Tornano gli Mtv Awards alle Cascine

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra il Comune di Firenze e Mtv, il brand dedicato all’intrattenimento di Viacom International Media Networks Italia, l’azienda guidata dall’amministratore delegato Andrea Castellari.
Gli Mtv Awards tornano, dunque, a Firenze e, per il terzo anno consecutivo, il grande evento live di musica e spettacolo si terrà al Parco delle Cascine Domenica 19 Giugno con tanti ospiti musicali e non che verranno annunciati nei prossimi mesi.

L’edizione 2015 Mtv Awards ha registrano un enorme successo di pubblico, con oltre 20.000 persone che hanno affollato il Parco delle Cascine, e di ascolti, con oltre 3milioni di contatti e una share sul target giovane vicina al 4%. Ma enorme è stato anche il seguito sui social e sul digital: il minisito dedicato agli Mtv Awards ha registrato 660Mila unique browsers (in crescita del +37% rispetto al 2014), 14milioni di page views e 10milioni di voti per le diverse categorie.

“Gli Mtv Awards sono l’appuntamento più atteso che apre la stagione estiva – afferma Andrea Castellari, amministratore delegato Viacom per Italia, Medio Oriente e Turchia -, un evento che ogni anno rinnova e rinforza il legame del brand Mtv con il suo pubblico e genera una grande partecipazione sia sul territorio che sulle diverse piattaforme. Colgo l’occasione per ringraziare il Comune di Firenze e il sindaco, Dario Nardella, che ancora una volta ci daranno la possibilità di realizzare un grande evento nella bellissima cornice del Parco delle Cascine.”
“Siamo felici – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella – che anche quest’anno gli Mtv Awards si svolgano a Firenze, nella location ormai consolidata delle Cascine. Si tratta di un appuntamento musicale importante, dedicato soprattutto ai più giovani, che avranno la possibilità di vedere da vicino e gratuitamente i loro idoli”

 

 

ESTATE AL MUSEO NOVECENTO

ESTATE AL MUSEO NOVECENTO: IL CHIOSTRO DELLE EX LEOPOLDINE TRA I LUOGHI PROTAGONISTI DELL’ESTATE FIORENTINA Prosegue fino a settembre la programmazione speciale dedicata all’artista Antony Gormley L’estate del Museo Novecento avrà fra i suoi protagonisti la musica: l’ex complesso delle Leopoldine si inserisce infatti nella programmazione dell’Estate Fiorentina 2015 con concerti che settimanalmente si svolgeranno nel chiostro. Prosegue invece fino a settembre la speciale programmazione dedicata ad Antony Gormley: in occasione della mostra HUMAN al Forte di Belvedere, il Museo Novecento proporrà ogni martedì pomeriggio una selezione di documentari che approfondiscono la vita e l’arte dell’artista inglese; nel mese di luglio spetterà al professore di Filosofia e Scienze Umane Andrew Benjamin indagare l’utilizzo e la rappresentazione del corpo umano usati da Gormley per realizzare il progetto Human. CONCERTI AL MUSEO NOVECENTO 7 luglio 2015 ore 19 mdi ensemble Radici nella fredda terra. La musica del folklore e delle prigionie dell’URSS, tra mondi immensi e piccole favole Mondi immensi e piccole favole: sono questi i rifugi e i percorsi obbligati che legano i compositori dell’Est Europa alle loro terre, così piene di ricchezze e fantastiche storie, ma anche di ostilità e di canoni estetici imposti dai regimi. Il messaggio più autentico viene quindi cercato nelle antiche melodie popolari, sintesi di un’umanità senza tempo, assimilate e poste in convergenza con le fratture e i contrasti della politica e delle guerre che imponevano i loro ritmi drastici e fermi. Sergej Prokof’ev Cinque melodie per violino e pianoforte Gyorgy Ligeti Sonata per violoncello Gyorgy Kurtag Hommage a R. Sch. per clarinetto, viola e pianoforte Sofia Gubaidulina Trio per archi Bela Bartok Kontraste per clarinetto violino e pianoforte Lunedì 20 luglio ore 21.30 NEM Nuovi Eventi Musicali presenta ANDREA CHIMENTI interpreta DAVID BOWIE Quartetto orchestra da camera I Nostri Tempi Andrea Chimenti è un artista eclettico, cantautore ma anche scrittore, poeta e designer. Il concerto parte dall’idea che artisti come Bowie, i Pink Floyd, i Beatles, Endrigo o Modugno (solo per accennarne alcuni) meritino di entrare come autori nel repertorio dei teatri lirici e nazionali. Ad accompagnare Chimenti sarà, non a caso, l’orchestra da camera I Nostri Tempi e il suo quartetto che presenteranno in prima assoluta un’interpretazione e ristesura delle parti orchestrali degli originali. Nell’intento di superare la tradizionale dicotomia tra generi, il concerto affiancherà ai brani di Bowie le opere Beethoven in un’insolita scaletta. Il concerto è organizzato da NEM Nuovi Eventi Musicali ed è inserito nel programma dell’Estate Fiorentina 2015. Biglietto di ingresso 14 euro, fino a esaurimento posti. Prevendite disponibili su boxoffice www.boxol.it , tel. 055210804. Venerdì 24 luglio ore 18.30 Quartetto d’archi TAAG Novecento: dalla tradizione alle avanguardie Ensemble Florentia presenta il Quartetto d’archi TAAG con un repertorio novecentesco. Arvo Pärt, Fratres per quartetto d’archi (1989) Dmitri Shostakovitch, Elegy Adagio per quartetto d’archi (1931) Dmitri Shostakovitch, Polka per quartetto d’archi (1931) Alfred Schnittke, Quartetto n° 3 Andante, Agitato, Pesante (1983) Igor Stravinskij, Danza per quartetto d’archi (1914) Igor Stravinskij, Stravagante per quartetto d’archi (1914) Igor Stravinskij, Cantico per quartetto d’archi (1914) Lamberto Curtoni, Quartetto (2015) prima esecuzione assoluta Il quartetto TAAG – Tommaso Fracaro, violino, Alessandra Deut, violino, Alessandro Curtoni, viola, Giulio Sanna, violoncello – nasce tra il conservatorio di Torino e Piacenza, nelle classi di C. Ravetto e M. Decimo. L’ ensemble ha partecipato a vari festival e ha ottenuto diversi riconoscimenti come il primo premio al Concorso Pugnani 2012, il primo premio assoluto, premio speciale “Piero Farulli” e il premio della Giuria al Premio Crescendo 2015. Il gruppo collabora con la pianista Anna Maria Cigoli e il violoncellista/compositore Lamberto Curtoni. La crescita artistica del quartetto é legata al Quartetto di Cremona e ad Antonello Farulli. Il quartetto usufruisce per gentile concessione della Scuola di Musica di Fiesole degli strumenti di Arnaldo Morano. 25 luglio 2015 ore 19 mdi ensemble Sound Types. Concretismo, materia, suono minerale, la natura della vibrazione Dimenticate le convenzioni, le prevedibilità e probabilità di un’esperienza musicale, il concerto invita ad entrare nel linguaggio dei timbri, delle sensazioni fisiche, in un mondo emotivo astratto fatto di relazioni semantiche impercettibili e trasfigurate, in colori e toni legati solo alla realtà concreta della vibrazione dello strumento musicale. Alban Berg 4 pezzi op. 5 per clarinetto e pianoforte Iannis Xenakis Charisma per clarinetto e violoncello Helmut Lachenmann Allegro Sostenuto per clarinetto violoncello e pianoforte I concerti sono a ingresso libero – salvo dove specificato – fino ad esaurimento posti e non prevedono l’accesso al percorso museale; sono inseriti nel programma dell’Estate Fiorentina 2015. FOCUS ON ANTONY GORMLEY Il progetto è realizzato in collaborazione con lo Studio Antony Gormley. GORMLEY ON THE SCREEN Martedì 7 luglio ore 17.30 What do Artists Do All Day? (2014) Un film di Morag Tinto BBC production lingua inglese 30’ La BBC ha seguito Antony Gromley e il suo team di lavoro nell’affollato studio a King Cross durante la realizzazione di Expansion Field, un gruppo scultoreo composto da 60 enormi figure in acciaio per il Zentrum Paul Klee di Berna. Con uno sguardo intimo e un punto di vista privilegiato sulla pratica artistica di Gormley, il film svela le idee che sostengono alcune opere, sottolineando la natura collaborativa del suo studio e l’emozione che ancora accompagna la nascita dei nuovi progetti. CORPO A CORPO. POETICHE DAL NOVECENTO AL CONTEMPORANEO Mercoledì 8 luglio ore 17.30 Andrew Benjamin ‘Human all too Human’: Antony Gormley’s Human A partire dall’antica Grecia la scultura si è sempre interessata alla rappresentazione del corpo umano. Esso è stato restituito sia in forma ideale che particolare, tuttavia la possibilità di creare “un modello ideale” ha sempre costituito una parte essenziale della storia della scultura. Perfino il Laocoonte, da sempre considerato l’espressione più autentica del dolore, è stato costruito con un senso di idealità. La conferenza intende contestualizzare il progetto Human di Antony Gormley all’interno della storia del corpo scolpito e dimostrare che il lavoro dell’artista nella sua rielaborazione del corpo è anche una decostruzione di qualsiasi forma di idealizzazione di esso. Andrew Benjamin è Professore di filosofia e pensiero ebraico presso la Monash University di Melbourne ed è Distinguished Anniversary Professor di Filosofia e Scienze Umane presso la Kingston University di Londra. Tra le pubblicazioni recenti si ricordano: Art’s Philosophical Work. Rowman and Littlefield International (2015), Towards A Relational Ontology. Philosophy’s Other Possibility (2015); Working with Walter Benjamin. Recovering a Political Philosophy (2013). In collaborazione con British Institute Florence La conferenza si svolgerà in lingua inglese. Ingresso libero fino a esaurimento posti. GORMLEY ON THE SCREEN Martedì 14 luglio ore 17.30 Making Space (2007) Un film di Beeban kidron, Cross Street Films Production 48’, lingua inglese Girato nei mesi che hanno preceduto l’apertura della sua grande esposizione alla Hayward Gallery di Londra, il film è un ritratto intimo che segue le mutevoli fasi del processo creativo di Antony Gormley. Dal calco del suo corpo alla nascita di nuove opere, restituisce gradualmente un’immagine degli intenti e della tensione che animano il suo fare artistico. GORMLEY ON THE SCREEN Martedì 21 luglio ore 17.30 The Eye: Antony Gormley (2001) Un film di Illumination 26’, lingua inglese Le figure in piombo e ferro di Antony Gormley sono modellate a partire dal corpo stesso dell’artista. Sono opere che allo stesso tempo richiedono una risposta fisica ed emotiva, e sollevano profonde questioni filosofiche circa la memoria, l’intelletto e i sensi. Alcune sculture sono intime, come la minuscola Still IV, una figura addormentata realizzata su modello della figlia neonata; altre, come Field e Allotment II, sono investigazioni sociali e architettoniche che operano su grande scala. Molte delle opere più significative di Gormley sono illustrate all’interno del film, tra cui Bed, realizzata a partire da centinaia di fette di pane o la spettacolare Quantum Cloud realizzata vicino al Millenium Dome a Londra. L’artista offre una riflessione su questi e altri lavori e sugli imperativi e le questioni centrali del suo operare. GORMLEY ON THE SCREEN Martedì 28 luglio ore 17.30 The Making of Domain Field: Antony Gormley at Baltic (2003) Un film di Andy Hodson & Christo Wallers prodotto da BALTIC Centre for Contemporary Art 20’, lingua inglese Il film documenta la realizzazione di DOMAIN FIELD, installazione presentata nel 2003 all’interno del BALTIC Centre for Contemporary Art di Gateshead in Inghilterra, costituita da 287 sculture distribuite su una superficie di oltre 700 metri quadrati. Per la sua realizzazione è stato coinvolto un gran numero di volontari in età compresa tra i due e gli ottantacinque anni. I corpi dei volontari sono stati tutti modellati in gesso da un gruppo di specialisti. Ciascun calco, poi, è stato utilizzato per dare forma ad una scultura, grazie ad un processo di saldatura di elementi in acciaio che è avvenuto direttamente all’interno degli stessi stampi. Tutti gli incontri si svolgono al Museo Novecento. Le proiezioni sono incluse nel prezzo del biglietto di ingresso al Museo.

Eventi a Villa medicea di Cerreto Guidi

Entra nel vivo la terza stagione di eventi a  Villa medicea di Cerreto Guidi
Dopo i primi due appuntamenti d’esordio – in marzo e aprile – entra nel vivo la terza stagione di eventi previsti nella Villa medicea di Cerreto Guidi, unitamente all’Associazione Amici della Villa, fino a dicembre. Vediamoli nel dettaglio.

17 maggio ore 15,30 e ore 17: “La corte racconta” Commedia a cura della Compagnia “La Maschera”. Testo e allestimento a cura dell’Associazione Amici della Villa Medicea di Cerreto Guidi. La divertente commedia presenta, in forma itinerante, alcuni personaggi medicei della corte di Cosimo I visti nei loro aspetti più curiosi e talvolta con imprevedibili riferimenti alla realtà odierna. Il pubblico, coinvolto nel dialogo, diventerà a tratti protagonista.

23 maggio ore 19: “Gli echi del corno”. Premio Musicale di primavera Rotary Club. Strumento prescelto il corno. L’evento consiste nell’assegnazione del
Premio musicale “alla Carriera” 14a edizione, quest’anno assegnato al maestro Dale Clevenger già primo corno della Chicago Symphony Orchestra
Premio musicale “Primavera” 14a edizione, quest’anno assegnato al maestro Luca Benucci primo corno del Maggio Musicale Fiorentino.
Per l’occasione avrà luogo il concerto incentrato sull’esecuzione della versione originale per tredici elementi di orchestra dell’Idillio di Sigfrido di R. Wagner.
La cena conviviale, che nell’allestimento e nel menù avrà riferimenti storico culturali con la celebrazione dello strumento prescelto, porrà termine alla serata.

30 maggio ore 17: Presentazione del libro “La maschera di Esopo, animali in favola nella letteratura del ‘900” di Elisabetta Bacchereti, docente di letteratura italiana moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Firenze.
Presentazione del volume a cura del professor Massimo Fanfani dell’Università di Firenze.
La dottoressa Angela Giuntini leggerà alcune favole.
Sarà presente l’autrice.

6 giugno ore 17: presentazione del volume “Trattato sul cocomero”, di Baccio Baldini a cura della società Bibliografica Toscana.

28 giugno ore 21: Cena Rinascimentale, “Bernardo delle Girandole”, banchetto in onore di Bernardo Buontalenti, l’architetto che mise il suo genio al servizio degli spettacoli e delle feste della corte medicea.

10 agosto ore 20: “A rimirar le stelle”, per la notte di San Lorenzo la “specola” della Villa medicea di Cerreto Guidi sarà aperta in via del tutto eccezionale per un evento dalla suggestione magica. I visitatori potranno salire a rimirare le stelle cadenti e lo splendido panorama di tutta la valle che si aprirà ai loro occhi. La serata sarà accompagnata da un piccolo aperitivo in Villa. Con la collaborazione dell’Associazione Astrofili di Montelupo.

26 settembre ore 21: Cena rinascimentale “Festina lente” in onore di Cosimo de Medici, primo granduca di Toscana al quale si deve la costruzione della Villa medicea di Cerreto Guidi.

3 ottobre “Thè a palazzo con l’autore”: Marco Vichi. Lo scrittore, nato a Firenze nel 1957, artista completo, autore di romanzi, racconti e testi teatrali, Vichi si rivolge ad un vasto pubblico, dall’infanzia ai novanta anni, con un’attenzione particolare all’esistenza e ai ritratti della gente comune. Numerosi i premi che ha ottenuto con la sua attività. Tra tutti ricordiamo il Premio Fedeli nel 2004 con Il nuovo venuto, Premio letterario Scerbanesco nel 2009 con Morte a Firenze, Premio delle Arti “Fiorentini nel Mondo” nel 2013. Mostra grande sensibilità anche per i piccoli lettori ai quali ha dedicato anche il suo ultimo libro Nel giardino di Boboli. L’autore risponderà alle domande dei presenti guidandovi tra le righe dei suoi libri.

4 ottobre – 25 ottobre, Mostra di pittura di Maria Grazia Morini. L’artista, che vive e lavora a Fucecchio, si è diplomata al liceo Artistico di Lucca nel 1972, insegna arte e immagine nelle scuole medie dal 1974 anno in cui esordisce con la prima personale. Tra gli anni 1979 e 1987 partecipa a vari eventi a carattere internazionale: III Mostra di Arte Sacra a KraKov (Polonia), Salone Europeo d’Autunno, Museo delle Belle Arti a La Valletta (Malta), Tsukuba Expo (Tokio), Maestri del Disegno e della Grafica contemporanei (Los Angeles). Ha collaborato con scrittori poeti e musicisti scoprendo la ricchezza creativa data dall’interazione tra i vari linguaggi espressivi. Forme dell’invisibile” è il titolo della raccolta di opere che l’artista presenterà nei suggestivi spazi della Villa Medicea di Cerreto Guidi. Anche in questi ultimi lavori la ricerca espressiva esplora materia, forme e colore spogliati della loro oggettività ma assunti a puri simboli e, attraverso l’intuizione creativa, rimanda la sua visualizzazione dei possibili mondi interiori

17 ottobre ore 16: Laboratorio didattico “Ospiti nel Palazzo del Granduca”, attività didattica per i bambini dai 6 ai 12 anni. A cura dell’Associazione Amici della Villa medicea di Cerreto Guidi.

6 e 7 novembre ore 20,30: “Il cavetto”, sarà l’occasione per assaporare gustose pietanze rinascimentali nel tipico piatto dell’epoca, il cavetto, fatto appositamente realizzare da artigiani locali.

21 novembre ore 16.30: Conferenza del dottor Fausto Berti direttore del Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino.

12 dicembre ore 16,30: Concerto di auguri a cura della Accademia di Archi di San Miniato Basso.

 

Musica a Casa Martelli e Palazzo Davanzati

Un sabato in musica a Casa Martelli e Palazzo Davanzati. Torna la musica nelle case museo dell’ex-Polo Museale Fiorentino. Sabato 9 maggio l’appuntamento è sia nel Museo di Casa Martelli (via Zannetti 8), sia nel Museo di palazzo Davanzati (via Porta Rossa 13). Vediamo nel dettaglio i due appuntamenti musicali.

Museo di Casa Martelli
Sabato 9 maggio prende il via la nuova edizione della rassegna “Il Suono Giovane: musica a Casa Martelli”, iniziativa ideata dall’Associazione Insieme per San Lorenzo in collaborazione con il Museo di Casa Martelli. Tre concerti di musica da camera, con protagonisti alcuni giovani talenti del panorama musicale italiano. La rassegna, ospitata nella Sala della musica del museo, si svolgerà per tre sabati consecutivi (9, 16 e 23 maggio) alle ore 11.30. Al termine di ogni concerto sarà offerto, grazie al sostegno di alcuni esercenti di San Lorenzo, un aperitivo nel Giardino d’inverno del Museo. Tutti i concerti sono su invito, a ingresso gratuito, sino a esaurimento posti. Ad aprire la rassegna, sabato 9 maggio, la giovane pianista livornese Michelle Candotti, finalista al 59° concorso Busoni, che eseguirà musiche di Busoni, Chopin, Skrjabin e Liszt. Giulia Baracani (flauto) e Irene Novi (pianoforte), due strumentiste affermatesi in vari concorsi solistici, saranno le protagoniste del concerto in programma sabato 16 maggio. L’ultimo appuntamento, sabato 23 maggio, è con Sara Pastine (violino), vincitrice del concorso indetto dall’ Orchestra nazionale della Rai, e la brillante pianista fiorentina Marlene Fuochi (pianoforte).

Museo di Palazzo Davanzati
Programmato anche in relazione all’Expo di Milano che si è appena inagurata, sabato 9 maggio alle 17.30 nel cortile del museo si terrà un concerto dal titolo “Musica e cucina: culinaria musicale dal medioevo al settecento”. Ne sarà interprete l’ensemble Musica Ricercata (con Giulia Peri soprano, Stephen Woodbury controtenore, Paolo Fanciullacci tenore, Marco Perrella basso, Michael Stüve viella, Giovanni Bellini liuto; programma e direzione di Michael Stüve); l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Notte Bianca di Firenze

La sesta edizione della Notte Bianca di Firenze (domani 30 aprile) si aprirà con una lectio magistralis diversa da quelle che per consuetudine hanno dato il via alle precedenti edizioni, in un luogo inusuale che mai prima d’ora era stato coinvolto nella manifestazione: il carcere di Sollicciano. Qui Massimiliano Larocca, rocker fiorentino, porterà il “Sollicciano Prison Blues”, una reinterpretazione del celeberrimo concerto che Johnny Cash, ‘The Man in Black’, tenne nel 1968 nel carcere di Folsom: il cantante, che in cella passò un breve periodo della sua vita, volle omaggiare i detenuti con un’esibizione rimasta leggendaria. Un concerto che il direttore artistico della manifestazione, Riccardo Ventrella, ha fortemente voluto per il penitenziario fiorentino: una Notte Bianca per tutti, dove detenuti e cittadini sono uniti in un momento di svago, con l’obiettivo di sensibilizzare ancora di più l’opinione pubblica sulle tante questioni relative alla vita in carcere. Sul palco con Larocca, detto l’americano di Rifedi, ci saranno i detenuti che seguono i corsi di musica all’interno del penitenziario e i romagnoli Sacri Cuori, non nuovi a iniziative a sfondo sociale come questa.
La musica sarà quindi il fil rouge (o meglio, noir) della sesta edizione della Notte più attesa di Firenze, che accenderà ogni angolo della città, dal centro storico alle piazze degli altri quartieri. La si può percorrere seguendo la Traversata di Firenze, 6.5 km di strada da fare a piedi che taglia da est a ovest la città, per scoprire una Firenze insolita in circa 80 minuti di camminata, tra artisti di strada (di OpenArt/Confesercenti), musiche e performance, partendo da piazza Gui e arrivando in piazza Ferrucci, seguendo il percorso tracciato sulla mappa che verrà distribuita in città dallo Staff Notte Bianca grazie a degli info-point mobili, allestiti con speciali biciclette, e scaricabile dal sito www.nottebiancafirenze.it.
Alla fermata della Tramvia Leopolda e nel chiostro del Museo del Novecento le due installazioni Black Night Clock, a cura di Tempo Reale, regoleranno il tempo “ufficiale” della notte, scandendo i ritmi della manifestazione con brani rock e pop della scena fiorentina degli ultimi decenni. In piazza Gui, la piazza giardino più grande di Firenze, di fronte al Nuovo Teatro dell’Opera, La Scena Muta si esibirà dalle 19.30 alle 2 di notte “attorno ad un tavolo”, mentre dalle 21.30 in via Martelli sarà la volta di Vodafone Rock in Martelli, che vedrà l’alternarsi di band sul palco e dove riecheggeranno le note di Dark Side of The Moon in versione integrale, per un’esibizione a cura di NEM – Nuovi Eventi Musicali e sponsorizzata da Vodafone. In occasione della Giornata Mondiale Unesco del jazz, in piazza San Firenze si celebrerà il genere con una serie di concerti a cura di Music Pool.
Spazio ai libri con le letture al buio organizzate da The Hub alla Stazione di Rifredi dalle 21.30, libri protagonisti anche in piazza del Carmine con l’iniziativa Libri alla Luce, una mostra delle piccole librerie e degli editori fiorentini. Nella particolare “geografia” della Notte la piazza recentemente pedonalizzata si trasformerà in un angolo di Brasile elettronico, prima con il forrò, una della danze popolari più diffuse nel paese, e con Black Brazil! a cura di La Citè Libreriacafè e poi con la musica dei Ninos du Brasil. La zona di Via dei Serragli sarà animata da una serie di performance in negozi e gallerie, nonché da Mar Rosso di Virgilio Sieni, che aprirà le porte della Goldonetta. In piazza Santo Spirito il Maestro Lanzetta proporrà con la sua Orchestra da Camera Fiorentina un programma tutto americano contemporaneo sul sagrato della Basilica. Rimanendo nella rive gauche fiorentina, tappa obbligatoria alla Spiaggia di San Niccolò, che apre la stagione in occasione della Black Night con dj set, percorsi di letture ad occhi chiusi e la performance itinerante a cura di Venti Lucenti. Sempre a cura di Venti Lucenti saranno due “assembramenti canori” estemporanei, che alle 23 in Piazza Santa Croce e alle 24 in Piazza della Repubblica chiameranno a raccolta musicisti e cantanti improvvisati per suonare – in una sorta di raduno spontaneo – un brano di Paolo Conte e uno dei Creedence Clearwater Revival (accordi e testi sul sito nottebiancafirenze.it).
All’interno di Palazzo Vecchio la maratona Bach in Black, titolo in assonanza col celebre LP degli ACDC, orchestrata da Mario Ruffini dalle 19 ininterrottamente fino all’alba ripercorrerà tutta la produzione del compositore. Bach è protagonista anche di uno dei due afterhours per i reduci della Notte con concerti e proiezioni all’Alfieri (dove nel corso della Black Night ci sarà un programma dedicato alla musica nera) dalle 9, mentre dalle 8.30 a San Salvi colazione con il Calendimaggio di Chille de la Balanza.
C’è un altro tragitto, oltre alla Traversata di Firenze, che si potrà compiere a piedi, più breve ma non meno ricco di senso: il Percorso del Contemporaneo, che unirà nella visita e negli eventi Strozzi, Marino Marini e Novecento. Palazzo Strozzi partecipa alla Notte Bianca 2015 con un vigore senza precedenti: le performance audio/video di Pierre Bastien e Gea Brown nel cortile, in collaborazione con International Feel e Festival dei Popoli, e l’apertura straordinaria delle mostre Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico e Anche le sculture muoiono. Le mostre saranno visitabili fino alle ore 24 (ultimo ingresso ore 23, con biglietto a pagamento), mentre il cortile rimarrà aperto fino alle ore 2 con ingresso gratuito. La mostra Potere e pathos si arricchirà del grande capolavoro in bronzo e icona dell’arte ellenistica, il Pugile seduto (Pugile delle Terme), un prestito straordinario che si unisce alle altre opere esposte a Palazzo Strozzi fino al 21 giugno. Al Marino Marini ben due eventi musicali di grandissima qualità, uno dedicato all’intreccio tra blues e mistica religiosa, l’altro che rivista le Lettere a Giulietta di Elvis Costello.
Bambini: la Notte Bianca pensa sempre anche a loro, e così sarà anche quest’anno con alcuni eventi di grande qualità. Palazzo Medici Riccardi sarà un po’ l’epicentro delle attività per i più piccini con gli spettacoli di Luca Ronga e del Vivaio del Malcantone, ma si potrà anche passare dalle Murate o da Piazza Tasso mentre Palazzo Vecchio sarà la sede delle attività organizzate da Mus.E.
Quest’anno la Notte Bianca sarà una notte senza confini, con numerosi eventi decentrati, per rendere protagonisti anche gli altri quartieri: si comincia alle 19 con la performance Mister Big’s Night a cura di InQuanto Teatro e Cantiere Futurarte nel sottopassaggio delle Cure e dalle 21 alle 2.30 The “Cure” Street Art Action, live painting con gli street artist e il dj set di Numa Crew e Deiv Agazzi. Iniziativa a cura di Controradio che seguirà la Notte Bianca in diretta con i suoi inviati. La Black Night prenderà vita anche all’Isolotto, in via Sansovino con musica e danza e in piazza Batoni con animazione per bambini ed esibizioni live.
La Misericordia di Firenze prende parte a questa edizione in collaborazione con Radio Firenze e Radio Toscana che animeranno la lunga notte dal sagrato in piazza Duomo. Aprirà la serata l’Accademia Europea di Firenze, a seguire Tarantino Cover e dalle 22.45 alla mezzanotte animazione musicale di Radio Toscana con musiche anni ‘70/80 e dalle 24.00 alle 1.30 Dj set di Radio Firenze con musiche anni ‘90/2015. Con le band si alternerà sul palco lo staff di Radio Toscana che animerà la serata e intervisterà o tanti ospiti invitati.
Tra i protagonisti della Notte ci saranno anche quest’anno i Musei Civici Fiorentini, che rimarranno aperti nel pomeriggio e in serata gratuitamente. Palazzo Vecchio e Museo Novecento, ma per la Black Night saranno aperti anche il Museo Stefano Bardini e la Fondazione Salvatore Romano (solitamente chiusi di giovedì).
Il Museo di Palazzo Vecchio effettuerà l’apertura continuata dalle 9 alle ore 6 del 1° maggio. La biglietteria chiuderà un’ora prima. L’ingresso è gratuito dalle 18 in tutti i settori. Si accede alle attività culturali, alle visite guidate, al percorso archeologico e al Camminamento di ronda solo su prenotazione obbligatoria e gratuita. Per le prenotazioni telefonare ai numeri 055 2768224 oppure 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30 – 13 e 14 – 17; domenica e festivi 9.30 – 12.30 oppure inviare una e-mail all’indirizzo info@muse.comune.fi.it. La Torre di Arnolfo chiuderà alle 18.
Il Museo Novecento effettuerà apertura continuata dalle ore 9 alle 6 del 1° maggio; l’ingresso è gratuito dalle 18 con visite guidate. La Biglietteria chiuderà un’ora prima.
Il Complesso di Santa Maria Novella. Sarà aperto dalle 19 alle 24 con ingresso gratuito. La biglietteria chiuderà 45 minuti prima.
Il Museo Stefano Bardini sarà aperto dalle 19 alle ore 24 gratuitamente e la biglietteria chiuderà 30 minuti prima.
La Fondazione Salvatore Romano aperta gratuitamente dalle 19 alle 24, chiusura biglietteria 30 minuti prima).
Tra i musei statali, aperti dalle 20 alle 24 il Bargello e le Cappelle Medicee: una scelta compiuta non solo nella direzione di alternare e variare la consueta visita agli Uffizi, ma per conferire ulteriore valore agli eventi adiacenti: il jazz in San Firenze per il Bargello e la grande performance multimediale che Giancarlo Cauteruccio orchestrerà sulla navata di San Lorenzo in collaborazione col Liceo Galileo, per ripercorrere storia e grandezza dei Medici e celebrare il Primo Maggio come Festa del Lavoro Creativo. La Basilica rimarrà per l’occasione aperta fino alle 24, ad esclusione della Sagrestia Vecchia.
Sarà inoltre straordinariamente aperta la 79° Mostra Internazionale dell’Artigianato: a partire dalle ore 20, fino alle 22.30, sarà possibile entrare gratuitamente alla Fortezza da Basso.