I Musei del Bargello in festa

I Musei del Bargello in festa
Un tour gioioso per vedere, ascoltare e “connettere” 5 diversi musei.Sabato 19 maggio, in occasione della Festa dei Musei e della Notte Europea dei Musei, i cinque istituti del Bargello ampliano gli orari di apertura e arricchiscono l’offerta al pubblico con una serie di eventi speciali: visite e laboratori didattici, mostre e concerti musicali. Un programma pensato per incentivare nuove occasioni di incontro tra cittadinanza e turisti e creare un ambiente di festa attorno e all’interno dei musei.

Musei iperconnessi è il tema dell’edizione 2018 della Festa dei Musei. Per l’occasione i Musei del Bargello hanno il piacere di proporre una lunga “Festa itinerante” in cui i 5 diversi musei saranno collegati tra loro e proposti all’interno di un suggestivo percorso. Nella giornata di sabato 19 maggio il pubblico avrà l’opportunità di sperimentare un ricco tour in cinque tappe; oppure scegliere quanti e quali i luoghi visitare, lasciandosi guidare dalle molteplici suggestioni e “connessioni” storico-artistiche e musicali che legano tra loro i Musei del Bargello.

Si comincia nella mattina con l’apertura del complesso della Chiesa e Museo di Orsanmichele (via dell’Arte della Lana, aperto dalle 10.00 alle 16.50 con ingresso gratuito) dove alle 10.30 avrà luogo una visita didattica dedicata ai bambini e alle famiglie. I giovani visitatori scopriranno la storia di un edificio simbolo di Firenze attraverso approfondimenti sull’architettura e sulle opere scultoree che sono state create per decorare la chiesa. La partecipazione al laboratorio didattico, curato dall’associazione culturale L’Immaginario, è gratuita, previa prenotazione.

Alle 11.30 la musica riempirà il Salone da ballo del Museo di Palazzo Martelli (via Ferdinando Zannetti, 8, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti). Giulia Contaldo al pianoforte eseguirà musiche di Schumann, Debussy e Granados. Il concerto si inserisce nella settima edizione della rassegna Il suono giovane ideata per dare l’opportunità a giovani talenti musicali di esprimersi in uno spazio museale unico e ricco di storia: una casa-museo derivata dalla stratificazione secolare della vita di una delle più antiche famiglie fiorentine.

Nel pomeriggio ancora musica e in un’altra casa-museo: il Palazzo Davanzati (via Porta Rossa, 13, aperto dalle 13.15 alle 18.50 con biglietto di ingresso al costo di € 6,00).
Chi deciderà di trascorrere il pomeriggio in questo splendido palazzo, potrà visitare le sale arredate secondo lo stile di una abitazione fiorentina tra Medioevo e Rinascimento; la nuova mostra Omaggio a Elia Volpi, pittore (dedicata alla produzione artistica dell’originale ed eclettico personaggio cui è legata la nascita del Museo della Casa Fiorentina Antica) e potrà assistere, alle 17.00, al concerto intitolato Violoncello ‘700. L’evento, curato dal Maggio Musicale Fiorentino vedrà protagonista il Florence Cello Ensemble che eseguirà musiche di J.S. Bach, A. Vivaldi, L. Boccherini, F.J. Haydn e N. Paganini.

Dalle 17.00 parte anche l’apertura straordinaria serale dei due musei più noti: il Museo delle Cappelle Medicee e il Museo Nazionale del Bargello.
In occasione della Notte Europea dei Musei le due perle del panorama museale fiorentino estenderanno il loro ordinario orario di apertura: entrambi saranno visitabili già a partire dalle 08.15 (costo del biglietto € 8,00), ma chi vi accederà dopo le 17.00, potrà visitarli a un prezzo speciale.

Tra le 17.00 e le 20.00 (attenzione la biglietteria chiude alle 19.30) il Museo delle Cappelle Medicee (Piazza di Madonna degli Aldobrandini, 6), il “tempio” della famiglia Medici e luogo emblematico per gli amanti dell’arte di Michelangelo, sarà visitabile al prezzo simbolico di 1 euro.

Nel medesimo orario serale anche il Museo Nazionale de Bargello (via del Proconsolo, 4) sarà aperto, in via straordinaria al solo costo di un euro. Scegliere cosa vedere all’interno di questa maestosa cornice architettonica è impresa ardua: troverete i capolavori della collezione permanente con le opere di Donatello, Verrocchio, Luca della Robbia, Michelangelo, Benvenuto Cellini, Giambologna, solo per citare i nomi più noti. Se avete poco tempo a disposizione o siete affaticati dal lungo iter nei cinque musei non possiamo che consigliare di cogliere l’occasione per salire al secondo piano e ammirare l’Autoritratto di Gian Lorenzo Bernini. Il capolavoro, proveniente dalla collezione della Galleria Borghese di Roma, sarà esposto solo fino al 20 maggio nella Sala del Medagliere e, affiancato al busto marmoreo in cui lo stesso Bernini ha ritratto Costanza Bonarelli, farà rivivere l’affascinante liason intercorsa tra l’artista e la sua musa.

Per un quadro completo dei giorni di apertura (comprese le aperture programmate della domenica e del lunedì) e degli orari di tutti i cinque musei del Bargello vi invitiamo a consultare le pagine dedicate a ciascun museo all’interno del nostro sito.

Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

In occasione di Ferragosto tanti musei aperti a Firenze e concerti tra rock, jazz e reggae in Toscana. Idee ed eventi per trascorrere la festa dell’Assunzione.

I principali musei fiorentini si preparano alla giornata di Ferragosto, con aperture straordinarie anche fino a sera.

Gli Uffizi (oggi 8,15-18,50 e domani 8,15-21,50), la Galleria dell’Accademia (entrambi i giorni 8,15-18,50) e Boboli (8,15-19,30).

Aperti anche il museo nazionale del Bargello (8,15-17), le Cappelle Medicee (8,15-17), Palazzo Davanzati (8,15-13,59) e, solo oggi, Orsanmichele (10-17).

Da visitare anche il percorso museale di Santa Maria Novella con l’annessione dei nuovi spazi (12-18,30), ma anche il Museo Novecento.

Su prenotazione è possibile anche visitare il Museo del Bigallo, con visite alle 10, alle 12 e alle 15.

Varie le aperture dei musei statali anche nelle altre città toscane, dalla Basilica di San Francesco ad Arezzo alla villa di Napoleone all’isola d’Elba, dalla Chiesa del Tau a Pistoia alla Certosa di Calci a Pisa (il 15 agosto).

A Prato apertura straordinaria del museo comunale di Palazzo Pretorio, con orario prolungato fino alle 22.

L’elenco completo sul sito www.beniculturali.it/15agosto2017.

Per l’intrattenimento serale, a Firenze, lo spazio dei Chille de la Balanza nell’ex manicomio di San Salvi ospita domani sera elle 21,30 il concerto di Riccardo Tesi e della sua Banditaliana.

Al Giardino dell’Orticultura, invece, è in scena domani sera “Tuttapposto a Ferragosto”, rassegna di concerti con ingresso gratuito.

Infine, nel capoluogo toscano, al Fiorino sull’Arno continuano le giornate dedicate al tango argentino con “Milonga del cuore”, dalle 21,30.

A Follonica, invece, domani sera sarà protagonista del palco di Parco centrale, Max Gazzè, dalle ore 21,30.

A Ripescia (Grosseto), invece, ospite a Festambiente il reggae di Luciano the Messenjah (ore 22,30); mentre a Castellina Marittima (Pisa)la serata è dedicata a Pop X, nuovo progetto musicale e multimediale nato dall’incontro tra Davide Panizza e Walter Biondani.

Infine, il Grey Cat Festival porta i Purple Whales al museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima (Grosseto) dalle 21,30. Si tratta di un originale lavoro in cui giovani musicisti si esibiscono in un tributo a Jimi Hendrix.

L'articolo Ferragosto in Toscana tra musei e concerti proviene da www.controradio.it.

Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

In occasione di Ferragosto tanti musei aperti a Firenze e concerti tra rock, jazz e reggae in Toscana. Idee ed eventi per trascorrere la festa dell’Assunzione.

I principali musei fiorentini si preparano alla giornata di Ferragosto, con aperture straordinarie anche fino a sera.

Gli Uffizi (oggi 8,15-18,50 e domani 8,15-21,50), la Galleria dell’Accademia (entrambi i giorni 8,15-18,50) e Boboli (8,15-19,30).

Aperti anche il museo nazionale del Bargello (8,15-17), le Cappelle Medicee (8,15-17), Palazzo Davanzati (8,15-13,59) e, solo oggi, Orsanmichele (10-17).

Da visitare anche il percorso museale di Santa Maria Novella con l’annessione dei nuovi spazi (12-18,30), ma anche il Museo Novecento.

Su prenotazione è possibile anche visitare il Museo del Bigallo, con visite alle 10, alle 12 e alle 15.

Varie le aperture dei musei statali anche nelle altre città toscane, dalla Basilica di San Francesco ad Arezzo alla villa di Napoleone all’isola d’Elba, dalla Chiesa del Tau a Pistoia alla Certosa di Calci a Pisa (il 15 agosto).

A Prato apertura straordinaria del museo comunale di Palazzo Pretorio, con orario prolungato fino alle 22.

L’elenco completo sul sito www.beniculturali.it/15agosto2017.

Per l’intrattenimento serale, a Firenze, lo spazio dei Chille de la Balanza nell’ex manicomio di San Salvi ospita domani sera elle 21,30 il concerto di Riccardo Tesi e della sua Banditaliana.

Al Giardino dell’Orticultura, invece, è in scena domani sera “Tuttapposto a Ferragosto”, rassegna di concerti con ingresso gratuito.

Infine, nel capoluogo toscano, al Fiorino sull’Arno continuano le giornate dedicate al tango argentino con “Milonga del cuore”, dalle 21,30.

A Follonica, invece, domani sera sarà protagonista del palco di Parco centrale, Max Gazzè, dalle ore 21,30.

A Ripescia (Grosseto), invece, ospite a Festambiente il reggae di Luciano the Messenjah (ore 22,30); mentre a Castellina Marittima (Pisa)la serata è dedicata a Pop X, nuovo progetto musicale e multimediale nato dall’incontro tra Davide Panizza e Walter Biondani.

Infine, il Grey Cat Festival porta i Purple Whales al museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima (Grosseto) dalle 21,30. Si tratta di un originale lavoro in cui giovani musicisti si esibiscono in un tributo a Jimi Hendrix.

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Io Amo Firenze: Orsanmichele

Esce venerdì 25 aprile l’ultimo volumetto della collana Io amo Firenze, questa volta dedicato a Orsanmichele, fra i luoghi più straordinari della storia di Firenze. La collana – che ha visto complessivamente otto uscite dal 2010 a oggi – ripropone il testo che Piero Bargellini scrisse negli anni Sessanta del Novecento sui principali monumenti cittadini, indirizzando la propria penna proprio ai bambini e ai ragazzi e invitandoli a osservare e apprezzarne le bellezze. La pubblicazione originaria è stata arricchita di box di approfondimento e di vivaci illustrazioni generate dalla fantasia dell’illustratore Simone Frasca. Scorrendo il libretto sarà quindi possibile conoscere vicende e sviluppi di un’architettura assolutamente particolare – a metà fra chiesa e granaio – sorta come loggia aperta per il mercato del grano e trasformata in vero e proprio edificio sul finire del Trecento. In compagnia di un piccolo giglio dal nome Fiorino i piccoli lettori potranno inoltre scoprire i suoi incredibili capolavori, quali all’esterno le celebri statue dei santi protettori delle Arti cittadine, scolpite dai più alti protagonisti dell’arte quattro e cinquecentesca – basti ricordare il San Giorgio di Donatello o L’incredulità di San Tommaso di Andrea del Verrocchio – o all’interno il raffinatissimo tabernacolo di Andrea Orcagna.
Il volumetto Io amo Firenze – Orsanmichele è stato realizzato dal Comune di Firenze con l’Associazione MUS.E grazie alla collaborazione della Chiesa e Museo di Orsanmichele e della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino.
La collana Io amo Firenze comprende: Palazzo Vecchio – Santa Maria Novella – Il Bargello – Santa Maria del Fiore – Santa Croce – Forte Belvedere – San Marco – Orsanmichele.

Il volumetto è in vendita, insieme agli altri volumi, presso il bookshop del Museo di Palazzo Vecchio e nella sezione e-shop del sito.


Catene ad Orsanmichele

Catene ad Orsanmichele. Il Polo Museale Fiorentino annuncia un intervento per impedira la sosta selvaggia davanti all’ingresso della chiesa.


Orsanmichele,  la chiesa e museo che fa parte dei beni demaniali amministrati dal Polo Museale Fiorentino, da oggi è protetto da pilastrini in ferro battuto e catene che impediscono la sosta indiscriminata che avveniva proprio davanti all’ingresso della chiesa.
Afferma Antonio Godoli, direttore del Museo di Orsanmichele, che “così per iniziativa e a spese della Soprintendenza viene finalmente restituito alla sua bellezza uno dei pochi luoghi rimasti veramente originali dell’antico centro fiorentino, dopo le trasformazioni urbanistiche realizzate fra tra Ottocento e Novecento”.
Da parte sua il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, manifesta soddisfazione per “aver contribuito a migliorare, insieme agli uffici comunali, con questo sia pur piccolo intervento, la fruibilità del centro di Firenze”.