Pitti Immagine alla Fortezza

Torna Pitti Immagine alla Fortezza da Basso: al via il 9 gennaio

Attenzione ai provvedimenti per l’allestimento e disallestimento

Inizieranno martedì prossimo e andranno avanti fino al 26 gennaio le manifestazioni di Pitti Immagine che come consueto avranno il loro clou alla Fortezza da Basso. Si inizia appunto il 9 gennaio con Pitti Uomo (fino al 12), a seguire Pitti Bimbo (dal 18 al 20 gennaio) per poi concludere con Pitti Filati (dal 24 al 26 gennaio).

Per l’avanzamento dei cantieri della tramvia in zona Fortezza in questa fase è solo parzialmente disponibile piazza Bambine e Bambini di Beslan per la sosta/fermata di taxi, navette e trasporto pubblico. Ad integrazione sono state individuate, per tale categorie di veicoli, aree al di là dei cantieri sul lato IGM (via Dionisi, piazza del Crocifisso, via del Pratello e limitrofe). D’altro canto saranno utilizzabili sia la rampa Spadolini (a disposizione per le operazioni di smontaggio di Pitti Uomo il 12 gennaio e di Pitti Bimbo il 20 gennaio per poi rimanere definitivamente aperta) sia il controviale Strozzi.

Per quanto riguarda la Polizia Municipale la prossima settimana sono previste 110 unità su servizio conto terzi, in particolare per la fruizione dei pedoni nei vari percorsi appositamente predisposti. Inoltre ci sarà una maggiore presenza di agenti per la viabilità nella fascia oraria 8-19, in particolar modo nei giorni di montaggio e smontaggio (lunedì 8 e venerdì 12 gennaio).

Ecco i provvedimenti articolati nelle diverse fasi.

Provvedimenti propedeutici per le tre mostre

Fino al 2 febbraio in viale Strozzi, sul controviale interno (lato Fortezza) nel tratto da piazzale Montelungo e Porta Santa Maria Novella sarà istituita una pista pedociclabile.

PITTI IMMAGINE UOMO

Preparazione allestimenti

Fino all’8 gennaio in viale Strozzi, nel tratto di superficie lungo il perimetro della Fortezza da Basso compreso tra Porta Santa Maria e Porta Faenza, e sul controviale interno lato Fortezza, nel tratto piazzale Montelungo-ingresso principale della Fortezza, saranno istituiti divieti di sosta e transito tranne autorizzati. Stessi provvedimenti anche in piazza Caduti nell’Egeo (fino al 26 gennaio) e su viale Strozzi nell’area limitrofa alle mura della Fortezza più precisamente nella corsia asfaltata del giardino Calipari che congiunte viale Strozzi lato Porta Mugnone e viale Strozzi lato piazzale Montelungo (fino al 22 gennaio).

Montaggio

Lunedì 8 gennaio piazzale Montelungo sarà riservato ai veicoli interessati alla manifestazione con divieto di sosta e transito per gli altri mezzi. Inoltre dalle 7 alle 20 in viale Strozzi lato piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Rosselli lungo il bastione ferroviario) saranno istituiti divieti di sosta con revoca delle fermate delle linee del Tpl urbano, extraurbano e di quelle di lunga percorrenza. Le fermate del Tpl urbano ed extraurbano saranno recuperate nel primo tratto a partire dall’incrocio con via Caduti di Nassirya, quelle delle altre linee in via via Detti (lato adiacente a viale Menni). Sempre lunedì e sempre dalle 8 alle 20 (e comunque fino al termine delle operazioni di allestimento) sarà chiuso anche viale Strozzi lato piazzale Montelungo (dal sottopasso piazzale Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): il transito sarà consentito solo ai mezzi di soccorso e polizia, ai veicoli interessati alla manifestazione (che potranno anche sostare), ai mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc.

I giorni di mostra

Gli eventi di Pitti Uomo iniziano martedì 9 e andranno avanti fino venerdì 12 gennaio. In occasione dei giorni della mostra sono stati predisposti alcuni provvedimenti specifici. In piazza Bambine e Bambini di Beslan sarà riservata al servizio navette con corsia di uscita a senso verso via Dionisi e divieto di sosta su ambo i lati. Viale Strozzi, o meglio il controviale da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella (solo lato viale) sarà riservata alla sosta dei mezzi dei disabili. Rimanendo su viale Strozzi, la corsia del viale lato IGM, tra via della Fortezza e via del Pratello, sarà chiusa: potranno transitare e sostare solo i mezzi NCC; il tratto da via del Pratello e via Ridolfi invece sarà riservato alla sosta dei bus navetta. Questi mezzi potranno parcheggiare anche in piazza del Crocifisso (parte centrale della piazza e nel tratto tra via del Pratello e via Dionisi che per l’occasione sarà anche chiusa al traffico), sulla rampa Spadolini (lato sinistro). I taxi invece potranno parcheggiare in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi) dove sarà in vigore un divieto di sosta con rimozione forzata per gli altri veicoli. Divieti di sosta in viale Guidoni sul lato San Donato nel controviale (sosta consentita alle navette); in tratti di via Mannelli con deroga per le navette e i mezzi Ncc.

Le operazioni di smontaggio

Il giorno più critico per la viabilità sarà, come consueto, quello dedicato alle operazioni di disallestimento degli stand, ovvero venerdì 12 gennaio. In viale Strozzi lato piazzale Montelungo (tra i due sottopassi lungo il bastione ferroviario) da mezzanotte alle 22 saranno replicati i provvedimenti già previsti lunedì 8 gennaio in occasione dello smontaggio: quindi la revoca delle fermate bus e l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto da via Caduti di Nassirya per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee di lunga percorrenza. I mezzi dello smontaggio utilizzeranno la rampa Spadolini, nel tratto viale Strozzi e Ponte degli Alpini che sarà riaperta per l’occasione, in attesa di entrare alla Fortezza per le operazioni di disallestimento. Per lo stesso motivo sarà chiusa via Lorenzo Il Magnifico, tra via Leone X e viale Strozzi. Prevista inoltre ripetizione del divieto di transito in via Caduti di Nassirya fino al termine delle operazioni di smontaggio: deroga per i mezzi interessati al disallestimento che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata. Via libera anche ai mezzi di soccorso, ai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc.

Infine previsto anche il bis del divieto di transito in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (tra i due sottopassi): dalle 15 alle 22 potranno circolare solo i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati alla manifestazione, i mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, i taxi e gli Ncc. Sabato 13 gennaio i veicoli provenienti da viale Strozzi, nella direttrice compresa tra viale Fratelli Rosselli e il sottopasso di Bambine e Bambini di Beslan, dovranno proseguire a diritto (eccetto autorizzati).

PITTI BIMBO

Preparazione e allestimento

Le operazioni inizieranno il 13 gennaio, in concomitanza con il disallestimento di Pitti Uomo. Fino a mercoledì 17 gennaio in piazza Bambine e Bambini di Beslan (comprese rampe di accesso/uscita) e viale Strozzi (lungo il perimetro della Fortezza da Basso compreso tra Porta Santa Maria Novella e Porta Faenza) saranno istituiti divieti di transito e sosta: deroga per i mezzi di soccorso e polizia, mezzi interessati dalle operazioni che potranno anche sostare. In viale Strozzi, sul controviale interno (lato Fortezza) nel tratto da piazzale Montelungo e Porta Santa Maria Novella, potranno circolare i mezzi interessati alla manifestazioni, ai mezzi di soccorso e di polizia, ai taxi e agli Ncc.

I giorni di mostra

Da giovedì 18 a sabato 20 gennaio giugno saranno replicati i provvedimenti già predisposti per Pitti Uomo, quindi piazza Bambine e Bambini di Beslan sarà riservata al servizio navette con corsia di uscita a senso verso via Dionisi. Previsti il parcheggio per disabili in viale Strozzi, o meglio il controviale da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella, e le aree sosta per i taxi in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi). Confermata la chiusura della corsia del viale lato IGM di viale Strozzi, tra via della Fortezza e via del Pratello, con deroga per transito e sosta per i mezzi NCC. Nessuna variazione anche la sosta dei bus navetta in piazza del Crocifisso (parte centrale della piazza e nel tratto tra via del Pratello e via Dionisi che per l’occasione sarà anche chiusa al traffico), sulla rampa Spadolini (lato sinistro). Saranno in vigore anche i divieti di sosta in viale Guidoni sul lato San Donato nel controviale (sosta consentita alle navette); in tratti di via Mannelli con deroga per le navette e i mezzi Ncc.

Lo smontaggio

Le operazioni sono in programma sabato 20 gennaio con un numero minore di provvedimenti rispetto a Pitti Uomo. In viale Strozzi lato piazzale Montelungo (al sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli lungo il bastione ferroviario) saranno replicati i provvedimenti già previsti il 12 gennaio in occasione dello smontaggio di Pitti Uomo: quindi la revoca delle fermate bus e l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto dall’intersezione Caduti di Nassirya per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee nazionali e internazionale. Confermato anche l’utilizzo della Rampa Spadolini, tra viale Strozzi e Ponte degli Alpini, per la sosta dei mezzi dello smontaggio in attesa di poter entrare alla Fortezza per le operazioni di disallestimento, ma non la chiusura di via Lorenzo Il Magnifico.

Prevista inoltre ripetizione del divieto di transito in via Caduti di Nassirya dalle 6 alle 19 (orario ridotto): deroga per i mezzi interessati che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata. Via libera al transito dei mezzi di soccorso, ai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, ai taxi e agli Ncc.

Infine previsto anche il bis del divieto di transito in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): dalle 15 alle 19 potranno circolare solo i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati alla manifestazione, i mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, i taxi e gli Ncc.

PITTI FILATI

Preparazione e allestimento

Le operazioni inizieranno il 20 gennaio , in concomitanza con il disallestimento di Pitti Bimbo. Previsto il bis dei provvedimenti predisposti per la manifestazione precedente, quindi fino a martedì 23 gennaio in piazza Bambine e Bambini di Beslan (comprese rampe di accesso/uscita) e viale Strozzi (lungo il perimetro della Fortezza da Basso compreso tra Porta Santa Maria Novella e Porta Faenza) saranno istituiti divieti di transito e sosta: deroga per i mezzi di soccorso e polizia, mezzi interessati dalle operazioni che potranno anche sostare. In viale Strozzi, sul controviale interno (lato Fortezza) nel tratto da piazzale Montelungo e Porta Santa Maria Novella, potranno circolare i mezzi interessati alla manifestazioni, ai mezzi di soccorso e di polizia, ai taxi e agli Ncc.

I giorni di mostra

Gli eventi si svolgeranno da mercoledì 24 a venerdì 26 gennaio con la replica dei provvedimenti già predisposti per Pitti Uomo e Pitti Bimbo. Piazza Bambine e Bambini di Beslan sarà riservata al servizio navette con corsia di uscita a senso verso via Dionisi. E ancora il parcheggio per disabili in viale Strozzi, o meglio il controviale da piazzale Montelungo a Porta Santa Maria Novella; le aree sosta per i taxi in via Dionisi (lato Palazzo dei Congressi tra piazza del Crocifisso e viale Strozzi), la chiusura della corsia del viale lato IGM di viale Strozzi, tra via della Fortezza e via del Pratello, con deroga per transito e sosta per i mezzi NCC, la sosta dei bus navetta in piazza del Crocifisso (parte centrale della piazza e nel tratto tra via del Pratello e via Dionisi che per l’occasione sarà anche chiusa al traffico) e sulla rampa Spadolini (lato sinistro). Saranno in vigore anche i divieti di sosta in viale Guidoni sul lato San Donato nel controviale (sosta consentita alle navette).

Lo smontaggio

Il disallestimento è in programma a partire da venerdì 26 gennaio con provvedimenti più limitati rispetto agli eventi precedenti. In viale Strozzi lato piazzale Montelungo (al sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli lungo il bastione ferroviario) saranno nuovamente revocate le fermate bus e istituito un divieto di sosta con rimozione. Confermato il tratto dall’intersezione Caduti di Nassirya per la sosta dei bus del trasporto pubblico urbano ed extraurbano mentre il restante tratto verrà riservato all’arresto dei mezzi interessati alla manifestazione nelle due corsie lato ferrovia. Si replica anche il provvedimento in via Detti, sul lato adiacente a viale Nenni, per lo spostamento delle fermate dei mezzi del trasporto pubblico delle linee nazionali e internazionale. Il 26 gennaio dalle 12 alle 18 sarà replicato il divieto di transito in via Caduti di Nassirya: la strada sarà utilizzata dai mezzi dello smontaggio (che potranno anche parcheggiare nella corsia di destra della carreggiata), dai mezzi di soccorso, dai mezzi di trasposto pubblico urbano ed extraurbano, dai taxi e dagli Ncc. Sempre il 26 gennaio, dalle 15 alle 18, previsto nuovamente il divieto di transito in viale Strozzi sul lato di piazzale Montelungo (dal sottopasso Belfiore al sottopasso Fratelli Rosselli): deroga solo per i mezzi di soccorso e polizia, veicoli interessati alla manifestazione, i mezzi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, i taxi e gli Ncc.

Incontro con l’Elettrice Palatina

Incontro con l’Elettrice PalatinaIl 18 febbraio 2017 nella Sala di Bona della Galleria Palatina, a Palazzo Pitti, speciale rievocazione del personaggio storico.

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In occasione dell’anniversario della morte di Anna Maria Luisa (1677-1743), ultima del ramo granducale dei Medici, il Comune di Firenze e le Gallerie degli Uffizi propongono un suggestivo evento di rievocazione del personaggio storico in collaborazione con l’Associazione MUS.E. Il suo grande merito ha fondamento nella stesura di un atto giuridico, noto come Patto di Famiglia, grazie al quale l’ultima erede della dinastia vincola allo Stato – il Granducato di Toscana – tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee: «…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato». Si deve dunque a Lei la permanenza in Firenze di un patrimonio culturale senza eguali.

Il pubblico avrà l’occasione di incontrare Anna Maria Luisa de’ Medici a Palazzo Pitti (nella Sala di Bona della Galleria Palatina), uno dei luoghi per lei più significativi. Qui l’Elettrice soggiorna prima nella sua giovinezza e poi dal 1717, dopo una parentesi di 26 anni trascorsi a Düsseldorf al fianco dell’Elettore Palatino Johan Wilhelm, portando nei suoi appartamenti – così come in città –, il raffinato gusto dell’arte coltivato già in Germania.

L’incontro con il personaggio, seguito da un dibattito con il pubblico, sarà l’occasione per meglio comprendere i tratti della figura e per immergersi nel contesto della Firenze del XVIII secolo, avviando un inedito e coinvolgente dialogo con la storia.

Gli incontri si svolgeranno in Sala Di Bona – previsti in tre repliche alle h15.00, h16.00 e h17.00 – sono gratuiti e sono riservati solo a coloro che si prenoteranno ai contatti 055-2768224 e 055-2768558, a partire dal giorno 8 febbraio 2017, fino a esaurimento posti; la partecipazione all’incontro è gratuita ma non comprende l’ingresso alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, che resta a pagamento. Si ringraziano Bottega Filistrucchi e Sartoria Teatrale Fiorentina.

 

BTO – Buy Tourism Online

Si terra il 3 e 4 dicembre 2013  BTO – Buy Tourism Online, l’evento educational di respiro internazionale dedicato al mondo del travel 2.0, promosso da Regione Toscana, Toscana Promozione e Camera di Commercio di Firenze, organizzato da Fondazione Sistema Toscana e Metropoli – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, con la direzione scientifica e artistica di BTO Educational. Quest’anno l’evento si sposta dalla Leopolda,dove si sono tenue le 4 edizioni precedenti, alla Fortezza da Basso

BTO – Buy Tourism Online è un marchio di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze che identifica in Italia il più importante momento di riflessione sui temi che ruotano attorno alle opportunità che offre una corretta lettura del fenomeno del Travel 2.0, è arrivato quest’anno alla VI^ Edizione consecutiva forte di un lovemark che racchiude non solo valore scientifico e quindi rilevanza, ma anche un format che riesce a farsi amare, appunto, anche per il contesto non convenzionale molto apprezzato dal proprio pubblico.

Ecco i numeri dell’edizione record dell’edizione 2012, la prima che si è svolta all’interno della prestigiosa Fortezza da Basso: più di 6.500 presenze ripartite sulle due giornate di lavori, 220 relatori di oltre 15 nazionalità, 46 espositori italiani ed internazionali (+ 30% sul 2011), più di 180 giornalisti accreditati e 130 blogger, 4.000 utenti unici che hanno seguito l’evento trasmesso live sul sito intoscana.it per 60 ore complessive di diretta streaming suddivise su tre canali. Decine di migliaia i post su Facebook (1.500 i fan che si sono aggiunti nelle ultime due settimane) e quasi 1800 i ‘Talking about’. Tra il 29 e 30 novembre #bto2012 è stato tra gli hashtag più twittati in Italia: con ben 10.000 tweet registrati, la manifestazione si è alternata tra la prima e la seconda posizione nella classifica dei trending topics.

MATTIA CORVINO E FIRENZE Arte e umanesimo alla corte del re d’Ungheria.

Museo di San Marco – 10 ottobre 2013 – 6 gennaio 2014

Nel 2008 il Museo Storico di Budapest ha organizzato a Budapest una grande mostra per il 550simo anniversario dell’ inizio del regno di Mattia Corvino in Ungheria, che ha aperto, insieme ad altre esposizioni in diverse sedi museali di quella città, nuove e stimolanti prospettive di conoscenza sui rapporti intercorsi tra l’Ungheria e l’Italia già a partire dal Trecento e sulla diffusione dell’Umanesimo in terra ungherese.
È nata così l’idea di realizzare a Firenze nel 2013, in cui si celebra l’anno ungherese in Italia, una mostra che sviluppasse il tema del rapporto privilegiato che re Mattia Corvino ebbe con Firenze, con i suoi artisti, i suoi miniatori e tutta la cerchia culturale che gravitava intorno a Lorenzo de’ Medici. L’idea è diventata un progetto elaborato congiuntamente da studiosi ungheresi e fiorentini, quali Péter Farbaky, storico dell’arte e vicedirettore del Museo Storico di Budapest, Dániel Pócs, storico dell’arte dell’ Istituto di Storia dell’Arte dell’Accademia della Scienza, Eniko Spekner storico e András Végh archeologo, entrambi del Museo Storico di Budapest e di Magnolia Scudieri e Lia Brunori, rispettivamente direttore e vicedirettore del Museo di San Marco, prescelto come sede della mostra.
La scelta di San Marco non è casuale, dato il ruolo ricoperto nello sviluppo della cultura umanistica dalla Biblioteca domenicana, nel cui ambiente monumentale la mostra sarà allestita. Costruita per volere di Cosimo de’ Medici nel 1444 e arricchita della straordinaria raccolta di testi appartenuti all’umanista Niccolò Niccoli, fu la prima biblioteca “pubblica” del Rinascimento, dove, in epoca laurenziana, si incontravano personaggi come Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e altri.
L’obiettivo della mostra consiste nel tentativo di ricostruire alcuni contatti determinanti per le scelte culturali e artistiche condotte dalla corte ungherese. Di conseguenza, verranno tratteggiate le tendenze del gusto del re, mettendole in rapporto con lo scenario fiorentino a lui contemporaneo, e individuate le possibili influenze esercitate da Lorenzo il Magnifico e dalla cerchia di intellettuali e artisti che gravitava intorno a lui, confrontando alcune realtà parallele. A tal fine una speciale attenzione sarà dedicata alle biblioteche di Mattia Corvino e di Lorenzo de’ Medici, e quindi un particolare spazio verrà dato all’esposizione di preziosi codici miniati commissionati da Mattia Corvino per la sua biblioteca, oggi dispersa. Alcuni di questi manoscritti, rimasti a Firenze incompiuti alla morte di Mattia, furono in seguito acquisiti dai Medici.
Attraverso opere di varia tipologia – pittura, scultura, ceramica, miniaturaconservate in vari musei di Europa e di Oltreoceano, la mostra vuole dimostrare come l’umanesimo ungherese affondi le sue radici in Italia, e come, in ambito artistico, sia stata determinante la diffusione dello stile rinascimentale fiorentino. Un’eredità culturale rimasta fino ad oggi alla base della cultura ungherese.
Tra i prestiti di maggior rilievo la tappezzeria del trono di Mattia Corvino del Museo Nazionale di Budapest, realizzata su disegno di Antonio del Pollaiolo, il rilievo marmoreo con il Ritratto di Alessandro Magno della National Gallery di Washington, attribuito ad Andrea del Verrocchio, la Bibbia di Mattia Corvino della Biblioteca Medicea Laurenziana miniata da Monte e Gherardo di Giovanni, i Ritratti di Mattia Corvino e Beatrice d’Aragona del Museo di Belle Arti di Budapest, attribuiti a Giovanni Dalmata, l’Epithalamium di Marliano della Biblioteca Guarnacci di Volterra, con il ritratto di Mattia di miniatore appartenente alla cerchia leonardesca.