AUTO ELETTRICHE FIRENZE: I RESIDENTI PARCHEGGIANO GRATIS

Auto elettriche Firenze residentiGiorgetti preplica a polemiche su ricarica elettrica

La giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Giorgetti, delibera per parcheggi gratis a residenti con auto elettriche e ibride. Riduzione del 50% per i non residenti.

Via libera alla sosta gratis nei posti blu della zcs per le auto elettriche ed ibride dei residenti. La giunta comunale oggi ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, la delibera che modifica il disciplinare delle zona sosta controllata proprio per facilitare il parcheggio per i veicoli più ecologici e quindi promuovere la mobilità di questi veicoli in città. “Le auto elettriche e ibride dei residenti – spiega l’assessore Giorgetti – potranno parcheggiare gratuitamente negli spazi blu della zcs a sosta promiscua e a rotazione veloce senza limitazione di zcs di appartenenza.

Inoltre anche per i non residenti è prevista una agevolazione: una riduzione del 50% delle tariffe per la sosta. Questo sarà possibile però soltanto dopo abilitazione della targa e solo con pagamento tramite la App Tap&Park, già in funzione da gennaio, oppure sul sito web del gestore della sosta (SAS) per i soli abbonamenti”.

Un passo in più in vista dell’obiettivo dell’amministrazione che punta ad avere solo auto elettriche in centro “entro la fine del mandato”. Così Nardella,  nel corso della presentazione della donazione di un’auto Classe B Electric Drive di Mercedes-Benz al Comune di Firenze, (nell’ambito del tour #IoSonoElettrica in collaborazione con Aci, Enel e Michelin) lo scorso 14 ottobre. “E’ un obiettivo che stiamo perseguendo – aveva detto parlando con i cronisti – metteremo in campo i provvedimenti opportuni affinché l’area Unesco (cioè il centro storico più il quartiere dell’Oltrarno) sia tutelata il più possibile. Entro un mese presenteremo un piano di diffusione delle colonnine di ricarica elettrica. Complessivamente ci siamo dati un piano a 4 anni, ‘Firenze elettrica': presentato nel 2014, dovrebbe avere piena applicazione entro fine mandato. E’ un obiettivo ambizioso, ma ci stiamo avvicinando rapidamente”.

In questo senso “Firenze è prima città italiana per molti aspetti della mobilità elettrica. La conversione all’elettrico nei trasporti è la risposta migliore ad uno dei più gravi problemi del traffico. Con i car sharing a base di mezzi elettrici ci auguriamo di potenziare questo fronte, lo stesso vale per i taxi per i quali abbiamo appena approvato un bando per 70 nuove licenze legati a mezzi esclusivamente elettrici” aveva concluso.

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AUTO ELETTRICHE FIRENZE: I RESIDENTI PARCHEGGIANO GRATIS

Auto elettriche Firenze residentiGiorgetti preplica a polemiche su ricarica elettrica

La giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Giorgetti, delibera per parcheggi gratis a residenti con auto elettriche e ibride. Riduzione del 50% per i non residenti.

Via libera alla sosta gratis nei posti blu della zcs per le auto elettriche ed ibride dei residenti. La giunta comunale oggi ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, la delibera che modifica il disciplinare delle zona sosta controllata proprio per facilitare il parcheggio per i veicoli più ecologici e quindi promuovere la mobilità di questi veicoli in città. “Le auto elettriche e ibride dei residenti – spiega l’assessore Giorgetti – potranno parcheggiare gratuitamente negli spazi blu della zcs a sosta promiscua e a rotazione veloce senza limitazione di zcs di appartenenza.

Inoltre anche per i non residenti è prevista una agevolazione: una riduzione del 50% delle tariffe per la sosta. Questo sarà possibile però soltanto dopo abilitazione della targa e solo con pagamento tramite la App Tap&Park, già in funzione da gennaio, oppure sul sito web del gestore della sosta (SAS) per i soli abbonamenti”.

Un passo in più in vista dell’obiettivo dell’amministrazione che punta ad avere solo auto elettriche in centro “entro la fine del mandato”. Così Nardella,  nel corso della presentazione della donazione di un’auto Classe B Electric Drive di Mercedes-Benz al Comune di Firenze, (nell’ambito del tour #IoSonoElettrica in collaborazione con Aci, Enel e Michelin) lo scorso 14 ottobre. “E’ un obiettivo che stiamo perseguendo – aveva detto parlando con i cronisti – metteremo in campo i provvedimenti opportuni affinché l’area Unesco (cioè il centro storico più il quartiere dell’Oltrarno) sia tutelata il più possibile. Entro un mese presenteremo un piano di diffusione delle colonnine di ricarica elettrica. Complessivamente ci siamo dati un piano a 4 anni, ‘Firenze elettrica': presentato nel 2014, dovrebbe avere piena applicazione entro fine mandato. E’ un obiettivo ambizioso, ma ci stiamo avvicinando rapidamente”.

In questo senso “Firenze è prima città italiana per molti aspetti della mobilità elettrica. La conversione all’elettrico nei trasporti è la risposta migliore ad uno dei più gravi problemi del traffico. Con i car sharing a base di mezzi elettrici ci auguriamo di potenziare questo fronte, lo stesso vale per i taxi per i quali abbiamo appena approvato un bando per 70 nuove licenze legati a mezzi esclusivamente elettrici” aveva concluso.

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BANCARELLE PIAZZA S. FIRENZE, COMUNE REVOCA PERMESSI

Piazza San Firenze Comune

Dopo la sentenza del Tar conseguente il Comune di Firenze ha sospeso permessi delle 13 bancarelle di Piazza S. Firenze per la durata della mostra Xhixha.

L’amministrazione comunale di Firenze ha deciso per motivi di pubblico interesse la sospensione delle concessioni dei 13 posteggi per le bancarelle in piazza San Firenze per tutta la durata della mostra di Helidon Xhixha denominata ‘In ordine sparso’, organizzata dalla Galleria degli Uffizi nel Giardino di Boboli, che si sviluppa con un itinerario tra 15 installazioni monumentali di cui fanno parte anche le installazioni situate in piazza Pitti e l’opera in acciaio lucidato installata in piazza San Firenze intitolata ‘La “O” di Giotto’.

Lo fa sapere con una nota Palazzo Vecchio. La sospensione della concessione, si spiega, è dettata dal fatto che la mostra organizzata dalla Galleria degli Uffizi, che si chiuderà a fine ottobre, rappresenta un’opportunità per la valorizzazione della città e l’implementazione dell’offerta culturale e l’installazione collocata piazza San Firenze, come quelle in piazza Pitti, è fruibile gratuitamente quale parte integrante e imprescindibile per la comprensione dell’intero percorso espositivo.

Il provvedimento di sospensione è stato firmato stamani dall’amministrazione comunale, dopo che il tribunale amministrativo ha notificato in mattinata al Comune un decreto di sospensiva del trasferimento delle 13 bancarelle, conseguente a un ricorso presentato dagli ambulanti venerdì pomeriggio e discusso nella giornata di domenica. L’amministrazione procederà adesso alla richiesta di revoca delle misure cautelari monocratiche presentate stamani dal Tar.

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APPALTI PISCINE, SI’ TOSCANA A SINISTRA: “NARDELLA NON VUOLE COMMISSIONE”

Grassi tramvia

“Nardella non all’altezza di Firenze” ha scritto il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra Tommaso Grassi: “perché questo silenzio, se non c’è nulla da nascondere?”

“Nardella non è all’altezza di Firenze, non ci sono dubbi.  Resta in silenzio, come la sua Giunta, davanti alla nostra richiesta di spiegazioni sulla gestione delle piscine dopo l’indagine che ha coinvolto anche l’assessore Vannucci. Non solo. Il sindaco ha bocciato la proposta di una Commissione d’indagine consiliare sull’accaduto”. Lo ha scritto su facebook il capogruppo di Sinistra Italiana in Palazzo Vecchio Tommaso Grassi rispetto alla vicenda dell’inchiesta per turbativa d’asta e falso nell’assegnazione di piscine comunali che vede tra gli indagati oltre a funzionari di Palazzo Vecchio anche l’assessore allo sport Andrea Vannucci.

“Se non c’è nulla da nascondere perché chiudersi a riccio e accusare noi di sfruttare l’operato della magistratura? – chiede Grassi – Avessimo voluto, avremmo chiesto subito le dimissioni dell’assessore e di Nardella, che è stato assessore allo Sport quando l’inchiesta è iniziata. Ma non l’abbiamo voluto fare perché crediamo sia giusto dare la possibilità di spiegare e difendersi anche davanti alla città. Ma una spiegazione ci deve essere”, conclude il consigliere.

Indagati con l’accusa di turbativa d’asta e falso nell’assegnazione della gestione di piscine comunali fiorentine ci sarebbero al  momento otto persone tra cui l’assessore allo sport Andrea Vannucci. L’inchiesta di procura e Guardia di Finanza è seguita da un’ordinanza del gip Angelo Antonio Pezzuti. Il gip ha parlato di “rapporto collusivo” e “intesa” tra assessore, dirigenti comunali e imprenditori a capo delle società sportive cui andavano le gare con concessioni irregolari.

Il gip ha, quindi, già ordinato interdizioni dai pubblici uffici – chieste dai pm Giuseppina Mione e Filippo Focardi – per la dirigente dell’assessorato allo sport Elena Toppino (un anno) e il funzionario comunale Loris Corti (6 mesi) e dall’esercizio del”impresa ai privati Franco Bonciani, già segretario del Pd a Rignano, e Cipriano Catellacci (1 anno). Nessuna misura per Vannucci e gli altri indagati, il funzionario comunale Jacopo Vicini, e i membri della commissione gare Emilio Carletti e Stefano Perla.

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NARDELLA A GENTILONI: “COMPLETATE RIFORMA CITTA’ METROPOLITANE”

Nardella MAGGIO Nardella morte bargellini

“Le città metropolitane sono in mezzo al guado, si completi riforma” ha detto Nardella annunciando lettera al premier Gentiloni “ad oggi le città metropoli assomigliano a vecchie province.”

“Il completamento della riforma avviata con la legge Delrio nel 2014 è una emergenza, perché le città metropolitane oggi sono in mezzo al guado”. Lo ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze e coordinatore nazionale delle Città metropolitane, annunciando una lettera al premier Paolo Gentiloni per portare a termine il processo di riforma avviato. Nardella ha ricordato ai cronisti, a margine dell’assemblea annuale di Confindustria Firenze, che oggi le Città metropolitane “assomigliano ancora per molti aspetti troppo alle vecchie province, e non hanno quegli strumenti fiscali di autonomia e di governo comparabili alle altre grandi città metropolitane europee”.

Per accelerare la ripresa italiana, secondo il sindaco di Firenze, “non possiamo che passare dalle 14 grandi città metropolitane dove si concentra il maggiore tasso di innovazione, di ricerca, di imprenditorialità: su questo credo che il governo abbia tutte le carte per poterci dare una risposta positiva e risolutiva”.

“Sono pronto a costruire quella Firenze 4.0 insieme a voi, perché siamo una grande orchestra, e quando Firenze è unita non ha rivali”. ha aggiunto il sindaco di Firenze, parlando all’assemblea, dopo che nella sua relazione il presidente Luigi Salvadori aveva invocato “un Patto di scopo per una città metropolitana 4.0″. Edilizia, rifiuti, rendita, lavoro in comune sono i temi su cui ha insistito Nardella. “Vorrei che gli imprenditori – ha sottolineato – una volta per tutte dicessero con grande forza se i rifiuti vanno messi sottoterra o se possiamo accettare una sfida coraggiosa su differenziata e termovalorizzazione”.

Il sindaco ha fatto anche riferimento all’allarme lanciato da Salvadori sul “turismo ciabattone” che “soffoca la città”, dicendo che “per me è un tema centrale, che non riguarda solo Firenze ma anche le altre città d’arte”.

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