La Domenica del fiorentino diventa DomenicalMuseo.

La Domenica del fiorentino diventa DomenicalMuseo. . Dal 4 gennaio la Domenica del fiorentino, che prevedeva ogni seconda domenica del mese l’ingresso gratuito nei Musei civici fiorentini per tutti i nati e residenti a Firenze e provincia, si unirà alla Domenica al museo, l’iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo: ogni prima domenica del mese tutti i musei, civici e statali, saranno visitabili per tutti senza alcun costo.

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Il Comune di Firenze ha deliberato, a partire dal prossimo mese, di allineare le aperture gratuite dei Musei civici fiorentini (Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo Stefano Bardini, Cappella Brancacci, Fondazione Salvatore Romano e Museo di S. Maria Novella) a quanto previsto dal decreto ministeriale n.94 del 27 giugno 2014, con il quale tutti i musei statali sono aperti e gratuiti la prima domenica del mese.
Per la prima giornata di gratuità, domenica 4 gennaio, non sono previste visite guidate e attività culturali: per i semplici ingressi ai musei non sono previste prenotazioni. L’associazione Mus.e, che si occupa delle proposte e delle attività nei Musei civici, da domenica 1° febbraio rinnoverà la propria offerta di iniziative.
Visite e laboratori verranno comunicati sul sito www.musefirenze.it, tramite newsletter e sui canali social ufficiali (Facebook, Twitter, Google+).
Info e prenotazioni: Tel. 055 2768224 – 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30-13 e 14 -17, domenica e festivi 9.30-12.30; info@muse.comune.fi.it (fp)

Il museo luogo di accoglienza

In occasione della “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”, il prossimo 3 dicembre, alle 11 il Museo di Palazzo Davanzati ospita un incontro dal titolo “Il museo luogo di accoglienza” tra il pubblico e l’Associazione La Nuova Tinaia onlus/Centro attività espressive La Tinaia, insieme all’Associazione AnnA, al Dipartimento Educativo di Palazzo Strozzi e al Museo Marino Marini, per illustrare progetti che vedono protagonista l’arte sia come modalità espressiva delle persone con disabilità mentali, sia come veicolo di comunicazione e condivisione fra pubblici diversi all’interno dello spazio musealizzato.

http://www.polomuseale.firenze.it/areastampa/files/5476ed932964455c1100002b/Loc.%20convegno%2003.12.2014%20Davanzati.jpg
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, Maika Cavarretta e Francesco Nocentini per La Tinaia, Luca carli Ballola e Michela Mei per l’Associazione AnnA, Irene Balzani e Cristina Bucci per il Dipartimento Educativo di Palazzo Strozzi e Chiara Lachi per il Museo Marino Marini.
Alla fine dell’incontro sarà proiettato il video La Tinaia, cortometraggio di quattro minuti diretto da Francesco Faralli.
L’ingresso al museo è con biglietto (2 euro; ridotto 1 euro), fino a esaurimento dei posti disponibili; ingresso gratuito per persone disabili e propri accompagnatori e per le altre categorie previste.
Info: museo.davanzati@polomuseale.firenze.it oppure 055-2388610.

Museo Novecento, oltre 18 mila ingressi

Firenze ha inaugurato lo scorso 24 giugno il suo Museo Novecento, dedicato all’arte italiana del XX secolo, registrando in un solo mese 18.201 ingressi totali. Di questi, 18.065 sono biglietti e 136 gli abbonamenti annuali nominativi, che permettono di entrare a piacimento nel museo per 12 mesi.
“Si tratta – commenta il sindaco Dario Nardella – di numeri importanti per un museo appena nato e che si inserisce in un circuito cittadino già ricchissimo di offerte culturali. Segno che Firenze non è solo una città rinascimentale ma può cogliere e vincere la sfida della contemporaneità”.
Suddiviso in 15 ambienti espositivi, il nuovo museo fiorentino ospita una collezione di circa 300 opere, organizzate ‘a ritroso’, in un percorso che dal 1990 risale fino ai primi anni del cosiddetto ‘secolo breve’. Da De Chirico a Morandi, da Emilio Vedova a Renato Guttuso, fino alle avanguardie internazionali degli anni Dieci, il Museo Novecento unisce in sé due nature: di museo civico, attraverso un racconto che lega le collezioni civiche del Novecento alla storia della città, e di museo ‘immersivo’, andando ad integrare il patrimonio cittadino con testimonianze delle vicende artistiche nazionali e internazionali, che hanno segnato il territorio dalla seconda metà degli anni Sessanta.
Il Museo Novecento di Firenze, realizzato dopo quasi mezzo secolo di proposte e progetti, espone una parte delle collezioni del Comune, unita ad opere e documenti relativi agli ultimi decenni, concessi in comodato da artisti, collezionisti ed enti, che hanno generosamente sostenuto la nascita di questa nuova istituzione. Le sale dedicate alle collezioni comunali mostrano a rotazione le numerose donazioni di artisti e collezionisti pervenute grazie all’appello fatto dal critico Carlo Ludovico Ragghianti a seguito dell’alluvione del 1966, tra cui la prestigiosa collezione Alberto Della Ragione.
Il complesso monumentale è stato recuperato grazie a un lungo e delicato lavoro di restauro, curato dal Servizio Belle arti del Comune di Firenze grazie al determinante contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze; partner è Il Gioco del Lotto.

Di seguito il link per visionare in anteprima il Making of Museo Novecento, dove vengono mostrati in pochi minuti i lavori di restauro e allestimento realizzati: http://youtu.be/545O70EXJZk.

Tra le iniziative proposte al pubblico per avvicinarsi alle arti del Novecento e ai loro protagonisti, oltre alla possibilità di effettuare visite guidate al Museo, sono stati inseriti nel programma attività e laboratori per famiglie, diversificati a seconda dell’età dei bambini

Il tesoro nascosto di Casa Siviero

La Regione Toscana in collaborazione con la Compagnia Teatrale Piccoli Principi presenta domenica 8 dicembre 2013, ore 10.00 e 11.30, e domenica 15 dicembre 2013 ore 10.00 e 11.30, “Il tesoro nascosto di Casa Siviero”.  visita in forma di spettacolo nelle stanze del Museo Casa Siviero di e con Alessandro Libertini e Véronique Nah. Un attore e un’attrice, nei rispettivi ruoli del professore e dell’addetta all’accoglienza, guidano un gruppo di visitatori attraverso un itinerario fuori dal comune nelle stanze del Museo Casa Siviero.


Attraverso la visita in forma di spettacolo il luogo percorso diventa luogo di esperienza: il visitatore ha modo di viverne gli spazi, i concetti, i pensieri che stanno alla base della sua costituzione. La condizione indispensabile affinché si manifesti la ricchezza di un luogo, è la presenza attiva di qualcuno disposto a recepirla. Per questo motivo la preziosità di un museo non è data solo dal valore delle opere che custodisce, ma anche da quanto il visitatore vi apporta: la sua sensibilità, le sue conoscenze, il suo patrimonio culturale. In ogni museo sono esposti tanti tesori ma solo uno è “nascosto”: il visitatore.I posti sono limitati si ricorda che e’ necessario prenotare telefonando al numero 333 6886017 tra le ore 14 e le 18.

Domenica del Fiorentino 8 dicembre

Domenica del Fiorentino 8 dicembre. La prossima Domenica del Fiorentin0 sarà decisamnete natalizia essendo contrassegnata dall’accensione dell’Albero di Natale in Palazzo Vecchio (Cortile della Dogana), quest’anno realizzato in collaborazione con la Fondazione Tommasino Bacciotti, e da un programma speciale di percorsi e attività sostenute da Giotto‐FILA e Azienda Olearia del Chianti.
Per gli adulti – oltre alle consuete proposte di visite in Palazzo Vecchio, Museo Stefano Bardini, Complesso di Santa Maria Novella e Fondazione Salvatore Romano – si segnala il percorso dedicato a Niccolò Machiavelli Cancelliere, proposto in occasione delle celebrazioni relative a Il Principe e al suo autore.


Le famiglie con bambini potranno invece partecipare alle attività Blu. Piccole storie di colori presso il Museo Stefano Bardini e La corte in festa, Squisita scoperta. Il Granducato di Toscana e la via del cioccolato, Apparati di festa in Palazzo Vecchio.
Saranno inoltre proposte eccezionalmente e in forma gratuita le Visite guidate al Museo del Ciclismo Gino Bartali (via Chiantigiana 175, Ponte a Ema), realizzate in collaborazione con l’Associazione Amici del Museo Gino Bartali.
Si ricorda che per tutte le visite guidate e le attività la prenotazione è obbligatoria, così come per gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 10.00/17.00, ultimo accesso ore 16.30) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.20).Senza prenotazione è il solo accesso ai Musei Civici Fiorentini, gratuito per tutti i nati e/o residenti a Firenze e in provincia: è sufficiente mostrare la card UnbacioneaFirenze o il proprio documento di identità per entrare gratuitamente e senza alcuna prenotazione in Palazzo Vecchio (orario 9.00/24.00), Santa Maria Novella (orario 12.00/17.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00).
Inoltre, viene riproposto: ‐ ingresso e visita guidata gratuita al Museo della Misericordia ‐ Piazza Duomo (su prenotazione in orario 15.30 e 16.30 (tel. 055 2393957)