Terremoto Mugello: sisma del 1919 dà misura di magnitudo possibile

Terremoto Mugello: sisma del 1919 dà misura di magnitudo possibile

Il terremoto di magnitudo 6,4 avvenuto un secolo fa nel Mugello “dà la misura della magnitudo che possiamo aspettarci in questa zona”, anche se “è impossibile fare previsioni” e considerando la grande incertezza degli elementi basati sulle ricostruzioni storiche. Lo ha detto all’ANSA il sismologo Gilberto Saccorotti, della sezione di Pisa dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Il terremoto avvenuto un secolo fa è stato “uno dei più importanti terremoti italiani del XX secolo – ha rilevato l’Ingv in una nota e anche uno dei più forti ad oggi conosciuti con epicentro nell’Appennino settentrionale”. Non è comunque l’unico al quale stanno guardano gli esperti dell’Ingv: altrettanto e forse più interessante è quello avvenuto nel 1542 in un’area più vicina a quella del sisma di oggi.

Quel terremoto del 1919 ci insegna comunque che “la faglia che lo ha causato è abbastanza grande da generare terremoto di quella magnitudo, anche se la stima dell’epicentro è soggetta a incertezze importanti perché basata su ricostruzioni da fonti storiche”, che non reggono il confronto con la precisione degli strumenti attuali. “Quel terremoto – ha aggiunto – ci ha inoltre insegnato in quale contesto dobbiamo inquadrare il Mugello e che dobbiamo lavorare sulla prevenzione”.

Il presidente dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Firenze, Giancarlo Fianchisti, si appella al Comune di Firenze, Città Metropolitana e Regione: “Eventi come il terremoto di questa notte pongono all’attenzione un problema serio e urgente: la sicurezza delle abitazioni costruite più di un secolo fa e la prevenzione. E’ necessario un monitoraggio delle strutture, anche quelle in cemento armato, attraverso controlli graduali e progressivi”.

“In Italia c’è una situazione assurda – aggiunge Fianchisti in una nota -, controlliamo le auto ogni due anni, le caldaie ogni anno, ma le abitazioni in cui viviamo, in cui passiamo la metà del nostro tempo, non vengono più controllate dal momento in cui sono state costruite. Non c’è alcun obbligo di legge in questo senso. E’ paradossale, anche perché ci sono diverse situazione di degrado anche in strutture di cemento armato, un materiale relativamente nuovo. Siamo convinti che una verifica almeno ogni 50 anni sia un fattore di sicurezza e di prevenzione importantissimo. Chiediamo al Comune e alla Regione di prendere iniziative in tal senso”.

Per Fianchisti, bisognerebbe partire intanto dal cosiddetto “fascicolo del fabbricato”, ossia “incominciare a recepire i particolari costruttivi e i dettagli delle strutture abitative. Soprattutto in quelle, e ne sono molte nella nostra regione, che hanno più di cento anni”.

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Terremoto: 36 scosse in 12 ore nel Mugello, danni ad abitazioni e una chiesa

Terremoto:  36 scosse in 12 ore nel Mugello, danni ad abitazioni e una chiesa

Sono 36 le scosse sismiche registrate nell’area del Mugello nelle ultime 12 ore, con epicentro tra Scarperia e San Piero e Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Danneggiate alcune abitazioni e una chiesa. Lo rende noto la Prefettura di Firenze.

 

Decine di scosse di terremoto si stanno susseguendo dalla notte scorsa nel Mugello, in Toscana. La più forte, di magnitudo 4.5, è stata registrata alle ore 4.37 ed è stata avvertita fino a Firenze e Pistoia. Per le altre, l’intensità è stata minore, ma comunque fino a 3.2. In corso verifiche su eventuali danni, e scuole chiuse in alcuni Comuni dell’area. Sospeso il traffico ferroviario regionale  nel nodo di Firenze per verifiche tecniche sulle linee. Ripresa invece alle 8.25 l’Alta velocità tra Firenze e Bologna.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, due gli epicentri: uno a Scarperia San Piero (FI), dal quale ha preso origine la scossa più violenta; l’altro a Barberino del Mugello (FI). Molte le persone che via via hanno abbandonato le abitazioni e sono scese in strada, rifugiandosi nelle auto per proteggersi dalla pioggia.

Rimarranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado nei Comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo e Vicchio. Filippo Carlà Campa, sindaco di Vicchio, ha reso noto che è stato aperto il centro operativo comunale presso il nuovo campo sportivo. Anche a Barberino aperta l’unità di crisi. Dlle 7 aperta anche la sala integrata di Protezione Civile della Città metropolitana e della prefettura di Firenze.

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Terremoto 4.5 magnitudo in provincia di Firenze

Terremoto 4.5 magnitudo in provincia di Firenze

Un Terremoto 4.5 facente parte di una serie di scosse di terremoto è stato registrato a Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze, nel Mugello.

Ne dà notizia l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. In precedenza, si erano registrate altre scosse di intensità minore, l’ipocentro del Terremoto 4.5 è stato localizzato a una profondità di 9 km. Attualmente non si hanno notizie di danni a persone o cose.

Sono numerose le persone che stanotte sono uscite di casa nel Mugello in seguito alla serie di scosse di terremoto, l’ultima delle quali di magnitudo 4.5. Tanti quelli che si sono sistemati in auto, visto che sta piovendo. Dai vigili del fuoco si spiega che sono in corso verifiche dopo alcune richieste di sopralluogo per caduta di calcinacci. Tante le chiamate ai pompieri. La scossa di magnitudo 4.5 è stata nettamente avvertita anche a Firenze città e a Pistoia

“Molto spavento, la gente è scesa in strada, la scossa di magnitudo 4.5 ha fatto davvero paura”. Lo spiega il sindaco di Scarperia San Piero (Firenze), Federico Ignesti che aggiunge: “Per ora le informazioni ricevute dai primi sopralluoghi fatte dai carabinieri sembrano non rilevare nessun danno, anche a me non sono arrivate segnalazioni in merito. Aspettiamo anche la luce del giorno per un riscontro più puntuale. Intanto – conclude – è stato attivato il Centro operativo intercomunale di Protezione Civile”

A seguito dello sciame sismico in Mugello, il Comune di Borgo San Lorenzo ha deciso che oggi resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido. Intanto Filippo Carlà Campa, sindaco di Vicchio, altro Comune del Mugello, in un post su Facebook rende noto che è stato aperto il centro operativo comunale presso il nuovo campo sportivo, invitando la popolazione a scrivere o telefonare al 3296503000 per qualsiasi comunicazione.

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