The Imitation Game

Dal 15 al 21 gennaio Odeon propone in versione originale con sottotitoli in italiano l’attesissimo The Imitation Game, tratto dalla biografia del matematico Alan Turing.

Durante l’inverno del 1952, le autorità britanniche entrarono nella casa del matematico, criptoanalista ed eroe di guerra Alan Turing per indagare su una segnalazione di furto con scasso. Finirono invece per arrestare lo stesso Turing con l’accusa di “atti osceni”, incriminazione che lo avrebbe portato alla devastante condanna per il reato di omosessualità. Le autorità non sapevano che stavano arrestando il pioniere della moderna informatica. Noto leader di un gruppo eterogeneo di studiosi, linguisti, campioni di scacchi e agenti dei servizi segreti, ha avuto il merito di aver decifrato i codici indecifrabili della macchina tedesca Enigma durante la II Guerra Mondiale.

The Imitation Game rivela le sue intenzioni fin dal titolo: perché è un gioco di sotterfugi e contraffazioni che riguarda non solo il codice nazista, ma anche la stessa attività del gruppo di esperti riuniti per decifrarlo, costretti ad operare sotto copertura. Più profondamente, il “gioco imitativo” caratterizza la vita stessa di alcuni di quegli scienziati, Turing in testa, obbligato a nascondere la propria diversità al mondo, e in particolare a quella società inglese che sforna eccentrici e poi li confina ai margini del proprio rigido e ottuso conformismo.
Turing, una sorta di idiot savant con un prodigioso talento per i numeri e una parallela inettitudine per la convivenza sociale, è il martire perfetto, in questo schema claustrofobico: infatti immolerà il suo genio per la salvezza di tutti, costruendo un macchinario di nome Christopher (cioè “colui che porta Cristo”), e cadendo vittima della ristrettezza di vedute di chi non possedeva neanche un grammo della sua capacità visionaria. Una mente prodigiosa costretta a vivere “in codice”, e incapace di decifrare i comportamenti altrui, né di tradurre i propri in comunicazione umana.

THE IMITATION GAME (USA, 114′) – Un film di Morten Tyldum, con Benedict Cumberbatch, Keyra Knightley

Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles

Giovedì 15 gennaio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | January, Thursday 15: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Venerdì 16 gennaio: 16.00 – 18.00 – 22.30 | January, Friday 16: 4.00 – 6.00 – 10.30 pm

Sabato 17 e domenica 18 gennaio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | January, Saturday 17 and Sunday 18: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Lunedì 19 gennaio: 16.30 – 18.45 | January, Thursday 15: 4.30 – 6.45 pm

Mercoledì 21 gennaio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | January, Wednesday 21: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

TEMPI MODERNI

Giovedì 18 dicembre (ore 21) Odeon Firenze, in collaborazione con la Cineteca di Bologna presenta una serata-evento dedicata a uno dei film più importanti della storia del cinema: TEMPI MODERNI (MODERN TIMES) di Charlie Chaplin, che verrà proposto in versione originale restaurata. Il film viene inoltre presentato con le musiche originali composte da Chaplin, eseguite dall’Orchestra NDR Radiophilharmonie diretta da Timothy Brock e registrate nel 2006.

“Modern Times è tutt’altro che un ‘film a tema’ e se Chaplin effettivamente si schiera a favore degli uomini contro la società e le sue macchine, la sua dichiarazione non si situa sul piano della contingenza politica o sociologica, ma unicamente su quello morale, e sempre attraverso lo stile. Il movimento creatore prende sempre avvio dall’espressione comica e il significato che sviluppa è innanzitutto la perfetta messa in scena di una situazione. […] Modern Times appare come la sola favola cinematografica che sappia cogliere lo sconforto dell’uomo del XX secolo di fronte alle meccaniche sociali e tecnologiche. Questo ritorno alle origini burlesche (confermato dalla presenza di vecchi compagni come Chester Conklin e Henry Bergman) dunque, non è affatto una regressione, poiché la tecnica della comicità si purifica, e al contatto con il grande tema che orchestra acquista un’ampiezza e un rigore classici. […] È vero che nel 1936, con il cinema parlato, si erano imposti dei nuovi stili comici, da una parte quello della commedia americana (Frank Capra), dall’altro, il delirio assurdo del fratelli Marx e di W.C. Fields. Il film di Chaplin, completamente muto, appariva allora desueto e anacronistico. Ma il tempo, cancellando le prospettive, lo restituisce al suo classicismo e rivela chiaramente che al di là degli stili, l’importante è lo stile. È più che lo stile, il genio”. (André Bazin)

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Una Finestra sul Nord

Quest’anno Una Finestra sul Nord,Rassegna di cinema finlandese, propone, a conclusione della 50 Giorni, cinema dedicato a tutta la famiglia. La rassegna porterà il meglio di un filone ormai ben affermato in Finlandia: il cinema rivolto ai bambini ma con interessanti chiavi di lettura anche per gli adulti.

finestra

Tra questi, nei due film della serie di Ella and Friends, conosceremo l’intraprendente protagonista e i suoi compagni di banco che nel primo film si trovano a lottare contro l’ingiusta chiusura della loro piccola e adorata scuola di quartiere, e nel secondo vivranno sogni e illusioni del music business affrontando grandi questioni esistenziali, così importanti per ragazzini di 8 anni, come l'(in) utilità delle tabelline per diventare rockstar. Come ogni anno verranno invitati registi ed attori a presentare al pubblico i propri film. Saranno due giorni ricchi di appuntamenti, tra cinema e musica, da passare insieme in una festosa atmosfera natalizia.

Hunger Games al cinema Astra2

Hunger Games al cinema Astra2. Mentre al cinema Odeon prosegue la 50 giorni di cinema internazionale a Firenze, il cinema Astra 2 propone,per la classica rassegna Original Sound,THE HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA PARTE I ; offrendo così la possibilita di vedere in lingua originale con sottotitoli italiani il film che, uscito lo scorso giovedì 20 novembre, ha incassato un milione e mezzo di euro nei primi due giorni di programmazione.

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta ancora una volta all’Arena degli Hunger Games. La sua vita ora sembra scorrere felice nel Distretto 12, insieme a sua madre e alla sorella Prim e con un matrimonio imminente. In realtà, però, Katniss e le persone a cui tiene sono in pericolo: la sua ultima vittoria, infatti, ha acceso le ire delle alte sfere di Capitol City e il presidente Snow ha giurato vendetta…

THE HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA PARTE I – THE HUNGER GAMES: MOCKINGJAY PART I
Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles
Martedì 25 Novembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | November, Tuesday 25: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Mercoledì 26 Novembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | November, Wednesday 26: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Martedì 2 Dicembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | December, Tuesday 2: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Mercoledì 3 Dicembre: 16.30 – 18.45 – 21.00 | December, Wednesday 3: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm

Cinema Astra 2 | Piazza Beccaria | tel. 055/2343666

 

Balkan Florence Express

I BALCANI COME NON LI AVETE MAI VISTI al cinema Odeon dal 17 al 20 NOVEMBRE.
La 50 Giorni propone dal 17 al 20 novembre una bella selezione di Cinema di qualità proveniente dai Balcani Occidentali, con la 3a edizione del Balkan Florence Express, organizzato da Oxfam Italia.

 

 

Fiore all’occhiello del festival sono la presentazione, in collaborazione con il Festival dei Popoli, de I ponti di Sarajevo, film collettivo firmato tra gli altri da Jean Luc Godard, Leonardo di Costanzo, Aida Begić e Cristi Puiu, presentato all’ultimo festival di Cannes, e la presenza a Firenze della star del cinema Balcanico, Jasmila Zbanić, autrice de Il segreto di Esma, Orso d’oro a Berlino 2006, che porterà nella sala dell’Odeon il suo For those who can tell no tales, un film scritto insieme all’attrice e performer australiana Kym Vercoe. Film e ospiti importanti che testimoniano la nascita di una Nouvelle Vague balcanica. Oltre ai film citati, dalla Serbia arriveranno il celebratissimo Circles (Krugovi), di Srdjan Golubović e un eccezionale thriller, Redemption street (Ustanička Ulica) firmato da Miroslav Terzić con Rade Šerbedžija. Protagonista del festival di quest’anno è anche la Slovenia, dopo che lo scorso anno aveva vinto la settimana della critica a Venezia con Class Enemy di Rok Biček. La Croazia, il Kosovo e la Macedonia saranno presenti con film estremamente interessanti, che dimostrano una maturità e una creatività di alto livello.

La notte del 21 Novembre, come da tradizione, il Balkan Florence Express e Oxfam Italia presenteranno alla Flog la Balkan Night con uno dei migliori gruppi degli ultimi anni provenienti dalla Bosnia Erzegovina, i Divanhana per far danzare i fiorentini al suono di ritmi balcanici.