Anche Ed Sheeran sul palco del Firenze Rocks a giugno 2019

Anche Ed Sheeran sul palco del Firenze Rocks a giugno 2019

Dopo i Cure, arriva anche il secondo nome del “Firenze Rocks” festival 2019. Sul palco della Visarno Arena salira’ Ed Sheeran.

Il cantautore inglese fara’ tappa in Italia con tre concerti: si esibira’ a Firenze il 14 giugno alla Visarno Arena, a cui faranno seguito due show allo stadio Olimpico di Roma il 16 giugno e a San Siro, a Milano, il 19.

I biglietti per il “Firenze Rocks”, fanno sapere gli organizzatori, saranno disponibili in anteprima tramite l’app ufficiale del festival dalle 11 del primo ottobre, con la messa in vendita generale il giorno dopo. I biglietti dei concerti di Roma e Milano, invece, saranno disponibili per l’acquisto a partire dalle 11 di giovedi’ 27 settembre.

L'articolo Anche Ed Sheeran sul palco del Firenze Rocks a giugno 2019 proviene da www.controradio.it.

Al Teatro del Maggio va in scena La Traviata

Al Teatro del Maggio va in scena La Traviata

La trilogia verdiana si compone definitivamente al Teatro del Maggio, dopo Il trovatore e Rigoletto venerdì 21 settembre va in scena La traviata.

Il filo conduttore più evidente ed emblematico, che apre e chiude le tre opere verdiane della cosiddetta trilogia verdiana, ossia il Tricolore si accenderà sul palcoscenico del Teatro del Maggio anche per il terzo titolo in programma: da venerdì 21 settembre  – e seguito da altre quattro repliche il 23, 25, 27 e 30 settembre – va in scena La Traviata. Drammaturgia e regia di Francesco Micheli; sul podio Fabio Luisi.

Dei tre che compongono la bandiera italiana il colore emblema de La Traviata è il bianco, simbolo della purezza, colore delle camelie (la storia è ispirata al racconto La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio), che rappresenta il candore di Violetta. Un candore interiore, che va ben oltre i vestiti discinti con cui è abbigliata (nella regia di Francesco Micheli Violetta è una ballerina di burlesque e indossa abiti molto vistosi) e che guarda piuttosto all’autenticità del suo animo.

Cenni storici:
Il soggetto della Traviata (1853) fu concepito da Verdi per essere ambientato nei tempi presenti. E il legame, davvero scottante, con il mondo contemporaneo è ancora accresciuto dal fatto che la protagonista dell’opera rinvia alla più celebre cortigiana della Parigi di Luigi Filippo, Alphonsine Plessis, che nel febbraio 1847 era morta tisica all’età di soli ventitré anni. L’anno successivo, Alexandre Dumas figlio, che della giovane cocotte era stato notoriamente amante, pubblicò il romanzo “a chiave” intitolato La dame aux camélias e ispirato alla vita di Alphonsine, ribattezzata per l’occasione Marguerite Gautier. Il successo del libro fu tale che Dumas ne trasse, con lo stesso titolo, anche una pièce teatrale, che andò in scena a Parigi nel febbraio 1852 mentre Verdi stava soggiornando nella capitale francese. Il compositore si era appena impegnato con il Teatro La Fenice di Venezia a scrivere un’opera nuova per il carnevale 1853. Malgrado la bruciante attualità del soggetto, l’argomento del libretto – della cui stesura fu incaricato Francesco Maria Piave – venne spostato prudentemente all’epoca di Richelieu e riuscì a passare il vaglio della censura. Non sappiamo quando Verdi incominciò a scrivere la musica, ma dagli abbozzi conservati a Sant’Agata e recentemente pubblicati a cura di Fabrizio Della Seta si evince che il nuovo soggetto accese di colpo la fantasia creativa del compositore. In uno schizzo preparatorio compaiono ancora i nomi di Dumas, prova che fu scritto persino prima che Piave stendesse la “selva” del libretto. In ogni caso la partitura fu composta tra la fine di gennaio e i primi di marzo 1853, dopo che il musicista fu tornato d Roma, dove aveva messo in scena Il trovatore, composto nell’autunno precedente. La traviata è una delle opere che segna l’entrata del realismo nel melodramma italiano. Benché, com’è ovvio, essa attenui la portata di alcuni momenti scabrosi legati al tema della prostituzione (attenuazione già presente in Dumas nel passaggio dal romanzo alla pièce), è significativo che il libretto, dapprima intitolato romanticamente Amore e morte, sia stato ribattezzato da Verdi La traviata. Benché egli abbia dovuto accettare di retrodatare l’ambientazione, non c’è alcun dubbio che l’opera parli del mondo contemporaneo, del mondo mondano-borghese, per evidenziarne la volgarità, per denunciarne l’ipocrisia. A riprova di ciò basti pensare alla centralità che nella partitura verdiana assume il ballo contemporaneo par excellence, ovvero il valzer. Dal famoso brindisi del primo atto, un valzerone che accompagna l’epicureismo da quattro soldi del demi-monde, al febbrile e nervosissimo “Sempre libera”; dal valzer citato come tale nella festa del primo atto (“Non gradireste ora le danze?”) a quello trasfigurato e straziante di “Dite alla giovine” nel duetto tra Violetta e Germont del secondo atto; dal valzerino dei “mattadori”, nella festa del secondo atto, al sublime “Alfredo, Alfredo, di questo core” sembra quasi che il valzer sia sempre nascosto tra le pieghe della partitura della Traviata. Insomma, anche se i personaggi in scena sono stati travestiti a lungo da moschettieri alla Dumas padre, il pubblico non ha mai cessato di percepire la storia di Violetta Valéry come una storia in tutto e per tutto contemporanea.

La Traviata

Direttore e maestro concertatore Fabio Luisi
Progetto drammaturgico e regia Francesco Micheli
Regista collaboratore Valentino Villa
Scene Federica Parolini
Costumi Alessio Rosati
Luci Daniele Naldi

Violetta Valéry Zuzana Marková
Flora Bervoix Ana Victoria Pitts
Annina Marta Pluda
Alfredo Germont Matteo Lippi
Giorgio Germont Giuseppe Altomare
Gastone Gregory Bonfatti (21, 23 e 30 settembre) e Claudio Zazzaro (27 e 29 settembre).
arone Douphol Dielli Hoxha
Marchese d’Obigny Min Kim
Dottor Grenvil Adriano Gramigni
Giuseppe Luca Tamani / Fabrizio Falli (23, 27)
Un domestico Nicolò Ayroldi / Nicola Lisanti (23, 27)
Commissionario Antonio Montesi / Giovanni Mazzei (23, 27)

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini

Assistente regista Erika Natati
Assistente scenografo Eleonora De Leo
Assistente costumista Giulia Giannino

L'articolo Al Teatro del Maggio va in scena La Traviata proviene da www.controradio.it.

Tempo Reale Suono Vivo Y > Firenze, 21 – 30 settembre

Tempo Reale Suono Vivo Y > Firenze, 21 – 30 settembre

Suono Vivo come il suono della natura, ma anche come uno dei paradigmi più importanti dell’espressione artistica di oggi, dal 21 al 30 settembre la sezione Y del Tempo Reale Festival indaga in varie forme il tema del Paesaggio Sonoro.

Il suono sempre protagonista nelle sue declinazioni, fra classiche pratiche di ascolto e altre più creative, nel segno del tempo e della musica: si parte con i set sperimentali di KLANG (21/9, Limonaia), il francese eRIKM torna a Firenze con un nuovo progetto in duo (29/9), si scoprono luoghi abbandonati a Montelupo fiorentino, l’ex manicomio criminale e l’ex cinema Teatro Risorti (30/9) Passeggiate, performance, esperienze alla scoperta di diversi paesaggi sonori sono le azioni creative proposte dal festival: in bicicletta all’ascolto dei suoni del quartiere Soundride Isolotto in partenza dalla piazza del mercato (22/9 h. 10.00), Leitmotiv Sollicciano, il giro alla scoperta degli ambienti del carcere accompagnati dalla musica dell’Orkestra Ristretta composta dai detenuti diretti da Massimo Altomare (evento a prenotazione 24/9), il Percorso Silenzio nella villa Medicea dell’Ambrogiana ex manicomio criminale di Montelupo F.no, un percorso completamente in silenzio per carpire meglio il fascino di luoghi abbandonati (30/9 h. 15 e 16.30) a seguire il concerto nell’ex cinema Teatro Risorti di Montelupo, del coro CONfusion, un coro multietnico di rifugiati che, diretto da Benedetta Manfriani, lavora su un repertorio popolare di varie tradizioni, e che sarà supportato dall’artista sonoro Yuval Avital e dalla sua performance per folla vocale e altoparlanti (30/9 h.18 ingresso libero a piccoli gruppi alternati)

Per la parte di concerti e le pratiche di ascolto più tradizionali, ospite d’eccezione eRIKM con i suoi dispositivi elettronici, accompagnato dai campionatori e sintetizzatori di Anthony Pateras. Il francese eRikm, già ospite del Tempo Reale Festival in uno straordinario concerto del 2011, torna a Firenze in coppia con le esperienze elettroniche di un musicista affermato, poliedrico polistrumentista capace di rigenerarsi in tutta la sua carriera musicale. Improvvisazione, ritmo, elettronica saranno gli ingredienti di un concerto esclusivo (29/9 h. 21.30). Sempre attesa la finestra dedicata alla scena sperimentale internazionale con i set di KLANG alla Limonaia (21/9 e 28/9 h. 19 e 21).

Opere audiovisive di giovani artisti visivi si susseguono in Audiovisioni Soundscape (22/9 h. 17 e 21.30) e nella Maratona Soundscape troviamo una comunità creativa alle prese con una indagine nel campo della musica elettroacustica sul tema del paesaggio sonoro (25/9 h. 19>22.30 Limonaia)

SITO UFFICIALE

L'articolo Tempo Reale Suono Vivo Y > Firenze, 21 – 30 settembre proviene da www.controradio.it.

Firenze Rocks 2019 parte col botto: prima serata con The Cure

Firenze Rocks 2019 parte col botto: prima serata con The  Cure

THE CURE sono i primi headliner annunciati dell’edizione 2019 di FIRENZE ROCKS! La band inglese salirà sul palco della Visarno Arena nella giornata di domenica 16 giugno per un unico grande concerto in Italia.

I biglietti per la giornata di domenica 16 giugno del festival, prodotto e organizzato da Live Nation Italia, saranno disponibili in anteprima esclusiva tramite l’APP ufficiale di Firenze Rocks a partire dalle ore 11.00 di martedì 2 ottobre 2018; la messa in vendita generale dei biglietti partirà invece dalle ore 12.00 di mercoledì 3 ottobre su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

THE CURE sono una delle band inglesi più iconiche del globo. Formati a Crawley nel Sussex (Inghilterra), i THE CURE si sono esibiti per la prima volta nel 1978.
Ad oggi hanno tenuto oltre 1.500 concerti in tutto il mondo, pubblicato 13 album in studio, diversi film-concerto, live-album, oltre 40 singoli, due box set ed alcune compilation.
Il loro nuovo disco – ancora senza titolo – è previsto per il 2019.

Il loro album di debutto, intitolato “Three Imaginary Boys”è stato pubblicato nel 1979.
Uno dei loro dischi di maggior successo è la raccolta “Greatest Hits”. Tra i loro singoli entrati a far parte della storia della musica si ricordano le hit Boys Don’t Cry, A Forest, The Lovecats, Inbetween Days, Close To Me, Just like Heaven, Lullaby, Lovesong, High, Friday I’m in Love, Wrong Number e The End of the World.

A luglio i The Cure hanno tenuto un grande concerto per celebrare 40 anni di carriera di fronte a 65.000 persone accorse a Hyde Park a Londra. Il concerto è stato definito dalla critica come “uno dei loro migliori show”.

Nel corso della loro carriera, i The Cure hanno cambiato 13 membri. La formazione attuale vede sul palco Robert Smith (voce e chitarra), Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria), Roger O’Donnell (tastiere) e Reeves Gabrels (chitarre).

In scena dal 13 al 16 giugno 2019 alla Visarno Arena di Firenze, il festival, giunto alla sua terza edizione, si prepara a bissare il successo delle annate precedenti che  hanno visto convogliare oltre 350.000 spettatori giunti da tutto il mondo e portato sul palco stelle del calibro di Guns ‘N’ Roses, Aerosmith, Eddie Vedder, Foo Fighters, Ozzy Osbourne, Iron Maiden e System of A Down.

L'articolo Firenze Rocks 2019 parte col botto: prima serata con The Cure proviene da www.controradio.it.

Miles Kane a Controradio!

Miles Kane a Controradio!

Mercoledì 19 settembre alle 17.30 il cantante e chitarrista (fondatore di Rascals e Last Shadow Puppets con Alex Turner degli Arctic Monkeys) sarà ospite di Davide Deiv Agazzi e Giustina Terenzi negli studi di Controradio. Miles Kane, a Firenze per girare il video di un brano tratto dal suo ultimo lavoro  “Coup de Grace”, suonerà dal vivo alcuni brani del disco uscito recentemente. Diretta web tv sul canale Fb Controradio.

“Cry On My Guitar”, il singolo che anticipa l’album è attualmente in rotazione sulle frequenze di Controradio.

L'articolo Miles Kane a Controradio! proviene da www.controradio.it.