Odeon: da giovedì la nuova stagione cinematografica

Odeon: da giovedì la nuova stagione cinematografica

Firenze – Nei primi due mesi 30 film: si parte con Dunkirk. Tra gli ospiti in arrivo: Andrea Bocelli e James Ivory.

Parte Giovedì 31 Agosto la nuova stagione del Cinema Odeon di Firenze, che forte della sua rinnovata centralità nel panorama cittadino, continua a registare una costante crescita di pubblico (soprattutto giovani, studenti e stranieri): la stagione 2016-2017 si è conclusa con un aumento del 30% di presenze rispetto alla stagione precedente. Un risultato (in positiva controtendenza rispetto ai dati regionali e nazionali) frutto della ricca e variegata programmazione dell’Odeon, che spazia dai grandi film internazionali (tutti proposti in esclusiva versione originale con sottotitoli in italiano) ai documentari, dai film sulla musica e le arti visive ai grandi classici restaurati, per un totale di quasi trenta film nei primi due mesi, Settembre e Ottobre.

I FILM PIU’ ATTESI IN VERSIONE ORIGINALE

La nuova stagione non poteva che iniziare con DUNKIRK, il nuovo capolavoro di un grande autore come Christopher Nolan, che quest’estate ha conquistato il pubblico e la critica del mondo intero, narrando la vicenda di uno degli avvenimenti più importanti accaduti in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, ovvero l’Operazione Dynamo, che si svolse nel Maggio del 1940 e riuscì a salvare la vita a più di 300 mila soldati inglesi, minacciati da un’imminente attacco delle truppe naziste. Si prosegue dal 21 Settembre con il rocambolesco spy-movie KINGSMAN: THE GOLDEN CIRCLE (con Colin Firth, Julianne Moore, Jeff Bridges), a cui seguirà (dal 28 Settembre) il nuovo attesissimo film di Sophia Coppola, THE BEGUILED (L’inganno), premiato all’ultimo Festival di Cannes per la Miglior Regia, con Kirsten Dunst, Colin Farrell e Nicole Kidman, ambientato in un collegio femminile d’inizio ‘900. Dal 5 Ottobre arriva il film più atteso della stagione, BLADE RUNNER 2049, il sequel del film-cult di Ridley Scott, che vede il ritorno di Harrison Ford, che sarà affiancato da Ryan Gosling, per la regia di Denis Villeneuve (già autore del bellissimo sci-fiction “Arrival”). A seguire (dal 19 Ottobre) un altro attesissimo film, stavolta horror, IT, trasposizione cinematografica della monumentale opera di Stephen King, con protagonista il clown più cattivo della storia. Dal 26 Ottobre il nuovo film di un altro grande autore, Stephen Frears, che in VICTORIA AND ABDUL ritrova Judi Dench per raccontare la bizzarra amicizia tra un commesso indiano e la Regina Vittoria, durante gli ultimi anni di regno della celebre sovrana britannica.

I DOCUMENTARI

Molte le novità nella sezione dedicata ai documentari che affrontano i problemi del mondo contemporaneo. Il primo appuntamento è per il 7 Settembre con il regista italo-svedese Erik Gandini che sarà in videocollegamento su Skype per presentare i suoi due ultimi film: LA TEORIA SVEDESE DELL’AMORE e CHIRURGO RIBELLE, due opere che si intrecciano per raccontare le derive dell’indivisualismo conformista e infelice dell’Occidente e le possibili vie per arginarle. Il 12 Settembre, per la Giornata Mondiale della Mindfulness, arriva l’attesissimo e pluripremiato WALK WITH ME: narrato dalla voce di Benedict Cumberbatch, è un viaggio nella comunità del celebre maestro zen Thich Nhat Hanh, che insegna a milioni di persone l’arte della meditazione buddista. Sempre sul fronte della spiritualità, in occasione dell’arrivo del Dalai Lama a Firenze, il 18 Settembre arriva DALAI LAMA IL XIV°, il documentario che racconta la vita e l’impegno per la pace di questa grande figura. Il 29 Settembre THE QUANTUM ACTIVIST, per riflettere sul cambio di paradigma che sta modificando la visione dell’uomo, della scienza e della cura. Il 10 Ottobre FRAGIL EQUILIBRIO, in cui l’ex presidente uruguayano Pepe Mujica fa da voce narrante in un film che ci invita a ripensare i nostri modelli sociali e relazionali. Non poteva mancare un titolo sull’ambiente: AN INCONVENIENT SEQUEL: TRUTH TO POWER, presentato a Cannes, segna il ritorno di Al Gore, che 11 anni dopo “Una scomoda verità” torna ad affrontare il tema, sempre più cruciale, del surriscaldamento del pianeta.

I FILM E I DOCUMENTARI SULLA MUSICA E LE ARTI VISIVE

Molti i titoli dedicati agli appassionati di musica e arti visive. Il primo appuntamento è con il grande rock: DAVID GILMOUR: LIVE AT POMPEII (13-14-15 Settembre) è lo straordinario concerto che l’ex Pink Floyd ha tenuto l’anno scorso nell’anfiteatro romano di Pompei, 45 anni dopo il celebre live della band inglese. Il 17 Settembre ANDREA BOCELLI sarà all’Odeon per l’anteprima nazionale di LA MUSICA DEL SILENZIO, il film di Michael Radford (regista di “Il postino”) con Antonio Banderas, dedicato alla vita del grande cantante e compositore toscano. Dal 25 Settembre HOKUSAI DAL BRITISH MUSEUM, il documentario sulla mostra londinese dedicata al grande pittore giapponese che stregò l’Europa tra il XIX e il XX secolo. Sempre al Giappone guarda il primo anime della stagione, il delicato e commovente LA FORMA DELLA VOCE di Naoko Yamada, mentre dal 16 Ottobre arriva uno dei titoli più attesi, LOVING VINCENT, un film sperimentale in cui i dipinti di Van Gogh prendono vita, grazie a una sorprendente commistione tra arte, tecnologia, cinema e pittura.

I CLASSICI RESTAURATI

Grazie alla sempre più stretta collaborazione con la Cineteca di Bologna, arrivano anche in questa stagione i grandi classici, riproposti in nuove splendide versioni restaurate. Dal 4 Settembre ERASERHEAD di David Lynch, che oltre a costituire uno dei più folgoranti esordi della storia del cinema, rappresenta ancora oggi un cult senza tempo sugli incubi del quotidiano. Dal 2 Ottobre BLOW-UP di Michelangelo Antonioni, il ritratto della Swinging London degli anni ’60 con protagonista un fotografo che crede di aver scoperto un omicidio, ma la realtà non è mai come sembra. Appuntamento da non perdere il 5 Ottobre quando il regista americano James Ivory sarà all’Odeon per presentare il restauro di CAMERA CON VISTA, il suo film più celebre, girato a Firenze trent’anni fa, per una grande serata-evento, parte di un programma di celebrazioni che coinvolgerà altri enti e istituzioni fiorentine. Il 31 Ottobre, per la Notte di Halloween, arriva uno dei film più paurosi e celebri della storia del cinema, SHINING di Stanley Kubrick, che verrà proposto in un nuovo restauro 4K.

IL BRITISH 100 FILM FESTIVAL

Da segnalare infine la speciale collaborazione che prosegue quest’anno tra l’Odeon e il British Institute di Firenze, in occasione del centenario della prestigiosa istituzione britannica presente in città. Molti dei titoli proposti fanno parte del British 100 Film Festival, partito lo scorso gennaio e che si concluderà a dicembre con ASSASSINIO SULL’ORIENT-EXPRESS, nuovo adattamento del più celebre romanzo giallo di Agatha Christie, diretto da Kenneth Branagh e con un cast stellare (Judi Dench, Penelope Cruz, Jonny Depp, Michelle Pfeiffer, Willem Dafoe).

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“REQUIEM FOR THE AMERICAN DREAM”: CHOMSKY ANALIZZA SOCIETA’ USA

 Chomsky

Lunedì 21 Giugno alle 21 presso il cinema Odeon il film “Noam Chomsky: Requiem for the american dream”: il grande filosofo americano racconta l’intreccio tra denaro e potere in America, da Washington a Trump.

 Un importante evento speciale al Cinema Odeon di Firenze, che presenta il film documentario “Noam Chomsky: Requiem for the american dream”. Il tema centrale è l’impatto dell’economia e in particolar modo dei mercati sull’ambiente politico, sociale e culturale statunitense. Chomsky, da sempre attivista politico, anarchico ed esponente della New Left, ripercorre in forma di decalogo i precetti per un sistema incentrato su potere e ricchezza, capace di autoalimentarsi a scapito della stragrande maggioranza della popolazione.

 Chomsky

Il presupposto è lo strettissimo legame tra ricchezza e potere, un “circolo vizioso” radicato nel sistema statunitense. Occorre considerare una particolare differenza tra la prassi politica americana e, ad esempio, quella europea: negli Stati Uniti l’ingente costo delle campagne elettorali è a carico di privati, perlopiù di industriali, disposti a finanziarle avendo un ritorno in termini di potere (futuri privilegi da parte di chi “fa le leggi”).

Chomsky

Lo scenario messo in luce da Chomsky è dominato dalla creazione di fenomeni mediatici di massa capaci di distrarre la popolazione dalla pretesa di costituire un potere a tutti gli effetti democratico. Si parla per esempio del benessere, della creazione di nuovi bisogni nella cui soddisfazione risiede il motore del mercato a vantaggio della stessa ricchezza (considerata come un vera e propria classe sociale).

Chomsky

E ancora, il sistema del precariato, che impedisce ai lavoratori di rivendicare, per esempio, il diritto di aggregazione; lo sfruttamento dell’irrazionalità dell’uomo che si trova a fare una scelta (politica, commerciale, eccetera) sulla base di informazioni incomplete o inesistenti fornite da spot pubblicitari che puntano sulla spettacolarizzazione di prodotti, persone e idee. È difficile non percepire nelle parole di Chomsky uno spaccato della nostra contemporaneità, anche europea. Di qui nasce la preoccupazione per un futuro dominato dall’individualismo economico e dalla perdita della dimensione umana e civile della società.

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 Chomsky

Lunedì 21 Giugno alle 21 presso il cinema Odeon il film “Noam Chomsky: Requiem for the american dream”: il grande filosofo americano racconta l’intreccio tra denaro e potere in America, da Washington a Trump.

 Un importante evento speciale al Cinema Odeon di Firenze, che presenta il film documentario “Noam Chomsky: Requiem for the american dream”. Il tema centrale è l’impatto dell’economia e in particolar modo dei mercati sull’ambiente politico, sociale e culturale statunitense. Chomsky, da sempre attivista politico, anarchico ed esponente della New Left, ripercorre in forma di decalogo i precetti per un sistema incentrato su potere e ricchezza, capace di autoalimentarsi a scapito della stragrande maggioranza della popolazione.

 Chomsky

Il presupposto è lo strettissimo legame tra ricchezza e potere, un “circolo vizioso” radicato nel sistema statunitense. Occorre considerare una particolare differenza tra la prassi politica americana e, ad esempio, quella europea: negli Stati Uniti l’ingente costo delle campagne elettorali è a carico di privati, perlopiù di industriali, disposti a finanziarle avendo un ritorno in termini di potere (futuri privilegi da parte di chi “fa le leggi”).

Chomsky

Lo scenario messo in luce da Chomsky è dominato dalla creazione di fenomeni mediatici di massa capaci di distrarre la popolazione dalla pretesa di costituire un potere a tutti gli effetti democratico. Si parla per esempio del benessere, della creazione di nuovi bisogni nella cui soddisfazione risiede il motore del mercato a vantaggio della stessa ricchezza (considerata come un vera e propria classe sociale).

Chomsky

E ancora, il sistema del precariato, che impedisce ai lavoratori di rivendicare, per esempio, il diritto di aggregazione; lo sfruttamento dell’irrazionalità dell’uomo che si trova a fare una scelta (politica, commerciale, eccetera) sulla base di informazioni incomplete o inesistenti fornite da spot pubblicitari che puntano sulla spettacolarizzazione di prodotti, persone e idee. È difficile non percepire nelle parole di Chomsky uno spaccato della nostra contemporaneità, anche europea. Di qui nasce la preoccupazione per un futuro dominato dall’individualismo economico e dalla perdita della dimensione umana e civile della società.

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IL GRANDE DITTATORE al cinema Odeon

Venerdì 8 Gennaio (ore 21) Odeon Firenze, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, presenta in anteprima nazionale, la versione restaurata di uno dei film più importanti e coraggiosi della storia del cinema, IL GRANDE DITTATORE (1940) di Charlie Chaplin.


“Mentre ero a metà del Dittatore cominciai a ricevere allarmanti comunicazioni da parte della United Artists. L’ufficio Hays li aveva avvertiti che stavo per cacciarmi nei guai. Anche quelli della sede inglese erano molto preoccupati all’idea di un film antihitleriano e dubitavano che lo si potesse proiettare in Gran Bretagna. Ma io ero deciso a tirare avanti, perché Hitler doveva essere messo alla berlina. Se avessi conosciuto gli orrori dei campi di concentramento tedeschi non avrei potuto fare Il Dittatore; non avrei certo potuto prendermi gioco della follia omicida dei nazisti. Ma ero ben deciso a mettere in ridicolo le loro mistiche scemenze sulla purezza del sangue e della razza. […] Altre lettere preoccupatissime mi furono spedite dall’ufficio di New York, per implorarmi di non fare il film, dichiarando che non sarebbe mai stato proiettato né in Inghilterra né in America. Ma io ero deciso a portarlo a termine, avessi anche dovuto noleggiare personalmente le sale da proiezione” (Charlie Chaplin).

Dal film: “L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotto a passo d’oca a far le cose più abiette.
Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi; la macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà; la scienza ci ha trasformato in cinici; l’abilità ci ha resi duri e cattivi.
Pensiamo troppo e sentiamo poco.
Più che macchinari, ci serve umanità.
Più che abilità, ci serve bontà e gentilezza”.

THE GREAT DICTATOR | IL GRANDE DITTATORE (USA, 1940, 126′) – Un film di Charlie Chaplin – Versione restaurata originale con sottotitoli in italiano
Venerdì 8 Gennaio ore 21
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Florence Queer Festival

La 50 giorni di cinema internazionale di Firenze continua con il Florence Queer Festival,QUEER CULTURE E CINEMA A TEMATICA LGBT da domani 11 al 17 novembre.

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Trenta titoli in programma che indagano sul tema dell’uguaglianza e dignità delle persone LGBT, oltre ai premi dedicati al miglior film e al miglior documentario ed al concorso per corti Videoqueer.
Tra gli ospiti il regista Daniele Sartori che presenta Principe Maurice: tribute, un film nel quale l’icona della nightlife degli anni ‘90, si racconta in una versione inedita e originale. In anteprima europea Seed money: the Chuck Holmes Story, il documentario di Michael Stabile sul creatore dei leggendari Falcon Studios e sul rapporto tra il mondo del porno e il movimento per i diritti dei gay. In cartellone sono in programma film e documentari in anteprima nazionale tra cui Mamis, il documentario di Virginia Fuentes sull’omosessualità femminile a Cuba, Das Floss! di Julia C. Kaiser oltre a La donna pipistrello di Matteo Tortora e Francesco Belais, videointervista dedicata a una delle prime transessuali italiane, la Romanina.
La tredicesima edizione del festival, che propone accanto ai film eventi collaterali legati all’arte, al teatro e alla letteratura, è diretta da Bruno Casini e Roberta Vannucci.

 

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