Ville e giardini incantati con la musica dell’ORT

Ville e giardini incantati con la musica dell’ORT

L’ORT riconferma il proprio cartellone estivo creando un percorso alla scoperta di alcune delle più belle Ville medicee per il secondo anno consecutivo. Il progetto vede protagoniste le Ville medicee della Petraia, di Cerreto Guidi, di Poggio a Caiano e il giardino di Villa di Castello, primo appuntamento dal 31 maggio al 4 giugno.

Ville e Giardini incantati parte con l’Ensemble di Fiati dell’ORT

musiche di Stravinskij, Mozart

STRAVINSKIJ Ottetto per strumenti a fiato
MOZART Serenata n.10 K.361 “Gran Partita”

giovedì 31 maggio 2018 ore 21.30
Villa medicea di Cerreto Guidi
Via dei Ponti Medicei 7, Cerreto Guidi (FI)

venerdì 1 giugno 2018 ore 21.30
Villa medicea di Poggio a Caiano
Piazza de Medici 14, Poggio a Caiano (PO)

lunedì 4 giugno 2018 ore 21.30
Villa medicea La Petraia
Via della Petraia 40, Località Castello, Firenze

Prima di ogni concerto (eccetto per il concerto del 16 giugno al giardino di Villa di Castello) sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite (per la durata di 30 minuti circa), curate dal personale del Polo Museale della Toscana, con l’obiettivo di valorizzare questi luoghi iscritti nella lista dei siti Unesco come Patrimonio dell’Umanità dal 2013. Le visite prevedono singoli gruppi di massimo 30 persone.

visite guidate gratuite dalle ore 19.30
per la visita alla Villa di Poggio a Caiano è consigliata la prenotazione all’indirizzo mail villapoggioacaiano.info@beniculturali.it

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Torna sul podio dell’ORT Donato Renzetti. Alle prese con un raro concerto di Wolf-Ferrari

Torna sul podio dell’ORT Donato Renzetti. Alle prese con un raro concerto di Wolf-Ferrari

Si apre l’ultimo mese della Stagione con il ritorno di Donato Renzetti, già direttore stabile dell’ORT. In programma musiche di Wolf-Ferrari e Čajkovskij. Con lui la giovane violinista Francesca Dego. Il concerto debutta mercoledì 2 maggio al Teatro Politeama di Poggibonsi, e replica al Verdi di Firenze giovedì 3 maggio.

L’ORT apre il mese di maggio con un grande ritorno: guida infatti la nuova produzione Donato Renzetti, oggi tra le bacchette italiane più stimate al mondo, artista affezionato all’Orchestra della Toscana, nonché suo direttore stabile dalla metà degli anni Ottanta fino al 1992.

Una carriera colma di successi e meriti artistici la sua, dove alterna concerti e lezioni (dal 1987 tiene corsi di direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, da cui sono usciti artisti come Gianandrea Noseda e Michele Mariotti). Dopo aver collezionato una lunga lista di registrazioni di Schubert, Mozart, Cajkovskij, Mayr e Cherubini – per le etichette Philips, Frequenz, Fonit Cetra, Nuova Era e Dynamic – oltre a gran parte del repertorio operistico, nel 2015 ha ideato e avviato l’importante progetto “Rossini in viaggio” con la Filarmonica Gioachino Rossini, presentato con grande successo in Italia e all’estero. Nell’ambito di questo progetto ha anche registrato tutte le ouverture di Rossini distribuite dall’etichetta DECCA a partire dallo scorso mese.

Protagonista insieme al direttore abruzzese anche Francesca Dego (uscita dalla scuola di Salvatore Accardo e in questo momento tra le violiniste italiane più affermate). Nuovo disco anche per lei, uscito a ottobre per Deutsche Grammophon. Contiene due capolavori della musica italiana e conferma l’amore della violinista milanese per i repertori meno frequentati: il Concerto n.1 di Paganini e il Concerto per violino e orchestra op.26 di Ermanno Wolf-Ferrari, proposto in questa produzione. Il Concerto, di rarissimo ascolto, fu scritto dal compositore italo-tedesco negli anni Quaranta e dedicato espressamente a Guila Bustabo, un’acclamata violinista americana, molto affermata all’epoca per la quale Wolf-Ferrari si era infatuato: un’attrazione platonica mista a una sincera ammirazione per quel talento che trovo sfogo artistico in quel concerto «scritto per lei, e solo per lei», che si mostra tenero e appassionato, arguto e trasparente.

Nella seconda parte del concerto, Renzetti si fa unico esecutore alla guida dell’orchestra nella Sinfonia n.1 di Cajkovskij, intitolata Sogni d’inverno. Concepita tra il 1866 e il 1874, da un Cajkovskij poco più che ventenne, la sinfonia fu scritta sotto l’impressione del viaggio del compositore sul lago Ladoga e sull’isola di Valaam. È impregnata di autentico spirito russo, e preannuncia quello che sarà il carattere del sinfonismo čajkovskiano .Ogni movimento ha l’efficacia descrittiva di un dipinto: il primo raffigura un viaggio effettuato tra distese nevose, su cui nelle notti calme si riflette la luce delle stelle, il secondo mostra il lato lugubre del paesaggio, il terzo pare un valzer di pattinatori, l’ultimo cita canzoni popolari.

Mercoledì 2 maggio 2018 | Poggibonsi, Teatro Politeama ore 21.00 giovedì 3 maggio 2018 | Firenze, Teatro Verdi ore 21.00

Donato Renzetti direttore Francesca Dego violino

WOLF-FERRARI Concerto per violino e orchestra op.26 ČAJKOVSKIJ Sinfonia n.1 op.13 Sogni d’inverno

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“Pace & Love”, 25 aprile in concerto con ORT e Regione Toscana

“Pace & Love”, 25 aprile in concerto con ORT e Regione Toscana

Torna il tradizionale appuntamento musicale di domani, mercoledì 25 aprile alle ore 21 al Teatro Verdi di Firenze, promosso dall’assessorato alla cultura con l’Orchestra regionale della Toscana. E’ dal 2004 oramai che prosegue la lunga stagione dei concerti dedicati alla Festa della Liberazione dal nazifascismo.

“Il 25 aprile è il giorno della riconquista della libertà grazie al sacrificio di tanti ed è il punto di partenza della ricostruzione del nostro Paese sui valori della democrazia – spiega la vicepresidente della Regione, Monica Barni – E’ una festa per tutte le italiane e tutti gli italiani e in Toscana la Regione  ha deciso di celebrarla mettendo al centro la cultura, fondamentale strumento di emancipazione sociale.”

“Pace & Love – sognando un mondo migliore” è il titolo del programma di quest’anno, che mette in relazione due ‘primavere di liberazione’: quella del ‘45 e quella del ‘68 di cui ricorre il cinquantesimo. Musica e parole per ricordare, nel segno della pace e dell’amore appunto, due periodi della storia recente in cui forte è stato il sogno di un mondo migliore, ovvero la fine della guerra e l’inizio della rivoluzione sociale più significativa della scorso secolo. Oltre alla Fondazione Ort per questa edizione si aggiunge anche la collaborazione del Teatro della Toscana, altra prestigiosa istituzione regionale.

Lo spettacolo si comporrà delle parole di Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Robert Kennedy, Martin Luther King interpretate da Gabriele Lavia e Vinicio Marchioni. I suoni e le musiche saranno quelle di una composizione suggestiva, ma poco nota, di Gian Francesco Malipiero e uno dei titoli più famosi di tutta la storia della musica come la terza sinfonia “Eroica” di Ludwig van Beethoven eseguite, dall’ORT diretta da Fabrizio Ventura.

L’ingresso alla serata è libero, con invito che può essere ritirato presso la biglietteria del Teatro Verdi. Dei mille e cinquecento posti a disposizione quasi tutti oramai sono esauriti.

Ph. Marco Borrelli

Paolo Frassinelli direttore servizi musicali Orchesta della Toscana intervistato da Chiara Brilli

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