Visite guidate alla mostra di John Currin al Museo Bardini

Artista colto, raffinato ed eccentrico, John Currin seduce e sconvolge con la sua pittura realistica e grottesca al tempo stesso. Le sue figure, dalle espressioni inquietanti e dalle forme enigmatiche, si presentano come simulacri “ben fatti” ispirati all’arte antica ma anche come involucri di tutta la problematicità del contemporaneo. La visita consentirà di conoscere i tratti salienti dell’artista – esplicitando gli echi, i riferimenti e le citazioni desunte dal mondo classico – nel dialogo con le straordinarie sale del Museo Bardini.

  • Visita guidata alla mostra JOHN CURRIN_PAINTINGS
    Dove: Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37 (Ponte alle grazie)
    Per chi: per giovani e adulti
    Quando: sabato 18 giugno – 16 luglio – 27 agosto – 17 settembre h14, h15 e h16
    Costo: biglietto Museo (intero €6, ridotto €4,50) + attività €2 (residenti città metropolitana) o € 4 (non residenti)
    Durata: 50’

 

 

Pasqua, visite guidate e attività nei Musei Civici Fiorentini dal 24 al 29 marzo

Durante il periodo pasquale, da giovedì 24 a martedì 29 marzo, l’Associazione Mus.e propone un ricchissimo carnet di visite guidate e laboratori per famiglie, adulti e bambini. Il programma vedrà coinvolti Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e il Museo Novecento e ogni giorno sarà possibile scegliere tra un’ampia offerta di attività.

Il costo è di €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, altrimenti il costo è di €4,00.

 

Percorsi Segreti
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.
H10.00, 11,30, 14.30, 16.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita a Palazzo
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
H10.30, 12.00, 14.00, 15.30
(adulti e famiglie 10+) 

 

A corte con donna Isabella
La dama favorita della Duchessa Eleonora di Toledo, la spagnola Isabel de Reinoso, accompagna gli ospiti tra i fastosi ambienti della nuova Reggia medicea. Le sue parole rievocano le feste e i grandiosi eventi che avevano luogo nella Sala grande; i servigi offerti agli ospiti illustri che transitavano a corte; le abitudini quotidiane di una “famiglia” tanto importante.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Guidati da Giorgio Vasari
Nel 1555 Giorgio Vasari, pittore, architetto e scrittore aretino – autore de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti – diventa il responsabile del cantiere di Palazzo Vecchio e compie un immenso lavoro per trasformare l’edificio in una sontuosa reggia rinascimentale. Nel dialogo con il pubblico Giorgio Vasari illustra le linee di politica culturale del Duca Cosimo I de’ Medici, committente assoluto degli interventi, e la perizia della fabbrica medicea nel realizzare, in tempi record, la nuova residenza ducale.
H 15.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La Reggia Medicea
Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo  con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.
H11.00, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

La favola della tartaruga con la vela
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Per fare una città ci vuole un fiore
Firenze deve il suo nome all’origine che avrebbe avuto la colonia romana di Florentia, fondata su una vivace distesa fiorita lungo il fiume Arno. Non è facile stabilire se si tratti di verità storica o mitica, così come non è facile definire quale sia il fiore che simboleggia la città dalla sua nascita: un giglio, un iris, un giaggiolo? Il racconto si svolge tra i fi ori per portare i bambini a riappropriarsi del simbolo della città, molto visto ma poco osservato, e comprendere come Firenze sia proprio come un fiore, da custodire e da tenere con cura.
H 10.00, 16.30
(famiglie 4-7)

 

Vita di Corte
Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.
H11.30, 15.00
(famiglie 6-8)

 

I luoghi di “Inferno”
“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria.”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Così, seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene e del romanzo. Le sale pubbliche – ma anche gli ambienti più segreti – diventano teatro di ricerche, inseguimenti e colpi di scena centrati su un’opera precisa:“Eccoci arrivati, finalmente… Si era aspettata di trovarsi davanti le sembianze di Dante defunto, invece tutto ciò che vide fu il rivestimento di raso rosso della teca e il sostegno a cui di solito era appesa la maschera mortuaria.”
H16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Squisita scoperta
“Piglia caccao torrefatto, e ripulito e stritolato grossamente; gelsomini freschi sufficienti da mescolar con detto caccao, facendo strato sopra strato in una scatola o altro arnese, e si lasciano stare 24 ore…Poi piglia zucchero bianco buono asciutto libbre 8. Vaniglie perfette once 3. Cannella fina perfetta once 6. Ambra grigia scrupoli 2 e secondo l’arte si fa il cioccolatte…”. Così si preparava a Firenze una cioccolata al profumo di gelsomino – ricetta naturalmente al tempo segreta – graditissima al Granduca Cosimo III de’ Medici e a tutta la corte: il cioccolato aveva fatto il suo ufficiale ingresso nel Granducato di Toscana. Nel dialogo fra Corte medicea e Nuovo Mondo, l’attività segue la storia e i gusti del cioccolato dall’antica preparazione azteca alla cioccolata in tazza calda e dolce del Settecento, per giungere alle straripanti vie del cioccolato nel mondo contemporaneo. E chiudere, naturalmente, in dolcezza.
H 16.00
(adulti e famiglie 8+)

 

In bottega: dipingere in fresco
“Di tutti gli altri modi che i pittori faccino, il dipingere in muro è il più  maestrevole e bello”. Così Giorgio Vasari presenta la tecnica dell’affresco, considerata fra le più difficili poiché non consente ripensamenti e richiede una perfetta conoscenza dei materiali e dei pigmenti. L’atelier consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco, che al termine dell’attività i partecipanti potranno portare via con sé.
H11.30
(adulti e famiglie 8+)

 

Visita al complesso di Santa Maria Novella
La visita accompagna il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiaciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo di volta in volta i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.
H 10.30, 12.00
(adulti e famiglie 10+)

 

Visita al Museo Novecento
La visita consente di ripercorrere a ritroso il XX secolo individuando i movimenti, le poetiche e gli artisti che ne hanno segnato i decenni, con un taglio fortemente interdisciplinare e un’attenzione specifica all’Italia e a Firenze. A partire dalla Biennale di Venezia del 1988, intesa come primo riconoscimento dei giovani fiorentini De Lorenzo, Guaita e Catelani, il percorso ripropone le tensioni e gli ideali degli anni Settanta e Sessanta – con grandi opere quali la Superarchitettura di Archizoom e Adolfo Natalini o il Plurimo di Emilio Vedova – per poi addentrarsi negli anni centrali del Novecento, riccamente rappresentati grazie alle donazioni di importanti artisti e collezionisti: fra questi Alberto Della Ragione, all’interno della cui collezione spiccano capolavori di De Chirico, Sironi, Casorati, Depero, Morandi, Martini. Nell’intreccio fra pittura, scultura, musica, poesia, moda, cinema e teatro il percorso porta il pubblico fino all’alba del secolo, animata dalle prime pulsioni delle avanguardie internazionali.
H 15.00, 16.30
(adulti e famiglie 10+)

 

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. +39 055 2768224 – +39 055 2768558
da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30
info@muse.comune.fi.it

Domenica del fiorentino 14 dicembre

Domenica del fiorentino 14 dicembre. La Domenica del Fiorentino di dicembre  presenta un ricco ventaglio di proposte per le famiglie con bambini di ogni età, sostenuto e reso possibile come sempre da Giotto-FILA. Oltre alle consuete visite per adulti – le Visite ai Quartieri Monumentali, ai Percorsi segreti e alla sezione Tracce di Firenze in Palazzo Vecchio e le Visite al Museo Novecento e a Santa Maria Novella – il periodo natalizio sarà raccontato grazie all’incontro con il pubblico Firenze e la grande festa dei Magi tenuto dal prof. Franco Cardini alle h18 in Palazzo Vecchio, grazie alla collaborazione della Compagnia della Stella (prenotazione obbligatoria).

Le famiglie potranno invece scegliere fra numerosi percorsi e laboratori; si segnalano le proposte tipicamente natalizie – Corte in festa, Squisita scoperta, Firenze in festa, In bottega la doratura – e le due attività speciali Dipingere con il latte e Opere multiple: la serigrafia presso il Museo Novecento (grazie al partenariato con Mukki) ma anche le ormai classiche attività Voci del tempo alle Murate, Alla scoperta di Santa Maria Novella in Santa Maria Novella e Intorno al Porcellino al Museo Stefano Bardini.

Si segnalano inoltre, come consuetudine, le visite guidate gratuite al Museo della Misericordia in Piazza Duomo (su prenotazione h 15.15 e h16.30 – tel. 055-239393).

Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla giornata proponendo alle h15.30 una visita speciale all’installazione artistica Io sono qui di Bianco-Valente esposta nel cortile del palazzo (prenotazione obbligatoria).

Si ricorda che per tutte le visite guidate e le attività la prenotazione è obbligatoria, così come per gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 10.00/17.00, ultimo accesso ore 16.30) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni trenta minuti in orario 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15). All’atto della prenotazione è possibile riservare una sola visita o attività nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione è il solo accesso ai Musei Civici Fiorentini, gratuito per tutti i nati e/o residenti a Firenze e in provincia: è sufficiente mostrare la card UnbacioneaFirenze o il proprio documento di identità per entrare gratuitamente e senza alcuna prenotazione in Palazzo Vecchio (orario 9.00/24.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00), Museo Novecento (orario 10.00/20.00).

Domenica del Fiorentino

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva l’ 8 giugno per  la Domenica del Fiorentino, la giornata di ingresso gratuito nei musei civici per i nati o residenti a Firenze e provincia.L'8 giugno torna la Domenica del fiorentino

 

 

Ricordiamo che mostrando la card UnbacioneaFirenze o il proprio documento di identità si può entrare gratuitamente e senza alcuna prenotazione in Palazzo Vecchio (orario 9/24), Santa Maria Novella (orario 13/17), Museo Stefano Bardini (orario 11/17), Fondazione Salvatore Romano (orario 10/16). Le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura. Si ricorda che per tutte le visite guidate e le attività la prenotazione è obbligatoria, così come per gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 9/21, ultimo accesso ore 20.30) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13/17, ultimo accesso ore 16.20). All’atto della prenotazione è possibile riservare una sola visita o attività nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Agli adulti sono dedicati gli appuntamenti al Museo di Palazzo Vecchio (fra cui le visite a Tracce di Firenze, con la mostra dedicata a Pontormo e al Carro di San Giovanni Battista, e alla Donazione Loeser), complesso di Santa Maria Novella, Museo Stefano Bardini, Fondazione Salvatore Romano, complesso delle Murate e Museo del Ciclismo Gino Bartali (via Chiantigiana 173).
Dedicate alle famiglie con bambini sono invece le attività L’arte della doratura, Il carro delle feste e Pittura in azione fra Pollock e Michelangelo in Palazzo Vecchio, i Libri tattili presso la Fondazione Salvatore Romano, Intorno al Porcellino presso il Museo Stefano Bardini e Un tesoro del Rinascimento presso la Cappella Brancacci.
Al Museo Bardini, alla Fondazione Romano e alla Cappella Brancacci saranno inoltre esposti gli elaborati realizzati dai bambini durante l’anno scolastico: inedite installazioni collettive per valorizzare il lavoro svolto durante l’anno e invitare alla visita tutte le famiglie.
Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla Domenica del Fiorentino proponendo due visite guidate per adulti: alle 9.30 la visita-conversazione alla mostra Pontormo e Rosso fiorentino: divergenti vie della “maniera” e alle 15 la visita alla mostra Questioni di famiglia e alle 15.30 il laboratorio per famiglie con bambini dai 7 ai 12 anni Ghiribizzando.

Domenica del Fiorentino 11 maggio

Domenica del Fiorentino 11 maggio.  Numerose le attività, visite e percorsi previsti dalla  Domenica del Fiorentino di maggio. Per gli adulti sono in programma le visite presso il Museo di Palazzo Vecchio (fra cui gli appuntamenti speciali sulla sezione Tracce di Firenze e sulla mostra in corso dedicata a Pontormo e al Carro di San Giovanni Battista), il complesso di Santa Maria Novella, il Museo Stefano Bardini, il complesso delle Murate e il Museo del Ciclismo Gino Bartali (via Chiantigiana 173).

In Palazzo Vecchio sono inoltre in programma alcune attività “al femminile”, in omaggio alla Festa della Mamma che cade nello stesso giorno: A corte con Donna Isabel, Vestizione della Duchessa Eleonora, Vita di corte. Alle famiglie con bambini sono proposti invece i laboratori artistici Il carro delle feste e Pittura in azione fra Pollock e Michelangelo nonché le attività per i più piccoli Piccole storie di animali. Leone e Intorno al Porcellino.
Si ricorda che per tutte le visite guidate e le attività la prenotazione è obbligatoria, così come per gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 9.00/21.00, ultimo accesso ore 20.30) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.20). All’atto della prenotazione è possibile riservare una sola visita o attività nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione è il solo accesso ai Musei Civici Fiorentini, gratuito per tutti i nati e/o residenti a Firenze e in provincia: è sufficiente mostrare la card UnbacioneaFirenze o il proprio documento di identità per entrare gratuitamente e senza alcuna prenotazione in Palazzo Vecchio (orario 9.00/24.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00). Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.

Anche la Fondazione Palazzo Strozzi aderisce alla Domenica del Fiorentino proponendo due visite guidate per adulti – alle h9.30 per la mostra Pontormo e Rosso fiorentino: divergenti vie della “maniera” e alle h15.00 per la mostra Questioni di famiglia – e l’attività per famiglie con bambini dai 7 ai 12 anni Ghiribizzando (h15.30).

Si segnalano inoltre, come consuetudine, le visite guidate gratuite al Museo della Misericordia in Piazza Duomo (su prenotazione h15.15 e h16.30 – solo in questo caso info e prenotazioni tel. 055-2393957).

Aderisce alla domenica del fiorentino di maggio anche il Museo Casa di Dante, Via S.Margherita1. Orario Apertura: 10-18.  Alle ore 15.30 presentazione del libro “Dante Alighieri – Una Vita” Incontro per adulti e bambini. (prenotazione consigliata Tel. 055 219416 – email: info@museocasadidante.it)