Una domenica di shopping natalizio

Da via Palazzuolo alle Cure e via Romana, una domenica di shopping natalizio.
Una domenica tra botteghe e animazione con attività culturali e musica in tante zone della città. Da via Palazzuolo a via Romana, alle Cure un programma originale per le famiglie che vede protagonisti commercianti, artigiani e associazioni cittadine. Obiettivo unire tradizione, cultura, shopping natalizio e valorizzazione di strade e quartieri di Firenze.
Si parte con il primo mercato itinerante di via Palazzuolo di Anelli mancanti, che domenica 17 dicembre coinvolgerà giovani artigiani e negozi della zona sul tema del ‘riuso’ e non solo: dalle 17 vin brulé, performance, body painting, dj set, lezioni sull’alfabeto cirillico. Tra le imprese artigiane coinvolte: Concretipo, Monnezza Rules, Lunula Creazioni, Lemercantinfiera, Bhumi, Manufatti, Idriss.
Shopping e musica anche in via Romana (domenica 17 dicembre chiusa al traffico) grazie al Ccn Boboli, con la musica che per la prima volta accompagna un progetto di luminarie natalizie. Un’occasione per passeggiare sotto #uncielodinote da piazza San Felice a piazza della Calza e riscoprire le caratteristiche botteghe dell’Oltrarno a caccia di regali originali. Dalle 12 alle 19 ottanta botteghe decorate a festa nella strada pedonalizzata.

Alle Cure tornano le luci dell’associazione Centro commerciale Cure. Quest’anno, in collaborazione con il Comune di Firenze, via anche agli eventi ‘Luci delle Fiabe’ e ‘Cori illuminanti’: dall’8 dicembre al 7 gennaio alcuni artisti coinvolgeranno i passanti in performance nelle botteghe, nelle piazze e nelle strade. Giochi, spettacoli e momenti teatrali per arrivare al finale di fiaba dedicato ai bambini.

“Una bellissima giornata di festa all’insegna di iniziative originali e spettacolari, con una programmazione di qualità che va oltre le consuete luminarie – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re – Ringrazio gli Anelli Mancanti per la bella occasione di socialità e il buon commercio che portano in via Palazzuolo: è anche con iniziative come questa che si può far vivere diversamente questa strada. In via Romana per la prima volta quest’anno uno shopping natalizio in musica lungo tutto il percorso fino a piazza della Calza. Molto bello poi il programma del Centro commerciale Cure – ha proseguito l’assessore – che riesce a creare spettacoli itineranti tra le varie botteghe, per uno shopping esperienziale all’insegna dell’arte e del divertimento. Come Comune, siamo felici di aver contributo a sostenere un’iniziativa virtuosa come questa per stimolare la fantasia delle nostre botteghe e vivere un periodo natalizio più animato e partecipato nei Quartieri”.

Natale al Quartiere 4

Natale al Quartiere 4

Un grande mercatino solidale sabato 16 e domenica 17 dicembre, dalle 9,30 alle 18,30 a Villa Vogel in via delle Torri, 23 e un progetto per aiutare le associazioni del territorio

Un grande mercatino solidale di Natale al quartiere 4 per stare insieme, conoscere le realtà del territorio e trovare qualche regalo per amici e parenti. E’ il Grande Mercatino di Natale che sarà ospitato, sabato 16 e domenica 17 dicembre, dalle 9,30 alle 18,30 a Villa Vogel in via delle Torri, 23. Oltre al mercatino molte sono le iniziative collaterali per un Natale solidale.

“Invitiamo tutti i cittadini a partecipare a questa importante occasione di comunità – spiega il presidente del quartiere 4 Mirko Dormentoni – all’insegna della solidarietà, della cultura e del divertimento”.

Sabato 16 dicembre alle 16, presso la Sala Consiliare di Villa Vogel, ci sarà l’inaugurazione della mostra “Presepi a Villa Vogel” con l’associazione Amici del Presepio; alle 16,30 la presentazione del progetto di solidarietà “Los Quinchos” – adozione a distanza di bambini in Nicaragua ed “Agata Smeralda” – scuole per bambini nelle favelas brasiliane. Alla Limonaia di Villa Vogel sarà allestita la Casa di Babbo Natale.

Alle 19 musiche, canti e parole per un mondo migliore da Benedetto Marcello ad Ennio Morricone. Citazioni e pensieri di C. Beccaria, M. Gandhi, N. Mandela, M. L. King e concerto dell’Ensemble Nuova Eurpa con il soprano Sara Chirici.

Domenica 17 dicembre alle 10 letture natalizie a cura del gruppo di lettura “A voce alta” mentre, alle 16, il concerto di Natale degli “One Voice Gospel Choir”.

Il presidente del quartiere 4 Mirko Dormentoni e la presidente della Commissione sociale Corinna Pugi sottolineano che è in corso una sottoscrizione, alla quale potranno aderire tutti e per la quale si possono avere informazioni allo 055713961 oppure scrivendo a info@fondoessere.org.

Il ricavato della sottoscrizione e del mercatino sarà devoluto ad associazioni del territorio impegnate nel sociale e a progetti di solidarietà.

Firenze Light Festival

Torna F-LIGHT, Firenze Light Festival
Video-mapping, proiezioni, giochi di luce e installazioni in oltre 15 luoghi sul tema ’Frontiere’. Nardella: “Un messaggio di bellezza e di pace”
Dopo il grande successo delle scorse edizioni, Firenze si prepara ad accendersi con “F-Light”: il Firenze Light Festival per un mese rivestirà di una nuova luce i monumenti e le piazze della città. L’evento, dislocato in oltre 15 luoghi, propone video-mapping, proiezioni, giochi di luce, installazioni artistiche, attività educative e incontri.


Il Festival come di consueto prenderà il via con l’accensione del grande albero di Natale l’8 dicembre in Piazza Duomo: da quel momento, che simbolicamente avvia le festività natalizie, si animeranno i principali luoghi di F-Light. Quest’anno il fil-rouge della manifestazione sarà la parola frontiere, da intendere come orizzonte e limite, in senso sia fisico che metafisico. La luce illumina infatti nuovi scenari scientifici, ma anche culturali, sociali o geopolitici, aprendo nuove visioni e restituendoci quanto del passato rimane ancora da scoprire e valorizzare.
“F-Light si conferma un evento molto atteso – ha detto il sindaco Dario Nardella – che rende ancora più affascinante Firenze. Sarà anche quest’anno il biglietto di ingresso della Firenze natalizia per tutti i fiorentini e tutti i visitatori. Riteniamo che la luce sia un fattore straordinario di conoscenza del nostro patrimonio culturale e un modo per leggere la bellezza di Firenze con più profondità. Il tema di questa edizione, frontiere, serve a lanciare un messaggio di pace, di dialogo, di cultura e di bellezza per vivere in un mondo con meno muri e più ponti”.
“La nuova frontiera – spiega il direttore artistico, Sergio Risaliti – non è da intendersi solo come proiezione verso ciò che è lontano, sconosciuto e alieno, associato tanto al presente quanto al futuro; vi sono mondi ed esperienze artistiche o culturali da illuminare, e quindi da valorizzare, anche nel passato.”
Proiezioni, video-mapping, illuminazioni
Il video-mapping su Ponte Vecchio, che nelle edizioni 2015 e 2016 è stato fotografato da decine di migliaia di persone, diventerà la tela su cui – con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) – la città di Firenze intende generare una riflessione sul tema dei confini e delle migrazioni: oltre gli slogan urlati e le semplificazioni, l’obiettivo è quello di concentrare l’attenzione sulla crisi globale dei rifugiati, in particolare sulle emergenze importanti e l’impatto che hanno sui paesi ospitanti, che sono principalmente in Africa e Medio Oriente. Il progetto è realizzato da IED, Istituto Europeo di Design.
La Torre di Arnolfo sarà illuminata dai 17 obiettivi globali dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, che i Paesi di tutto il mondo si sono impegnati a perseguire. In questo caso la frontiera è un orizzonte di responsabilità: l’anno 2030, in cui gli obiettivi dovranno essere raggiunti. Porre fine alla povertà e alla fame, arrestare il riscaldamento globale, ridurre la pressione umana sulla natura, garantire prosperità e pace: con la luce Firenze solleciterà tutti a impegnarsi per un futuro più luminoso. L’iniziativa è promossa da Terna in collaborazione con Global Compact Network Italia.
La Torre diverrà quindi un “Faro” – elemento architettonico altruista per eccellenza, che trova il proprio senso nel fare luce per i naviganti – e grazie ad Art Media Studio ospiterà proiezioni legate al tema delle frontiere, dei diritti umani e delle risorse.
La Camera di Commercio sarà invece il naturale palcoscenico di una riflessione sulle grandi tematiche economiche e del lavoro: un video-mapping sulla facciata di Piazza Mentana racconterà con una cascata di lettere e numeri la storia della Camera di Commercio di Firenze, dalle radici storiche agli obiettivi futuri. Le proiezioni saranno accompagnate da una speciale illuminazione sulla facciata di Lungarno Diaz: un evento – curato da La Buccia – che si protrarrà fino all’11 di gennaio, per l’inaugurazione della sede completamente rinnovata e digitalizzata.
Sulla facciata della basilica agostiniana di Santo Spirito torna “Dimora Luminosa”, con la proiezione delle opere dei partecipanti alla open call lanciata da IED sul tema delle “frontiere” a cui hanno risposto 15 realtà fiorentine tra scuole, asili, associazioni e centri anziani, producendo oltre 200 elaborati: il più giovane autore ha 8 mesi, il più anziano 100 anni. Il progetto è a cura di IED in collaborazione con The Fake Factory.
Tra i luoghi coinvolti da F-Light ci sarà anche Palazzo Medici Riccardi, con una installazione nel Cortile del Michelozzo: “Limen” per gli antichi latini è la soglia, l’inizio, il principio. Sette luci da un raggio luminoso illuminano degli specchi sul pavimento, creando un gioco di riflessi. Grazie a degli speciali sensori, il visitatore, oltrepassando la soglia di luce, diventa protagonista dell’installazione, interagendo con il movimento dei fasci di luce. Il progetto è a cura di Olo Creative Farm, ed è reso possibile grazie alla Città Metropolitana di Firenze.
La Basilica di San Lorenzo sarà la tela su cui verrà proiettato un racconto fantastico: brevi fiabe silenziose, dove passato e presente convivono. Protagonisti giganteschi balene e dirigibili, in un Nord idealizzato e lontano. E poi uccelli, animali, insetti, edifici, paesaggi, tracce, un flusso metafisico di giganti sospesi nei mari e nei cieli: il progetto è il risultato di un percorso di ricerca di giovani artisti, ed è curato da MBVision e ISIA.
Entra “di diritto” a far parte di F-Light anche il Museo Novecento, sede principale della mostra di Adrian Paci, Di queste luci si servirà la notte: l’artista albanese – da sempre attento ai temi del transito, della migrazione e del viaggio, per questa prima personale fiorentina ha dedicato un proprio lavoro al tema della luce e dell’acqua.
Tre artisti interverranno sulle volte della loggia del Mercato Nuovo, la “loggia del Porcellino”: un’indagine a più voci sulle metamorfosi della luce, diverse tecniche di “intrappolamento” che colgono la luce e la orientano rendendola “forma”. Una multi installazione con le opere di Yannis Kraniditios, RaumZeitPiraten e Jose Angelino. Il progetto è a cura di Valentino Catricalà.
Di arte parlerà anche il Gallery Hotel Art di Vicolo dell’Oro, a pochi passi da Ponte Vecchio. In che modo? Tramite Andy Warhol, esponente della Pop Art. Un’artista che ha compreso e interpretato la società abbattendo le frontiere tra cultura “alta” e “bassa” e trasformando l’ordinario in straordinario.
Ancora, nel quartiere di San Lorenzo, il Mercato Centrale è rivestito da una particolare installazione luminosa in facciata, oltre che da una “tenda” di luci all’interno del mercato. Un’illuminazione potente, scenografica ed elegante come sempre coinvolgerà anche La Rinascente in Piazza della Repubblica.
Come da tradizione F-Light sarà anche l’occasione per offrire una nuova illuminazione permanente ad uno dei monumenti della città: Silfi spa, dopo aver donato un nuovo sistema di illuminazione alla Loggia del Pesce e alla Basilica di Santa Croce, quest’anno in occasione del Festival inaugurerà le nuove luci della loggia del Mercato di Sant’Ambrogio (inaugurazione sabato 9, ore 18) e della Chiesa di Sant’Ambrogio (martedì 19, ore 18).
Prosegue anche in questa edizione del Festival il percorso di valorizzazione delle Torri e Porte della città. In tal senso saranno coinvolte da speciali illuminazioni la Torre di San Niccolò (a cura di OLO Creative Farm), Porta al Prato, Porta Romana e Torre della Zecca.
Appuntamenti speciali, incontri, laboratori
L’idea della frontiera può essere associata al limite umano, all’ostacolo fisico e psicologico. Temi che – oltre le grandi tematiche sociali e la riflessione culturale – toccano nel vivo la quotidianità di ciascun individuo. Un appuntamento imperdibile, per approfondire questi aspetti, si svolgerà nel Salone dei Cinquecento lunedì 11 dicembre alle ore 11: il Sindaco di Firenze Dario Nardella incontrerà lo sportivo Alex Zanardi, testimone di coraggio, passione e impegno nel superamento delle sfide. All’incontro – aperto alla cittadinanza – sono invitate anche le classi delle scuole fiorentine.
Le frontiere anche artistiche e simboliche della luce saranno indagate tramite laboratori, visite guidate e attività culturali curate dall’Area Mediazione di MUS.E, tra cui lo spettacolo “Giorgio Vasari racconta: il Salone dei Cinquecento sotto una nuova luce”, un racconto teatralizzato degli affreschi del Salone, illuminati dal nuovo impianto luci. Un progetto reso possibile grazie a Confindustria Firenze, Targetti Sankey spa e SILFI. Da non perdere i “percorsi a lume di torcia” nei Musei Civici Fiorentini, apprezzatissimi durante la scorsa edizione, e tante altre attività a tema.
I laboratori scientifici a cura di LENS – Laboratorio Europeo per la Spettroscopia Non-Lineare – saranno invece di casa al Poggio Imperiale: “laboratori allo specchio”, un viaggio in sei tappe realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-INO) tra esperimenti e sorprese legati alla luce, scienza e tecnologia.
F-Light è promosso dal Comune di Firenze – Direzione Attività Economiche e Turismo, organizzato da Mus.e con la direzione artistica di Sergio Risaliti.
L’iniziativa è patrocinata dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e
realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Firenze e agli sponsor Carpisa, Cartiere Carrara, e Terna.
Partner del progetto: Silfi spa. In collaborazione con IED, ISIA, LENS, Mercato Centrale, 8208 Lighting Design Festival e Alberobello Light Festival. Media partner dell’evento è LA7.
F-light aderisce alla campagna #EnjoyRespectFirenze e si unisce alle celebrazioni per il 35esimo anniversario di Firenze Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

15-18 dicembre, arte e musei per tutti i gusti

Un fine settimana straordinariamente ricco quello del 17 e del 18 dicembre nei Musei Civici Fiorentini, con qualche anticipazione già giovedì 15 e venerdì 16. Iniziative ed eventi speciali rivolti a bambini, ragazzi, famiglie ed adulti per favorire un’esperienza culturale davvero unica. Si comincia giovedì 15 con la conferenza di Roberto Bellucci dell’Opificio delle Pietre Dure L’arte sotto un’altra luce, che consentirà di vedere con altri occhi grandi capolavori grazie alle diverse lunghezze d’onda della luce oltre lo spettro del visibile; si prosegue venerdì 16 con una serata tutta blu per ragazzi al Museo Bardini Selfie Art Challenge – Party in blu per giungere al sabato e alla domenica. Sabato 17 il Museo Bardini sarà ancora protagonista con il nuovo gioco Il principe degli antiquari e con i Percorsi a lume di torcia rivolti alle famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni, mentre gli adulti potranno fruire delle Visite straordinarie a Santa Maria Novella (negli spazi dell’ex-Caserma Mameli) e scoprire nel centro cittadino particolari mai visti  con i percorsi Tracce di luce. Ancora, domenica 18 si rivolge ai giovani e agli adulti  la conferenza su Giorgio De Chirico, che chiude il ciclo I Grandi Artisti del Novecento. Le famiglie potranno invece divertirsi alla scoperta della luce con i Giochi di luce e di ombra in Palazzo Vecchio la mattina e con i Disegni di luce al Museo Novecento il pomeriggio, per concludere con i Percorsi a lume di torcia alle h19 in Palazzo Vecchio; mentre quelli propriamente notturni, alle h21, saranno riservati agli adulti.

 

 

Giovedì 15 dicembre

L’arte sotto un’altra luce – Roberto Bellucci, Opificio delle Pietre Dure, Firenze
Sala d’Arme, Palazzo Vecchio

Luce ultravioletta, luce radente, luce a infrarosso non sono che alcune delle numerose identità della luce, che a seconda della sua natura può aiutare a “vedere” ciò che con la luce naturale è invisibile. Non è un caso, quindi, che la luce nelle sue diverse sfaccettature sia un’alleata preziosissima dell’indagine e della diagnostica sui beni culturali, spesso funzionale a interventi di restauro mirati e consapevoli. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light

Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h circa
Quando; 15 dicembre h17.30
Costi: gratuito
Non è necessaria la prenotazione

 

Venerdì 16 dicembre

Selfie Art Challenge – Party in blu
Museo Stefano Bardini

Una serata sotto la “luce blu” in uno dei musei più affascinanti di Firenze, che del blu ha fatto il suo colore specifico. Smartphone alla mano per una caccia alle opere a ritmo di musica, che premierà coloro che sapranno aprire gli occhi e guardare davvero. Alla squadra vincente un aperitivo offerto da Zoe – Testadialkol.
Per chi: per giovani 15/25 anni
Quando: 16 dicembre dalle h19.30 alle h21.30 (ingresso fra le h19.30 e le h20.00)
Costi: gratuito 15/18 e €4,50 18/25  – è incluso l’accesso al museo
Si consiglia la prenotazione

 

Sabato 17 dicembre

Il principe degli antiquari
Museo Stefano Bardini
Se il gioco è, come i  filosofi e gli antropologi non hanno mai mancato di sottolineare, una delle forme più libere e creative della relazione umana, anche l’esperienza culturale può esserne intessuta; ed ecco che al Museo Bardini possono giungere antiquari e collezionisti di fine Ottocento per vendere e acquistare dipinti, sculture, cassoni e bronzetti. Un monopoli dell’arte che porterà i bambini e le loro famiglie a conoscere il museo a menadito ma anche a soffermarsi sul valore – materiale e immateriale – di un’opera. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini 8/12 anni
Durata: 1h15’
Quando: 17 dicembre h15.30
Costi: €2,00 bambini e €8,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €10,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Percorsi a lume di torcia
Museo Stefano Bardini

Alla scoperta del negozio-museo di Stefano Bardini…a lume di torcia. Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini 8/12 anni
Durata: 1h15’
Quando: 17 dicembre h17.00
Costi: €2,00 bambini e €8,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €10,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Visite straordinarie in Santa Maria Novella
Santa Maria Novella

In occasione della restituzione alla città degli ambienti della Caserma Mameli, che occupava una parte dell’antico complesso domenicano di Santa Maria Novella, e della loro apertura speciale prevista dal 15 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017, sarà possibile prendere parte a una serie di visite guidate che consentiranno di apprezzare con maggiore cognizione il Chiostro Grande – con il suo ciclo di affreschi e gli ambienti che vi si affacciano, fra cui il dormitorio del braccio settentrionale – ma anche la preziosa Cappella del Papa, unica superstite degli appartamenti riservati al pontefice fra Quattro e Cinquecento.
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 50’
Quando: 17 dicembre h11 – h12 – h13 – h14 – h15
Costi: gratuito
Prenotazione obbligatoria

 

Tracce di luce
In città
L’itinerario – realizzato dal  2012 ogni anno in seguito all’intervento illuminotecnico di Alessandro Martini e Alessandro Caloia – “mette in luce” alcuni particolari che la città di Firenze nasconde all’ombra dei suoi monumenti più celebri: fra questi, per esempio, il volto scolpito su Palazzo Vecchio, il diavoletto del Giambologna di via Vecchietti, la testa della “Berta” incastonata su Santa Maria Maggiore. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h
Quando: 17 dicembre h17.30 e h19.00 (meeting point al Museo di Palazzo Vecchio)
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Domenica 18 dicembre

Giochi di luce e di ombra
Museo di Palazzo Vecchio
Di che colore è la luce? Da dove viene? Di che cosa è fatto l’arcobaleno?  E’ possibile “catturare” la propria ombra o a farla sparire?  Il mago delle luci e delle ombre introdurrà i bambini e le loro famiglie nel suo magico mondo: nel piccolo teatro del museo  si susseguiranno giochi e illusioni che porteranno a conoscere meglio la luce e la sua inseparabile amica, l’ombra. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini 3/7 anni
Durata: 50’
Quando: 18 dicembre h10.00 – h11.00 – h12.00
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

I grandi artisti. Giorgio De Chirico
Museo Novecento
Giorgio de Chirico è uno degli artisti italiani del Novecento più conosciuti e riconosciuti nel mondo. È lui l’iniziatore della Metafisica, che influenzerà gli artisti del Surrealismo, da Max Ernst a Magritte a Dalì, e quelli della Nuova Oggettività tedesca.
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 1h circa
Quando: 18 dicembre h10.30
Costi: gratuito – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Visite straordinarie in Santa Maria Novella
Santa Maria Novella
In occasione della restituzione alla città degli ambienti della Caserma Mameli, che occupava una parte dell’antico complesso domenicano di Santa Maria Novella, e della loro apertura speciale prevista dal 15 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017, sarà possibile prendere parte a una serie di visite guidate che consentiranno di apprezzare con maggiore cognizione il Chiostro Grande – con il suo ciclo di affreschi e gli ambienti che vi si affacciano, fra cui il dormitorio del braccio settentrionale – ma anche la preziosa Cappella del Papa, unica superstite degli appartamenti riservati al pontefice fra Quattro e Cinquecento.
Per chi: per giovani e adulti
Durata: 50’
Quando: 18 dicembre h11 – h12 – h13 – h14 – h15
Costi: gratuito
Prenotazione obbligatoria

 

Disegni di luce
Museo Novecento
Nel 1949 Pablo Picasso incontrò il fotografo Gjon Mili: insieme realizzarono straordinari “disegni di luce”, opere effimere che poterono sopravvivere solo grazie allo scatto fotografico. Per una volta i bambini poseranno matite e pennelli per “disegnare” con la luce; e sarà il loro gesto – immortalato fotograficamente – a diventare creazione artistica, fulminea eppure duratura. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light
Per chi: per famiglie con bambini di ogni età
Durata: 25’
Quando: 18 dicembre h15.00 – 15.30 – 16.00 – 16.30 – 17.00 – 17.30
Costi: €2,00 bambini e adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e adulti (se non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
Prenotazione obbligatoria

 

Percorsi a lume di torcia
Museo di Palazzo Vecchio
Alla scoperta del palazzo più importante della città…a lume di torcia. Grandi e piccini saranno coinvolti nella ricerca e nella comprensione di alcune opere-chiave grazie a indizi e dettagli che si riveleranno tappa dopo tappa. Itinerari che offrono un nuovo sguardo, carico di fascino e di avventura, al patrimonio cittadino. Importante: ciascun partecipante deve essere munito di propria torcia personale. L’iniziativa fa parte del Festival F-Light

  • Per chi: per famiglie con bambini 8/12 anni
    Durata: 1h15’
    Quando: 18 dicembre h19.00
    Costi: €2,00 bambini e €12,00 adulti (se residenti in città metropolitana) – €4,00 bambini e €14,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
    Prenotazione obbligatoria
  • Per chi: per giovani e adulti
    Durata: 1h15’
    Quando: 18 dicembre  h21.00
    Costi: €10,00 giovani 18/25 e €12,00 cad. adulti (se residenti in città metropolitana) – €12,00 giovani 18/25 e €14,00 adulti (se non residenti in città metropolitana) – è incluso l’accesso al museo
    Prenotazione obbligatoria

 

 

L’Albero di Natale di Palazzo Vecchio

Albero di Natale, Cortile della Dogana, Palazzo Vecchio, Firenze
8 dicembre 2016/8 gennaio 2017

“Palle, Palle, Palle”, si gridava fra le strade e le piazze di Firenze subito dopo la congiura dei Pazzi del 1478; “Palle, Palle, Palle”, si gridava in occasione del rientro della famiglia Medici nel 1512; e “palleschi”, d’altronde, erano nominati i sostenitori del casato mediceo. Tutto questo in riferimento all’emblema di famiglia, quello scudo con sei bisanti – chiamati appunto, più comunemente, palle – che fra Quattro e Cinquecento si staglia con sempre maggiore frequenza e imponenza in città e nel territorio toscano. Dopo aver conosciuto  molteplici varianti, infatti, in termini di numero e di distribuzione,  lo stemma mediceo si conforma definitivamente nel XV secolo come un “campo d’oro a sei bisanti, di cui il mediano al capo, all’arme di Francia, le altre di rosso.  Cinque palle rosse e una blu con gigli dorati, dunque, da quando nel 1465 il re di Francia concesse a Piero il Gottoso il privilegio di armeggiare una delle sfere  con l’emblema di Francia.

Ed ecco che in Palazzo Vecchio, quest’anno protagonista di grandi produzioni cinematografiche e televisive correlate alla storia dei Medici e della città di Firenze, l’albero di Natale non poteva non evocare l’emblema mediceo: le sei sfere della famiglia giganteggiano luminose alla base dell’albero – un abete normandiano donato dal Gruppo Zelari  Euroambiente – per moltiplicarsi poi tra le fronde intrecciando semantica storica e addobbo di rito. Progetto e realizzazione sono a cura dell’Associazione MUS.E, grazie al consueto sostegno di Rivoire.

Infine, ad allietare l’intero cortile durante il periodo natalizio, musiche rinascimentali di provenienza fiorentina ma anche italiana ed europea saranno diffuse grazie a un esclusivo sistema audio targato K-array.

 

Albero di Natale, Cortile della Dogana, Palazzo Vecchio, Firenze
8 dicembre 2016/8 gennaio 2017
Si ringraziano Rivoire, Gruppo Zelari – Euroambiente e K-array

A cura di Associazione MUS.E
Coordinamento: Valentina Zucchi
Progetto artistico: Chiara Corsi e Marco Salvucci
Realizzazione artistica: Chiara Corsi, Stefano Corazzini, Marco Salvucci, Daniela Mascalchi con la collaborazione degli allievi del Liceo Leon Battista Alberti di Firenze Andrea Innocenti, Lisa Torselli, Aurora Verniani