accademia delle Belle Arti, Villa Bardini, Villa la Petra, Palazzo Strozzi, Villa Caruso (calendario in aggiornamento continuo sul sito www.conservatorio.firenze.it).
Tra le novità del programma, Pillole di musica: da martedì 19 novembre, per tutto l’anno, ogni giorno dal martedi al venerdì, alle ore 11 presso la Galleria dell’Accademia saranno offerti ai turisti e ai visitatori 10 minuti di intrattenimento in musica, un piccolo omaggio alla città di Firenze e ai suoi tanti visitatori. Evento di punta, dal 28 al 30 novembre, Le festin d’Alkan, convegno sul pianista e compositore francese Charles Valentin Alkan (1813-1888) a 200 anni dalla nascita. Al musicista geniale, tuttora poco conosciuto, ma che insieme a Chopin e Liszt fa parte della grande stagione pianistica romantica sviluppatasi a Parigi a partire dal 1830, è dedicato il ciclo di conferenze-concerto con maratona pianistica, tra prime fiorentine e nazionali, con la prima esecuzione assoluta dell’inedito inno per voce sola Paix à la Paix.