Nardella all’Onu: “Firenze è modello di città sostenibile”

Nardella all’Onu: “Firenze è modello di città sostenibile”

Il sindaco Nardella ha parlato alle Nazioni Unite al workshop su innovazione, energia e città sostenibili: “sviluppo rete tramviaria, mobilità a impatto zero e potenziamento viabilità elettrica per Firenze sostenibile.”

Firenze quale esempio italiano di città sostenibile. Questa mattina il sindaco Dario Nardella è intervenuto al workshop dedicato all’innovazione e agli obiettivi di sviluppo nel campo dell’energia per città sostenibili. Il seminario, che si è svolto presso il quartier generale delle Nazioni Unite, rientrava nell’ambito dell’evento organizzato da Enel dedicato appunto alla sostenibilità, a margine della prima gara tra veicoli elettrici nel circuito cittadino di New York.

Nell’appuntamento, intitolato ‘Sustainable Energy for a better world. Sharing best practices and stories from the Energy transition in place’ e promosso con il supporto delle rappresentanze permanenti italiana e cilena alle Nazioni Unite, sono stati illustrati esempi, storie, progetti e soluzioni innovative in merito alla sostenibilità con un focus speciale sul legame tra gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e le città sostenibili. Il sindaco Nardella è stato l’unico primo cittadino a intervenire al workshop.

“È stata una occasione davvero di grande rilievo poter illustrare la nostra strategia e gli interventi realizzati e in programma per rendere Firenze sempre più sostenibile e vivibile per cittadini e visitatori – ha spiegato il sindaco Nardella -. Tra questi lo sviluppo delle reti tranviarie, l’ampliamento della flotta di veicoli elettrici sia pubblici che privati e il potenziamento della rete delle colonnine per la ricarica grazie alla quale Firenze è stata riconosciuta come prima città elettrica d’Italia nella classifica 2017 di Euromobility.

Nardella Nazioni Unite Onu

E ancora la promozione della mobilità condivisa a impatto zero con il car sharing elettrico e il bike sharing a flusso libero che entrerà in funzione questa estate”. “Continueremo in questo impegno anche coinvolgendo importanti aziende – ha continuato Nardella -: stiamo lavorando perché alcuni grandi gruppi che hanno sede a Firenze trasformino le loro flotte aziendali con motore termico in flotte ‘verdi’ con motori elettrici. Quello della sostenibilità è un impegno che deve vedere il coinvolgimento attivo di tutti, dalle istituzioni internazionali alle amministrazioni locali fino agli stessi cittadini”.

Nell’ambito della visita il sindaco Nardella ha incontrato il console italiano a New York Francesco Genuardi, l’ambasciatore italiano a Washington Armando Varricchio, il capo della missione italiana all’ONU ambasciatore Sebastiano Cardi, l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace e Lise Kingo amministratore delegato di UN Global Compact.

L'articolo Nardella all’Onu: “Firenze è modello di città sostenibile” proviene da www.controradio.it.

C’era una volta in America

La rassegna CINEMA VISIONARIES programma per il suo ultimo appuntamento, mercoledì 19 marzo ore 20,30, C’era una volta in America al cinema Odeon. La rassegna CINEMA VISIONARIES, che presenta capolavori del cinema restaurati,  è promossa da Gucci Museo e The Film Foundation di Martin Scorsese, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

L’ ultimo film di Sergio Leone per un progetto durato più di un decennio. Il quartiere ebraico della New York anni ’20 costituisce il campo delle imprese di una piccola banda di ragazzini. Li capeggiano Max e Noodles. La strada è il loro regno in cui compiono scippi, furtarelli, ricatti al poliziotto di zona e così via. I ragazzi crescono e, nonostante sia l’epoca buia del proibizionismo, alla loro cassa comune, che hanno istituito in perfetto accordo, affluiscono numerosi proventi che vengono delle loro astute esercitazioni. Noodles è da sempre innamorato di Deborah, una graziosa ragazza ebrea figlia del proprietario di uno dei bar del quartiere, seria e tenace nel suo intento di studiare e di imparare a ballare, per diventare una autentica “star”. La banda fa un salto di qualità quando un tizio la incarica, su commissione di un “boss” di un’altra città, di assaltare e rapinare un laboratorio di diamanti. Dal 2006 Gucci è impegnata ad aggiungere ogni anno un film all’anno a una collezione di pellicole restaurate attraverso il lavoro di The Film Foundation. Non c’è modo più efficace per trasmettere il messaggio dell’importanza della conservazione che quello di fornire al pubblico l’opportunità di vedere in prima persona questi tesori cinematografici. Con questo intento Gucci e The Film Foundation hanno dato vita al progetto “Cinema Visionaries”, festival itinerante che ha come protagonisti i film restaurati. Il film sarà presentato dal Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci) Laura Delli Colli, accompagnata da altrettanto autorevoli ospiti del mondo del cinema. L’ingresso al cinema sarà gratuito fino ad esaurimento posti.

A proposito di Davis

Da lunedì 17 a domenica 23  a Odeon Firenze,in lingua originale con sottotitoli italiani  il nuovo, attesissimo film dei fratelli Coen, A PROPOSITO DI DAVIS.

Le vicende di Llewyn Davis, un cantautore che cerca di destreggiarsi sulla scena folk di New York nel corso degli anni Sessanta. Llewyn lotta per guadagnarsi da vivere come musicista con la sua inseparabile chitarra, affrontando ostacoli che sembrano insormontabili e sopravvivendo grazie a piccoli lavoretti all’aiuto di qualche amico o di qualche sconosciuto. Poi, un giorno, si presenta l’occasione per un’audizione di fronte a Bud Grossman…

C’è, nel film, l’amorevole malinconia che i Coen riservano ai loro eroi. E c’è quell’umorismo con cui li guardano, uno per uno, dal Lebowski in vestaglia al supermercato che assaggia il latte direttamente dal cartone, al serious man professore di fisica che riempie la lavagna di formule ma non sa cavarsela con la moglie e l’amante di lei ebreo ortodosso, il fratello e la ciste sebacea, la vicina nuda al sole nel giardinetto. Malinconia e umorismo. Più malinconia e musica che umorismo. E quello stile trattenuto nel raccontare e nel mostrare. E la scelta di un’atmosfera e di una fotografia da perenni mezze stagioni, intonate al personaggio e alla sua filosofia esistenziale del come va va. Llewyn vive una vita di eterni ritorni e circolari peregrinazioni. Le cose non gli sono favorevoli ma è anche lui a non volere che lo siano. È un perdente come tanti nel cinema di allora: lo è per scelta, ama l’inettitudine e l’oscurità, aspira al purismo nell’arte musicale, scivola volentieri verso l’autodistruzione. I Coen insaporiscono con le colpe ataviche della tradizione ebraica il rivisitato mito greco di un naufragato ulisside senza reggia e senza donna: e regalano a Llewyn quello che la vita non gli dà, la tenerezza. Non è lui a cambiare la musica folk. Mentre le prende fuori dal locale, dentro, a cantare, c’è un certo Robert Allen Zimmerman, alias Bob Dylan. Llewyn, a Chicago, ha cantato la sua ballata, nella penombra, per un produttore che ha tratto le solite conclusioni: non si fanno soldi con questa roba. Llewyn lo sa, non si aspettava un’altra risposta, prende la chitarra e ricomincia a girare da un divano all’altro. I Coen dolceamari rendono onore, alla loro maniera, a tutti i Llewyn Davis che in ogni tempo e in ogni luogo hanno sbagliato, per un pelo, luoghi e tempi.

 

A PROPOSITO DI DAVIS | INSIDE LLEWIN DAVIS

(USA, 2013, 104′) Un film di Ethan e Joel Coen, con Oscar Isaac, carey Mulligan, John Goodman

Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles

Lunedì 17 Febbraio: 16.00, 18.30 | February, Monday 17: 4.00, 6.30 pm

Martedì 18 Febbraio: 16.00, 18.30, 21.00 | February, Tuesday 18: 4.00, 6.30, 9.00 pm

Mercoledì 19 Febbraio: 15.30, 17.30 | February, Wednesday 19: 3.30, 5.30 pm

Giovedì 20 Febbraio: 20.30, 10.30 pm | February, Thursday 20: 8.30, 10.30 pm

Venerdì 21 Febbraio: 20.30, 10.30 pm | February, Friday 21: 8.30, 10.30 pm

Sabato 22 Febbraio: 20.30, 10.30 pm | February, Saturday 22: 8.30, 10.30 pm

Domenica 23 Febbraio: 16.00, 18.30, 21.00 | February, Sunday 23: 4.00, 6.30, 9.00 pm

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze