Il Museo Galileo celebra la Festa della Toscana

Il Museo Galileo celebra la Festa della Toscana. Per la Festa della Toscana 2014 il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, il Museo Galileo e l’Archivio Storico del Comune di Firenze rinnovano la loro collaborazione offrendo a tutti i cittadini, adulti e ragazzi, una speciale occasione per conoscere queste tre importanti istituzioni fiorentine e la loro storia.

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Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze e il Museo Galileo sono i diretti eredi del Regio Museo di Fisica e Storia Naturale fondato nel 1775 dal Granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena. Nel Museo Galileo è esposta una straordinaria raccolta di antichi strumenti scientifici, fra i quali i cannocchiali di Galileo e la magnifica Sfera armillare del XVI secolo costruita da Antonio Santucci. Le collezioni scientifiche erano collocate in precedenza nel Palazzo Torrigiani di via Romana, attuale Museo “La Specola”, il quale oggi conserva una significativa rappresentanza delle forme animali attualmente viventi o estinte, oltre alla preziosa raccolta di antiche cere anatomiche e al grande Salone degli scheletri. L’Archivio Storico del Comune di Firenze conserva i documenti originali grazie ai quali è possibile ricostruire le importanti riforme dell’epoca leopoldina.

Il programma ideato per la Festa della Toscana 2014 prevede sabato 29 una tavola rotonda e domenica 30 una visita itinerante fra le tre istituzioni.

La Toscana di Pietro Leopoldo: studi e ricerche
Tavola rotonda. Sabato 29 novembre 2014 dalle 10.30 alle 13.00 presso il Museo di Antropologia, Sala del Caminetto, Via del Proconsolo 12, Firenze.
Saranno presentati i lavori di tesi di due neolaureate dell’Università di Firenze e una relazione del prof. Renato Pasta, docente dell’ateneo fiorentino.
Interventi previsti:
Elena Pozzebon, Tracce dei Lumi: il “Giornale de’ letterati” di Pisa (1771-1796)
Lucia Lazic, Il Museo di Fisica e Storia Naturale “La Specola” tra Settecento e Ottocento
Renato Pasta, Istituzioni dotte e riforme nell’eta leopoldina

Una passeggiata col Granduca filosofo fra “Scienza” e “Buona Amministrazione”
Visite guidate e conversazioni animate da operatori in costume d’epoca. Domenica 30 novembre 2014 alle 14.30, 16.00 e 17.30.
Archivio Storico del Comune di Firenze, via dell’Oriuolo 33, Firenze
Museo Galileo, piazza dei Giudici 1, Firenze
Museo La Specola, via Romana 17, Firenze

È possibile partecipare a una sola tappa oppure svolgere l’itinerario completo della passeggiata fra Archivio Storico del Comune di Firenze, Museo Galileo e Museo La Specola.

Ingresso ridotto per chi visita entrambi i musei; ingresso gratuito all’Archivio Storico
Prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 24: 055 2756444;

I posti sono limitati, è richiesta la prenotazione (tel. 055 2756444, email edumsn@unifi.it). L’ingresso è gratuito all’Archivio Storico e ridotto ai musei (Museo Galileo € 5,50, Museo La Specola € 3,00).

I partecipanti riceveranno in omaggio una copia dell’Editto sulla Riforma penale contenente la dichiarazione “dell’abolizione della pena di morte” del 30 novembre 1786, una copia della prima pagina dell’Editto del 20 novembre 1781 che costituisce la nuova Comunità di Firenze, un pieghevole illustrativo sul Regio Museo di Fisica e Storia Naturale e una copia dell’antico biglietto di ingresso al museo.

Nell’occasione il Museo Galileo esporrà i “Giornali dei visitatori” dell’Imperiale e Regio Museo di Fisica e Storia Naturale: quattro volumi manoscritti contenenti informazioni sui visitatori tra il 1783 e il 1788. Il Regio Museo ebbe fin dall’inizio grande successo: i 6.118 visitatori registrati nel primo “Giornale” del 1783-1784 raddoppiano nell’ultimo, del 1787-1788, raggiungendo quota 12.125. Questa piccola esposizione vuole sottolineare il ruolo fondamentale di Pietro Leopoldo per la crescita civile del suo popolo tramite la diffusione del sapere, creando il primo museo scientifico al mondo aperto a tutti.

Presso l’Archivio Storico del Comune i partecipanti assisteranno a una conversazione animata dal titolo “Pietro Leopoldo Politico e Scienziato”, un percorso ‘teatralizzato’ in cui si ‘racconteranno’, attraverso un dialogo/scontro fra uno scettico e incredulo rappresentante della Comunità di Firenze e il convinto giovane granduca, le riforme della Toscana settecentesca: quella penale del 30 novembre 1786 che abolì la pena di morte; quella amministrativa che riformò, a partire dal 1776, i comuni del granducato e dette vita (con l’editto del 20 novembre 1781) al Comune di Firenze e, infine, la progettata riforma costituzionale del Granducato, destinata a rimanere sulla carta per motivi del tutto estranei alla volontà del granduca e che, se realizzata avrebbe fatto della Toscana la seconda monarchia costituzionale d’Europa, dopo l’Inghilterra e la prima con una costituzione scritta.

La Macchina del tempo al Museo Galileo

La Macchina del tempo al Museo Galileo
Domenica 16 Novembre 2014 alle ore 10.30 il Museo Galileo propone un affascinante laboratorio dal titolo “La Macchina del tempo. Due passi fra ruote e molle”, il primo appuntamento di due nuove iniziative dedicate agli strumenti di misurazione del tempo.

Da novembre a giugno sarà possibile effettuare un viaggio tra gli antenati dei moderni orologi: dalle grandi meridiane funzionanti del Museo Galileo alle preziose collezioni di antichi orologi meccanici. Gli appuntamenti si tengono la domenica mattina alle 10.30, non necessitano di prenotazione e sono gratuiti per i visitatori in possesso del biglietto di ingresso al museo.Per informazioni: 055 265311 oppure info@museogalileo.it.

 

 

Il Museo di Storia Naturale per la Festa della Toscana

Il Museo di Storia Naturale per la Festa della Toscana.C’è un filo conduttore che lega l’istituzione dell’Imperial Regio Museo di Fisica e Storia Naturale a Firenze, l’antenato dell’attuale Museo di Storia Naturale dell’Ateneo, e l’emanazione del nuovo codice penale toscano, che per la prima volta nella storia stabilì l’abolizione della pena di morte: la medesima ispirazione illuministica che fu alla base dell’azione riformatrice del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena.

File:Museo della Specola.JPG

“Le voci della scienza. Pietro Leopoldo dalla scienza come utilità pubblica all’abolizione della pena di morte” è il titolo dell’appuntamento (vai al programma) che il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, in collaborazione con l’Archivio Storico del Comune di Firenze e il Museo Galileo ha organizzato per sabato 30 novembre, in occasione della Festa della Toscana, che celebra appunto l’anniversario della riforma penale promulgata nel 1786 dall’allora Granduca e la storica eliminazione della pena capitale.
Si comincia con una “Conversazione animata sul riformismo illuminista in Toscana” presso l’Archivio Storico (via Oriuolo 33, primo piano), alla quale il pubblico potrà assistere alle 10 e alle 12 (consigliata la  prenotazione allo 055/2616527); in parallelo alle 11, presso il Museo di Storia Naturale (Palazzo Nonfinito – Sala del Caminetto, via del Proconsolo 12), si svolgerà una tavola rotonda, che riprende il titolo della manifestazione. Dopo un’introduzione del presidente del Museo di Storia Naturale Guido Chelazzi e del direttore del Museo Galileo Paolo Galluzzi, intervengono Giulio Manetti dell’Archivio Storico e la giovane studiosa fiorentina Elisa Fontanelli.
In serata è prevista l’apertura straordinaria de “La Specola”, sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale (via Romana, 17), e del Museo Galileo (piazza dei Giudici, 1). Alle 21 e alle 22.30 nelle due sedi sono in programma visite guidate della durata di un’ora realizzate da animatori vestiti con costumi d’epoca (consigliata la prenotazione allo 055/2756444). Ai partecipanti verrà dato in omaggio copia dell’editto sulla riforma penale con la dichiarazione della pena di morte.