Iosonouncane + Paolo Angeli a Lucca

Iosonouncane + Paolo Angeli a Lucca

WØM FEST presenta IOSONOUNCANE + Paolo Angeli opening act: Tobjah. Venerdì 16 marzo al Cinema Moderno di Lucca.

Iosonouncane e Paolo Angeli sono due voci autorevoli della Sardegna contemporanea.
Nella loro musica, carica di elementi ancestrali e di evocazioni difficilmente catalogabili in un genere musicale, si respira l’isola con tutte le sue sfaccettature stilistiche. È un’espressione creativa che dipinge paesaggi sonori d’avanguardia e, allo stesso tempo, riporta al solco dell’aratro e alle variazioni minimali riportate in un arazzo realizzato al telaio. Innovatori con radici, Angeli e Iosonouncane costituiscono un esempio importante del come la tradizione debba trovare, nella società attuale, un’evoluzione dei suoi linguaggi arcaici, collocandosi nel difficile confronto con il presente, senza cadere nella tentazione dell’oleografia.

La loro è una musica viva dove rumore e silenzio vanno a braccetto, dove la forza di una mareggiata di maestrale porta con se una risacca in grado di insabbiare i porti. Una voce consumata dal vento ci dice che i mari non sono tutti uguali. L’ultima volta che si sono incontrati questa distesa azzurra era avvolta dalla quiete della bonaccia, da quella sensazione struggente che ti ricorda che devi partire dalla tua terra per il gusto dell’avventura.
Il chitarrista di Palau e il cantautore di Buggerru si sono conosciuti quattro anni fa ed hanno collaborato in un brano di DIE, capolavoro accolto dalla critica come uno dei dischi italiani più importanti degli ultimi anni.

Tobjah è il progetto solista del cantante dei veronesi C+C=Maxigross. Da poco disponibile il singolo “Non so dove andrò” che anticipa il disco “Casa, finalmente” in uscita il 6 aprile per Trovarobato, prodotto da Miles Cooper Seaton (akron/family) e Marco Giudici. Si tratta di canzoni per tutte le latitudini, brani solisti che si fanno corali dove folk e psichedelia si fondono perfettamente.

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Dai classici agli arrangiamenti di Morricone e Radiohead in chiave jazz: doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival

Dai classici agli arrangiamenti di Morricone e Radiohead in chiave jazz: doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival

Venerdì 16 alle 21.30 per la prima volta a Figline e sabato 17 marzo ore 21.30 presso l’auditorium comunale di Loro Ciuffenna (Ar).Sul palco venerdì il Valdarno Jazz Collective con Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e Paolo Corsi mentre sabato con i pugliesi Apocalypse Trio con Vincenzo Deluci, Camillo e Giuseppe Mariani

Doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival – Winter Edition: venerdì 16 marzo alle 21.30 per la prima volta nel comune di Figline e Incisa Valdarno, presso il Ridotto del Teatro Garibaldi (piazza Serristori), si terrà il concerto del Valdarno Jazz Collective (VJC), trio formato da Daniele Malvisi al sax, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria, nel progetto “My favorite songs”, tra standard e pezzi originali (ingresso libero).

Sabato 17 marzo alle 21.30 presso l’auditorium comunale di Loro Ciuffenna (via Pratomagno 6, Ar), protagonista l’electro-jazz dei pugliesi Apocalypse Trio, con Vincenzo Deluci alla tromba e live electronics, Camillo Pace al contrabbasso, Giuseppe Mariani alla batteria. In programma alcuni pezzi tratti dall’album “Apocalypse” e arrangiamenti di brani dei Radiohead, Brian Eno ed Ennio Morricone (ingresso intero 10€, ridotto 7€).

“Una delle più belle sorprese del ventennale di Valdarno Jazz Festival è senz’altro la presenza del Comune di Figline e Incisa Valdarno all’interno del nostro cartellone! dichiara Daniele Malvisi, direttore artistico del festival – Il Teatro Garibaldi rappresenta un punto di forza per la cultura valdarnese e siamo contenti di poter essere presenti sul territorio. Per questo ci sentiamo di ringraziare la lungimiranza dell’Assessore alla cultura Mattia Chiosi, che ha aderito con entusiasmo al progetto. In questi 20 anni di concerti e attività varie non solo io ma anche i miei colleghi abbiamo dato i natali a una incredibile quantità di musica. Alcune di queste composizioni originali sono ormai divenute dei classici tra noi musicisti, e nel concerto del collettivo il repertorio è essenzialmente composto da questi brani, che saremo felici di condividere con voi. Ogni pezzo sarà un trampolino di lancio per l’improvvisazione, oppure per un dialogo di interplay o ancora di vigore ritmico”.

L’appuntamento di sabato vede coinvolti gli Apocalypse Trio, progetto nato dall’idea di tre navigatori musicali pugliesi (Deluci, Pace e Mariani) basato su un’architettura sonora fatta di ritmi spezzati, interventi schizoidi di tromba, elementi elettronici misti ad acustici che vanno a comporre un mosaico sonoro. La serata rientra nel progetto “Jazz…no limits!”, trasversale nelle varie edizioni del festival, che usa la musica jazz come linguaggio per raccontare situazioni legate a forme di disagio fisico, sociale, razziale. Deluci – disabile dal 2004 a causa di un incidente autostradale che lo costringe su una carrozzina, e tornato alla musica attiva dal 2010 – suona grazie a una tromba particolare adattata ai movimenti del suo fisico.

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Dente e Guido Catalano al Puccini di Firenze

Dente e Guido Catalano al Puccini di Firenze

“Contemporaneamente insieme” Dente e Catalano, chitarra e penna, al Puccini di Firenze. Sabato 17 marzo.

Guido Catalano, è un talento letterario, scrive per Il Corriere della Sera Torino e collabora con Smemoranda. La sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica.
Dente, è un nome di punta della musica italiana, un cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e di un indiscutibile talento. La sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia.

Sabato 17 marzo saranno “Contemporaneamente insieme” al Teatro Puccini di Firenze (ore 21 – biglietti 16/12 euro – prevendite nei punti Box Office Toscanahttp://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.boxol.it e www.ticketone.it) per una serata di rime semiacustiche e metafore in quattro quarti, dando vita a uno spettacolo inedito con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale.
Non un reading, non un concerto, non una commedia dialettale e nemmeno uno spettacolo circense, non un balletto, un workshop, uno spogliarello burlesco e neppure una dimostrazione di prodotti di bellezza o aspirapolveri: il cantautore emiliano e il poeta torinese incroceranno chitarra e penna, per parlare d’amore a modo loro. Rime semiacustiche, metafore in quattro quarti danzano, dando vita a uno spettacolo inedito ed estremamente originale con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale.

 

Info spettacolo
Teatro Puccini – via delle Cascine, 41 – Firenze
Info tel. 055.362067 – 055.667566
www.bitconcerti.itwww.teatropuccini.it – #dentecatalanofi18
Organizzazione: Prg Firenze www.prgfirenze.it

Biglietti (esclusi diritti di prevendita)
1° settore 16 euro
2° settore 12 euro

Prevendite
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055 210804)
BoxOl www.boxol.it (tel. 055 210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

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Note tra i libri, il Cherubini suona in Biblioteca

Note tra i libri, il Cherubini suona in Biblioteca

Secondo appuntamento con Note tra i libri – Il Cherubini suona in Biblioteca, rassegna organizzata da Conservatorio Cherubini di Firenze e Biblioteca Marucelliana al fine di valorizzare le sinergie fra importanti istituzioni pubbliche. Venerdì 16 marzo alle 17:30 pomeriggio dedicato a “La melodia dell’anima”

Un percorso a cavallo tra spiritualità e musica attraverso vere proprie preghiere con brani di Bach, Ravel, Debussy e Schumann (“Agnus Dei”, “Kaddisch”, “Requiem”), per arrivare a considerazioni sulla presenza di uno spirito che anima tutta la natura culminando nell’”Infinito” di Leopardi, con la musica di Mario Castelnuovo-Tedesco, compositore fiorentino che morì proprio il 16 marzo di 50 anni fa (ingresso libero).

Venerdì 16 marzo 2018:
LA MELODIA DELL’ANIMA: SPIRITUALITA’ IN MUSICA DA BACH A CASTELNUOVO-TEDESCO
Musiche di J. S. Bach, C. Debussy, M. Ravel, R. Schumann, M. Castelnuovo-Tedesco
Magdalena Urbanowicz mezzosoprano; Sara Palumbo pianoforte
Classe di musica vocale da camera del prof. Leonardo De Lisi
Scenario della manifestazione sarà il suggestivo salone di lettura della Marucelliana, biblioteca aperta al pubblico nel 1752 e dotata di importanti collezioni sia antiche che moderne. Nata per volontà dell’abate Francesco Marucelli, dal quale prende il nome, è il frutto della donazione della sua ricca “libreria” personale, che in sede testamentaria fu lasciata insieme ad una rendita per l’edificazione di un apposito edificio a Firenze con lo scopo di facilitare nello studio anche chi non aveva i mezzi per possedere una biblioteca personale. Oggi la Marucelliana, organo periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è una delle più importanti biblioteche pubbliche di Firenze.
Prossimi appuntamenti:
Venerdì 23 marzo
MONDI MUSICALI OPPOSTI
Musiche di E. Grieg, L. v. Beethoven
Gioia Finocchiaro,  violino;  Diana Rotari, pianoforte
Classe di violino del prof. Claudio Maffei
Venerdì 6 aprile
ATTUALITÀ DEL NOVECENTO
Musiche di Niccolò Cantara, A. Schnittcke, D.Shostakovich
Benedetta Servino, violino; Giacomo Benedetti, pianoforte; Annalaura Malpelo, violino; Seonmi  Kim,  pianoforte
Classi di violino delle prof.sse Lucia Maggi e Miriam Sadun
Venerdì 13 aprile
IL PIANOFORTE ALLA SCOPERTA DI NUOVE ESPRESSIONI
Musiche di F. Chopin, A. Skrjabin, M. Ravel
Sergio Costa, pianoforte
Classe di pianoforte della prof.ssa Maria Teresa Carunchio
Venerdì 20 aprile
DALL’EST E DALL’OVEST PER SOLI ARCHI  
Musiche di A. Dvořák, D. Šostakovič
Classe di musica d’insieme per strumenti ad arco della prof.ssa Alina Company
Venerdì 27 aprile
CLASSICI E ROMANTICI
Musiche di J. S. Bach, L. van Beethoven, C. Franck, F. Liszt, C. Debussy
Marcello De Vita, pianoforte;  Mina Yasuda, pianoforte
Classe di pianoforte della prof.ssa Giovanna Prestia
Venerdì 4 maggio
GRANDI MAESTRI DI POESIA E MUSICA
Musiche di M. Castelnuovo Tedesco, O. Respighi, I. Pizzetti, G.F. Malipiero
Elena Mariani, soprano; Guglielmo Pianigiani, pianoforte
Classe di  Poesia per musica e drammaturgia musicale del prof. Guglielmo Pianigiani
Venerdì 11 maggio
INTORNO A BEETHOVEN
Musiche di F. J. Haydn ; L. van Beethoven ; C. M. von Weber
Camilla Valma, flauto; Andrea Sernesi, violoncello; Silvia Morosi, pianoforte; Andrea Volcan, violoncello; Lorenzo Masoni, pianoforte
Classe di musica da camera del prof. Fulvio Caldini
Venerdì 18 maggio
DUE SECOLI ATTRAVERSO LE TASTIERE
Musiche di J.S. Bach, J. Brahms, F. Liszt, C. Debussy
Matteo Guasconi, pianoforte
Classe di pianoforte della Prof.ssa Cecilia Giuntoli
Venerdì 25 maggio
FASCINAZIONI FRANCESI
Musiche di M. Ravel, C. Debussy
Classe di musica da camera della prof.ssa Daniela De Santis

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Lino Capra Vaccina presenta la sua ultima opera “Le metafisiche del suono”

Lino Capra Vaccina presenta la sua ultima opera “Le metafisiche del suono”

Arriva a Firenze una delle figure di culto della storia della musica italiana: Lino Capra Vaccina che presenta la sua ultima opera “Le metafisiche del suono”. I brani verranno riarrangiati dal vivo in un esclusivo show in Sala Vanni. Venerdì 16 marzo

Musicista di culto; pioniere della world music, percussionista nell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano ha collaborato con Franco Battiato e Juri Camisasca: è Lino Capra Vaccina e venerdì 16 marzo presenterà in Sala Vanni la sua ultima fatica discografica “Le metafisiche del suono”, un viaggio alla scoperta del delicato equilibrio tra suono e silenzio

Un evento speciale in cui l’artista eseguirà anche alcuni pezzi dall’album “Arcaico armonico” per vibrafono, pianoforte, gong, cimbals e basi pre registrate, oltre alla selezione dall’ultimo full lenght per pianoforte, utilizzando una tecnica di ricomposizione live in forma libera dei brani.

Definito “poeta del silenzio”, Vaccina  nel corso della sua straordinaria carriera si è sempre spinto al di là dei confini della sperimentazione artistica, creando una personale semantica del suono e inventando, di fatto, dei veri e propri generi musicali. Con Walter Maioli, nei primi anni ’70, ha infatti fondato gli Aktuala, antesignani di quella che successivamente verrà chiamata world music. In seguito si dedica al progetto Telaio Magnetico, realizzato in collaborazione con Franco Battiato e Juri Camisasca e nel 1978, Vaccina pubblica il primo lavoro solista, “Antico adagio”, considerato dalla stampa una pietra miliare di avanguardia e minimalismo europeo. “Un disco che speravo esistesse ancor prima di averlo ascoltato” affermerà Four Tet nelle note di copertina della ristampa del 2014.
Nel 2015, dopo anni di silenzio, è la volta di “Arcaico armonico”, un capolavoro di profonda e caleidoscopica introspezione, mentre “Le metafisiche del suono”, opera di grazia sorprendente, è stato pubblicato su Dark Companion lo scorso novembre.
(posti numerati 20€ – ridotto in prevendita 13€ + d.p. su circuito Box Office Toscana ed online su Boxol.it).

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