Francesco Bottai in concerto, giovedì 16 all’ExWide Pisa

Francesco Bottai in concerto, giovedì 16 all’ExWide Pisa

Giovedì 16 Novembre l’ex “Gatto Mézzo” Francesco Bottai sarà in concerto all’ExWide Club di via Franceschi di Pisa per presentare il suo primo disco solista, intitolato “Vite semiserie”. Per l’occasione sarà accompagnato da Nico Gori.

Il primo disco solista di Francesco Bottai è intitolato “Vite semiserie”. Il disco contiene nove canzoni inedite di ritrovato entusiasmo per il surrealismo, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia. È musica d’autore, osservazione delle piccole cose, storie da vedere oltre che da ascoltare. È il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la sua) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”. Francesco in questa occasione si esibirà in quartetto composto da Mirco Capecchi (Contrabbasso), Daniele Aiello (pianoforte) e Bernardo Guerra (Batteria). Ospite speciale della serata Nico Gori (clarinetto).

“Vite semiserie” è un disco di decompressione, di ritrovata entusiasmo per la surrealtà, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia. E’ il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la mia) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”.  E’ un gioco che si fa serio, una giraffa col torcicollo è l’incanto di un amore visto come un giardino chiuso da un cancello. Mi trovo spesso a riflettere sui dettagli. In fondo la mia poetica deriva dall’osservazione delle cose piccole, che ha come punto d’arrivo l’idea di riuscire a far “vedere” quello che scrivo, le situazioni che creo. Sono un grande appassionato di cinema e ho sempre cercato di utilizzare la parola e la musica in modo filmico”.

L'articolo Francesco Bottai in concerto, giovedì 16 all’ExWide Pisa proviene da www.controradio.it.

“TREGUA 1997-2017 STELLE BUONE”, l’album raccolta con cui Cristina Donà festeggia 20 anni di carriera

“TREGUA 1997-2017 STELLE BUONE”, l’album raccolta con cui Cristina Donà festeggia 20 anni di carriera

Venti anni prima di oggi Cristina Donà emerse dal trasversale e ricco mondo della nuova musica milanese dei primi anni ’90. Il suo primo album “Tregua” deflagrò nella scena musicale di quel periodo come una novità assoluta. Un esordio sorprendente destinato a diventare un punto di riferimento, e non solo al femminile, per il rock di matrice mediterranea.

Oggi Cristina decide di rimettere in gioco quell’album affidandone i brani – ad eccezione di “Stelle buone” che lei stessa reinterpreta – a dieci artisti della nuova generazione, invitandoli a rileggere in totale libertà le sue canzoni. Cristina, a sua volta, interviene incrociando la sua voce con le loro. Io e la Tigre, Birthh, Sar Loreni, Chiara Vidonis, Simona Norato, Blindur, Zois, Il Geometra Mangoni, La rappresentante di Lista, Sherpa, ecco i dieci giovani artisti, le dieci stelle buone di questa speciale esperienza di condivisione e di mutazione discografica”.

Ricordo ancora il brivido che mi attraversò la schiena quando, alla fine di febbraio del 1997 realizzai di avere il mio primo album “Tregua” tra le mani dopo un anno di gestazione. Non amo le commemorazioni e sono più o meno allergica alla nostalgia. Provo invece piacere nel ricordare i passi importanti fatti in compagnia di persone straordinarie che hanno segnato e disegnato con me il mio percorso artistico e di vita perché portano sino qui, a oggi, non sono cristalli incastonati nel passato, ma un presente continuo. Se è gratitudine per le persone che mi hanno seguita dal vivo e su disco da quel primo lavoro, allora si, festeggio volentieri. Festeggio con gioia vent’anni di amore per questo mestiere, privilegio, fatica, chilometri, crisi, riconoscimenti, aria da respirare, pause lunghe, paure, soddisfazioni, figuracce, invidie, ripensamenti, separazioni, abbracci, incomprensioni…vita.

Se deve essere “condivisione”, per dare ancora più senso al percorso fatto e alla sua continuazione, allora che sia. E quale miglior modo se non quello di affidare i brani di Tregua ad artisti delle nuove generazioni di cui ho incontrato e apprezzato l’opera in questi ultimi anni? Artisti che a loro modo hanno trovato in Tregua e altri album miei, un punto di riferimento, chi più direttamente, chi più marginalmente. Ho dato loro carta bianca perché potessero riscrivere in totale libertà le canzoni dell’album in questione. Mi hanno stupita, tutti, dal primo all’ultimo. Mi hanno mostrato il loro mondo e il loro modo, la loro visione, con rispetto, entusiasmo e grande partecipazione. Ci siamo confrontati ed io mi sono sentita come se vivessi quei brani per la prima volta, come se spostassi il mio sguardo su un altro orizzonte. Questo è successo sia quando ho ascoltato le loro sorprendenti versioni , sia quando ho intonato alcune parti di testo con loro, misurandomi con nuove visioni, nuovi arrangiamenti e nuove personalità vocali. In tutto questo ho voluto tenere una canzone dell’album per me ed ho chiesto ad Alessandro “Asso” Stefana, stimatissimo chitarrista, compositore e amico, di trovare per essa una nuova luce. Il brano in questione è Stelle buone che, non a caso, è anche quello che da il titolo all’album, a sottolineare le “stelle buone” avvistate in questi tempi in cui mi è capitato di scrutare il cielo con curiosità e desiderio di scoprire altre galassie. Per le registrazioni dei miei interventi vocali all’interno dei brani riletti dagli artisti, ho voluto al mio fianco, ancora una volta, Saverio Lanza, artista e produttore con il quale intreccio da anni i fili della mia musica.

Un viaggio istruttivo e rigenerante, per me e spero anche per gli artisti in questione e naturalmente per chi ascolterà le nuove versioni di un disco che amo profondamente.”

Cristina Donà

Cristina Donà sara’ in concerto il 09/12 Firenze – Auditorium Flog

 

L'articolo “TREGUA 1997-2017 STELLE BUONE”, l’album raccolta con cui Cristina Donà festeggia 20 anni di carriera proviene da www.controradio.it.

Maria Gadù, il nuovo talento della musica brasiliana in concerto al Teatro Puccini

Maria Gadù, il nuovo talento della musica brasiliana  in concerto al Teatro Puccini

“Maria Gadù è un evidente fenomeno di popolarità. È una persona con una autentica vocazione per la musica. La prima volta che l’ho vista sono rimasto abbagliato e quando ha iniziato a cantare è stata spettacolare”.  Parole di Caetano Veloso, da sempre grande estimatore di Maria Gadù, tra le voci più autentiche della musica brasiliana, in concerto lunedì 13 novembre al Teatro Puccini di Firenze. Concerto chitarra e voce. 

“Pelle”, è il titolo del tour mondiale che riporta Maria Gadù in Italia, e sottintende proprio la voglia di mostrarsi in una versione intima e confidenziale. “Dopo più di un decennio, torno con uno spettacolo fatto solo di chitarra e voce –  spiega l’artista – canzoni in forma nuda e cruda, improvvisazione, ricordando i tempi dei piccoli club e dei concerti on the road”.Balzata agli onori con il brano “Shimbalaie” che nel 2009 la impose come astro della nuova scena brasiliana – contenuto nell’album di debutto eponimo, due nomination ai Latin Grammy Awards, nelle categorie “Miglior artista rivelazione” e “Miglior album di un cantautore”. Il suo talento ha ammaliato grandi conterranei, come Milton Nascimento e Caetano Veloso, con cui ha realizzato un tour e un disco per voce e chitarra. I due intensi dischi successivi, “Nós” e “Guelã” vantano le illustri collaborazioni di Caetano Veloso, Gilberto Gil, Chitãozinho & Xororó, Milton Nascimento, Ana Carolina, Sandra de Sá, Ivan Lins. Grazie all’album “Guelã”, inoltre, Maria ha ricevuto la terza nomination ai Latin Grammy Awards nella categoria “Best MPB Album”.
INFO: lunedì 13 novembre al Teatro Puccini di Firenze (ore 21 – biglietti 23/17 euro – prevendite nei punti Box Office Toscana http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.boxol.itwww.ticketone.it)

L'articolo Maria Gadù, il nuovo talento della musica brasiliana in concerto al Teatro Puccini proviene da www.controradio.it.

Annunciato il primo headliner per Firenze Rocks 2018: Guns N’ Roses

Annunciato il primo headliner per Firenze Rocks 2018: Guns N’ Roses

I Guns N’ Roses, band emblema del rock ‘n’ roll internazionale si esibirà in Italia con un’unica data il prossimo 15 giugno al Firenze Rocks presso la Visarno Arena (Parco delle Cascine).

Il Not In This Lifetime Tour ha venduto oltre 3 milioni di biglietti nel mondo tra 2016 e 2017 (uno dei tour rock di maggior successo dell’anno), dimostrando ancora una volta che il successo del genere e dei Guns N’ Roses è più florido che mai. Il tour ha fatto tappa anche in Italia con una data sold-out all’Autodromo di Imola lo scorso 10 giugno, dove la band ha mandato in visibilio i fan con il loro show.

Dopo la formazione del gruppo nel 1985, i Guns N’ Roses hanno da subito dominato la crescente scena rock di Los Angeles, grazie al loro atteggiamento sfrenato e travolgente. Hanno poi conquistato il mondo intero con la pubblicazione dell’album di debutto del 1987, Appetite for Destruction album di debutto più venduto di sempre negli Stati Uniti, che ha venduto oltre 30 milioni di copie.  Nel 1991, Use Your Illusion I e Use Your Illusion II (sette volte platino) hanno subito raggiunto i primi due posti della classifica Billboard Top 200. Nel corso degli ultimi dieci anni, i Guns N’ Roses si sono esibiti dal vivo in concerti sold-out e importanti festival in tutto il mondo, dopo la pubblicazione dell’acclamato Chinese Democracy del 2008. Sei lavori discografici dopo, i Guns N’ Roses sono ancora una delle band più importanti e influenti nella storia della musica, e continuano ad essere un punto di riferimento per milioni di fan in tutto il mondo. I Guns N’ Roses’ sono Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria), e Melissa Reese (tastiera).

L'articolo Annunciato il primo headliner per Firenze Rocks 2018: Guns N’ Roses proviene da www.controradio.it.

Periferika performing art place, regia di Giancarlo Cauteruccio al Tenax di Firenze

Periferika performing art place, regia di Giancarlo Cauteruccio al Tenax di Firenze

Al via giovedì 9 novembre Periferika performing art place, il Teatro Studio Krypton porta nella storica sede del nightclubbing toscano un progetto speciale che getta un ponte ideale tra centro storico e periferia. Tenax Via pratese 46, Firenze

Teatro Studio Krypton prosegue il progetto speciale “Drammaturgia dello  spazio / per un teatro dei luoghi”, inaugurato con successo nel mese di ottobre e apprezzato da 4000 spettatori in piazza SS. Annunziata a Firenze con l’opera di Teatro /architettura MUOVERE UN CIELO PIENO DI FIGURE VIVE.

La prosecuzione s’intitola PERIFERIKA PERFORMING ART PLACE e prenderà forma Giovedì 9, e successivamente giovedì 16 e giovedì 23 novembre, presso il Tenax: storica sede del nightclubbing toscano nonché luogo in cui Giancarlo Cauteruccio realizzò performance ed ospitò compagnie oggi punta di diamante della sperimentazione nazionale ed internazionale, tra cui Motus e Fanny & Alexander.

Il progetto getta un ponte ideale tra centro storico e periferia, incrocia produzione e laboratorio, ed è rivolto a giovani artisti, performer e studenti selezionati. Tre le performance site specific create in seno al laboratorio sotto la regia di Giancarlo Cauteruccio: LAPERCEZIONEDELNERO (giovedì 9 novembre),  LAVIBRAZIONEDELBIANCO (giovedì 16 novembre), LAPRESSIONEDELROSSO (giovedì 23 novembre).

Punto di partenza dei tre lavori i colori nero, bianco e rosso, il loro uso nell’arte ed il loro significato nel sociale. Il nero, che rinvia al no radicale, al lutto, a grandi quadri caravaggeschi ma irrimediabilmente alle  immagini dei migranti, al potere. Il bianco che rimanda alla idea di  purezza, agli stati allucinatori di Blanchot ,a Fontana, alla luce, ed infine il rosso, che sollecita visioni di sangue, passione, eros e immagini di lotte operaie contro il capitalismo, Rubens di Sansone e Dalila.

Le performance si alimenteranno di una colonna sonora affidata ad un giovane musicista diverso per ciascuna sera, con il coordinamento di Andrea Mi.

Le musiche, tutte originali, saranno eseguite da Brva, Lswr e Fricat dell’etichetta Wasbridge Council. Ad esibirsi nel corso del primo appuntamento sarà Brva: musicista cresciuto tra hip-hop, punk e avanguardie elettroniche, Brva è il filo invisibile che lega i sub della cultura clubbing, gli uptempo del suburbano di tutto il mondo e la melodia italiana.

L'articolo Periferika performing art place, regia di Giancarlo Cauteruccio al Tenax di Firenze proviene da www.controradio.it.