Museo Novecento: 4 mostre per ripartire

Museo Novecento: 4 mostre per ripartire

In occasione della riapertura dei musei fiorentini, il Museo Novecento presenta quattro nuovi progetti espositivi, tra  ricerca e produzione culturale in campo artistico.

“Dopo due mesi e più, il Museo Novecento riapre le sue porte ai cittadini e lo fa con ben quattro nuove mostre che si aggiungono a quella dedicata a Henry Moore. ” A dimostrazione del fatto che il nostro museo non è un deposito da mantenere in vita per occuparsi solo di conservazione, ma un centro di produzione in piena attività in cui convivono pratiche diverse, dalla valorizzazione della collezione alla progettazione di mostre, dalla mediazione culturale alla sperimentazione di nuove forme di comunicazione e partecipazione” dichiara il direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti .

4 mostre dunque:  Giulia Cenci che, per il ciclo Duel (un duello dialettico tra artisti internazionali e le opere della collezione permanente del Museo Novecento) propone TALLONE DI FERRO, in  dialogo con la scultura in bronzo Leone di Monterosso – Chimera di Arturo Martini.

GENDER GAP, è invece curata da Laura Andreini, che ha coinvolto ben venti architette internazionali, portando in evidenza una disparità di genere che colpisce anche il mondo dell’architettura.

Poi  il nuovo ciclo Étoile, prelevando dai depositi un’opera di Titina Maselli che raffigura idealmente la divina Greta Garbo, tra le star amate da Salvatore Ferragamo, di cui saranno esposte  una serie di calzature disegnate proprio ’ per la grandissima attrice.

Infine la mostra di Chiara Gambirasio che ha installato le sue piccole poesie figurative sulle pareti del loggiato, “un’impresa ardita vinta giocando con il vuoto e il silenzio, che assieme alle sue immagini compongono una sorta di paesaggio dell’anima, nel quale la risonanza emozionale scaturisce dai colori e dalle forme geometriche” dichiara Risaliti.

Informazioni
Museo Novecento
Piazza Santa Maria Novella 10 | Firenze
Orari: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica ore 11.00-19.00; giovedì ore 11.00-14.00.

 

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Museo Novecento: Jenny Saville e omaggio a Vinicio Berti nella programmazione 2021

Museo Novecento: Jenny Saville e omaggio a Vinicio Berti nella programmazione 2021

Anche rassegne Arturo Martini, Leoncill e arte contemporanea nella programmazione 2021 del Museo Novecento

Artisti di arte moderna come Arturo Martini e Leoncill, una personale di Jenny Saville, tra i maggiori esponenti del movimento Young British Artists, ma anche Giulia Cenci, finalista al Maxxi Bvlgari Prize 2020, e la giovanissima artista Chiara Gambirasio.  Sono alcuni dei protagonisti della programmazione artistica 2021 del museo Novecento di Firenze.

In cartellone anche un nuovo progetto ‘étoile’, dedicato a Vinicio Berti, maestro dell’arte toscana del Novecento di cui ricorre il centenario della nascita e di cui il museo Novecento conserva un importante fondo di opere. Torna anche quest’anno l’appuntamento con l’architettura: il nuovo Paradigma.

Il tavolo dell’architetto è dedicato a Gender Gap, a cura di Laura Andreini. In programma infine un doppio appuntamento con l’arte contemporanea internazionale nelle sale del museo Stefano Bardini: il 29 marzo inaugurerà la mostra di Ali Banisadr, artista iraniano residente negli Stati Uniti, conosciuto per i suoi preziosi dipinti che mescolano riferimenti a Bosch e al surrealismo, mentre in autunno, sempre al museo Stefano Bardini, saranno presentate per la prima volta in un museo pubblico italiano, le opere della pittrice inglese Anj Smith.

“L’attività museale non si può fermare, vengono programmati uno o due anni prima”, dichiara Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento Firenze, “è il caso della mostra di Jenny Saville o di Giulia Cenci che doveva inaugurare oggi, 8 marzo”

Il direttore Risaliti e il suo staff hanno deciso di presentare gli eventi in calendario per quest’anno, consapevoli delle variazioni che potranno subire ma determinati nel dare un segnale di resistenza, pronti a riaprire quando la Toscana tornerà in zona gialla.

Sentiamo un estratto del direttore Risaliti durante la conferenza stampa

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Rubriche social, talk e “Mezz’ora d’arte”: tutte le iniziative del Museo Novecento durante la chiusura

Rubriche social, talk e “Mezz’ora d’arte”: tutte le iniziative del Museo Novecento durante la chiusura

Il Museo Novecento raggiunge visitatori e visitatrici, durante il periodo di chiusura, attraverso le rubriche sui canali social della serie “Novecento Off: Il Museo fuori dal Museo”.

“Nel momento difficile che anche il mondo della cultura sta attraversando – ha spiegato Sergio Risaliti, direttore artistico -, il Museo Novecento intende sottolineare il suo ruolo attivo, di produttore e non solo contenitore di cultura, impegnato sui grandi temi dell’attualità, sulle lotte civili e politiche, continuando nella sua pratica quotidiana di valorizzazione della collezione e di aggiornamento sulle nuove realtà artistiche nazionali e internazionali. Vogliamo sfruttare al massimo e bene le potenzialità dei social media, in una declinazione di didattica diffusa e sensibilizzazione. Perché l’arte è tra i beni essenziali e non accessoria.”

Il lunedì, su Facebook, Instagram e Twitter, va online #MuseumStaffStories, una rubrica attraverso cui lo staff del museo racconta il proprio rapporto con le opere della collezione permanente. A seguire, #MindTheGap offrirà al pubblico la ricostruzione di una collezione permanente.

Il mercoledì è invece il giorno dedicato all’approfondimento settimanale sulla vita e la carriera artistica di Henry Moore. “Il disegno dello scultore”, questo il titolo della retrospettiva a cura di Sebastiano Barassi e Sergio Risaliti.

Ogni venerdì vengono invece raccontate le mostre in corso attraverso approfondimenti sulle singole opere e sul processo creativo degli artisti presi in esame: è questo il caso della rubrica #Atlas, che cita l’atlante delle immagini di Aby Warburg.

Infine, il pubblico potrà ispirarsi attraverso la rubrica #ArtQuotes, che presenta frasi e citazioni d’artista.

Il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Museo Novecento ospiterà un talk con l’artista collettiva Claire Fontaine (che sarà protagonista al Museo anche nelle giornate dell’8 dicembre e del 27 gennaio) e la curatrice Paola Ugolini, alle ore 18.00 via Zoom.

Completa l’offerta, nell’ambito di Mezz’ora d’arte, il ciclo di visite virtuali su Zoom della durata di 30 minuti dedicate al Museo Novecento con cinque appuntamenti a cura di Elisabetta Stumpo e Valentina Zucchi, in programma a martedì alterni, alle 18.00 a partire dal 1 dicembre. di

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Arti performative: “Praticamente. Two Days on Performance” prima edizione a Firenze

Arti performative: “Praticamente. Two Days on Performance” prima edizione a Firenze

Il 10 e l’11 ottobre nasce la prima edizione del festival dedicato alle arti performative: “Praticamente. Two Days on Performance” curato da Jacopo Miliani e Stefania Rispoli, tra il Museo Novecento e la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.

La giornata di sabato 10 ottobre sarà dedicata all’analisi della performance come metodologia e alle relazioni con altre discipline attraverso delle opere video nella Sala Cinema del Museo Novecento. Nel pomeriggio, un programma di letture (nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio) con esperti delle arti performative. Mentre la giornata di domenica 11 ottobre ospiterà due tavole rotonde (nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio) con focus sulla performance in Toscana e lezioni di spettacolo al Museo Novecento.

“Il progetto- spiega il direttore artistico del Museo Novecento Sergio Risaliti – è stato pensato per unire insieme riflessione storica, teoria e pratica, in linea con quella che è stata la programmazione del Museo Novecento negli ultimi due anni. L’intenzione non è solo quella di porre l’accento sull’attualità della performance ma anche di rintracciare le sue radici storiche in molte esperienze del Novecento. Siamo inoltre felici di ospitare molte realtà e operatori del settore toscani che da anni lavorano con le arti performative, perché il museo deve essere interpretato anche come un luogo di confronto e collaborazione. Come ogni prima edizione, “Praticamente. Two Days on Performance” sarà carica di entusiasmo e anche di una buona dose di autocritica, ci stiamo mettendo in gioco testando un format nuovo per il Museo e per questo ringrazio tutti gli ospiti che hanno aderito con entusiasmo e generosità al nostro invito”.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria al sito.

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Museo Novecento: arte, teatro musica

Museo Novecento: arte, teatro musica

Inizia l’estate del Museo Novecento di Firenze con reading teatrali, concerti, lectures: un programma intenso di eventi serali gratuiti, aperti al pubblico nel rispetto delle norme di sicurezza

Giovedì 2 luglio parte il ciclo Reading Pratolini, progetto teatrale dedicato al grande scrittore fiorentino, mentre venerdì 3 luglio prende il via la rassegna di concerti Piano Novecento. Nelle settimane seguenti, saranno protagoniste nel chiostro del Museo anche le opere dei grandi artisti del Novecento con Made in Italy, lezioni- racconto tenute dal direttore del museo, Sergio Risaliti. Gli eventi – con inizio alle ore 21.00 – proseguiranno no ai primi di ottobre quando il programma si concluderà fuori dagli spazi canonici del museo con una grande performance in Piazza Santa Maria Novella.

Tutti gli eventi si svolgeranno negli ambienti all’aperto del Museo. L’ingresso è gratuito no a esaurimento posti. L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale. Tutti i visitatori sono invitati a evitare assembramenti e a rispettare le norme di sicurezza e sul distanziamento fisico.

Ingresso gratuito per MASSIMO 100 SPETTATORI, fino a esaurimento posti. INFO

READING PASOLINI

→ giovedì 2 luglio ore 21.00, Il quartiere, Maria Lucia Bianchi, Sebastiano Spada, Fabio Facchini, Federica Cavallaro
→ giovedì 23 luglio ore 21.00, Metello, Francesco Grossi, Laura Pinato, Nadia Saragoni Lorenzo Volpe
→ giovedì 24 settembre ore 21.00, Le ragazze di San Frediano, Anastasia Ciullini, Athos Leonardi, Claudia Ludovica Marino, Luca Pedron
→ venerdì 2 ottobre ore 21.00, Cronache di poveri amanti, Maddalena Amorini, Davide Arena, Alessandra Brattoli, Beatrice Ceccherini, Davide Diamanti, Ghennadi Gidari, Erica Trinchera, Filippo Lai

LECTURES DI SERGIO RISALITI, DIRETTORE ARTISTICO MUSEO NOVECENTO

→ giovedì 16 luglio alle ore 21.00 Sergio Risaliti ha scelto di raccontare al pubblico la vita e le opere di Mario Mafai (Roma 1902 –1965) e Scipione, quale omaggio alla mostra monografica dedicata a Mafai ospitata al secondo piano del museo.

→ giovedì 17 settembre alle ore 21.00 sarà dedicato a Filippo De Pisis (Ferrara 1896 –Brugherio 1956), Felice Casorati (Novara 1883 –Torino 1963), Carlo Levi (Torino 1902 –Roma 1975) e Arturo Martini (Treviso 1889 –Milano 1947).

PRESENTAZIONE DEL LIBRO LASCIA PARLARE IL VENTO

→ lunedì 20 luglio alle ore 18.30 Lorenzo di Las Plassas presenta il suo romanzo Lascia parlare il vento edito da Baldini & Castoldi.

READING PRATOLINI

Reading Pratolini è un progetto teatrale tutto incentrato su Vasco Pratolini, celebre autore di narrativa e di opere teatrali, di testi poetici e articoli, oltre che sceneggiatore per alcuni tra i maggiori registi del Novecento italiano. I reading coinvolgeranno i giovani attori del progetto teatrale ‘iNuovi’, già noti al pubblico fiorentino, e non solo, per essersi cimentati al Teatro Niccolini con le Ragazze di San Frediano, sempre di Pratolini. Reading Pratolini nasce anche come progetto di valorizzazione della collezione del museo in un ideale confronto con le opere di Ottone Rosai, un altro ‘fiorentino doc’ che, come lo scrittore, ha saputo immortalare l’autenticità della Firenze più popolare. L’iniziativa è in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana a conferma della poliedrica attività culturale del Museo, quale punto di riferimento scientifico in città sulle arti del secolo scorso e del contemporaneo.
Dello scrittore, nato a Firenze in via dei Magazzini il 19 ottobre del 1913, saranno letti ben quattro celebri romanzi.

→ giovedì 2 luglio ore 21.00, Il quartiere, Maria Lucia Bianchi, Sebastiano Spada, Fabio Facchini, Federica Cavallaro
→ giovedì 23 luglio ore 21.00, Metello, Francesco Grossi, Laura Pinato, Nadia Saragoni Lorenzo Volpe
→ giovedì 24 settembre ore 21.00, Le ragazze di San Frediano, Anastasia Ciullini, Athos Leonardi, Claudia Ludovica Marino, Luca Pedron
→ venerdì 2 ottobre ore 21.00, Cronache di poveri amanti, Maddalena Amorini, Davide Arena, Alessandra Brattoli, Beatrice Ceccherini, Davide Diamanti, Ghennadi Gidari, Erica Trinchera, Filippo Lai

CONCERTI

Concerti, Rufufi e Narrazioni, in collaborazione con Associazione Musicale Euterpe, Direzione artistica Sergio Risaliti, A cura di Riccardo Sandiford

→ venerdì 3 luglio ore 21.00, Riccardo Sandiford pianoforte esegue: Johann Sebastian Bach

→ venerdì 10 luglio ore 21.00, Julia Farrés Llongueras soprano, Massimo Felici chitarra

→ venerdì 11 settembre ore 21.00, Federica Bortoluzzi pianoforte esegue: Claude Debussy (Saint-Germain-en-Laye 1862 –Paris 1918)

→ venerdì 18 settembre ore 21.00 Andrea Cassano pianoforte esegue: Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 –Lipsia 1750) Variazioni Goldberg

TUTTI GLI EVENTI SI SVOLGERANNO NEGLI AMBIENTI ALL’APERTO DEL MUSEO. L’INGRESSO È GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI. L’INGRESSO NON PREVEDE L’ACCESSO AL PERCORSO MUSEALE. TUTTI I VISITATORI SONO INVITATI A EVITARE ASSEMBRAMENTI E A RISPETTARE LE NORME DI SICUREZZA SUL DISTANZIAMENTO FISICO.

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