Domenica Metropolitana

Il 4 febbraio torna la Domenica Metropolitana

Musei civici gratuiti e tante attività guidate

La Domenica Metropolitana di febbraio presenta una serie di proposte per bambini, giovani e adulti al fine di scoprire i tesori e le bellezze dei Musei Civici Fiorentini: grazie al sostegno di Giotto, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini e di Mukki le visite e le attività sono numerose: fra queste le Piccole storie di colori o La favola del primo viaggio intorno al mondo per i più piccoli, gli atelier d’arte a Palazzo vecchio e al Museo Novecento, le Danze a corte per rivivere l’atmosfera festiva della residenza medicea e l’attività teatralizzata condotta da Giovanni dalle Bande Nere, le visite ai diversi musei e alla mostra di Adrian Paci. Di queste luci si servirà la notte, quelle polisensoriali a occhi chiusi o quelle condotte dai “nuovi cittadini”; e ancora il focus su La Sala delle Udienze, nella quale la narrazione si intreccia alla musica, grazie alla collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini.

Sono inoltre in programma le visite guidate al Museo della Misericordia alle h15.15 e h16.30 (Piazza Duomo 19, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393).

Si segnala l’accesso gratuito al Museo Zeffirelli del Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli dalle h10 alle h18 (Piazza San Firenze 5, non è necessaria la prenotazione, tel. 055-2658435) e al Museo del Bigallo alle h10.00 e alle h12.00 (Piazza San Giovanni 1, tel. 055-288496).

Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione sono gli accessi* ai Musei Civici Fiorentini. Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo** (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00).

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.

*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.

**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da lunedì 29 gennaio a sabato 3 febbraio h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00.

ATTENZIONE: il servizio non è attivo la domenica mattina.

Tel. 055-2768224, 055-2768558

Mail info@muse.comune.fi.it

Web www.musefirenze.it

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 14.30

durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

Il palazzo a occhi chiusi

per chi: per giovani e adulti, vedenti e non vedenti

orari: 10.00

durata: 1h15’

La visita tradizionale di Palazzo Vecchio si appoggia con forza sulla vista: lo sguardo si posa sui dipinti, sulle sculture, sui decori, ma anche sulle luci, sulle atmosfere, sugli spazi. Non è questo però l’unico senso che viene messo in gioco; e senza la vista tutti gli altri si attivano ed esplodono. Per il tempo di un’ora e mezza, visitatori vedenti e non vedenti si affiancheranno per un’esperienza di visita fondata sul tatto, sull’udito, sull’olfatto: per renderci conto di quanto senza gli occhi il museo – e il mondo – diventino ancora più ricchi, emozionanti e pregnanti.

I dipinti suonano. La sala delle Udienze

target: per giovani e adulti

orari: 11.30

durata: 1h

Fra le sale di Palazzo Vecchio una fra le più maestose è la Sala delle Udienze. L’ambiente fa parte del corpo architettonico medievale ed era in origine una porzione dell’originaria aula minor dei Priori; conosce una sostanziale trasformazione fra il 1470 e il 1481 da parte dei fratelli Benedetto e Giuliano da Maiano, cui si devono anche il meraviglioso intaglio del soffitto e la raffinata porta marmorea con battenti a tarsia lignea. Le decorazioni delle pareti costituiscono invece una delle prime commissioni del duca Cosimo I, che nel 1543 incarica Francesco Salviati di dipingere gli episodi più importanti della vita del celebre eroe romano Marco Furio Camillo, tramandati dallo storico Tito Livio, salvatore della patria e specchio dello stesso duca. Gli eventi bellici e grandiosi dell’eroe antico e lo stile concitato ed esuberante del pittore moderno saranno l’ispirazione per il quintetto di ottoni del Conservatorio Cherubini.

L’appuntamento è proposto grazie alla collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze

Quintetto di ottoni: Edoardo Baldini, Alessandro Giorgini, Marco Maestri, Nicola Pelli, Pietro Saia

Orizzonti. Nuovi sguardi sul palazzo

per chi: per giovani e adulti

orari: 16.00

durata: 1h15’

Palazzo Vecchio è da secoli il cuore pulsante della vita pubblica fiorentina e è ancora oggi la sede ufficiale del Comune di Firenze, oltre che museo di se stesso con le sue splendide sale monumentali. La visita consentirà di scoprire (o riscoprire) questo magnifico luogo con gli occhi di chi lo ha conosciuto arrivando a Firenze come “nuovo cittadino”. I visitatori saranno quindi guidati da voci appartenenti a diverse culture a visitare in modo nuovo lo storico palazzo della città e un’attenzione particolare sarà dedicata alla sala delle carte geografiche, finestra sul mondo tra passato e presente in grado di affascinare chiunque la esplori.

La visita è proposta grazie alla collaborazione con l’Associazione Anelli Mancanti.

In bottega, la pittura su tavola

target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni

orario: 15.30

durata: 1h15’

“Da Cimabue in dietro, e da lui in qua s’è sempre veduto opere lavorate a tempera in tavola…E temperavano i colori da condurli col rosso dell’uovo o tempera…”. Così Giorgio Vasari introduce la tecnica della tempera all’uovo; e per il tempo di un laboratorio il pubblico si cala nei panni di apprendisti di bottega per sperimentare direttamente le fasi di lavoro, dal macinare i colori al dipingere.

Danze a corte

target: per famiglie con bambini dagli 6 ai 10 anni

orario: 17.00

durata: 1h15’

Nella seconda metà del Cinquecento si tennero nel Palazzo Ducale – oggi Palazzo Vecchio – numerosi festeggiamenti, arricchiti di meravigliosi banchetti ed elegantissime danze. Per il tempo di un pomeriggio adulti e bambini avranno l’onore di essere accolti a corte per cimentarsi, sotto la guida del maestro di danza Santino Baillarino, in una serie di danze rinascimentali. Potranno così ammirare i volteggi di una pavane e provare i passi semplici e coinvolgenti delle farandole e delle caroles; le prove di danza si concluderanno con un ballo finale in Sala dei Gigli.

Piccole storie di colori. Giallo

target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni

orari: 10.00

durata: 1h

Il Giallo è oggi tra i colori più amati dai bambini: è il colore della vitalità, dell’entusiasmo e della gioia essendo immediatamente associato al sole, fonte di luce e di energia. Anche nell’antichità il Giallo era il colore del potere, della ricchezza e della saggezza fino a quando, in competizione con l’oro, conosce un deprezzamento e diventa il colore-simbolo della menzogna, del tradimento e dell’inganno: solo con gli Impressionisti tornerà a essere il colore vitale di un tempo. La prima parte dell’attività permetterà ai bambini di conoscere il Giallo come luce, grazie a un’installazione luminosa che rimanda al sole e che guiderà in un percorso multisensoriale sulla presenza del Giallo in natura, dopodiché l’attività proseguirà nel museo alla scoperta del Giallo e dell’Oro nell’arte, con l’ausilio di una lanterna magica – naturalmente gialla – che darà vita ad un gioco di luce e sarà lo spunto per invitare i bambini a realizzare la propria lanterna luminosa.

Piccole storie di colori. Bianco

target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni

orari: 11.30

durata: 1h

Il Bianco è in verità un non-colore, può includere o escludere tutti i colori a seconda del modo in cui lo si guarda. Richiama alla mente le nuvole, la lana e il cotone, la panna montata, lo zucchero e la neve. Pensando al Bianco si evocano sensazioni di morbidezza, di pace, di purezza e di pulizia. I bambini saranno coinvolti in una progressiva scoperta multisensoriale del Bianco, indagandone i significati e le sensazioni. Nella seconda parte dell’attività sarà avviato un percorso tematico in Palazzo Vecchio dove il Bianco continuerà a raccontare la sua storia.

Favola del primo viaggio intorno al mondo

per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni

orari: 15.30

durata: 1h

Gli animali sono inseparabili dagli esseri umani, non solo come ausilio per il lavoro o come risorse per il sostentamento: la loro storia è strettamente legata a quella umana e da questa determinata. Degli uomini possono rappresentare i vizi e le virtù, i sogni e le paure, i desideri e i bisogni.

Ecco la storia di un animale molto celebre: il Leone. Una storia che intreccia elementi naturalistici, analisi sociali, riscontri culturali e che sono supportate da una serie di indizi multisensoriali. Dopo un breve video che rende conto della ricchezza zoologica di Palazzo Vecchio, i bambini ascolteranno il racconto di leoni molto speciali con il supporto di un piccolo teatro portatile, in giapponese chiamato Kamishibai, per poi cimentarsi nella ricerca delle loro numerose rappresentazioni in Palazzo Vecchio.

MUSEO STEFANO BARDINI

Soldati, cavalieri e capitani. Un’armeria favolosa

target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni

orari: 11.00

durata: 1h15’

Giovanni delle Bande Nere è un personaggio affascinante: non solo è il padre di Cosimo, primo duca di Firenze, ma fu anche un valorosissimo condottiero, a capo dell’esercito papale nella lotta contro i lanzichenecchi di Carlo V, che dal nord discesero la Penisola con lo scopo di mettere a ferro e fuoco Roma. Morì giovanissimo sul campo di battaglia ferito da un colpo di falconetto, quello che si può considerare un antenato del cannone. Chi meglio di Giovanni allora può introdurre all’arte della guerra, con il supporto delle armi custodite nell’armeria del Museo, mettendo in luce quanto questa sia cambiata con la rivoluzionaria introduzione delle armi da fuoco? Non mancherà infine un messaggio di pace, perché le armi affascinano grandi e piccini finché rimangono nelle teche di un museo!

Visita al museo

per chi: per giovani e adulti

orari: 12.30

durata: 1h15’

Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte. La visita permette di conoscere la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Il Cappellone degli Spagnoli di Andrea Bonaiuti. Visita per adulti

per chi: per giovani e adulti

orari: 14.30

durata: 1h15’

La visita permette di apprezzare la bellezza e di comprendere la portata della sala dell’antico Capitolo del convento, più nota come Cappellone degli Spagnoli poiché dal 1566 venne concesso alla comunità spagnola. L’ambiente nasce infatti a metà Trecento per ospitare il consesso quotidiano dei frati, riuniti per la lettura e la meditazione sulla regola e viene affrescato da Andrea di Bonaiuto, il cui ciclo si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana. Dipinti giustamente celebri, quindi, nei quali si celano particolari curiosi della storia dell’ordine e della città, che la visita consentirà di leggere e apprezzare.

Il Cappellone degli Spagnoli di Andrea Bonaiuti. Attività per famiglie

per chi: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni

orari: 16.00

durata: 1h15’

L’attività è centrata sulla storia e sulla decorazione dell’antico Capitolo del convento, più noto come Cappellone degli Spagnoli poiché dal 1566 venne concesso alla comunità spagnola. L’ambiente nasce infatti a metà Trecento per ospitare il consesso quotidiano dei frati, riuniti per la lettura e la meditazione sulla regola e viene affrescato da Andrea di Bonaiuto, il cui ciclo si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana. Dipinti giustamente celebri, quindi, nei quali si celano particolari curiosi della storia dell’ordine e della città, che l’attività di laboratorio porrà all’attenzione di piccoli e grandi per poi proporne una personale reintepretazione fra arte e teatro.

MUSEO NOVECENTO

Adrian Paci. I volti della luce

per chi: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni

orari: 11.00

durata: 1h15’

A partire dal lavoro compiuto dall’artista a Firenze – culminante nella performance e nell’opera video esposta al museo, che dà il titolo alla mostra – i bambini e le loro famiglie saranno invitati a indagare i silenzi, le voci, le sfumature, i misteri della luce. La luce è infatti presente in molte opere di Adrian Paci in quanto elemento capace di leggere, rileggere e trasformare la realtà; queste saranno il via per avviare una piccola azione performativa che coinvolgerà piccoli e grandi per dare nuova luce alla nostra quotidianità e al nostro sguardo, in linea con il pensiero dell’artista: “il mio progetto di intervento sull’Arno consiste nel passaggio serale di una barca sul fiume, dalla quale escono una decina di fili luminosi che vanno a ‘pescare’ l’immagine nascosta del fondo dell’Arno. Portare la luce nel buio del profondo del fiume per cercare di rendere visibile quello che normalmente rimane nascosto, in questo consiste il mio tentativo. Per me l’arte, più che una produzione di qualcosa di nuovo, è rendere visibile in modo diverso quello che pensiamo di conoscere già”.

La mia casa, ovunque vado

per chi: per giovani e adulti

orari: 12.30

durata: 1h15’

Maestro della pittura e del video, Adrian Paci porta all’attenzione del pubblico i grandi temi della società contemporanea – l’immigrazione e l’emigrazione, la casa e il viaggio, il luogo e il non-luogo, l’individuo e le sue relazioni, l’identità e il ricordo – con grande poesia, fascino e raffinatezza, in stretta connessione con le proprie esperienze di vita e con quelle della sua terra natale, l’Albania, lasciata vent’anni fa con la speranza di un futuro migliore. Le visite alla mostra saranno l’occasione per riflettere sulle proprie radici e restituire in forma video una piccola memoria della propria casa, ovunque essa sia, lavorando con il linguaggio dell’arte sulle fragilità e sulle liquidità del mondo odierno: perché, come afferma l’artista, “la vulnerabilità e la fragilità sono, per me, condizioni umane elementari, capaci di conferire al contempo bellezza e dignità.”
Ciascuno è invitato a portare con sé un oggetto significativo della propria vita, della propria storia o della propria terra.

La proposta è in collaborazione con lo Sportello Immigrazione, Comune di Firenze

LE MURATE

Visita alle Murate e alla mostra Adrian Paci. Di queste luci si servirà la notte

per chi: per giovani e adulti

orari: 15.30, 17.00

durata: 1h15’

La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura – le murate – alla sua trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini. L’itinerario si snoderà tra gli spazi del complesso per concludersi nel carcere duro, la zona detentiva più severa, dedicando un’attenzione particolare anche alle opere della mostra Adrian Paci. Di queste luci si servirà la notte. Negli spazi di Progetti Arte Contemporanea trovano infatti sede due importanti lavori dell’artista, Home to go e Rasha e tre opere inedite dei giovani artisti Davide D’Amelio, Gianni Barelli e Lori Lako, in grado di offrirci una serie di interrogativi sui temi dell’identità, della casa e della libertà.

IN CITTA’

Un centro storico al centro del mondo

per chi: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni

orari: 11.30

durata: 1h15’

Trentacinque anni fa, nel 1982, il centro storico di Firenze veniva dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’umanità. Un intreccio fittissimo di vicoli, case torri e palazzi nobiliari su cui spiccano, nella loro imponenza, i grandi simboli della città medievale: Palazzo Vecchio, la Cattedrale, Orsanmichele, il Bargello, opere ciclopiche di una società in piena espansione che si stava dotando di istituzioni e di un’identità civica e culturale. Punti nevralgici della vita politica e luoghi di aggregazione dove si amministrava la giustizia, si decideva la politica economica, ci si riuniva per feste e commemorazioni pubbliche. Il percorso, dopo una breve presentazione in Palazzo Vecchio centrata sull’UNESCO, si snoderà attraverso questi capisaldi non solo per conoscerne la storia, ma anche e soprattutto per capire che cosa significhi proteggere, custodire e valorizzare un Patrimonio così importante e come ciascuno possa, nei gesti e nelle azioni di ogni giorno, fare la propria parte per contribuire a una Firenze per Bene.

Pasqua, visite guidate e attività nei Musei Civici Fiorentini dal 13 al 18 aprile

Durante il periodo pasquale, da giovedì 13 a martedì 18 aprile, l’Associazione Mus.e in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini propone un ricchissimo carnet di visite guidate e laboratori per famiglie, adulti e bambini. Il programma vedrà coinvolti Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e il Museo Novecento e ogni giorno sarà possibile scegliere tra un’ampia offerta di attività.

 

PALAZZO VECCHIO

 

Visita a Palazzo
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

 

Percorsi segreti
target: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 14.30, 16.00
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

 

I segreti di Inferno
target: per giovani e adulti
orario: 12.00, 15.30, 17.00
durata: 1h15’
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.

 

Guidati da Giorgio Vasari
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.

 

A corte con donna Isabella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.

 

La Reggia Medicea
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata: 1h15’
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.

 

Vita di corte
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni
durata: 1h15’
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

 

Favola profumata della natura dipinta
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
durata: 1h15’
È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio. Eppure, in Palazzo Vecchio la Natura è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei profumi – saprà restituire il ricordo e, quindi, la vita alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.
Grazie a Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella

 

Favola della tartaruga con la vela
target: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
durata: 1h15’
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
Grazie a Giotto Fila

 

Squisita scoperta
target: per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni
orari: 16.00
durata: 1h15’
“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”. Così si preparava a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta naturalmente al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte: il cioccolato aveva fatto il suo ufficiale ingresso nel Granducato di Toscana. Nel dialogo fra Corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. E chiudere, naturalmente, in dolcezza.

 

PALAZZO VECCHIO speciale “Chimera Relocated. Vincere il mostro”

La Chimera e i mostri da vincere
target: per famiglie con bambini tra i 6 e i 10 anni
quando: 17 aprile h10.00 e h11.30
durata: 1h15’
La Chimera ritrovata ad Arezzo a metà Cinquecento ed esposta in via eccezionale in Palazzo Vecchio è un monstrum: nel senso di creatura fantastica con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale, formata da parti diverse e per questo spaventosa, ma anche capace di suscitare stupore e ammirazione. Partendo dall’osservazione di questa incredibile opera e dal racconto del mito i partecipanti saranno invitati a scoprire i numerosi mostri che abitano il palazzo, dopodiché ciascuno potrà dare vita alla creatura mostruosa che più lo spaventa e affascina al tempo stesso…per poi vincere lei, le proprie paure e i propri limiti.

 

Focus sulla Chimera. Conversazione in mostra a cura di Mario Iozzo
Target: per giovani e adulti
quando: 15 aprile h11.00
durata: 50’
costi: conferenza gratuita, ingresso al museo (facoltativo) a pagamento
Una conversazione in mostra per apprezzare la Chimera e la sua storia grazie a un prezioso “a tu per tu” con il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Sarà così possibile approfondire l’iconografia, la tecnica esecutiva, il contesto del ritrovamento e le sue diverse collocazioni, la sua fortuna critica nel corso dei secoli, per cogliere tutta la portata di un’opera che ancora oggi non manca di ammaliarci e atterrirci al tempo stesso.

 

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita a Santa Maria Novella
target: per tutti, a partire dai 10 anni
durata:  1h15’
Le visite accompagnano il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

 

Le attività hanno un costo di 2€ per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze e di 4€ per i non residenti. A questo costo va aggiunto il prezzo del biglietto d’ingresso del museo.

SCONTI E CONVENZIONI

 

MUSEO NOVECENTO giornata di campus

Su piazza Santa Maria Novella: un’immersione nell’arte contemporanea. Campus pasquale
target: bambini dai 6 agli 11 anni
quando: martedì 18 aprile, dalle 8.30-9.00 alle 16.30
Costo: €30,00 (riduzione 10% soci Unicoop)
Anche quest’anno in occasione delle vacanze pasquali l’Associazione Mus.e propone una giornata di campus per bambini dai 6 agli 11 anni alla scoperta dei colori e dei suoni del Museo Novecento. Oltre alle collezioni permanenti, i partecipanti potranno scoprire le sgargianti Visioni dal nord grazie ai dipinti della collezione di pittura estone in mostra fino a maggio nei nuovi locali espositivi del museo.

 

PER INFORMAZIONI SUGLI ORARI E PRENOTAZIONI:
Tel. 055-2768224, 055-2768558
(dal lunedì al sabato h 9.30-13.00 e h14.00-17.00, domenica e festivi h 9.30-12.30)
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.musefirenze.it

Visite guidate per pubblici speciali

Visite guidate per pubblici speciali.  Con l’obiettivo di favorire e strutturare una sempre più ampia accessibilità dei musei, i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione Mus.e hanno avviato quattro anni fa un programma strutturato e permanente di proposte, visite e attività dedicate ai pubblici speciali, ovvero i visitatori con disabilità fisiche o disagio sociale. E’ in questo ambito che  sabato 1 marzo sono previste due visite: la prima per il pubblico ipoudente e non udente presso il complesso di Santa Maria Novella e la seconda per il pubblico ipovedente e non vedente in Palazzo Vecchio.

Visite guidate per pubblici speciali
1 Marzo h11:30 – Visita per pubblico ipoudente e non udente al Complesso di Santa Maria Novella, con interprete di lingua LIS (in collaborazione con Ente Nazionale Sordi, Firenze). La storia del complesso domenicano di Santa Maria Novella si intreccia alla vita della città di Firenze. La piazza, la Basilica, i chiostri raccontano infatti del profondo impegno profuso dai frati domenicani nel professare la propria fede grazie alla propria opera, a Firenze come nel resto dell’Europa. La visita proposta dall’Associazione Mus.e, della durata di 2 ore, accompagna il pubblico alla comprensione di questo straordinario documento della storia dell’ordine domenicano attraverso le maggiori opere d’arte della Basilica e del convento.
1 Marzo h16.30 – Visita per pubblico ipovedente e non vedente in Palazzo Vecchio (in collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Firenze)
Vita a Palazzo dal Medioevo al Rinascimento (percorso multisensoriale per ipovedenti e non vedenti): l’Associazione Mus.e propone un tour speciale per immergersi nelle atmosfere della storia fiorentina all’interno del museo di Palazzo Vecchio. Venite a scoprire la vita in palazzo al tempo dei Priori e a rivivere i fasti della corte ducale di Cosimo I de’ Medici. Un percorso che si snoda fra passaggi segreti, ricchi saloni e piccole stanze private. Potrete scoprire e toccare piccoli e grandi capolavori, circondati da musiche e profumi dell’epoca: un viaggio sensoriale indietro nel tempo.
La partecipazione è gratuita, la prenotazione obbligatoria.

Musei civici, a gennaio aumentano ingressi e incassi

Musei civici, a gennaio aumentano ingressi e incassi. Quasi il 13% in più di persone rispetto allo stesso mese del 2013. Boom del Museo Bardini.Gennaio positivo per i musei civici fiorentini: rispetto allo stesso mese del 2013, gli ingressi sono stati quasi il 13% in più mentre l’aumento degli incassi ha sfiorato il 47%.


Nel dettaglio Palazzo Vecchio ha visto la presenza di 32 mila visitatori (+11,76% rispetto al gennaio 2013), la Cappella Brancacci 4645 (+14,8%), il complesso monumentale di Santa Maria Novella 21.541 (+10,25%), la Fondazione Salvatore Romano 475 (+44%), e il museo Stefano Bardini 1138 (+117%), che ospita in questo momento la mostra ‘Aldo Fallai, da Giorgio Armani al Rinascimento’ insieme a Villa Bardini.
Per quanto riguarda gli incassi da bigliettazione, a gennaio i musei civici hanno incassato quasi 230 mila euro, il 46,63% in più rispetto al gennaio 2013. I maggiori introiti sono stati quelli relativi a Palazzo Vecchio, che passa da 127.400 euro del gennaio 2013 a 197.368 euro dello scorso mese.