Riaprono i musei a Firenze durante i giorni feriali

Riaprono i musei a Firenze durante i giorni feriali

In zona gialla riaprono i musei a Firenze. I musei civici fiorentini saranno i primi a riaprire le porte

I Musei del Bargello saranno il primo complesso museale statale di Firenze a riaprire le porte ai visitatori lunedì 18 gennaio. Dopo il Dpcm del Governo che prevede la riapertura nei giorni feriali e la conferma della Toscana in zona gialla, questa mattina la direttrice Paola D’Agostino ha firmato il decreto con il quale dispone l’apertura da lunedì del museo nazionale del Bargello (orario 8:45-13:30), delle Cappelle medicee (8:45-13:30 lunedì e martedì; 14-18:30 da mercoledì a venerdì) e di palazzo Davanzati (14-18:30). Resta sospeso, dice il decreto, il servizio di apertura al pubblico del complesso di Orsanmichele e del museo di Casa Martelli. La riapertura al pubblico dei tre musei del complesso è, come previsto dalle disposizioni nazionali, legato a uno “scenario di gravità e di livello di rischio qualificato come zona bianca o gialla” e “in caso di mutamento delle condizioni di gravità (inclusione dell’area da parte degli organi competenti nelle zone arancione o rosse) il servizio di apertura al pubblico verrà temporaneamente sospeso e riprenderà al ripristino dello scenario di gravità minimo atteso”.

A Firenze, il 19 gennaio alle 8:30, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt riaprirà al pubblico il Giardino di Boboli.

Dal 18 gennaio l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze riapre al pubblico le sale del suo piccolo ma prezioso museo. Sarà possibile ammirare nuovamente i capolavori in commesso fiorentino, un’arte che ha come protagonista la pietra dura nelle sue innumerevoli varietà. Con la Toscana in zona gialla riaprono dal 18 gennaio anche il Museo dei Bozzetti a Pietrasanta (Lucca) e Casa Carducci a Valdicastello, entrambi a ingresso libero. Riapertura il 18 gennaio anche per il Maec di Cortona (Arezzo) che per l’occasione offre una giornata di visite guidate gratuite, su prenotazione. La decisione è stata presa dal Comitato tecnico che ha indetto per il 18 gennaio l’apertura straordinaria del museo, abitualmente chiuso il lunedì.

Da lunedì 18 gennaio riapriranno al pubblico anche i musei di Prato con ingresso gratuito per due settimane, ad eccezione della mostra temporanea ‘Protext!’ del Museo Pecci, lo spazio riapre dal 20 gennaio, che è a prezzo ridotto. La decisione segue il Dpcm del Governo che consente la riapertura dei musei nei giorni feriali nelle regioni in zona gialla. Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Museo del tessuto, Museo di Palazzo Pretorio e Musei Diocesani (esclusi gli affreschi del Lippi in Cattedrale) torneranno ad accogliere il pubblico rendendo nuovamente visibili le collezioni permanenti e le mostre temporanee, ciascuno osservando gli orari e i giorni di chiusura ordinari, definiti prima dell’ultima chiusura. In occasione della riapertura, sul pennone de Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci verrà issata la bandiera realizzata dall’artista londinese Jeremy Deller ‘A flag for a new Pangolin Nation’.

Sentiamo l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi

 

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La chiusura dei Musei per il Coronavirus

La chiusura dei Musei per il Coronavirus

Firenze, dopo le disposizioni contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulle misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, annunciate durante la notte in una surreale conferenza stampa, dal premier Giuseppe Conte, i musei cittadini si sono dovuti adeguare alle nuove restrizioni.

Ed ecco che stamane, uno dietro l’altro, arrivano i comunicati stampa che annunciano la chiusura dei Musei, per Controradio la Cultura ed i Musei sono parte importantissima del lavoro di comunicazione svolto giornalmente, ed allora li abbiamo voluti raccogliere in un unico articolo, in versione integrale, nella speranza che presto si possa tornare a rileggerli come testimonianza di un brutto momento superato con la forza del senso civico collettivo.

I musei civici, le biblioteche comunali e l’archivio del Comune sono chiusi da oggi al 3 aprile come disposto dal Decreto del presidente del Consiglio dell’8 marzo 2020.

In conformità alle disposizioni contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, il Museo Marino Marini di Firenze resterà chiuso al pubblico da oggi, domenica 8 marzo, fino al 3 aprile.

In conformità alle disposizioni contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, il Museo della Misericordia di Firenze resterà chiuso al pubblico da oggi, domenica 8 marzo, fino al 3 aprile.

La Fondazione Palazzo Strozzi informa che la mostra Tomás Saraceno. Aria, ottemperando alle disposizioni del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri resterà chiusa fino al 3 aprile 2020. “Palazzo Strozzi si uniforma al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito alla chiusura dei musei e delle istituzioni culturali di tutta Italia” – dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – “E’ un momento di difficoltà per tutti ed è necessario unire le forze e rispettare le indicazioni governative per uscire al più presto da questa emergenza. Colgo l’occasione per esprimere il massimo sostegno al Sindaco Dario Nardella e la piena e totale disponibilità ad una collaborazione utile alla nostra città e al nostro Paese.”

In attuazione delle disposizioni del D.P.C.M. dell’8 marzo 2020, contenente nuove misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza coronavirus, è sospesa l’apertura del Museo degli Innocenti nel rispetto delle direttive del predetto D.P.C.M. fino al 3 aprile compreso. La mostra ‘Bambini per sempre!’, che doveva aprire al pubblico questo venerdì 13 marzo, sarà quindi rinviata con data da destinarsi in ottemperanza alle disposizioni del D.P.C.M. di oggi, 8 marzo 2020.

Nel museo mediceo di Palazzo Medici Riccardi. In ottemperanza alle ultime misure messe in campo dal Governo per contrastare la diffusione del coronavirus (DPCM dell’8 marzo 2020), la mostra ‘Peterson-Lavine. Come As You Are. Kurt Cobain and the Grunge Revolution’ rimarrà chiusa sino al giorno 3 aprile 2020.

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Firenze, Domenica Metropolitana: previste visite gratuite e tante attività

Firenze, Domenica Metropolitana: previste visite gratuite e tante attività

Per la Domenica Metropolitana di ottobre sono previste visite gratuite al Forte, alla mostra “La Botanica di Leonardo” e al Memoriale di Auschwitz. Tante attività per famiglie, la conferenza sul “guardaroba” di Cosimo I e le attività per “L’Eredità delle Donne”. Ingressi gratuiti anche per Natalia Goncharova, Museo Zeffirelli e Museo della Misericordia.

La Domenica Metropolitana di ottobre presenta un ampio ventaglio di visite e attività grazie al sostegno di Giotto, love brand di F.i.l.a. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini, e di Mukki: fra queste si segnalano le visite al Memoriale di Auschwitz, al  Forte Belvedere con le esposizioni temporanee “A perfect day” di Massimo Listri e “My Land” di Davide Rivalta e alla mostra “La botanica di Leonardo. Per una nuova scienza fra arte e natura” in Santa Maria Novella. Nell’ambito delle iniziative promosse per il cinquecentenario della nascita di Cosimo e Caterina de’ Medici (1519-2019), si inscrive inoltre la conferenza “Cosimo I e la Guardaroba Medicea” a cura di Valentina Zucchi. Per le famiglie con bambini sono in programma le attività “Favola della tartaruga con la vela” e “In bottega, dipingere in fresco”.

Il programma è arricchito degli appuntamenti elaborati specificatamente per il festival “L’eredità delle donne”, che si distribuiscono nei diversi musei cittadini per uno sguardo sull’arte tutto al femminile: prenotazioni esclusivamente su https://ereditadelledonne.eu/festival/.

Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla Domenica Metropolitana con la visita conversazione alla mostra “Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie tra Gauguin, Matisse e Picasso”, durante la quale i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che approfondisce la storia di questa artista anticonformista e le sue opere, caratterizzate da una pluralità di stili diversi. Si segnalano inoltre la visita al Museo della Misericordia alle h15.30 (Piazza Duomo 19, prenotazione obbligatoria, tel. 055-2393917) e l’accesso gratuito al Museo Zeffirelli – Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli dalle h10 alle h18 (Piazza San Firenze 5, non è necessaria la prenotazione, tel. 055-2658435).

Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività nei Musei Civici Fiorentini e in Palazzo Medici Riccardi sono gratuite per i cittadini residenti nella Città Metropolitana di Firenze e che la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione sono gli accessi a: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.30), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30 – la basilica sarà chiusa al pubblico; saranno visitabili i chiostri e la mostra La botanica di Leonardo – ingresso da piazza Stazione, 4), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 16.15), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00/19.00), Forte Belvedere (orario 11.00/20.00).

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Una notte al Museo: in sacco a pelo nel Salone dei Cinquecento

Una notte al Museo: in sacco a pelo nel Salone dei Cinquecento

A pochi giorni dalla ripresa delle scuole, sabato 21 settembre il Comune di Firenze, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E offrono ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di vivere un’esperienza unica: dopo un percorso guidato alla scoperta di Palazzo Vecchio sarà possibile pernottare al suo interno fino alla mattina successiva. La notte trascorrerà niente di meno che nel Salone dei Cinquecento, grandiosa sala pubblica, dove i bambini e i loro genitori potranno chiudere gli occhi vegliati da soffitti d’oro, statue e dipinti.

Palazzo Vecchio viene visitato ogni giorno da migliaia di persone: vi si apprezzano la storia e i capolavori, con una particolare attenzione alle testimonianze dell’età medicea, ovvero al periodo in cui – dal 1540 – l’edificio divenne residenza della famiglia Medici e di tutta la corte. Si possono ancora ammirare le stanze, in particolare il Salone dei Cinquecento, riccamente ornate e dipinte, degli appartamenti della Duchessa Eleonora di Toledo o quelle dedicate agli ospiti illustri, immaginando – grazie a lettere, inventari e descrizioni – brani di vita quotidiana che vi hanno avuto luogo.

E sebbene da allora siano trascorsi cinquecento anni, per una notte sarà possibile rivivere l’emozione di dormire nel Palazzo Ducale del XVI secolo. Durante la sera verrà distribuito un po’ di latte offerto da Mukki, conciliante il sonno; al risveglio, grazie alla collaborazione di Rigoni di Asiago e di Fondaco Italia, i partecipanti potranno fruire di una buona colazione, per poi lasciare il posto ai visitatori del giorno dopo.

L’esperienza della Notte al Museo – sperimentata da alcuni anni durante Firenze dei Bambini – ha registrato un grandissimo successo fin dal debutto, con centinaia di richieste di partecipazione.

Per ogni informazione visitare il sito del MUS.E. E’ richiesta la prenotazione obbligatoria

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