Festival dei Popoli dal 30 novembre

Continua la 50 giorni di cinema internazionale di Firenze con in programma dal 30 novembre al 7 dicembre la 54a edizione Festival dei Popoli che propone il meglio del cinema documentario internazionale.

Il programma, oltre al concorso internazionale (che presenterà corti, medi e lungometraggi inediti in Italia) prevede la sezione Panorama, dedicata alla più recente produzione italiana, e una doppia retrospettiva dedicata a due tra i più significativi autori di cinema europei: Marcel e Pawel Łoziński, padre e figlio che, attraverso le loro opere, hanno raccontato oltre cinquanta anni di storia del loro paese, la Polonia. Inoltre: Fuori Concorso, Eventi Speciali, Workshop. Novità di questa edizione: lo spazio Industry, con presentazioni di progetti, pitching, rough cuts, incontri con autori, produttori e professionisti.

Florence Indian Film Festival

Dal 22 al 28 novembre si svolgerà al cinema Odeon di Firenze la XIII edizione del River to River Florence Indian Film Festival, l’unico festival interamente dedicato alla cinematografia indiana in Italia. All’interno della “50 Giorni”, il Festival è ideato e organizzato da Selvaggia Velo, direttrice della manifestazione, con il Patrocinio dell’Ambasciata dell’India e in collaborazione con il NFAI – National Film Archive of India.

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Il Festival proporrà il meglio della cinematografia indiana dell’ultimo anno, tra anteprime europee e italiane, incontri con ospiti ed eventi collaterali, momenti di approfondimento e mostre fotografiche, oltre ad una speciale retrospettiva dedicata ad una star del cinema indiano. Il River to River Florence Film Festival si sposterà poi al Nuovo Cinema Aquila di Roma dal 29 novembre al 1 dicembre, per una tre giorni di film, matinée e conferenze, tra cui il “best of”dell’edizione fiorentina.

 

Per-corso tra i nostri autori

A tre anni dalla scomparsa del regista fiorentino Corso Salani, un evento in collaborazione con l’Associazione a lui dedicata. Nel 2010 la “50 Giorni” aveva ospitato la retrospettiva in ricordo dell’autore scomparso nel giugno dello stesso anno.Il prossimo 19 novembre lo 50 giorni 2013 dedica la giornata al premio istituito dall’ Associazione Salani , con il Trieste Film Festival, riservato ad un progetto di film indipendenti in fase di avanzata realizzazione.

percorso_loc Fra le altre attività dell’Associazione, oltre alla conservazione, al restauro e alla catalogazione degli scritti e delle opere del regista, curata in collaborazione con la Cineteca Svizzera di Losanna, vi è un progetto di pubblicazione degli scritti, in particolare del testo inedito “I diari di Mirna”, la stampa e la diffusione dei lungometraggi e la realizzazione di workshop dedicati al cinema low budget. Un grande impegno dei soci fondatori: Gianluca Arcopinto, Filippo D’Angelo, Marta Donzelli, Fabrizio Grosoli, Francesco Pamphili, Gregorio Paonessa, Giorgio Priolo, Folco, Guelfo e Jacopo Salani, Malgorzata Orkiszewska Salani e i cento soci. La giornata del 19 Novembre, propone l’incontro con i membri delle tre giurie che hanno giudicato i lavori candidati al premio e gli autori delle opere presentate. L’evento vuole invitare Firenze e gli amici di Corso, che con lui hanno condiviso gli anni del grande fermento del cinema indipendente, a ricordare l’artista scomparso attraverso i film dei vincitori. Inoltre, il regista toscano Gabriele Cecconi ha dedicato all’amico Salani l’anteprima nazionale del suo primo lungometraggio Il Seminarista, una produzione sostenuta dal Fondo Cinema della Regione Toscana, che concluderà la serata. L’incasso dell’intera giornata sarà devoluto all’Associazione Salani, per incrementare il fondo destinato al premio per gli autori. I membri dell’Associazione incontreranno il pubblico per illustrare il programma e le attività svolte. La sala virtuale di Mymovies LIVE!, che quest’anno si apre alla visione di alcuni film della 50 Giorni, proporrà il film Mirna, di Corso Salani.

15.30
Palazzo delle Aquile
di Stefano Savona, Ester Sparatore e Alessia Porto  (2011 – 124′)
Diciotto famiglie rimaste senza casa occupano per un mese, giorno e notte, il Palazzo delle Aquile, sede del municipio di Palermo. Fin dal primo giorno una sfida chiara viene lanciata: le case in cambio del Palazzo. Casa e Palazzo: la dimensione privata e i bisogni personali da una parte, lo spazio pubblico e il potere politico dall altra. Durante il mese di occupazione questi due luoghi si sovrappongono, diventano fisicamente e simbolicamente un solo spazio: l effimera conquista del municipio di Palermo mostra il diritto ed il rovescio di ciò che chiamiamo democrazia

17.40
Arctic Spleen
di Piergiorgio Casotti (2013 – 45’)
Arctic Spleen è un viaggio intimo e personale nella vita giovanile Groenlandese dove natura, noia, violenza e tradizione stanno da decenni reclamando il più alto dei “tributi”. Quello di centinaia di giovani vite. Le esperienze di Ole, Elvira, Hans e Kaleeraq, sopravvissuti a diversi tentativi, non sono singole storie isolate ma lo specchio delle paure di un’enorme parte di giovani groenlandesi incline al suicidio. Un documentario che offre una diversa prospettiva sociale sulla comunità di 3000 Inuit di Tasiilaq e dei 6 villaggi che costituiscono la costa est della Groenlandia. Una delle
società attualmente meno conosciute nel mondo.

18.10
Incontro con gli autori e L’Associazione Salani

18.30
Il mondo di Nermina
di Vittoria Fiumi  (2013 – 25’)
Nermina, sopravvissuta alla guerra, decide di tornare nel villaggio dove è nata. Qui trova il coraggio e la forza di ricostruire un futuro per la sua famiglia. Nella Bosnia di oggi, a 20 anni dalla fine del conflitto, il collasso economico e la disoccupazione mettono a dura prova la sua volontà di rimanere.

19.00
Materia Oscura
di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti  (2013 – 80′)
Materia Oscura racconta un luogo di guerra in tempo di pace. Lo spazio del film è il Poligono Sperimentale del Salto di Quirra in Sardegna dove per oltre cinquanta anni i governi di tutto il mondo hanno testato “armi nuove” e dove il governo italiano ha fatto brillare i vecchi arsenali militari compromettendo inesorabilmente il territorio. All’interno di questo spazio il film compone tre movimenti. Il primo mostra una ricerca attraverso gli archivi cinematografici del poligono che hanno visto protagonisti le armi e gli esplosivi di tutto il mondo. Il secondo segue l’indagine di un geologo che tenta di rintracciare l’inquinamento causato dalle sperimentazioni militari. La terza racconta il lavoro di due allevatori e del loro rapporto con la terra, gli animali e con un passato profondamente segnato dall’attività bellica. Materia Oscura racconta questo luogo silenziosamente avvelenato. E tra montagne e mare, passato e presente viene costantemente messa in scena una “guerra immaginaria” che sembra non aver fine.

21.30
Il seminarista
di Gabriele Cecconi  (2013 -105’)
Anteprima italiana
Il film è ambientato a Prato negli anni ’50. Guido, un bambino di dieci anni, varca il cancello di un seminario, affascinato dal sogno di diventare sacerdote. Ben presto prenderà consapevolezza che essere un bravo seminarista significa piegarsi ad una educazione innaturale, ispirata a un modello ascetico, al disprezzo del corpo, all’ossessione del peccato, alla repressione sessuofobica degli istinti e dei sentimenti. Guido condivide tutti i momenti, divertenti ma anche drammatici, della vita in comune con i suoi amici, fino a quando una serie di imprevedibili vicende – tra cui la cacciata dal seminario di un seminarista povero e figlio di una ragazza madre e la morte di un seminarista modello – insieme all’innamoramento per una ragazzina conosciuta in chiesa, lo porteranno a mettere in discussione una religione fatta di esteriorità, di preghiere rituali e cieca ubbidienza ai superiori.

Corto Fiorentino all’ Odeon

Lunedì 18 novembre si terranno  le proiezioni  e le  premiazioni dei cortometraggi del concorso “Corto Fiorentino – Giovani visioni del Quartiere 1” al Cinema Odeon, alle ore 15.00. L’iniziativa, all’interno del Festival “50 giorni di cinema internazionale a Firenze”, prevede quattro corti in concorso: Peripatetikos; Incroci; An Italian in Florence; L’argonauta. Sarà inoltre proiettato il cortometraggio fuori concorso “Riflessi della città” ed il corto “La mia fuga” realizzato dai ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Firenze, per la regia di Maria Luisa Carretto.
Corto Fiorentino

Corto Fiorentino, il primo bando di concorso per cortometraggi promosso dal Consiglio di Quartiere 1, è giunto alla sua seconda edizione. Questo progetto è nato dalla volontà della Commissione Giovani e Sport, che in collaborazione con la Commissione Cultura, ha deciso di non concentrarsi esclusivamente sui consueti servizi per la prevenzione del disagio, ma di promuovere anche attività che consentano ai giovani fiorentini di esprimersi attraverso varie forme di arte,potenziando e rilanciando spazi di pensiero creativo ed espressivo. Corto Fiorentino è diventato quindi un’importante opportunità per ragazze e ragazzi dai 16 a 30 anni, non solo del Centro Storico, ma di tutta la città di Firenze, per esprimere i propri pensieri, le proprie visioni, i propri stati d’animo attraverso il linguaggio audiovisivo. Anche coloro che non avevano mai utilizzato una telecamera hanno potuto realizzare il proprio cortometraggio grazie alla assistenza tecnica fornita dalla F.S.T. Mediateca, senza la quale il progetto non sarebbe stato possibile. Il linguaggio audiovisivo, così come qualsiasi altra forma di espressione artistica, è diventato quindi un modo per ragazze e ragazzi di esprimersi, per rafforzare la consapevolezza di sé, per rafforzare la propria personalità e costruire un tassello importante per divenire quindi attori protagonisti del proprio futuro. La seconda edizione di Corto Fiorentino ha visto la partecipazione attiva di oltre 20 ragazzi che nell’arco di qualche mese hanno imparato a tradurre in video una storia, un racconto, uno stato d’animo. I ragazzi, infatti, divisi in gruppi da un minimo di 3 ad un massimo i 5 componenti, hanno presentato un progetto di ortometraggio in forma scritta e sono stati selezionati dalla giuria per ricevere assistenza tecnica finalizzata a tradurre in video il progetto. Sempre grazie alla collaborazione della FTS Mediateca, il bando ha visto, inoltre, la realizzazione di un cortometraggio insieme ai ragazzi detenuti presso l’Istituto Penale Minorile con il quale il Consiglio di Quartiere 1 collabora da diversi anni.

Lo schermo dell’Arte Film Festival

Continua la 50 giorni di cinema internazionale con Lo schermo dell’Arte Film Festival,che quest’anno si espande quest’anno a tutta la città secondo un’idea di Festival diffuso.
Incontri ed eventi si terranno dal 13 al 17 novembre anche nelle maggiori istituzioni culturali e del contemporaneo del territorio: Accademia di Belle Arti di Firenze, Rettorato dell’Università di Firenze, Museo Marino Marini, Villa Romana, Centro per la Cultura Contemporanea Strozzina, Centro per l’Arte Contemporanea L. Pecci di Prato.

In cinque anni Lo schermo dell’Arte Film Festival si è affermato come uno dei progetti internazionali più innovativi che indagano le molteplici relazioni tra arte contemporanea e cinema. Per la sesta edizione si apre alla città coinvolgendo le maggiori istituzioni culturali del contemporaneo che ospiteranno i Festival Talks, preziose occasioni di incontro con artisti e autori. Inoltre, il Festival conferma la tradizionale struttura del suo programma con le sezioni Cinema d’Artista, Sguardi, film in prima italiana dedicati ai protagonisti dell’arte di oggi, Focus on dedicato quest’anno all’opera cinematografica dell’artista lituano Deimantas Narkevicius, VISIO-European Workshop on Artists’ Moving Images e il Premio Lo schermo dell’arte Film Festival 2013.