Fiesole: attivato il tour virtuale e interattivo per museo archeologico

Fiesole: attivato il tour virtuale e interattivo per museo archeologico

Un tour virtuale interattivo del museo archeologico di Fiesole (Firenze) dal quale è possibile visualizzare modelli 3D ad alta risoluzione dei reperti archeologici, e un gruppo di stampe 3D che ampliano le opportunità di fruizione del patrimonio del museo, consentendo di accedervi anche da remoto e con modalità innovative di interazione.

Questo è quanto propone il progetto ‘Passepartout – Nuove chiavi digitali per la scoperta del patrimonio museale’, che il Comune di Fiesole ha realizzato in collaborazione con la Fondazione Primo Conti di Fiesole e i professionisti del dipartimento di architettura dell’Università degli studi di Firenze, con il contributo di Fondazione Cr Firenze. Il nuovo tour virtuale, i modelli 3D digitali ad alta risoluzione e le stampe 3D di una selezione di reperti archeologici, si spiega in una nota, saranno utilizzati per le attività di mediazione culturale, come visite guidate, laboratori e incontri e, in particolare, saranno al centro della nuova proposta didattica rivolta alle scuole di ogni ordine e grado da svolgersi sia on-line che in presenza.

“Sono molto lieta di annunciare al pubblico la presentazione di questo progetto e di poterne condividere i risultati – dice il sindaco di Fiesole Anna Ravoni -. I risultati del progetto sono di alto livello e sono certa che forniranno al pubblico interessanti spunti per avvicinarsi al patrimonio del nostro museo archeologico e approfondirne la conoscenza. Invito quindi tutti a partecipare alla presentazione per scoprire di persona le ‘nuove chiavi digitali’ che apriranno le porte del museo archeologico”

L'articolo Fiesole: attivato il tour virtuale e interattivo per museo archeologico da www.controradio.it.

🎧Uffizi, l’artista Lorenzo Puglisi dona suo autoritratto: ‘Al Buio’

🎧Uffizi, l’artista Lorenzo Puglisi dona suo autoritratto: ‘Al Buio’

Gallerie degli Uffizi – Donato il dipinto ‘Al Buio’, dell’artista Lorenzo Puglisi. Il dipinto è stato lo scorso anno protagonista di una mostra a Riga in Lettonia, in dialogo con il Ritratto d’uomo del Tintoretto concesso appositamente in prestito dalle Gallerie.

Un autoritratto d’artista “al buio”, immerso nell’oscurità. Lo ha donato alle Gallerie degli Uffizi il pittore Lorenzo Puglisi: un autore la cui cifra stilistica si caratterizza per l’uso diffuso di un nero profondo, come si può vedere anche dallo stesso dipinto, dal quale si sprigionano fiotti di luce improvvisa che definiscono volumi e figure, in particolare volti e mani.

In podcast l’intervista al direttore degli Uffizi Eike Schmidt, a cura di Lorenzo Braccini. 

Il dipinto 'Al Buio'

Il Ritratto 270418 (Autoritratto), da oggi nella collezione del museo fiorentino, è uno straordinario esempio di questa singolare, personalissima tecnica. E la sua donazione agli Uffizi costituisce l’ultimo atto di un sodalizio con Puglisi avviato con la mostra Self-reflection all’Art Museum Riga Bourse, organizzata (grazie all’impegno congiunto del direttore Eike Schmidt e dello storico dell’arte Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi) nell’estate dello scorso anno nella capitale lettone: in questo ambito il dipinto, realizzato da Puglisi nel 2018, è stato posto in dialogo con il Ritratto d’uomo (1546) di Tintoretto, appositamente concesso in prestito dalle Gallerie.

L'artista Lorenzo Puglisi con la sua opera

“Fin da subito mi ha interessato cercare una pittura materica, ‘scultorea’, visivamente energetica e densa ma allo stesso tempo diretta verso una rarefazione delle parti – spiega l’artita Lorenzo Puglisi -, in un tentativo di essenzialità della rappresentazione: dunque le mani e il volto, là dove la vita si manifesta con più forza, immerse nell’oscurità, nel mistero dell’esistenza. Il volto è la parte più espressiva e di più profonda manifestazione dell’emozione umana. Il viso è la parte che mi colpisce di più in un essere umano, tutta questa espressività e questa forza. Per quanto riguarda il corpo – conclude Puglisi -, ecco, forse sento di esserne molto distante”.

L'articolo 🎧Uffizi, l’artista Lorenzo Puglisi dona suo autoritratto: ‘Al Buio’ da www.controradio.it.

🎧Firenze: nasce il museo dedicato al plastico ferroviario di San Giuliano

🎧Firenze: nasce il museo dedicato al plastico ferroviario di San Giuliano

Aprirà al pubblico domenica 29 maggio 2022 a Firenze un nuovo progetto museale dedicato all’immaginario del treno. Un plastico ferroviario di 280mq concepito e realizzato dall’appassionato lavoro di Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano.

Il plastico ferroviario sarà visibile a tutti, domenica 29 maggio 2022, nella sede dell’ex cinema Ariston in Piazza degli Ottaviani a Firenze. Il progetto, ideato da HZERO, concepito come un dispositivo narrativo immersivo che prende vita a due passi da Santa Maria Novella, ruoeterà attorno al plastico di 280mq. Un connubio di artigianalità e alta tecnologia.

In podcast le interviste al sindaco Dario Nardella e a Alberto Salvadori, curatore di HZERO, a cura di Lorenzo Braccini. 

Nel plastico i treni Marklin percorrono scenari realistici e fantasiosi, dai paesaggi montani delle Dolomiti alle coste dell’Isola d’Elba, realizzati con grande attenzione ai dettagli. Il progetto nasce da un’idea di Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano, che vi si è dedicato con passione  e dedizione a partire dagli anni Settanta.

“HZero nasce in quella che definirei come dimensione del sogno, un sogno di mio padre” ha spiegato Diego Paternò Castello di San Giuliano, figlio di Giuseppe e di Fiamma Ferragamo, all’evento di presentazione. “E’ un progetto che desiderava realizzare con grande determinazione – ha aggiunto – e in prima persona. Noi figli siamo felici di poter dare continuità e sviluppo a questo suo grande sogno. Negli ultimi anni di vita mio padre ha partecipato alla messa in forma iniziale del progetto; l’idea di poter cristallizzare oltre quarant’anni di lavoro e di passione in un museo nel cuore di Firenze lo emozionava profondamente”.

Il museo, che ha come curatore Alberto Salvadori, con progetto architettonico di Luigi Fragola, ed è sostenuto dalla Fondazione Fs, sorgerà negli spazi dell’ex cinema Ariston in piazza Ottaviani, a due passi dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. “Ci sono veramente tutti gli ingredienti per un bel progetto – ha affermato il sindaco Dario Nardella -, che guarda al passato ma è capace anche di avere uno sguardo sul futuro”.

L'articolo 🎧Firenze: nasce il museo dedicato al plastico ferroviario di San Giuliano da www.controradio.it.

8 marzo a Firenze: dai musei gratis ai libri, tante le iniziative

8 marzo a Firenze: dai musei gratis ai libri, tante le iniziative

Firenze festeggia la festa della donna, l’8 marzo, con tante iniziative: musei gratis, presnetazione di libri e anche una partita di calcio.

In occasione della Giornata internazionale della Donna, martedì 8 marzo 2022, i musei civici fiorentini e il Museo di Palazzo Medici Riccardi saranno accessibili gratuitamente per tutte le donne. I musei visitabili, aperti con il consueto orario, saranno il Museo di Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo, il Complesso monumentale di Santa Maria Novella e il Museo Novecento.

Oltre a questi, il Museo di Palazzo Medici Riccardi, in cui sarà possibile ammirare anche la mostra ‘Benozzo Gozzoli e la Cappella dei Magi’, dedicata al maestro del Rinascimento e al suo rapporto con Firenze, che chiuderà giovedì 10 marzo. Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti. Le biglietterie chiudono un’ora prima della chiusura del museo.

Per le donne, l’8 marzo, sarà gratis anche la Galleria dell’Accademia. Fresca di inaugurazione è proprio la mostra ‘Michelangelo: l’effigie in bronzo di Daniele da Volterra’ che, curata dalla direttrice Cecilie Hollberg, per la prima volta ha riunito, in un’unica sede, i nove busti in bronzo di Michelangelo, attribuiti a Daniele da Volterra, con lo scopo di indagare il complesso rapporto tra originali, repliche e derivazioni, avvalendosi del confronto ravvicinato tra le opere attraverso indagini mai condotte in precedenza. È possibile prenotare i biglietti online tramite il sito della Galleria www.galleriaaccademiafirenze.it, oppure telefonando a Firenze Musei (tel +39 055 294883).

Alle 19 ci sarà poi la partita di calcio tra la squadra del Tgr Rai-Cospe e la formazione del Centro storico Lebowski, dove parteciperanno anche le ragazze scappate dall’Afghanistan.

La serata dell’8 marzo le porte storiche della città saranno illuminate. Inoltre alla biblioteca delle Oblate è in programma ‘Dalla parte di lei’, storie di diritti e di presa di coscienza, dove interverrà l’assessore alle Pari opportunità di Palazzo Vecchio Benedetta Albanese. In occasione della festa della Donna sarà anche intitolato un nuovo luogo della città a una donna: si tratta di Natalia Ginzburg, scrittrice di primo piano della letteratura italiana del Novecento, alla quale sarà dedicata l’area di circolazione con accesso da via Vecchia di Pozzolatico (lato via Silvani)

 

L'articolo 8 marzo a Firenze: dai musei gratis ai libri, tante le iniziative da www.controradio.it.

Firenze: riapre con orari prolungati l’Opera di Santa Maria del Fiore

Firenze: riapre con orari prolungati l’Opera di Santa Maria del Fiore

Sarano visitabili tutti i monumenti del Duomo di Firenze con orari prolungati: come avveniva prima dello scoppio della pandemia da coronavirus.

Da oggi, primo marzo, riapre l’Opera di Santa Maria del Fiore con orari pre-covid. Tante le novità a partire dall’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, al Museo, Battistero e Santa Reparata per i residenti a Firenze e Area Metropolitana grazie al biglietto speciale denominato “Giglio pass”, ritirabile presentando un documento di identità presso le casse dell’Opera.

Saranno tre le tipologie di ingressi che sostituiranno i biglietti singoli adottati durante la pandemia. Il Brunelleschi pass che permette di visitare tutti i monumenti compresa la Cupola (costo 30 euro a persona, ridotto per bambini da 7 a 14 anni, 12 euro, e fino a 6 anni ingresso gratuito); il Giotto pass che ad eccezione della Cupola include tutti gli altri monumenti (20 euro, ridotto 7 euro e fino a 6 anni ingresso gratuito) e il Ghiberti Pass che esclude Campanile e Cupola, cioè i monumenti con salite, e permette di visitare il Museo, il Battistero e Santa Reparata (15 euro l’intero, ridotto 7/14 anni 5 euro e fino a 6 anni ingresso gratuito).

Ad eccezione della Cupola del Brunelleschi dove sarà obbligatorio prenotarsi scegliendo un orario, gli altri monumenti e il museo saranno accessibili senza prenotazione. Tutti i biglietti avranno validità 3 giorni dalla data scelta. La cattedrale rimarrà sempre ad ingresso gratuito, ma la domenica sarà chiusa ai visitatori per le celebrazioni del culto.

L'articolo Firenze: riapre con orari prolungati l’Opera di Santa Maria del Fiore da www.controradio.it.