Un sorso di salute. L’acqua, la salute e l’essenziale per la vita

Al Palagio di Parte Guelfa il convegno ‘Un sorso di salute. L’acqua, la salute e l’essenziale per la vita’

Si terrà domani 31 maggio a partire dalle 14. Sarà presente l’assessore Funaro

L’importanza dell’acqua come fonte di benessere e come terapia naturale: di questo si parlerà nel convegno ‘Un sorso di salute. L’acqua, la salute e l’essenziale per la vita’, che si terrà domani al Palagio di Parte Guelfa a partire dalle 14.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione scientifica Pallium onlus con il patrocinio di Comune, Publiacqua, Università degli Studi di Firenze e ordini dei medici e degli psicologi.

Il convegno si aprirà con l’intervento della presidente dell’associazione scientifica Pallium Maria Cristina Ciulli Tronfi e i saluti dell’assessore al Welfare e Sanità Sara Funaro e del presidente dell’Asp Firenze Montedomini Luigi Paccosi. A seguire si svolgerà una tavola rotonda dal titolo ‘L’acqua e la salute: un bene comune’. Alla discussione, moderata dal professor Sergio Vitale, parteciperanno la psicoterapeuta Francesca Mugnai, Micol Stivala e Michele Spinicci dell’associazione Medici per i diritti umani, il biologo e nutrizionista Gianni Zocchi e il medico dell’associazione Pallium Nadia Boni.

L’associazione scientifica Pallium si occupa di assistenza gratuita a pazienti con malattia oncologica, neurodegenerativa e anziani affetti da malattie croniche, mettendo a disposizione un’equipe multidisciplinare, che opera in collaborazione con i medici di medicina generale, i reparti ospedalieri e la rete dei servizi presenti sul territorio.

Al convegno è abbinato un concorso di immagini e poesie dal titolo ‘Un sorso di salute’ presieduto dal poeta e artista fiorentino Niccolò Andrea Lisetti, a cui hanno aderito alunni della Scuola Città Pestalozzi e della scuola Giotto, oltre ad anziani ospiti della struttura di Montedomini.

La partita dell’Assedio

Sabato 17 febbraio torna in piazza Santa Croce la partita dell’Assedio. L’appuntamento, organizzato dall’associazione 50 minuti con il Calcio storico fiorentino e il Comune di Firenze, è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio alla presenza, tra gli altri, dell’assessore alle Tradizioni popolari e del presidente del Calcio storico fiorentino.

Il 17 febbraio 1530 piazza Santa Croce a Firenze divenne teatro di una delle più importanti sfide lanciate dalla Repubblica Fiorentina all’imperatore Carlo V: la popolazione assediata da molti mesi dalle truppe imperiali, si cimentò in una partita di calcio dando l’impressione di non considerare l’esercito dell’impero degno di attenzione.

Secondo l’assessore si tratta di un giorno molto importante nel calendario delle tradizioni popolari fiorentine perché rievoca l’evento che ha dato inizio a tutto il Calcio storico. Un’iniziativa che unisce la valorizzazione della storia di Firenze con la solidarietà, confermando all’ottava edizione l’impegno dell’associazione 50minuti e delle Vecchie Glorie del Calcio storico.

Secondo il presidente del Calcio storico la partita dell’Assedio è un appuntamento irrinunciabile perché ricorda la giornata dell’orgoglio fiorentino e permette a chi ama Firenze di rivedere giocare gli storici calcianti fiorentini. L’appuntamento è sabato 17 febbraio dalle 14 in Palagio di Parte Guelfa con la sfilata del corteo della Repubblica fiorentina e dei calcianti nei costumi del 1530. Attraversate le vie cittadine, i calcianti assieme al corteo faranno il loro ingresso nella basilica di Santa Croce per la benedizione da parte del Reggente Padre Paolo. Dopo la celebrazione e il ricordo della fatidica giornata, i calcianti scenderanno in piazza dando vita alla storica partita. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, con offerta libera in favore dell’Ant. Magnifico Messere della partita sarà Silvana Vivoli della storica gelateria.