Genius Loci 2022: la passeggiata letteraria e musicale all’Abbazia di Vallombrosa

Genius Loci 2022: la passeggiata letteraria e musicale all’Abbazia di Vallombrosa

Firenze, è iniziata oggi (domenica 18) la rassegna Genius Loci 2022 con la Passeggiata letteraria e sonora tra Spiritualità, Storia e Natura all’Abbazia di Vallombrosa.  Sulle Vie di Francesco con lo scrittore toscano Paolo Ciampi, autore de “L’Ambasciatore delle Foreste” (Arkadia) insieme alla cantattrice Anna Maria Castelli.

La passeggiata inserita nel programma di Genius Loci 2022, era a cura dell’Associazione Culturale La Nottola di Minerva in collaborazione con l’Associazione Vallombrosa – La Montagna di Firenze.

Genius Loci prosegue con il primo appuntamento in Santa Croce, martedì 20 settembre con il concerto di Angelo Branduardi per poi proseguire fino al 24 settembre.

Programma dei prossimi giorni:
MARTEDÌ 20 SETTEMBRE
(Apertura ore 20:15)
BASILICA
Ore 21:15 – Angelo Branduardi in L’infinitamente piccolo
MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE
(Apertura ore 19:00)
CENACOLO
Ore 19:30 – L’epifania del divino. Talk con Franco Cardini
Ore 21:15 – Anima_L
GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE
(Apertura ore 20:00)
CENACOLO
Ore 21:00 – L’epifania nella natura. L’epifania della natura. Performance letteraria musicale con Ilaria Gaspari e Antonio Pascale
Ore 22:15 – Markus Stockhausen e Lino Capra Vaccina con Alireza Mortazavi
SECONDO CHIOSTRO
Ore 21:15 – Gilgamesh di Fossick Project (Marta Del Grandi e Cecilia Valagussa). Performance di musica ed animazioni analogiche, per un Teatro delle Ombre contemporaneo
Ore 22:15 – Che cosa sono le nuvole. Petra Magoni e Ilaria Fantin
CAPPELLA PAZZI
Ore 20:45 / 21:45 / 22:45 – Javier Edgardo Girotto in Escenas en solo

Programma completo e prenotazioni: www.controradio.it e www.santacroceopera.it

Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce – V edizione è organizzata dall’associazione Controradio Club, Controradio e Opera di Santa Croce, in collaborazione con La Nottola Di Minerva e con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2022 e della Città Metropolitana di Firenze.

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🎧 “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce”

🎧  “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce”

Torna “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce”, cinque giorni di musica, arte e cultura in dialogo con lo spirito del luogo.  Angelo Branduardi, Markus Stockhausen, Petra Magoni, Wim Mertens, Franco Cardini e molti altri dal 20 al 24 settembre. Scopri il programma e ascolte le interviste a cura di Chiara Brilli

 Il complesso monumentale di Santa Croce dal 20 al 24 settembre è di nuovo protagonista della 5/a edizione del festival Genius Loci con concerti, talk e performance, tra spiritualità e bellezza, memoria e contemporaneità

 

Epifania/Apparizione: ecco il tema dell’edizione. Luoghi unici come la Basilica di Santa Croce, il Cenacolo, la Cappella Pazzi e i due chiostri si aprono al dialogo e consentono d abitare e vivere in modo nuovo e originale il complesso monumentale con iniziative site specific tra cui un concerto sulla storia di San Francesco d’Assisi firmato dal menestrello della canzone italiana Angelo Branduardi; il progetto artistico Anima_L di Linda Messerklinger e Luca “Vicio” Vicini dei Subsonica; il recital musicale di Petra Magoni al suono dell’arciliuto; Stockhausen, Lino Capra Vaccina e Alireza Mortazavi, trio di giganti della musica nuova live all’ombra dell’affresco di Taddeo Gaddi. E poi un incontro sul dialogo interreligioso, reading, il concerto dedicato a Billie Holiday e Nina Simone, l’omaggio al Lucio Dalla degli esordi e la chiusura all’alba sulle note di Wim Mertens in “Santa Croce project – piano solo”

 

Nomi internazionali della musica e della cultura leggeranno e reinterpreteranno lo “spirito del luogo” attraverso performance, talk e concerti. Tra la Basilica, il Cenacolo, la Cappella Pazzi e i Chiostri si daranno appuntamento artisti, intellettuali e scrittori con eventi site specific. Il tema scelto per la nuova edizione è “epifania/apparizione”, due parole che richiamano al tempo stesso la volontà di tornare a vivere con meraviglia ed emozione il rapporto con l’arte e la prossima celebrazione (2023) degli Ottocento anni dal presepe vivente di Greccio voluto da Francesco d’Assisi per far comprendere a tutti il mistero del Cristianesimo.

Dichiara Alessia Bettini, assessore alla cultura del Comune di Firenze: “Giunge alla sua quinta edizione Genius Loci, una manifestazione ormai diventata di riferimento nel cartellone dell’Estate Fiorentina: un festival davvero unico per la capacità di valorizzare un luogo così speciale, come il complesso di Santa Croce, tramite le più svariate forme d’arte. Passato e futuro, memoria e contemporaneità, dialogheranno attraverso linguaggi artistici differenti, concerti, performance, talk, in un programma ricchissimo. Grazie a Controradio e Opera di Santa Croce che in collaborazione con la Nottola di Minerva sono riusciti a mettere in campo una rassegna così all’avanguardia, un’iniziativa a cui teniamo moltissimo. Sarà l’occasione per tanti, fiorentini e non, di riscoprire un patrimonio culturale straordinario”.

“Questa nuova edizione di Genius Loci si inserisce nel nuovo corso intrapreso dall’Opera di Santa Croce, insieme alla Comunità francescana e agli enti proprietari del complesso monumentale, per lo sviluppo di un progetto pluriennale che dà rilevanza alla relazione tra i luoghi e le persone, caratterizzato dalla scelta strategica di vivere e far vivere a tutti il complesso monumentale come luogo abitato e aperto all’incontro, dove chiunque può sentirsi accolto – spiega Cristina Acidini, presidente dell’Opera di Santa Croce – Genius Loci è un’opportunità per vivere il tempo e lo spazio in modo speciale, lasciandosi coinvolgere dal festival che valorizza lo straordinario patrimonio culturale di cui Santa Croce è scrigno e crea ancora una volta un ponte tra memoria e futuro attraverso i linguaggi della musica, della cultura e dell’arte arricchiti di ulteriori suggestioni in questi spazi dal fascino millenario, dove si intrecciano spiritualità e bellezza”.

Nel corso delle quattro edizioni passate di Genius Loci – dice Marco Imponente, direttore generale di Controradio – Controradio Club – più di 15.000 persone hanno potuto partecipare agli spettacoli, agli incontri e alle performance che l’iniziativa, unica nel suo genere, ha proposto negli iconici e suggestivi spazi di Santa Croce. Sin dalla prima edizione una delle peculiarità del progetto è stata la creazione di una duplice opportunità di arricchimento culturale grazie alla fruizione di contenuti letterari e artistici di alto livello e, al tempo stesso, attraverso la scoperta o la riscoperta di un luogo dove storia, arte, cultura e tradizione religiosa si fondono in un unicum di emozioni, le stesse che nell’800 suscitarono in Stendhal la sindrome che porta il suo nome.

Chiara Brilli ha intervistato Cristina Acidini, presidente dell’Opera di Santa Croce e il direttore artistico Enrico Romero 🎧

 

PER PRENOTARE (Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria attiva dal 9 settembre per la serata d’inaugurazione e dal 12 settembre per gli appuntamenti successivi su www.santacroceopera.it )

Serata del 20 settembre: prenotabile dal 9 settembre alle 15:00; Serata del 21 settembre: prenotabile dal 12 settembre alle 15:00; Serata del 22 settembre: prenotabile dal 13 settembre alle 15:00; Serata del 23 settembre: prenotabile dal 14 settembre alle 15:00. Alba del 24 settembre: prenotabile dal 15 settembre alle 15:00.

Programma nel dettaglio

Sulle vie di Francesco, domenica 18 settembre alle 9.45 del mattino, sarà proposta una passeggiata letteraria e sonora tra spiritualità, storia e natura nei suggestivi boschi di Vallombrosa con lo scrittore toscano Paolo Ciampi, autore de “L’Ambasciatore delle Foreste” (Arkadia) insieme alla cantattrice Anna Maria Castelli. Passi, parole, musica alla scoperta di Vallombrosa e dei suoi insegnamenti, lungo un circuito che collega in 
tappe la rete delle Cappelle che ricordano la vita del monaco fondatore dell’abbazia omonima San Giovanni Gualberto e dei suoi confratelli. Una mattina in viaggio su una montagna dove è sempre viva la lezione dei religiosi custodi degli alberi e di George Perkins Marsh, l’ambasciatore delle foreste che per primo affrontò la questione dei cambiamenti climatici. A cura dell’Associazione Culturale La Nottola di Minerva in collaborazione con l’Associazione Vallombrosa – La Montagna di Firenze (ritrovo di fronte all’Abbazia di Vallombrosa, posti limitati, prenotazioni entro il 15 settembre alla mail club@controradio.it).

Si entra nel vivo del festival martedì 20 settembre con il concerto-evento di Angelo Branduardi all’interno della Basilica di Santa Croce, alle ore 21.15. Molte delle musiche più famose del menestrello della canzone italiana traggono ispirazione da brani di un passato antico e spesso dimenticato, in una riscoperta del patrimonio musicale nazionale ed europeo confluita in progetti come “Futuro antico” di cui sono stati pubblicati ad oggi VIII volumi. In sintonia con il genius loci di Santa Croce, Branduardi riprenderà eccezionalmente una serie di brani contenuti nel suo album “L’infinitamente piccolo”, all’interno del quale ha messo in musica la storia di San Francesco di Assisi. Un’esibizione intima per voce e violino, accompagnata da un piano a coda, accolta all’interno della basilica francescana più grande al mondo.

Si prosegue mercoledì 21 settembre, questa volta nel Cenacolo. Alle 19.30 lo storico e medievalista Franco Cardini dialogherà con Padre Giancarlo Corsini rettore della basilica e guardiano della Comunità francescana di Santa Croce, Elzir Izzedin della Comunità Islamica di Firenze e con Filippo Tedeschi, vice rabbino della Comunità ebraica di Firenze nel talk “L’epifania del divino”, sulle tracce del suo saggio “Le dimore di Dio. Dove abita l’Eterno” (Il Mulino). Modera Raffaele Palumbo, letture di Federica Miniati. Alle 21.15 sarà il momento di Anima_L, progetto artistico di Linda Messerklinger con Luca “Vicio” Vicini (Subsonica) in cui arte, scienza e attivismo cooperano: l’idea centrale è rivitalizzare il senso di comunione dell’essere umano con l’ambiente che lo circonda e le specie viventi che lo abitano. Coltivare la consapevolezza dell’interdipendenza fra Uomo, Natura e Ambiente, mettendo in comune conoscenze e azioni per fortificare e proteggere relazioni, luoghi e tessuti vitali sul pianeta.
Giovedì 22 settembre alle 21.00 il Cenacolo ospiterà “L’epifania nella natura. L’epifania della natura”: spettacolo a due voci in cui lo scrittore Antonio Pascale racconterà, ripercorrendo la storia di una pianta simbolica come il grano, in che modo è cambiata la condizione umana; come siamo cioè passati da Pinocchio a Masterchef, dalla fame all’abbondanza e gli scenari futuri. La filosofa e autrice Ilaria Gaspari proseguirà addentrandosi in un tema speculare: la condizione umana rispetto alla percezione della natura. Dal mito di Demetra e Baubò, che spaventa e fa ridere, fino ad oggi: abbiamo perso il senso del sublime? Con voce e letture della cantautrice Letizia Fuochi. Alle 22.15, sempre nel Cenacolo, uno dei più grandi trombettisti viventi, Markus Stockhausen, in trio con il braccio destro di Franco Battiato Lino Capra Vaccina e con Alireza Mortazavi, maestro dell’antichissimo strumento persiano santur, affronterà tramite musica la metafora del tempo, in una riflessione sul valore astratto del futuro e su quello più doloroso legato al passato. Nel Secondo Chiostro alle 21.15 andrà in scena “Gilgamesh”, il nuovo spettacolo di Fossick Project, duo composto dall’illustratrice Cecilia Valagussa e dalla musicista Marta del Grandi. Le artiste porteranno in scena una forma contemporanea di teatro delle ombre: un viaggio musicale che racconta storie ispirate alle specie animali e ai paesaggi del mondo, e invita il pubblico a riflettere sul rapporto dell’uomo con la natura.

Alle 22.15, ancora nel Secondo Chiostro, spazio alla voce di Petra Magoni con “Che cosa sono le nuvole”. Emozioni di passaggio, come le nuvole appunto, attraverso le note di Sinéad O’Connor, Fabrizio De André, Domenico Modugno, Joni Mitchell, Deep Purple, in un concerto-racconto dove il suono dell’arciliuto di Ilaria Fantin si fonde con il timbro unico della Magoni, creando una sinergia originale, sempre nella direzione del pubblico. Nella Cappella Pazzi, alle 20.45. 21.45 e 22.45, virtuosismo e improvvisazione per lo spettacolo di Evan Parker, uno dei più influenti sassofonisti di tutti i tempi.

E ancora: venerdì 23 settembre alle 20.45, nel Cenacolo, lo storico Alessandro Vanoli a partire dalla pubblicazione “Il Racconto delle Stagioni: la rivelazione e il tempo del ritorno” (Il Mulino) condurrà un viaggio letterario, storico e artistico in ricordo di Chiara Frugoni, recentemente scomparsa, grande protagonista della ricerca iconografica su Francesco d’Assisi, profondamente legata a Santa Croce e a Genius Loci; con sonorizzazioni a cura di Ettore Bonafé. Nella stessa location, alle 22.00 Lello Analfino, frontman della band siciliana Tinturia, presenterà live “Punto e a capo”, un disco caratterizzato da sonorità moderne, elettroniche e quasi psichedeliche, che racconta la volontà dell’artista di aprirsi a nuovi orizzonti, in una costante ricerca di nuovi stili e suoni nel segno del desiderio di conquistare il futuro usando il presente come incipit. Nel Secondo Chiostro in programma due omaggi: alle 21.00 “D’amore e d’orgoglio”, il concerto dedicato a Billie Holiday e Nina Simone firmato da Indaco Trio, alias Silvia Donati, (voce), Camilla Missio (contrabbasso), Francesca Bertazzo Hart (chitarra). Due grandi musiciste a confronto, due personalità forti e sensibili che hanno segnato la storia del jazz con il loro canto e le loro canzoni.

Alle 22.15 si prosegue con “Lucio, dove vai? Il Dalla degli esordi e la stagione con Roberto Roversi”, progetto inedito della cantante e compositrice Costanza Alegiani che rivisita alcune canzoni della prima parte della carriera di Lucio Dalla e affronterà il vasto capitolo della produzione discografica legata alla collaborazione con il poeta Roberto Roversi. La Alegiani ha al suo fianco due componenti fissi del suo Folkways Trio, ovvero il sassofonista Marcello Allulli e il contrabbassista Riccardo Gola. E ancora: nel suggestivo scenario della Cappella Pazzi la violinista Anais Drago alle 20.45, 21.45 e 22.45 porterà il suo “Solo violino recital”, lavoro che trae spunti da testi letterari, ricordi e riflessioni sulla vita contemporanea.

Come da tradizione, la rassegna si conclude con il concerto all’alba sabato 24. Quest’anno sarà Wim Mertens, tra i maggiori artefici del minimalismo, dell’ambient e dell’avant-garde musicale del Novecento, a far calare il sipario sul festival portando nel Secondo Chiostro, alle 6.00 del mattino, il suo “Santa Croce project – piano solo”. Autore da sempre legato alle correnti meno sperimentali della musica contemporanea, Mertens ha raggiunto un grande successo a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta quando le sue composizioni vengono utilizzate per sigle, programmi televisivi e numerose colonne sono-
re, tra cui i film di Peter Greenaway e le pièce teatrali di Jan Fabre. Al suo attivo ha oltre 80 album solisti ed esibizioni nei teatri d’opera ed in altre location prestigiose di mezzo mondo.

Controradio seguirà l’iniziativa da Santa Croce in diretta radiofonica (FM 93.6 – 98.9, App e DAB+).

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“Genius Loci” dal 20 al 24 settembre in Santa Croce

“Genius Loci” dal 20 al 24 settembre in Santa Croce

Da 20 al 24 settembre arte, cultura e musica incontrano lo “spirito del luogo”. “Genius Loci”, così si vive in modo nuovo l’esperienza di Santa Croce. Tra i nomi della quinta edizione Angelo Branduardi, Markus Stockhausen, Petra Magoni e Wim Mertens…

A Firenze l’identità unica di Santa Croce dialoga con la contemporaneità attraverso “Genius Loci”, festival la cui quinta edizione si svolgerà dal 20 al 24 settembre. 

La manifestazione valorizza lo straordinario patrimonio culturale di cui è scrigno il complesso monumentale di Santa Croce e crea ancora una volta un ponte tra memoria e futuro attraverso i linguaggi della musica, della cultura e dell’arte declinati in un luogo dal fascino millenario.

In unadimensione di stupore e scoperta, gli artisti coinvoltinel progetto accompagneranno pubblico e visitatori nellasingolare esperienza di abitare e vivere in modo nuovo e originale il complesso monumentale. Tra i protagonisti della nuova edizione, Angelo Branduardi, Markus Stockhausen, Petra Magoni e Wim Mertens, protagonisti di produzioni in esclusiva italiana. 

L’iniziativa è organizzata da associazione culturale Controradio Club, Opera di Santa Croce e Controradio, in collaborazione con l’associazione culturale La Nottola Di Minerva. Il progetto rientra fra le quindici grandi rassegne e festival dell’Estate Fiorentina del Comune di Firenze ed ha il contributo della Città Metropolitana di Firenze. “Genius Loci, alla scoperta di Santa Croce” rappresenta un unicum nel panorama italiano, in cui la natura temporanea del festival si affianca ad una strategia culturale di lungo periodo che punta a valorizzare un patrimonio culturale eccezionale.

Grandi nomi della musica e della culturaleggeranno e reinterpreteranno lo spirito del luogoattraverso performance, talk e concerti.Tra laBasilica, il Cenacolo e il Chiostro Grandesi daranno appuntamentoartisti, intellettuali e scrittori con eventisite specific, in un contesto dove trovano sintesi spiritualità e bellezza, memoria e storia, passato e futuro.

Coerentemente con questo approccioper il 2022 è stato scelto come tema centrale “epifania/apparizione”, che richiama la volontà di tornare a vivere con meraviglia ed emozione il rapporto con l’arte e allo stesso tempo la prossima celebrazione (2023) degli Ottocento anni dal presepe vivente di Greccio voluto da Francesco d’Assisi per far comprendere a tutti il mistero del Cristianesimo.

Angelo Branduardi eseguirà brani tratti dall’album “L’infinitamente piccolo”, dedicato alla storia di San Francesco di Assisi, in un’esibizione intima per voce e violino, accompagnata da un piano a coda, che sarà eccezionalmente accolta proprio all’interno della basilica francescana più grande al mondo (20/09). 

Uno dei più grandi trombettisti viventi, Markus Stockhausen,in trio con Lino Capra Vaccina e Alireza Motazevi,affronterà tramite musica la metafora del tempo, in una riflessione sul valore astratto del futuro e su quello più doloroso legato al passato (22/09). Da segnalare anche Petra Magoni e la liutista Ilaria Fantin nello spettacolo “Che cosa sono le Nuvole”: un itinerario musicale dal 1500 ad oggi con note antiche e contemporanee, riadattate all’arciliuto e altri strumenti antichi e interpretate dalla splendida voce della Magoni (22/09). Linda Messerklinger e Luca Vicini –  in arte “Vicio” dei Subsonica –saranno i protagonisti di“Anima-L”, progetto di cooperazione tra arte, scienza e attivismo per rivitalizzare la comunione umana con l’ambiente che ci circonda (22/09). La chiusura della rassegna sarà affidata a Wim Mertens, tra i maggiori artefici del minimalismo, dell’ambient e dell’avant-garde musicale del Novecento, autore di colonne sonore per i film di Peter Greenaway e le pièce teatrali di Jan Fabre, che alle luci dell’alba porterà nel Chiostro Grande il suo “Santa Croce project – piano solo”(24/09).

In programma un talk con lo storico Alessandro Vanoli a partire dalla sua pubblicazione “Il Racconto delle Stagioni: la rivelazione e il tempo del ritorno” (Il Mulino). Sarà un viaggio letterario, storico e artistico in ricordo di Chiara Frugoni, recentemente scomparsa, grande protagonista della ricerca iconografica su Francesco d’Assisi, profondamente legata a Santa Croce e a Genius Loci (23/09). Da non perdere la performance tra parole e musica “L’epifania nella Natura e l’epifania della Natura”, con gli scrittori Ilaria Gaspari e Antonio Pascale, accompagnati dalla voce della cantautrice Letizia Fuochi (22/09), e la conversazione a più voci con il professore di storia medioevale Franco Cardini sul tema “l’epifania del divino”, sulle tracce del suo saggio “Le dimore di Dio. Dove abita l’Eterno” (Il Mulino): se Dio non ha bisogno di fissa dimora l’uomo ha da sempre la necessità di stabilire un luogo nel quale incontrarlo; da qui un excursus su come Dio si sia proposto nelle opere dell’uomo, in forme architettoniche spesso perdute o malintese, per un percorso drammatico e intenso verso i luoghi dell’eterno a misura d’uomo.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria. 

www.santacroceopera.it

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🎧 “A Riveder Le Stelle”, Dante con Aldo Cazzullo e Piero Pelù

🎧 “A Riveder Le Stelle”, Dante con Aldo Cazzullo e Piero Pelù

Firenze, da lunedì 7 giugno partirà da Piazza Santa Croce il tour di “A Riveder Le Stelle” di Aldo Cazzullo con le letture “ROCK” della Divina Commedia di Piero Pelù.

II progetto “A Riveder Le Stelle” è co-promosso dal Comune di Firenze e dall’Opera di Santa Croce con Ia collaborazione organizzativa del Teatro Puccini. La regia e di Angelo Generali mentre Ia produzione e di Corvino Produzioni.

Il Comune di Firenze e l’Opera di Santa Croce hanno scelto di sostenere questo spettacolo nell’ambito delle iniziative per l’anno dantesco, partendo da una stretta collaborazione istituzionale che guarda alla tutela e alla valorizzazione di un luogo unico della memoria che vive nel presente attraverso l’utilizzo di forme artistiche e linguaggi contemporanei.

Lo spettacolo “A Riveder Le Stelle” è tratto dal libro “A riveder le stelle, Dante il poeta che invento l’ltalia” di A. Cazzullo (Mondadori 2020), grande successo editoriale con 250.000 copie vendute, e vuole essere un racconto teatrale suuno dei più grandi poeti della storia dell’umanità, e sulla sua opera più famosa. Un racconto, quello di Aldoa Cazzullo, che avrà proprio come Ia Divina Commedia due guide: un narratore, interpretato dallo stesso Cazzullo, accompagnato dalle letture “ROCK” della Divina Commedia di Piero Pelu.

“In questi mesi è stato sviluppato uno strettissimo legame tra Amministrazione e Opera di Santa Croce in nome di una unione di intenti volta alla valorizzazione del complesso monumentale all’interno della cornice cittadina, dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi, e questo spettacolo si inserisce proprio in questo percorso comune, che mira alla maggiore visibilità, conoscenza e fruibilità del bene. Siamo certi che l’evento che debutta proprio a Santa Croce saprà far rivivere Dante e le sue opere grazie al racconto di Aldo Cazzullo e alia musicalità di Piero Pelu. Da Firenze il tour proseguirà svelando un pezzo dell’opera e della vita del nostro concittadino più illustre in tutta Italia e aggiungendo un nuovo tassello alle celebrazioni per il 700esimo anno dalla morte”.

©Controradio

In podcast l’intervista a Aldo Cazzullo e Piero Pelù, a cura di Gimmy Tranquillo.

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🎧 Santa Croce, “Verso un nuovo tempo, un progetto per Ia ripartenza”

🎧 Santa Croce, “Verso un nuovo tempo, un progetto per Ia ripartenza”

Firenze, con una simbolica apertura della porta che dà sul ‘primo chiostro’ e che sarà il nuovo accesso al Complesso Monumentale, è stato presentato il progetto con cui Santa Croce si prepara ad affrontare Ia ripartenza.

“Verso un nuovo tempo, un progetto per Ia ripartenza” è lo slogan con cui L’Opera di Santa Croce e Ia Comunità Francescana, in stretta collaborazione con Ia Prefettura di Firenze in rappresentanza del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’lnterno e il Comune di Firenze, proprietari del complesso monumentale, hanno messo a punto una nuova strategia di valorizzazione e di gestione che “mette in primo piano l’unitarietà e l’unicità del complesso monumentale e mira al superamento di forme di fruizione caratteristiche del turismo “mordi e fuggi”.

In podcast intervista a Stefano Filipponi, Segretario generale Opera di Santa Croce e a Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, a cura di Gimmy Tranquillo.

Si tratta di un progetto basato su azioni integrate: il miglioramento dell’esperienza di visita; l’interrelazione della valorizzazione con le attività di ricerca e di tutela; lo sviluppo di progetti internazionali e percorsi turistici urbani e regionali tra loro legati che promuovano a conoscenza di Santa Croce.

“In primo piano c’è un intervento fortemente innovativo per l’accoglienza con la realizzazione del nuovo percorso di visita che sarà attivato entro l’anno – ha spiegato Stefano Filipponi –   Si tratta di un progetto basato su azioni integrate che hanno come obiettivo il miglioramento dell’esperienza di visita, l’interrelazione della valorizzazione con le attività di ricerca e di tutela, lo sviluppo di progetti internazionali e percorsi turistici urbani e regionali che promuovano la conoscenza di Santa Croce”.

Dunque, per Santa Croce un progetto che guarda a un nuovo tempo e che nasce da una forte collaborazione istituzionale. “Un grande segno non solo per la città di Firenze ma anche per tutto il Paese”, ha affermato il prefetto Alessandra Guidi mettendo in evidenza “un modello di collaborazione tra enti che guarda alla tutela e alla valorizzazione”.

“Questo progetto permetterà di avvicinare in modo progressivo e più consapevole uno dei più antichi luoghi di spiritualità francescana e la basilica francescana più grande del mondo”, ha sottolineato il cardinale Betori.  “Trovarsi qui, a pochi giorni dalla possibile riapertura, a presentare questo progetto apre un orizzonte di speranza– ha affermato l’assessore Tommaso Sacchi – Vuol dire che la collaborazione tra Opera ed enti non si è fermata nonostante la pandemia e che si è continuato a lavorare per l’accoglienza di coloro che torneranno a visitare il complesso monumentale”.  “La presenza di una pluralità di attori è un punto di forza che permette di mettere insieme volontà e competenze scientifiche diverse “, ha sottolineato il soprintendente Andrea Pessina. Per padre Paolo Bocci il progetto “guarda in alto, al tempo della rinascita, nel segno del dialogo e del recupero delle radici francescane”.

Il nuovo percorso di accoglienza e di visita – per cui è previsto un investimento complessivo di circa 1 milione di euro – partirà da piazza Santa Croce.  Il visitatore farà il suo ingresso dal grande cancello che si apre sul primo chiostro e non più sul lato di Largo Bargellini, da dove invece è prevista l’uscita a fine visita. L’obiettivo del progetto, curato dallo Studio Guicciardini & Magni Architetti, è quello di migliorare la qualità dell’esperienza di incontro con il complesso monumentale e di far comprendere al pubblico, rispettando i diversi stili di visita e gli interessi personali, lo straordinario intreccio di spiritualità, arte e storia che caratterizza Santa Croce.

Alla luce di questo nuovo percorso si desidera di far comprendere maggiormente il senso dei luoghi nella loro valenza francescana e spirituale. I visitatori potranno seguire un percorso introduttivo allestito negli splendidi spazi dei primi ambienti che incontrano (Cenacolo, Cenacolo d’Inverno, Cappella Cerchi), che permetterà di prendere poi consapevolezza nel modo migliore dei chiostri, della Cappella Pazzi e della stessa basilica, riconnettendo la bellezza delle opere d’arte ai valori e alla storia cui sono legate e garantendo modalità di visita maggiormente rispettose degli spazi dedicati al culto.

L’intervento prevede inoltre l’abbattimento delle principali barriere architettoniche e il recupero del magnifico loggiato del primo chiostro, che consentirà di presentare opere attualmente non esposte e offrirà nuovi suggestivi punti di vista sulla cappella Pazzi e la basilica. Il salto di quota tra il primo chiostro e il loggiato della basilica sarà risolto con la realizzazione di una nuova scala e di un ascensore, senza alterare la percezione dell’architettura complessiva.

Parallelamente alle attività di divulgazione e fruizione, Santa Croce intende sviluppare le attività di ricerca e tutela.  Per questo sono stati stretti accordi pluriennali di collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure e i Dipartimenti di Architettura (DIDA) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Università di Firenze, a cui si aggiunge ora l’Accordo Quadro con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e per le Province di Pistoia e Prato, che prevede attività congiunte nell’ambito delle attività di tutela e valorizzazione, a cominciare dall’inventariazione e schedatura dei beni mobili.

Il complesso monumentale di Santa Croce è anche uno luogo da sempre in dialogo con Firenze, la Toscana e il mondo.  Per valorizzare questo aspetto saranno realizzati progetti speciali e percorsi tematici cittadini e regionali, valorizzando il patrimonio culturale e ideale di Santa Croce anche al di là dell’esperienza di visita.

Ne è un esempio concreto il progetto Grandi di Santa Croce che promuove la conoscenza delle grandi personalità legate al complesso monumentale: si è cominciato con Dante, attraverso l’APP In Toscana con Dante e la Call to Action #LeggiDante, messe a punto in collaborazione con Toscana Promozione Turistica, Comune di Firenze, New York University e Dante Society of America. Le prossime attività saranno dedicate alla figura di San Francesco, nell’ambito dei Cammini di Francesco promossi dalla Regione Toscana.

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