Disco della settimana: The National “I Am Easy To Find”

Disco della settimana: The National “I Am Easy To Find”
I Am Easy To Find è l’ottavo album della band e segue Sleep Well Beast del 2017, album vincitore di un GRAMMY. L’album è accompagnato da un cortometraggio con lo stesso titolo, ispirato all’album e accompagnato dalla musica dei The National.

Il corto è stato diretto dal regista nominato agli Academy Award Mike Mills (20th Century Women, Beginners) e vede la partecipazione della vincitrice di un Oscar Alicia Vikander. Mills, insieme alla band, è accreditato come co-produttore dell’album. I Am Easy To Find è stato registrato per la maggior parte al Long Pond di Hudson Valley NY, con ulteriori sessioni a Parigi, Berlino, Cincinnati, Austin, Dublino, Brooklyn e molte altre location. Partecipano all’album le voci di diverse artiste quali Sharon Van Etten, Brooklyn Youth Chorus, Lisa Hannigan, Mina Tindle e, tra le altre, di Gail Ann Dorsey, collaboratrice di lunga data di David Bowie.

“Si ci sono molte donne che cantano in questo album ma non è perchè ‘Oh dai prendiamo più voci femminili,”
afferma Berninger. “è stato più un ‘prendiamo una gamma differenziata di persone.’ Sarebbe stato meglio aggiungere altri cantanti uomini, ma il mio ego non me lo ha permesso.”
I The National si sono affermati come presenza fissa nelle arene e nei festival con esibizioni sold-out e slot da headliner in tutto il mondo. Con la pubblicazione del loro ultimo album nel 2017, il vincitore di un GRAMMY® Sleep Well Beast, I The National raggiunsero la #1 in Regno Unito, Irlanda, Portogallo e Canada. Inoltre hanno raggiunto la posizione più alta di sempre nelle classifiche di undici paesi, tra cui la #2 nella US Billboard Top 200. La band inoltre ha rivendicato la #1 nelle radio commerciali nella classifica Triple-A con “The System Only Dreams in Total Darkness”.
Sia individualmente che collettivamente, i membri dei The National sono stati impegnati in numerose attività artistiche, filantropiche e socio-politiche. Il gruppo ha pubblicato A Lot of Sorrow documentando la loro collaborazione con l’artista Ragnar Kjartansson, che avvenne al MOMA PS1 e vide la band suonare “Sorrow” per sei ore davanti ad un pubblico. Hanno inoltre partecipato agli album di beneficenza della Red Hot Dark Was The Night e Day Of The Dead e alla compilation per il box set intitolato 7-Inches for Planned Parenthood. I membri della band hanno ricevuto una nomination ai Golden Globe per la colonna sonora del film Revenant del 2015, hanno giocato un ruolo importante in MusicNow, Eaux Claires and Haven Festival e Boston Calling, e hanno partecipato ad entrambe le campagne di presidenza di Barack Obama.Il 2013 ha visto la pubblicazione teatrale del loro documentario Mistaken For Strangers ambientato nel contesto dell’album del 2010 High Violet. Il documentario è stato scelto per essere mostrato in anteprima al Tribeca Film Festival del 2013 seguito poi da una pubblicazione teatrale negli Stati Uniti e con distribuzione mondiale. Nel corso dei 16 anni di carriera, la band ha venduto più di 1.7 milioni di album solo negli Stati Uniti.
I The National sono formati dal frontman Matt Berninger (voce) e due coppie di fratelli: Aaron (chitarra, basso, piano) e Bryce Dessner (chitarra, piano), e Scott (basso, chitarra) e Bryan Devendorf (batteria).

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1969: l’uomo che cadde su Monsummano. Paolo Fresu interpreta David Bowie

1969: l’uomo che cadde su Monsummano. Paolo Fresu interpreta David Bowie

Paolo Fresu interpreta David Bowie. Martedì 21 maggio Monsummano Terme, progetto unico ed originale con una super band: Petra Magoni, Christian Meyer, Gianluca Petrella, Francesco Ponticelli e Francesco Diodati

La città di Monsummano Terme, già patria di uno dei giganti della musica europea Yves Montand (nato Ivo Livi), si prepara a rendere omaggio ad un altro monumento della musica e della cultura internazionale legato alla città.

David Robert Jones, in arte David Bowie, innovatore musicista, attore e artista che più di ogni altro ha influenzato la cultura della parte finale del Novecento ha avuto il suo primo impatto con l’Italia proprio a Monsummano Terme. Nell’agosto del 1969, precisamente tra il 31 luglio ed il 3 agosto, il cantante di Brixton, allora ventenne, partecipò ad un concorso canoro “Festival Internazionale del Disco”, organizzato presso lo Chalet di Monsummano Terme dall’Associazione Culturale “Giuseppe Giusti”. Cantò una canzone tratta dal suo primo disco “When I live my dreams”. Fu un mezzo successo, tanto che Bowie arrivò secondo dietro una giovane cantante spagnola “Cristina”.

Il progetto, ideato e curato da Officine della Cultura, cooperativa di produzione culturale, si concentra il 21 maggio 2019. Una giornata interamente dedicata a David Bowie che vedrà come protagonista principale uno dei maggiori musicisti jazz italiani il trombettista Paolo Fresu a cui è stato affidato il progetto musicale. Assieme a Fresu una band straordinaria con Gianluca Petrella al trombone ed elettronica, la voce di Petra Magoni, la chitarra di Francesco Diodati, il basso elettrico di Francesco Ponticelli e la batteria di Christian Meyer. Un progetto musicale unico e che qui troverà la sua prima esibizione con un concerto in piazza Giusti a Monsummano Terme martedì 21 maggio alle ore 21. 

“Appena mi è stato proposto questo progetto, dichiara Paolo Fresu, ero onorato ed emozionato. Ho deciso di mettere insieme una band unica, creata appositamente per questo concerto, con grandi musicisti eclettici e provenienti da esperienze diverse e anche lontane dal jazz. Credo che questo sia un grande valore. Avvicinarsi alla musica di David Bowie è una grande emozione ed anche una straordinaria opportunità per tutti noi. Stiamo lavorando a 30 pezzi, tra cui Life on Mars, This is not America, Warszawa e naturalmente When I live my dreams, canzone con la quale Bowie partecipò al concorso a Monsummano nel 1969. Ogni membro della band sta lavorando all’arrangiamento di almeno due brani, questo anche per dare maggiore libertà e dinamicità al progetto, mettere assieme idee e sensibilità. Lasceremo maggiore liberta a Petra Magoni, in quanto vocalist ma sarà un bel gioco di squadra. Bowie è un autore immortale che è sempre stato vicino al jazz noi cercheremo di avere il massimo rispetto per la sua arte ma di essere anche propositivi dando uno sguardo nuovo a queste canzoni. Sarà un omaggio sfaccettato ed una vera sfida anche per noi. Credo molto in questo progetto non solo per il concerto del 21 maggio, ma anche per il futuro. Per rendere omaggio alla città di Monsummano Terme, che ci ospita ed ha avuto questa idea straordinaria, renderemo omaggio anche ad uno dei suoi concittadini più illustri, Yves Montand, un altro monumento della musica mondiale”.

I biglietti del concerto sono in vendita nel circuito BoxOfficeToscana e TicketOne. Costo da € 15 a € 25 più diritti di prevendita. Infoline tel. 338 8431111 – biglietteria@officinedellacultura.org. Sito di riferimento: www.bowiemonsummanoterme.it.

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Giorgio Moroder al Mandela Forum di Firenze nell’ambito del primo tour live europeo

Giorgio Moroder al Mandela Forum di Firenze  nell’ambito del primo tour live europeo

Giorgio Moroder, la leggenda della musica elettronica protagonista di uno spettacolo esclusivo che celebra gli indimenticabili anni ’80 con le migliori hit della sua prolifica carriera. Sabato 18 maggio ore 21 Nelson Mandela Forum

Acclamato da molti come il “padre della disco music”, se non addirittura il fondatore della dance elettronica, a 78 anni, premio Oscar e pluripremiato ai Grammy Awards, Moroder sarà a Firenze nell’ambito di un tour che, tra aprile e maggio 2019, fermerà in 15 città europee. A Celebration of the 80’s vedrà il cantautore, produttore, compositore e DJ italiano esibire i momenti salienti della sua prolifica carriera in uno spettacolare show teatrale al fianco della sua band.

A Celebration of the 80’s sarà una serata piena di successi dance, sia classici che recenti. La performance rimarrà fedele alle sue radici ma con adattamenti che guardano al futuro. I fan vedranno Moroder headliner, alle prese con vocoder, effetti elettronici e suoni. Suonerà il pianoforte e condividerà storie personali che non hanno mai abbandonato le pareti del suo studio. Renderà omaggio alla musa di lunga data Donna Summer con la disco-diva in diretta sullo schermo che si esibirà in sincronia con Moroder e la sua band.
Moroder commenta così il suo primo tour dal vivo: “È qualcosa che ho sempre voluto fare, i fan hanno continuato a contattarmi, chiedendo se avrei mai fatto un vero tour. In passato era impensabile che i produttori abbandonassero i loro studi. Quel territorio era riservato ai cantanti. Oggi, i produttori di DJ e musica sono diventati le superstar della musica dance pop, quindi il momento è quello giusto e io non vedo l’ora di farlo!”.

Moroder ha avuto un’influenza importante nell’industria musicale per oltre 55 anni, a partire dal 1963. Fu il primo a mettere la musica dance su un battito percussivo ripetitivo e ad abbandonare le leggi dell’armonia inserendo il sintetizzatore al centro del progetto musicale. I primi grandi riconoscimenti sono arrivati negli anni 70 con la musica e le produzioni per Donna Summer (I Feel Love, On the Radio e Love to Love You Baby, Hot Stuff tra gli altri), riconoscimenti che hanno poi portato ad altre grandi collaborazioni con Cher (Bad Love), Blondie (Call Me), David Bowie (Cat People), Debbie Harry (Rush Rush), Freddie Mercury (Love Kills), Bonnie Tyler (Here She Comes) e Pat Benatar (Here’s My Heart). Un enorme contributo alla musica pop che ha portato l’artista ad essere insignito di quattro Grammy Awards. Oltre a lavorare con i più grandi artisti degli anni ’70 e ’80, Moroder ha composto e prodotto le colonne sonore di molti film cult degli anni ’80 come “American Gigolo”, “Cat People”, “Scarface”, “Electric Dreams”, “The Never Ending Story”, “Top Gun” e “Midnight Express”.

INFO Sabato 18 maggio 2019 – ore 21 Nelson Mandela Forum – piazza Berlinguer – Firenze
Biglietti posti numerati:da 34,50 a 74,75 euro compresi diritti di prevendita

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“Il Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia” Terza Edizione

“Il Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia” Terza Edizione

Il 17 maggio 2019 alle ore 19.30 si rinnova l’appuntamento con l’Associazione “Arte & Mercati” che in occasione delle celebrazioni dell’anniversario dell’indipendenza della Toscana del 1859, organizza presso Villa Arrivabene la terza edizione del “Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia”, con in programma il concerto intitolato “E nelle Ville echi di grandi cambiamenti”.

Il 17 Maggio 2019 alle ore 19.30 si rinnova l’appuntamento con l’Associazione “Arte & Mercati”, che in occasione delle celebrazioni dell’anniversario dell’indipendenza della Toscana del 1859, organizza presso Villa Arrivabene, residenza storica e sede del Quartiere 2, la terza edizione del “Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia”, con in programma il concerto intitolato “E nelle Ville echi di grandi cambiamenti”.

Un interessante viaggio musicale nella musica da salotto con un programma che propone un’intersezione dei caratteri distintivi della musica ottocentesca italiana ed europea, la trascrizione popolare ed il virtuosismo strumentale ed i grandi eventi che hanno caratterizzato la storia del Granducato di Toscana e dell’Europa nella metà del XIX secolo.

Fu proprio il 27 aprile del 1859 con la formazione di un Governo provvisorio, che si crearono le basi per il successivo passaggio della sovranità dal Granducato di Leopoldo II al Regno di Sardegna, segnando così un importante contributo verso l’unificazione del Regno d’Italia. In quasi tute le ville si possedeva un pianoforte, o un’arpa o una più modesta spinetta, oppure si suonava uno strumento di origine molto antica che stava conoscendo un periodo di grande diffusione popolare la chitarra. Questo pratico e nobile strumento fu la delizia di grandi e famosi appassionati come il Re Sole, Niccolò Paganini e un protagonista assoluto del nostro Risorgimento come Giuseppe Mazzini che, si faceva spedire da amici e confratelli le riduzioni per chitarra delle sue arie d’opera preferite fra le quali prediligeva quelle del grande Rossini. Naturalmente la chitarra si prestava perfettamente a suonare anche insieme ad altri strumenti solistici fra i quali il flauto, poiché tale strumento poteva ormai contare uno notevole repertorio di opere di tutti i maggiori compositori del tempo.

Il concerto organizzato dall’Associazione “Arte & Mercati” in programma il 17 maggio inizierà alle ore 19.30 con una visita guidata alle sale di Villa Arrivabene, custodi di importanti affreschi, seguirà alle ore 20.15 con saluti istituzionali e una visita guidata alla mostra “Leonardo da Vinci nell’arte di Giuliano Ghelli”, curata da Simone Teschioni. Alle 21 si darà poi avvio al programma musicale, con brani di Gioachino Rossini, Frédérich Chopin, Francisco Tàrrega e Saverio Mercadante, eseguiti da Olivia Gigli al Flauto traverso e Mikhail Pazi alla chitarra. Ogni brano sarà introdotto con un approfondimento storico musicale a cura di Luca Summer.

PROGRAMMA

Rossini – Gazza ladra (Ouverture)

Rossini – Ecco ridente il cielo

Vieni tra queste braccia

Una voce poco fa

Chopin – Variazioni su un tema di Rossini

Mercadante – Se un istante

Arie variate (flauto solo)

Tarrega – Capriccio arabo (chitarra sola)

Il Concerto è ad ingresso gratuito. L’accesso a Villa Arrivabene sarà consentito nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza

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Ritwik Sanyal, appuntamento con la musica indiana e con il grande maestro del canto dhrupad

Ritwik Sanyal, appuntamento con la musica indiana e con il grande maestro del canto dhrupad

Ritwik Sanyal, appuntamento con la musica indiana e con il grande maestro del canto dhrupad. Mercoledì 15 maggio (ore 20.30 – ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili) al cinema Odeon Firenze

Evento speciale al Cinema Odeon Firenze che in collaborazione con Kama Productions presentano il concerto di musica indiana Dhrupad con il grande maestro Ritwik Sanyal, accompagnato alle percussioni da Parminder Singh Bhamra e alle Tanpura da Chiara Barbieri e Osnat Elkabir.

Ritwik Sanyal è uno dei massimi esponenti del canto dhrupad nel panorama musicale contemporaneo: insegnante e filosofo, è attualmente direttore presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Benares. Nell’arco della sua lunga carriera, Pandit Ritwik Sanyal è stato insignito di numerosi premi, tra i quali spicca il prestigioso Sangeet Natak Akademi Award, conferitogli dal Presidente del governo indiano Shri Pranab Mukherji nel 2013. Pandit Ritwik Sanyal ha pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche ed è autore di numerose composizioni di canti dhrupad. Si è esibito nel Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Olanda, Korea, Israele, Croazia, Brazile, Australia, Mauritius e Giappone. Da anni collabora con le emittenti radiofoniche National Programme of Music for AIR e Doordarshan. Si e’ esibito in tutti i più prestigiosi Festival di Musica Dhrupad in India: il Gwalior Tansen Samaroh, il Varanasi Dhrupad Mela, il Harballabh Sangeet Samaroh Jallandhar, e il Saptak Ahmedabad.

Saranno presenti e interverranno: Shyam Chand, Secondo Segretario – Addetto Commerciale – Ambasciata dell’India in Italia, Fabio Scialpi, ISMEO – Sapienza Università di Roma, Riccardo Biadene, presidente Kama Productions e regista. Ritwik Sanyal in concert #Florence è il primo appuntamento della tournée italiana di Ritwik Sanyal curata da Kama Productions, realizzato con il sostegno di Ambasciata Indiana in Italia, ISMEO, con il patrocinio di Fondazione Find, realizzato in collaborazione con Cinema Odeon Firenze, Fabbrica Europa, River To River Florence Indian Film Festival e con la mediapartnership di Matra Network.

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

www.odeonfirenze.com

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