L’ Università di Firenze e l’ open access

Mercoledì 23 ottobre, in occasione della Quinta edizione della Settimana internazionale dell’open access, l’Università di Firenze organizza l’incontro “Il quadro legislativo italiano e la politica dell’open access all’Università di Firenze” alla Sala Strozzi, in via La Pira, dalle ore 10 alle 12.30.

 

Il movimento open access nasce nel mondo accademico alla fine degli anni Novanta del secolo scorso con lo scopo di favorire la comunicazione e la disseminazione della conoscenza nell’era di internet, nella consapevolezza che essa progredisce con la condivisione del sapere.

Molte università di ogni parte del mondo hanno aperto repository istituzionali, cioè una collezione digitale che raccoglie e valorizza la produzione scientifica dei propri studiosi. I vantaggi per gli autori che depositano i loro contributi sono molteplici, in primis una rapida e ampia diffusione dei risultati della propria ricerca: rapida perché essa non dovrà aspettare i tempi di pubblicazione tipici della stampa; ampia perché il contributo sarà accessibile in un ambiente digitale, diffuso a livello internazionale, con un conseguente aumento della sua visibilità e del suo grado d’impatto; più infatti un articolo è liberamente scaricabile, più facilmente potrà essere letto e quindi potrà essere più citato.